venerdì 19 settembre 2008

Romanzi

Italiani 

1840. "I promessi sposi", Alesssandro Manzoni 
1881. "I Malavoglia", Giovanni Verga 
1904. "Il fu Mattia Pascal", Luigi Pirandello 
1923. "La coscienza di Zeno", Italo Svevo 
1940. "Essi pensano ad altro", Silvio D'Arzo (pubblicato postumo nel 1976) 
1944. "Uomini e no", Elio Vittorini 
1947. "Se questo è un uomo", Primo Levi 
1949. "Il bell'Antonio", Vitaliano Brancati 
1952. "Il visconte dimezzato", Italo Calvino 
1955. "Ragazzi di vita", Pier Paolo Pasolini 
1959. "Una vita violenta", Pier Paolo Pasolini 
1963. "Una questione privata", Beppe Fenoglio 
1969. "Il castello dei destini incrociati", Italo Calvino 
1975. "La scomparsa di Majorana", Leonardo Sciascia 
1975. "Lettera a un bambino mai nato", Oriana Fallaci
1979. "Se una notte d'inverno un viaggiatore", Italo Calvino 
1980. "Il nome dela rosa", Umberto Eco 
1989. "Due di due", Andrea di Carlo 
1991. "Castelli di rabbia", Alessandro Baricco 
1996. "Seta", Alessandro Baricco 
2004. "Omero, Iliade", Alessandro Baricco 
2006. "Questa storia", Alessandro Baricco 
2006. "La fine è il mio inizio", Tiziano Terzani
2008. "La solitudine dei numeri primi", Paolo Giordano 

Stranieri 

1819. "Ivanhoe", Walter Scott 
1836. "La figlia del capitano", Aleksàndr Sergéevič Puškin 
1838. "The Narrative of Arthur Gordon Pym", Edgar Allan Poe 
1856. "Madame Bovary", Gustave Flaubert 
1890. "Il ritratto di Dorian Gray", Oscar Wilde 
1903. "Tonio Kröger", Thomas Mann 
1914. "Dubliners", James Joyce 
1915. "La Metamorfosi", Franz Kafka 
1928. "L'amante di Lady Chatterly", David Herbert Lawrence 
1930. "Narciso e Boccadoro", Herman Hesse 
1932. "Il mondo nuovo" (Brave New World), Aldous Huxley 
1945. "La fattoria degli animali", George Orwell 
1946. "Per chi suona la campana", Ernest Hemingway 
1951. "Il giovane Holden" (The catcher in the rye), Jerome David Salinger 
1952. "Il vecchio e il mare", Ernest Hemingway 
1953. "Fahrenheit 451", Ray Bradbury 
1954. "Il signore delle mosche", William Golding 
1967. "Cent'anni di solitudine", Gabriel Garcìa Màrquez 
1991. "Il mondo di Sofia", Jostein Gaarder

Riguardo l'elenco, il post di riferimento è questo.

2 commenti:

Sisa ha detto...

mamma che pochi!!!!! vergogna!! hehehe io, lo ammetto, ne ho letti moooooolti di più ma la mia scelta in metropolitana è sempre stata la prima, un po' per scelta, un po' no. E ti assicuro che ho sempre ammirato chi invece rispondeva con la seconda (chiaramente se la scelta significa facilità nei rapporti e volontà di conoscere, non certo pigrizia e disinteresse nella letteratura....)

Autore ha detto...

Ma dai Sisa, metti il dito nella piaga! Visto che sarà un elenco in aggiornamento, scrivo qui il numero iniziale, quello attuale, a cui hai commentato: 21 italiani e 18 stranieri. Comunque non di solo metropolitana è fatta la lettura, e io ho le mie belle colpe: se calcoli che il numero di letture "volontarie", non obbligate da scuola o università, oltre a Baricco, stanno nelle dita di una mano, capisci che praticamente finora non ho letto. Il mio pigro "lasciare che le cosa accadano" ha contribuito: la televisione accesa magari chiamava, il tennis o gli amici per uscire, il libro no, quello lo devi aprire, quello lo devi volere. Adesso lo voglio e houna bella lista di classiconi moderni nel mirino: da Dostoevskij a Goethe, da Musil a Gogol, Proust e il tuo amico Kundera, Gramsci e Perec, Rousseau e D'Annunzio e persino Cervantes... Poi ritrovare Eco, Svevo, Pirandello, Orwell...

Ne avrò per un po'.
Finiti questi potrò iniziare a parlare di libri con te!

P.S. Comunque magari ne avrò sicuramente dimenticato qualcuno nell'elenco... ;)