1840. "I promessi sposi", Alesssandro Manzoni
1881. "I Malavoglia", Giovanni Verga
1904. "Il fu Mattia Pascal", Luigi Pirandello
1923. "La coscienza di Zeno", Italo Svevo
1940. "Essi pensano ad altro", Silvio D'Arzo (pubblicato postumo nel 1976)
1944. "Uomini e no", Elio Vittorini
1947. "Se questo è un uomo", Primo Levi
1949. "Il bell'Antonio", Vitaliano Brancati
1952. "Il visconte dimezzato", Italo Calvino
1955. "Ragazzi di vita", Pier Paolo Pasolini
1959. "Una vita violenta", Pier Paolo Pasolini
1963. "Una questione privata", Beppe Fenoglio
1969. "Il castello dei destini incrociati", Italo Calvino
1975. "La scomparsa di Majorana", Leonardo Sciascia
1975. "Lettera a un bambino mai nato", Oriana Fallaci
1979. "Se una notte d'inverno un viaggiatore", Italo Calvino
1980. "Il nome dela rosa", Umberto Eco 1989. "Due di due", Andrea di Carlo
1991. "Castelli di rabbia", Alessandro Baricco
1996. "Seta", Alessandro Baricco
2004. "Omero, Iliade", Alessandro Baricco
2006. "Questa storia", Alessandro Baricco
2006. "La fine è il mio inizio", Tiziano Terzani
2008. "La solitudine dei numeri primi", Paolo Giordano
Stranieri
1819. "Ivanhoe", Walter Scott
1836. "La figlia del capitano", Aleksàndr Sergéevič Puškin
1838. "The Narrative of Arthur Gordon Pym", Edgar Allan Poe
1856. "Madame Bovary", Gustave Flaubert
1890. "Il ritratto di Dorian Gray", Oscar Wilde
1903. "Tonio Kröger", Thomas Mann
1914. "Dubliners", James Joyce
1915. "La Metamorfosi", Franz Kafka
1928. "L'amante di Lady Chatterly", David Herbert Lawrence
1930. "Narciso e Boccadoro", Herman Hesse
1932. "Il mondo nuovo" (Brave New World), Aldous Huxley
1945. "La fattoria degli animali", George Orwell
1946. "Per chi suona la campana", Ernest Hemingway
1951. "Il giovane Holden" (The catcher in the rye), Jerome David Salinger
1952. "Il vecchio e il mare", Ernest Hemingway
1953. "Fahrenheit 451", Ray Bradbury
1954. "Il signore delle mosche", William Golding
1967. "Cent'anni di solitudine", Gabriel Garcìa Màrquez
1991. "Il mondo di Sofia", Jostein Gaarder
Riguardo l'elenco, il post di riferimento è questo.
2 commenti:
mamma che pochi!!!!! vergogna!! hehehe io, lo ammetto, ne ho letti moooooolti di più ma la mia scelta in metropolitana è sempre stata la prima, un po' per scelta, un po' no. E ti assicuro che ho sempre ammirato chi invece rispondeva con la seconda (chiaramente se la scelta significa facilità nei rapporti e volontà di conoscere, non certo pigrizia e disinteresse nella letteratura....)
Ma dai Sisa, metti il dito nella piaga! Visto che sarà un elenco in aggiornamento, scrivo qui il numero iniziale, quello attuale, a cui hai commentato: 21 italiani e 18 stranieri. Comunque non di solo metropolitana è fatta la lettura, e io ho le mie belle colpe: se calcoli che il numero di letture "volontarie", non obbligate da scuola o università, oltre a Baricco, stanno nelle dita di una mano, capisci che praticamente finora non ho letto. Il mio pigro "lasciare che le cosa accadano" ha contribuito: la televisione accesa magari chiamava, il tennis o gli amici per uscire, il libro no, quello lo devi aprire, quello lo devi volere. Adesso lo voglio e houna bella lista di classiconi moderni nel mirino: da Dostoevskij a Goethe, da Musil a Gogol, Proust e il tuo amico Kundera, Gramsci e Perec, Rousseau e D'Annunzio e persino Cervantes... Poi ritrovare Eco, Svevo, Pirandello, Orwell...
Ne avrò per un po'.
Finiti questi potrò iniziare a parlare di libri con te!
P.S. Comunque magari ne avrò sicuramente dimenticato qualcuno nell'elenco... ;)
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