Grazie lo stesso: Italia fuori dall'europeo, ma con onore, combattendo.
Ci riproveremo nel 2012, in Polonia e Ucraina (la candidatura dell'Italia inizialmente favorita è stata poi superata).
Ieri sera la Spagna ha giocato di più, noi ci siamo difesi molto bene.
La novità sta nel fatto che la Spagna ha sempre il suo gioco pieno di passaggi, ma non ha una difesa scarsa. La partita è combattuta, si va ai supplementari e poi ai rigori a reti inviolate.
Ai rigori si sa, è una lotteria, ma mi preme sottolineare un errore evitabile:il rigore di Di Natale. Fin da quando è stato a terra per fermare l'azione della Spagna ha dimostrato la sua paura, con quell'atto diffuso quanto fastidioso, sleale e disonorevole malcostume. Da quel momento è stato fischiato ad ogni palla che toccava, e non si è "caricato" coi fischi, come un Materazzi qualsiasi per esempio: si è fatto condizionare, cercando tiri velleitari tipo "adesso vi faccio vedere io", ma senza determinazione, da animale ferito.
In questa condizione emotiva facilmente ravvisabile al televisore, dunque ancor più dalla panchina, era chiaro non dovesse tirare il rigore: questo non è un commento postumo, o meglio, non solo, è una conferma di ciò che ho dichiarato prima del rigore stesso. Anche su quello di De Rossi ho avuto molta paura, memore di Manchester: in verità però ha tirato un bel rigore, ben parato.
Non quella ciofeca lenta e centrale che il buon Antonio ha passato al portiere, nel momento in cui davvero poteva esserci una svolta a nostro favore dopo la parata di Buffon.
Marcello Lippi, interrogato sui calci di rigore prima dell'Europeo raccontò di aver giocato nella sua carriera di allenatore 3 finali ai calci di rigore: 2 vittorie e una sconfitta. Fece due considerazioni: la prima, che le volte che ha vinto tutti i giocatori volevano tirare, mentre in quella persa non voleva tirare nessuno; la seconda, che dopo l'esperienza maturate, considerava importante non lasciare per ultimi i rigoristi più bravi, perchè troppo spesso rischiano di non tirare neanche: Alex Del Piero, infatti non tirò l'ultimo rigore ormai inutile nella finale che Lippi ha perso col Milan, e lo mise, dunque, terzo nel mondiale che abbiamo vinto 2 anni fa.
Ieri non so com'era l'umore generale prima dei calci di rigore, ma certo la scelta di Del Piero ultimo rigorista si è rivelata sbagliata.
Il mio pensiero, quindi, lo sottolineo va all'errore evitabile: perchè quando la Francia perde la finale mondiale con un rigore che colpisce la traversa e rimbalza in verticale ma fuori dalla linea della porta, è stata sfiga, pazienza, sarà stato il segno zodiacale di Trezeguet (a conferma delle idee di Domeneck che ha avuto così buon gioco a lasciarlo a casa, uscendo fresco fresco dal girone con 2 sconfitte e una pareggio); ma quando si manda al macello un giocatore emotivamente instabile a tirare e questo tira quello schifo di rigore, l'allenatore ha sbagliato.
A meno che, per troppa bontà, non si volesse far vincere la Spagna, e allora regalargli la semifinale con quel rigore:
ce lo si può anche aspettare,
dalla coppia "DonaDoni-Di Natale"...
1 commento:
che forza Donadoni di Natale...ah ah ah mi hai fatto proprio ghignare!
grazie!
Gn
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