Per ogni proiezione viene consegnata una scheda allo spettatore curioso, con i dati principali e una mia breva annotazione. Pubblicherò di volta in volta quest'ultima.
Ecco cosa hanno letto di mio i 78 spettatori paganti.
UN APPROFONDIMENTO: IL TITOLO ORIGINALE
Il titolo originale porta con sé le origini del protagonista, appunto uno “slumdog”, espressione gergale (cane dello slum) dove l’accostamento all’animale ha un uso svilente che in italiano possiamo ritrovare in espressioni tipo “solo come un cane”. Il titolo è fortemente ossimorico, accosta cioè due termini in antitesi tra loro: lo slumdog è l’ultimo degli ultimi, uno sventurato, mentre il milionario è un eletto. Ancora più forte è da considerare l’espressione perché ambientata in India, società caratterizzata per millenni –per molti versi ancora oggi– dalla divisione in caste, in cui la nascita decide il proprio stato sociale di tutta la vita, senza possibilità di cambiamenti: un “cane della baraccopoli milionario” è fatto più unico che raro,
addirittura destabilizzante.
