IRON MAN: finalmente.
Finalmente sono riuscito a obbligare qualcuno -nel caso in questione la mia ragazza- a vedere questo film, e mi sono divertito tantissimo!
Non me ne lascio sfuggire uno, e può sembrare strano da parte di un amante del cinema d'autore: ognuno ha le sue debolezze pop...
In particolare proprio i film dei supereoi stanno tenendo a galla Hollywood, film in cui gli americani possono dar sfogo a tutta la voglia di esplosioni ed effetti speciali: in questo sono maestri, e io ne rimango contento come un bambino.
Ogni supereroe ha la sua forza, il suo punto debole, il suo passato, i suoi nemici e seppure secondo uno schema sempre uguale, ha sempre qualche caratteristica fortemente personale.
Veniamo catapultati in un film che è un gioco, e quanto mi diverto con le battute assurde o le follie del film, i siparietti da commedia, ma tutto all'eccesso, senza prendersi davvero sul serio, prendendosi un po' in giro.
Molto meglio rispetto allo stereotipo frequentissimo della "canaglia dal cuore d'oro", dal sorriso beffardo e la battuta (...) pronta, dai vizi perdonabili perchè "è il numero 1", col negretto come amico e compare, ingenuo ma sempre vicino nelle difficoltà (The Hunting Party, per esempio); in film in qualche modo realistici STOP alle battute del tipo "avevo bisogno di un nuovo taglio di capelli" dopo che una pallottola ha sfiorato la testa.
Nel mondo del fumetto e del supereroe, non ci sono le tinte intermedie: l'eroe è l'eroe, il nemico è cattivo e senza scrupoli, tutto al massimo, tutto in un gioco di fantasia, botti, voli e combattimenti.
Mi sono divertito un sacco, la mia ragazza un po' meno, ma ne è valsa la pena:
la battuta finale, poi, che spettacolo...
2 commenti:
1 blog libero, x commentare il padrone deve Sre d'accordo...
Io non devo essere d'accordo per pubblicare un commento, ognuno scrive ciò che desidera e verrà pubblicato: fino a oggi ho pubblicato il 100% dei commenti, ma naturalmente non posso portare alcuna prova. Ho voluto attivare questa funzione per difendere me e i lettori da eventuali bestemmie, insulti, commenti di cattivo gusto, non per censurare pareri opposti. Evidentemente nel momento dell'attivazione mi sono chiesto se questa forma di censura fosse eticamente giusta: ho deciso che tutto sarebbe dipeso dal mio atteggiamento, che tengo nel più completo rispetto della libertà di parola, da moderatore, non da padrone. Ma naturalmente, anche riguardo a ciò, nessuno può controllare il mio operato nè io posso in alcun modo portare prove a mio favore: ci si può solo fidare...
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