Commento ad un articolo di Tommasi su Ubitennis che dice il contrario, creando centinaia di commenti di protesta per la poca professionalità con cui è stata portata avanti una tesi quantomeno difficile se non assurda. Quella per la quale Federer non solo non sarebbe il tennista più forte di tutti i tempi (tesi opinabile ma sensata) ma addirittura non merita di essere considerato nemmeno il più grande della sua (non ben definita) epoca. Questo è stato il mio commento, e visto che ogni volta che mi trovo a scrivere fatico a non metterci impegno, ho deciso di pubblicarla anche qui.
Prima però dico ciò che credo io: Federer ha battuto quasi tutti record. I record sono l'unica nostra arma per rapportare epoche diverse, esistono per questo. Sulla base dei numeri, grazie inoltre alla completezza tecnica che lo contraddistingue e all'eleganza dei gesti, lo ritengo il più bravo e più forte tennista di sempre, in attesa di vedere i risultati che farà Nadal (di 5 anni più giovane). Eppure sono consapevole che epoche diverse sono rapportabili solo con grande prudenza: basti pensare alla diversa lunghezza delle carriere dei giocatori. Tuttavia, se mi dovessero obbligare a fare un nome, su cosa potrei basarmi se non sui record? Sono d'accordo che la questione sia di dubbio interesse, e di dubbio profitto, e siamo in moltissimi a comprenderlo. Però "non il più grande della sua epoca", è davvero un affermazione tirata per i capelli.
Ecco il mio commento alll'articolo, che ho poi postato per questione di lunghezza sul blog di Scanagatta, in particolare qui.
"Non si possono e non si devono confondere il rispetto per un uomo e per la sua carriera con il rispetto per un articolo e per la sua tesi. Lapalissiana è la stima dovuta al giornalista sportivo Rino Tommasi e alla sua carriera; il suo articolo, tuttavia, è evidentemente mal costruito e la sua tesi portata avanti senza i necessari argomenti a favore.
Vorrei far riflettere che l'insolita mole di commenti è dovuta non ad una tesi poco popolare e poco condivisa, ma contro una tesi INSOSTENIBILE, almeno così com'è stata presentata: una tesi buttata lì, senza definire i contorni dell'epoca accennata e con un solo dato a fondamento, cioè "il numero degli slam vinti da Nadal negli ultimi 5 disputati da entrambi i fenomeni", che già dalla formulazione è chiaramente dettaglio e non fondamento.
Comprendo e condivido il fastidio di un serio professionista davanti al sensazionalismo e alla superficialità dei giornalisti divinizzatori, che ha portato Tommasi a scrivere un pezzo contro: eppure, non è forse altrettanto sensazionalismo intitolare un articolo "Federer: non il più grande", il giorno in cui quest'ultimo ha raggiunto uno dei record più importanti tra le statistiche del tennis?
Voglio anch'io lanciare una provocazione allora, da tennista e scrittore quale sono (di cuore, anche se non ancora di professione): ecco qua un bell'articolo contro.
FEDERER OGGI PIÙ FORTE DI NADAL SULLA TERRA ROSSA
Roger Federer è nel 2009 il più forte giocatore del mondo sulla terra rossa. Infatti, pur avendo Nadal vinto 3 tornei aulla sua amata superficie(Monte Carlo, Barcellona e Roma) e lo svizzero 2 (Madrid, Roland Garros), è indiscutibile che la vittoria del Master 1000 di Madrid contro Rafa in casa sua e del Roland Garros proprio contro quell'avversario che aveva pochi giorni eliminato il maiorchino, spostino l'ago della bilancia a favore di Roger, anche a livello di punti: due Master 1000 e un Master 500 valgono meno di un Master 1000 e uno Slam da 2000 punti (2500<3000).
Non è così difficile lanciare tesi capziose e generare una protesta.
Almeno in queste quattro righe ci sono dei dati a favore di una tesi che inoltre ha un arco di tempo ben definito.
Insomma: sarà stato il poco tempo, sarà stato il fastidio per manovre giornalistiche particolarmente odiose, ma l'articolo di Tommasi così com'è non è semplicemente poco riuscito, ma manca davvero dei requisiti fondamentali necessari per far parte di una testata specialistica seria, importante e in ascesa come Ubitennis è.
Insomma, un articolo fuori luogo, nello spazio e nel tempo, con buona pace della stima intoccabile per l'autorevole firma.
Sperò si rifarà presto.
P.S. Durante la finale, ho tifato Roddick."