giovedì 27 marzo 2008

Nuovo nomadismo

Due immagini di un documentario sulla vita primitiva mi hanno riportato alla mente un mio scritto di due annetti fa, e le sue riflessioni...

"L'uomo mi diverte tantissimo.
Il progresso poi…
Esilarante.
C'è stato un ritrovamento un giorno in Spagna,
di una caverna dalle vivaci pitture rupestri.
Il primo mio pensiero è andato agli uomini primitivi
e alle nozioni studiate a scuola: elementari, medie, liceo…
(Incredibile, davvero, quanto un perfetto studente
preparato dalle istituzioni scolastiche italiane,
si ritrovi con un oceano di conoscenze sulla preistoria,
una goccia striminzita di ‘900 e
del vapore acqueo, nella migliore delle ipotesi, sulla contemporaneità).
L'alba dell'uomo, direbbe il vecchio Stanley.
Lui, per mezzo dell'impermeabile monolite,
una risposta del passaggio dall'animale all'uomo ce l'ha data…
L'animale si sposta, alla ricerca di risorse, di soddisfazione dei bisogni primari, libero e spensierato, in un rapporto univoco con la Natura:
vive dove lei glielo permette, cambia luogo e si evolve in sua funzione…
Un rapporto subordinato ai Suoi ritmi, ai Suoi tempi alla Sua imprevedibilità.
L'uomo, l'uomo…
L'uomo stravolge il rapporto, cambia la natura secondo i suoi bisogni, desideri, comodità.
Non continua a cercare il cibo ma lo coltiva e lo alleva,
e dal nomadismo passa alla sedentarietà.
Progresso?
Se ne può discutere, ma questo è ciò che è accaduto.
Dopo millenni stiamo vivendo un'inversione di tendenza:
l'uomo alla ricerca del lavoro che più ama o seguendo passioni
si sposta in continuazione alla ricerca del posto ideale per vivere,
eden terreno evidentemente inesistente.
Si sposta, tra i libri, tra le persone, tra i canali televisivi
alla continua ricerca di qualcosa,
facendo della ricerca il leit motiv della sua esistenza,
in un’inarrestabile ricerca della vita: chi più consapevole chi meno;
colla eccezione di coloro che hanno saputo trovare e sono lieti;
e coll’altra eccezione di coloro che hanno rinunciato,
convinti che non ci sia più nulla da trovare,
o nulla di così indispensabile.
Potrebbero aver ragione loro:
ma smettendo di cercare,
soldi cultura emozioni unavitamigliore o chissà, sono morti in vita.
Dead man walking."

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