martedì 27 maggio 2008

"Be Kind Rewind", un'altra idea divertente di Michael Gondry

Michael Gondry, regista e scenggiatore, è tornato.
In "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" indagò la mente umana: direttamente, essendo buona parte del film ambientata nella mente del protagonista. Il film, che ho più volte citato per la "traduzione" del titolo in "Se mi lasci ti cancello", parla di un'invenzione che permette a chi lo desideri di eliminare dalla propria mente dei ricordi: non cancellare la memoria in blocco, ma cancellare solo ciò che si desidera, per esempio un ex fidanzato che ci ha fatto molto soffrire, come fa Kate Winslet decidendo di dimenticare il povero Jim Carrey. Quando lui decide, spiazzto dalla situazione, di fare la stessa cosa, durante l'intervento qualcosa va storto, rimane cosciente e ci ripensa: ne consegue una folle corsa tra i ricordi nel tentativo di salvare il ricordo di lei in qualche angolino del cervello. Un'idea geniale, una realizzazione divertente e intelligente, un film che necessita attenzione ma che la merita tutta.
"L'arte del sogno" è un film ancor più pazzo e divertente, in cui realtà e sogno, fantasia e vita si confondono, tra mani giganti e battute sferzanti. Se "Eternal.." è un capolavoro (non a caso Premio Oscar per la sceneggiatura originale), questo film è una perla, meno messaggi, meno profondità ma più risate.
"Be Kind Rewind" ora nelle sale, parte da un'altra idea geniale: in una videoteca capita che si smagnetizzino tutti i nastri proprio mentre il proprietario non c'è. Cosa si inventano il dipendente col suo folle amico (Jack Black) per far fronte all'emergenza? Rifanno i film, registrando le scene più famose. Da qui il film va da sè, tra un siparietto e l'altro: anche questa volta originale, è però a mio modestissimo parere un'opera imperfetta, a cui manca il respiro del capolavoro e la folia della perla.
Detto questo, sono sempre più assuefatto a film d'autore, in particolare a quelli dai fini genialmente artistici, che più o meno riusciti danno sempre e comunque qualcosa di nuovo, di diverso, e in cui ritroviamo sempre quel pizzico d'orginalità che ci solletica il palato...

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