domenica 30 marzo 2008

Pronunziamento

... e poi ci si ricadeva.
Anche quel giorno, anche quella volta.
Fino a quel momento si era riso, scherzato, parlato, una giornata come le altre:
poi, ad un certo punto, qualcuno aveva la sventura di dire una parola così, senza pensarci, di nessuna importanza.
Eppure.
I discorsi si fermavano e tutti si cominciava a balbettare ripetutamente, impazzendo, cercando adepti, sbeffeggiando i detrattori:

tònno o tónno?

e via di

giostra
moto
lecco

e davvero non so quanti altri...

Ora, per l'appagamento della vostra curiosità...
basta fare un giro qui!

Avrete tutte le risposte per una pronunzia corretta.
Come insegnano i manuali di storia della lingua italiana, dopo secoli di libri e teorie, la diffusione dell'italiano è stata permessa solo dall'avvento della televisione e dalla rai (che all'inizio era la stessa cosa...), chi meglio avrebbe potuto mettere online tale dizionario?

Quindi sbizzarritevi pure e prendetevi rivincite e cocenti delusioni.

Anche se poi, come dicevate e dicevamo tutti per concludere ciò che dopo un inizio divertente cadeva nella noia e nella minuzie:

"Forse il modo giusto è il tuo, però è troppo brutto:
continuerò a dirlo come l'ho sempre detto io!"

Dei quattro sopra citati io ne "sbaglio" uno:
se vi capita, fatemi partecipe delle vostre scoperte!

CIAO (questo lo azzeccano tutti...)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Io ne sbaglio due: giostra e lecco...ma la nostra pronuncia brianzola è veramente pessima...con tutte quelle E aperte...
Per fortuna io grazie alla mamma spostata verso il centro qualcuna l'azzecco...
comunque la peggiore resta la doccia che nella forma corretta non riesco proprio a condividere!
Chia