[In questo articolo tratto del film, non dei libri]
Twilight significa crepuscolo, non è il nome del protagonista.
Così, per dire.
La consolazione che almeno una cosa questo film me l'ha data.
Una parola in più nel mio vocabolario inglese.
Certo, voi mi direte: aprendo a caso il dictionary, ne pigliavi anche due o tre, e gratis. Inoltre, aggiungerete, non passavi due ore nella noia con lampi di sorpresa per quanto infima possa essere l'arte cinematografica, o lo stupore per l'esistenza di un prodotto privo della benchè minima storia, ma anche di un senso, di un messaggio, di un coinvolgimento: effetti speciali super? Neppure. A questo punto l'obiezione potrebbe essere: ma non dirmi che non lo sapevi prima! Allora: mi ci hanno portato, ma sarei andato lo stesso, perchè intorno al film si sentiva l'eco di Harry Potter, per l'attore protagonista, per la derivazione da libri teen. Mai associazione fu più fuorviante.
Ora che mi sono sgranchito le dita posso cominciare la distruzione di quell'attentato al cinema e ai vampiri che è il film.
SPOILER:DA QUI VENGONO SVELATE SCENE DEL FILM
(non avvenimenti, perchè non succede niente)
Si inizia con un frase banale. ma chiessenefrega. Poi ci si trova in una ridente scuola americana, in una cittadina qualsiasi, e la protagonista nuova arrivata trova solo amici affettuosi. In mensa, ad un certo punto, entrano degli individui di pelle BIANCA; non pallidi, WHITE proprio, labbra viola. "Sono un gruppo strano, stanno sempre tra di loro", dicono gli amici della protagonista (che dopo Into the wild trattiene a stento il vomito per recitare in questa immondizia).
Sono un gruppo strano.
Stanno sempre tra di loro.
Lo dicono così,indifferenti.
MA CAZZO SONO BIANCHI!
Va bè.
Quattro secondi di film: lei è innamorata di lui che nella quarta scena la salva sotto i suoi occhi.
Lei gli dice: "sei super forte e super veloce".
Lui risponde quasi fischiettando: "no ti sbagli".
E lei: "no non mi sbaglio".
E lui: "è vero, hai ragione. Sono un vampiro, sono super veloce, super forte e leggo pure nel pensiero.Tu devi aver paura di me".
E lei: "non ne ho".
E lui: "ok, stiamo insieme, ti presento la mia famiglia".
Siamo a mezz'ora del film e uno si chiede: perchè supereroi su supereroi non svelano l'identità, si fanno mille problemi per non mettere in pericolo lei, e lui se ne fotte? Risposta. perchè è scemo. Infatti ovviamente il nemichino di turno attaccherà lei: non mi dire. Tutto questo però dopo un'altra mezz'oretta, perchè prima i due amorini devono guardarsi sdraiati nei prati tra i fiorellini. L'oscurità? Il vampiro? Un film sentimentale senza la minima introspezione psicologica.
Non ci sto credendo.
Ma attenzione, colpo di scena: "tu non sai come appaio veramente alla luce del sole!" E tu che pensi: certo che non lo sa, da sempre i vampiri s'inceneriscono alla luce del sole, esseri della notte; alla luce scompaiono, come si fa a sapere come appaiano? Va bè, variazione sul tema: vediamo. Lui corre corre, la porta con sè, vede della luce e gli dice: "adesso ti piaccio, ma guarda come sono veramente". [Capiamoci: l'obiettivo di lui, malamente perseguito, direi quasi una fintona, è allontanare l'amata da lui, per evitarle una vita sempre al pericolo.]
Ecco che si mostra sotto la luce: io mi aspetto diventi un mostro squamoso o uno scheletro dagli occhi rosi o che ne so. Invece:
brilla,
si apre la maglia e si mostra com madido di sudore, in una delle più stereotipate pose arrapa-femmine. La sua mossa per allontanarla da lui: un genio.
Lei lo guarda e dice l'unica battuta sensata del film: "ma così sei bellissimo". E lui cerca pure le coccole, mormorando "non è vero, sono un mostro" (ma per piacere!).
[Appare nella mia mente Nosferatu che al cospetto di tale sdolcinato sfigatello si sta picchettando nel cuore ogni sorta di legname mentre sniffa corone d'aglio nella basilica di San Pietro.]
Svolgimento del resto del film: il cattivo quasi vince, ma perde, in scene di sbadiglio puro. Almeno il cattivo pensavo, quello sì che farà paura! Peccato, è ridicolo. [ancora la mia mente. vedo Voldemort scuotere la testa indignato...].
FINE SPOILER
I personaggi teen sono un'offesa all'intera classe adolescenziale mondiale. Nulla da dire, niente da fare, i-pod, quello è figo, punto. Gli adulti sono stra aggiornati, e intelligenti, mai rompicoglioni e mai retrogradi: sa il cazzo sto teen movie chi l'ha pensato. Hanno creato un film per ragazzine, d'anagrafe o d'animo, tutto su di lui: le inquadrature dei suoi occhi neri sono mille, lunghissime, ma lui è così creato ad hoc da non funzionare: quando l'artifico è troppo evidente e si svela, il giocattolo si rompe. Era molto più figo il iuo personaggio in Harry Potter, eroe tragico.
Sono certo che i libri abbiano qualcosa in più, fermo sulla mia idea che un grandissimo successo a qualcosa sarà pur dovuto.
