Era il giorno dell'esposizione dei voti della maturità, scientifica nel mio caso, l'unica volta che l'84 accanto al mio nome non fosse riferito al mio anno di nascita. Era un venerdì, il mio maestro di tennis mi chiamò e mi chiese: vuoi venire in Austria a Seefeld alla settimana tennistica che mi serve una mano? Alle 6.30 della mattina successiva fui in via S.Caterina ad Agrate pronto a partire, destinazione qui. Per i miei lettori tradizionali e non addetti ai lavori, la settimana consta di
sveglia colazione allenamento pranzo riposino allenamento piscina cena passeggiata letto.
Nel viaggio di andata di 5 anni fa un ragazzino, che scoprii essere piuttosto benestante, teneva nelle manine un oggettino, un lettore mp3 con uno schermo con delizioso joypad touch circolare che m'incuriosì, e mi spiegò che il papino dall'America glielo aveva portato, e che si chiamava I-Pod...
Quell'anno fu il mio primo Seefeld, sarei ritornato l'anno dopo, poi nel 2006, indi quest'anno, nel 2008, con una decisione a sorpresa.
Nel mezzo c'è un lustro,
in cui ho ripreso a far tornei, sono tornato 3.5 come a 16 anni, giocato un anno nella mia ex-scuole e poi ho smesso di nuovo di giocare tornei,
da studente lineare ho cambiato 3 università tra dubbi e ripensamenti,
ho sostenuto 20 esami arrivando a meno uno dalla laurea,
mi sono fidanzato,
ho fatto le vacanze casinare cogli amici e una Grecia in coppia,
visitato qualche città europea,
imparato di cinema e informatica e musica e un po' di politica,
ho visto calciopoli e l'inter vincere 2 campionati,
è morto un papa e se n'è fatto un altro,
l'Italia di calcio è campione del mondo;
se quel primo anno andai in Austria dopo la prima vittoria di Federer a Wimbledon, Nadal ha vinto il suo primo quest'anno;
se l'ipod era la novità, oggi è l'iphone;
con alle spalle un percorso scolastico immacolato e distinto pur senza troppi sbattimenti, mi sentivo un genio seppur ignorante:
ora so di non essere un genio eppure so qualcosa in più;
se quell'anno c'era Berlusconi al governo adesso...pure;
se prima dicevo e facevo un sacco di cazzate adesso ne dico di più;
i miei amici sono ancora loro e se anche alcuni sono già dottori, non sono ancora riusciti a curarmi;
5 anni fa lottavo per ingrassare, quest'anno sono stato dichiarato atleticamente sovrappeso: una battaglia vinta insomma;
se lo scivolo della piscina di Seefeld era piccolo e non molto bello, adesso è uno spettacolo e ci si fa male di brutto;
5 anni fa una petrelli cadde scendendo col bob e si fece male, quest'anno pure;
e il pub di Seefeld poi è sempre lo stesso, ma il fumo nei locali dà più fastidio che mai.
Un lustro dura tutto il liceo, e nel suo avere ogni anno così diverso, quelle tappe d'età ravvicinate 14 16 18, si entra fanciulli e si esce ragazzi: dai 18 non si cambia poi così tanto, e dai venti ancor meno, e le distanze si assottigliano, perchè bambini si è un attimo, adolescenti un momento e adulti un sacco di tempo.
Quest'anno è stata una settimana particolare, decisamente più agonistica, una sorta di ritiro calcistico per tennisti, essendo anche come numero simili alla rosa di una squadra: a differenza degli altri anni, in cui il mio ruolo di palleggiatore o istruttore si mescolava al tuttofare, quest'anno non mi sono praticamente mosso dal campo da tennis, come d'accordo. Una settimana di ripresa atletica dopo un anno e mezzo senza allenamenti: posto che in Austria i protagonisti fossero i ragazzi, naturalmente, il loro impegno e la loro voglia, la loro passione e l'entusiasmo hanno risvegliato i miei colpi dal torpore e soprattutto riacceso la mia voglia di giocare, già da un annetto in nuova ascesa.
Così mi ritrovo con anni 24, il mio numero, del mio giorno di compleanno e così ricorrente, ed era il numero di mio padre anche, chissà che sia l'anno della mia prima Laurea, e chissà dove mi porterà il prossimo lustro.
Volevo infine ringraziare i ragazzi che pur con qualche eccesso, mi sono apparsi simbolo di quell'adolescenza sana che spesso è veicolata non a caso proprio dallo sport: avete fatto casino, dormito poco alle volte, ma in generale, a mio modestissimo parere, siete rimasti nei limiti dettati dall'educazione e dal rispetto, e per questo sono contento, perchè la demonizzazione della gioventù è attitudine frequente e fin troppo diffusa, ma errato è far di tutta l'erba un fascio.
Buona estate a tutti
buon tennis
buona scuola
buona vita.
Tenendo sempre le spine iliache ben allineate.
1 commento:
Come riescono a cambiare le cose in pochi anni! è una cosa fantastica... al momento alcuni sembrano dettagli scontati,altre sono novità mentre alcune abitudini... dopo 5 anni ci ripensi e sembra passata una vita... eppure ti ritrovi nello stesso posto di allora, con un mondo diverso che però è lo stesso... malinconia e curiosità che si mischiano... compliments per il post! bye
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