... e poi ci si ricadeva.
Anche quel giorno, anche quella volta.
Fino a quel momento si era riso, scherzato, parlato, una giornata come le altre:
poi, ad un certo punto, qualcuno aveva la sventura di dire una parola così, senza pensarci, di nessuna importanza.
Eppure.
I discorsi si fermavano e tutti si cominciava a balbettare ripetutamente, impazzendo, cercando adepti, sbeffeggiando i detrattori:
tònno o tónno?
e via di
giostra
moto
lecco
e davvero non so quanti altri...
Ora, per l'appagamento della vostra curiosità...
basta fare un giro qui!
Avrete tutte le risposte per una pronunzia corretta.
Come insegnano i manuali di storia della lingua italiana, dopo secoli di libri e teorie, la diffusione dell'italiano è stata permessa solo dall'avvento della televisione e dalla rai (che all'inizio era la stessa cosa...), chi meglio avrebbe potuto mettere online tale dizionario?
Quindi sbizzarritevi pure e prendetevi rivincite e cocenti delusioni.
Anche se poi, come dicevate e dicevamo tutti per concludere ciò che dopo un inizio divertente cadeva nella noia e nella minuzie:
"Forse il modo giusto è il tuo, però è troppo brutto:
continuerò a dirlo come l'ho sempre detto io!"
Dei quattro sopra citati io ne "sbaglio" uno:
se vi capita, fatemi partecipe delle vostre scoperte!
CIAO (questo lo azzeccano tutti...)
1 commento:
Io ne sbaglio due: giostra e lecco...ma la nostra pronuncia brianzola è veramente pessima...con tutte quelle E aperte...
Per fortuna io grazie alla mamma spostata verso il centro qualcuna l'azzecco...
comunque la peggiore resta la doccia che nella forma corretta non riesco proprio a condividere!
Chia
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