Il film è nella top five dei peggiori che abbia mai visto.
ridateci Harry Potter col mondo incredibile in cui vive, e le innumerevoli idee che lo abitano. Non è un caso se è sulla cresta dell'onda da più di 10 anni, mentre questa nuova saga è stata creata per sfruttare al massimo il successo del primo libro, godendo della nostalgica voglia di saga degli orfani di Harry Potter.
La differenza dei due è infinita ma si può spiegare con un dettaglio:
la saga del maghetto con gli occhiali è stata inventata è scritta da
Joanne Kathleen Rowling, BRITANNICA;
quella del vampiretto vegetariano da
Stephenie Morgan Meyer, STATUNITENSE.
È presto detto.
3 commenti:
Dissentirei argutamente se non avessi ormai notato la tua opinione a quanto pare ben radicata.
E ti dico perché.
Mi è piaciuto.
Presupponendo che di film teenager si tratta e tenendo conto del fatto che il libro di partenza (che amai incondizionatamente) è l’icona del trash teen moderno, dando per scontato che la trama è quella che è e che effettivamente altro non è che l’altare per un decadimento ormonale nei confronti del bell’Edward (che per tutta la durata del film causa convulsioni e crisi di astinenza nonché voglie incommensurabili), considerando che i vampiri in questione non sono vampiri da leggenda ma casuali esseri del tutto immortali proiettati con una possibile integrazione nella società moderna, appurato il fatto che Bella è fin troppo figa per quanto possa esser la mia modesta opinione nei confronti di quanto risultava dal libro e tenendo conto la trama non si discosta poi troppo dalla “realtà” (non vogliamo, “noi” teen di oggi, trame fantasmagoricamente alla 007, vogliamo un amore impossibile, un uomo figo, che si innamora pazzamente della protagonista che lo amò dal primo istante, che però la allontana, tenendo conto che saprà di non poterla lasciare mai, mostrandosi quindi erede del principe azzurro con le varianti dell’epoca contemporanea ovvero un simpatico disadattato sociale che probabilmente la introdurrà in una setta – la sua famiglia-; il classico bello e dannato), dicevo, considerate tutte queste simpaticamente inutili variabili è un buon film.
Ricalca esattamente le ambientazioni e le scene per come te le immagini leggendo il libro, magari sul glitter avrei evitato quando si rivela a lei alla luce del sole, ma sotto sotto ho gongolato. È un figo paura e allora chissà mai che prima o poi nella vita segreta di qualche adolescente modello salti fuori sto tronista della transilvania a rapirti il cuore.
Non lo devi vedere con gli occhi di uno che, a conti fatti, risulta essere praticamente anagraficamente coetaneo ai protagonisti più anziani (Carslisle ha 26 anni), ma devi vederlo considerando il target di questo libro e quindi film: adolescenti del 2008; e non dimenticare che è stato nominato come uno dei libri EMO per eccellenza quindi il film qualcosa alla Dari doveva avercelo (sarà il glitter).
Già mi sono stupita che i vampiri non avessero il ciuffo ma fossero biondi e coi capelli mossi, però questo è quanto, il sogno ormonale di ogni adolescente.
Io, sinceramente, l’ho apprezzato. Per una volta non sono uscita dicendo “oh ma il libro non è ricalcato neanche un po’”.
Sono uscita con gridolini da 14enne, facendomi una foto di fianco alla gigantografia di Edward ma amando Jasper.
Per una sera si può fare. Tutto qui.
Innanzi tutto: grazie.
La mia stroncatura senza riserve sperava davvero di suscitare un commento contrario.
In verità del resto non trovo le nostre posizioni così distanti: abbiamo visto la stessa cosa, a te è piaciuto a me no. Ma non perchè non sapessi che fosse un teen-movie. Lo sapevo, avevo tirato fuori il me adolescente (senza troppa difficoltà, è ancora poco sotto l'epidermide). Io credo sia oggettivamente una cosa d'arte mal costruita, pur per quello che è: mi è impossibile definirlo un "buon film". È proprio costruito male come sceneggiatura, non stupisce come fotografia ed effetti speciali, i dialoghi sono banali. Per capirci: io sono in grado di andare a vedere "Scusa ma ti chiamo amore" e non pentirmene, lo snobismo intellettuale proprio non mi contraddistingue! So bene che è costruito, come hai scritto tu, appunto per il sogno della ragazzina, ma a me imezzi per aggiungere il fine aono apparsi così espliciti da non risultare più efficaci.
Diciamo che non sono solo: su imdb, enorme sito-archivio che accoglie i voti degli utenti, non raggiunge neppure la sufficienza
http://italian.imdb.com/title/tt1099212/
Sono lieto che ti sia divertita, ma la cosa non qualifica il film!
Io credo che tu fossi ebbra d'amore per lui, e quando si è un po' alticci tutto appare più bello e buono.
All'amor non si comanda...
Grazie di nuovo, un parere positivo di una lettrice-spettatrice è arricchisce il post, e lo completa.
ciaociao!
in realtà sono io quella che fa snobbismo intellettuale ihihihih. e di solito i film teen romantici mi fanno cagare.
devo essermi rimbecillita infatti, quando ci penso mi dico io?
no dai, i vampiri no, poi quella babba della protagonista.
e ovviamente niente da fare, poi sto in casa per leggere il libro.
:)
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