"Ci sono moltissimi film,
gran parte di essi sono opere d’intrattenimento:
ci regalano una splendida serata,
risate o pianti,
attimi di paura,
oppure ci trasportano nella storia del protagonista
con la sua avventura,
i suoi obiettivi,
gli ostacoli sulla sua strada e…
il raggiungimento o meno del suo obiettivo.
Si riaccendono le luci, si esce dalla sala:
il film è finito, anche nella nostra testa.
Poi ci sono loro, le opere d’arte:
non che il confine sia sempre nettissimo,
ma in molti casi non ci sono dubbi.
Per riconoscerle, basta guardare dietro:
c’è sempre un’artista
che ha qualcosa da dirci,
che ha qualcosa da darci,
che ci propone temi su cui riflettere,
immagini che rimarranno imperiture nella nostra testa,
battute memorabili,
momenti di vera poesia.
Dacchè c’è l’uomo ci sono le storie,
e ci sono gli uomini che le sanno raccontare:
a noi
non rimane che ascoltare…"
[Tratto dalla mia introduzione al primo cineforum da me curato]
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