Ho già parlato delle due classifiche vigenti nel tennis, ma quest'oggi entrerò nel dettaglio, cercando di rimanere il più chiaro possibile.
- L'ATP Race è la classifica più giovane, esiste solo dagli anni '90. È una classifica annuale, da Gennaio a Dicembre, che ha il fine ultimo di eleggere il campione dell'anno. Inoltre gli 8 giocatori che a fine stagione sono al vertice si qualificano per la Masters cup finale, in questi anni a Shangai, dove vengono suddivisi in due gironi all'italiana. Da questi due gironi usciranno i 4 giocatori che si scontreranno nelle semifinali per raggiungere la finalissima. Il campione della Race non è però il vincitore della Masters Cup, ma colui che dopo di essa si ritrova al numero 1.
- l'ATP Entry Ranking è la tradizionale classifica del tennis: aggiornata settimanalmente, essa tiene in considerazione per ogni giocatore i punti totalizzati nelle 52 settimane precedenti; questo fa sì che all'inizio di un torneo un giocatore non parta da zero ma abbia all'attivo i punti presi in quel torneo l'anno precedente. Dunque, per fare l'esempio più vicino e più illustre: Federer, che l'anno scorso vinse Wimbledon conquistando 1000 punti, quest'anno ha iniziato il torneo dovendoli difendere, spettando al finalista 750 punti, quest'anno il comunque grande risultato della finale ha avuto l'unico esito di togliergli 250 punti. Quei 250 che tra l'altro, nel dettaglio, sono andati al diretto inseguitore, Nadal, che così ne ha recuperati in classifica 500 sul capolista.
Quest'ultima è la classifica di cui normalmente si parla, diciamo l'effettiva classifica del tennis. Roger Federer è da 235 settimane consecutive numero 1, record di tutti i tempi, ancor più impressionante se si pensa che il precedente record era di 186 settimane -ma era di Steffi Graf, tennis femminile- e di 160 per il tennis maschile (Jimmy Connors). Perchè tutta questa premessa?
Perchè questa settimana, con il torneo di Cincinnati, potrebbe essere l'ultima, la fine del regno.
Come siamo arrivati a ciò che fino a due mesi fa appariva decisamente lontano?
Facciamo un passo indietro.
Dopo la splendida finale di Wimbledon che vi ho raccontato qui, Nadal ha accorciato le distanze: il tennis d'elite si è preso una piccolissima pausa per riprendere col Masters series canadese, quest'anno tenutosi a Toronto (si alterna a Montreal). L'anno scorso, a Montreal appunto, Federer raggiunse la finale, perdendo da quel Djokovic che avrebbe poi raggiunto la finale agli U.S.Open (perdendo da Federer, come "Mik" mi ha ricordato nel commento...) e che sempre sul cemento si sarebbe aggiudicato gli Australian Open all'inizio di quest'anno. Nadal perse in semifinale. Ieri si è concluso il torneo di Toronto, in cui Federer è uscito al primo turno perdendo altri punti, mentre Nadal ha vinto il torneo. La distanza tra i due è ora di soli 300 punti e oggi inizia il torneo di Cincinnati in cui Federer deve difendere i punti della vittoria del torneo dell'anno scorso, mentre Nadal, uscito al secondo turno, ha molto da guadagnare.
In particolare:
Nadal diventa il nuovo numero 1 dopo il torneo di Cincinnati se lo vince e contemporaneamente Federer non raggiunge la semifinale.
Nadal a Wimbledon ha interrotto l'altro analogo record di Federer, quello delle vittorie consecutive sull'erba (65): ripeterà l'impresa? Lui è indubbiamente l'antifederer, questo è il suo anno e questo sembra proprio il momento giusto, tenendo in considerazione che un eventuale fallimento non farebbe altro che rimandare questa possibilità agli U.S. Open (e in mezzo ci stanno pure le Olimpiadi). Ora come ora i numeri di Nadal sono impressionanti: dopo Montecarlo, Barcellona, Amburgo e Parigi sulla terra rossa, il Queen's e Wimbledon sull'erba, ha vinto anche Toronto sul cemento, il tutto praticamente in successione (e senza l'infortunio a Roma, il "praticamente" sarebbe stato probabilmente superfluo). Già a Marzo si ritrovò a 350 punti di distanza da Federer ma aveva molti punti da difendere, ora è Roger che deve provare a difendere con le unghie il suo trono.
Staremo a vedere.
P.S. Per avere ancora più dettagli sulla possibilità del sorpasso, vi consiglio di leggere questo...
2 commenti:
Eh...eh...
Tutto giusto...ma errore banale su Djokovic vincente a Ny l'anno scorso...
Cercavi di precorrere i tempi?:p
Mik
Hai semplicemente e assolutamente ragione, mi sono sbagliato: correggerò. Quanto a precorrere i tempi, chissà, forse, ma non credo succederà quest'anno: ora come ora il favorito è uno, indubbiamente Nadal...
Grazie della segnalazione e dell'attenzione durante la lettura che l'ha permessa!
Posta un commento