Così, un giorno nacquero gli mp3.
Poco dopo, i lettori mp3.
Il loro funzionamento era molto semplice:
prendevi canzoni dal tuo pc, le copiavi o addirittura le trascinavi sull'hd del lettore che non era altro che una chiavetta usb con gli auricolari, staccavi il lettore dal pc e te ne andavi felice per il mondo con la tua musica. Poi è nato l'i-pod, l'inizio di un'evoluzione dei lettori: display più grande, gestione più semplice delle cartelle e design design design.
Con lui, i-tunes.
"Insieme al lettore anche il software! Uuuuuuuuh".
Peccato che usare il software non sia una possibilità in più, ma l'unica possibilità rimasta con un i-pod: il programma cerca nel tuo computer, crea una libreria personale coi brani presenti sul tuo computer, tra l'altro ignorando il tuo aver rinominato i files, e a quel punto con i-tunes puoi aggiungere musica.
E più i lettori si sono evoluti, più hanno preso esempio dall'i-pod, attenzione al design e display più grande in primis, ma anche l'utilizzo di un software che ha l'unico scopo di imporre limitazioni e di rendere la vita difficile all'acquirente, anche se mai nessun software di nessun lettore con cui ho avuto a che fare è vincolante come il software della apple.
Mi scuseranno gli i-tunes lovers.
Così, io che desideravo un bel lettore con display, qualcosa in più di una chiavetta usb con le orecchie, ma che si potesse usare come una semplice chiavetta, sono rimasto senza per un bel po'.
Finchè ha attirato la mia attenzione un'adesivo sulla scatola di un mp3-player che pubblicizza il "drag and drop".
Per capirci, si vanta di riavere una caratteristica che tutti i primi lettori avevano, come se appena ci vedesse ci dicesse con malcelato orgoglio: "io torno a comportarmi come si comportava il primo lettore mp3 in commercio", "io ho la stessa caratteristica di una normale chiavetta usb".
Il nuovo di questo lettore è che pur avendo display e design carino, si comporta da vecchio.
Curioso.
Davvero curioso e fa anche un po' ridere.
Davvero davvero curioso.
L'ho comprato.