giovedì 14 febbraio 2008

Eccomi: in difesa di San Valentino.

Amore.
Solo l'amore poteva convincermi infine a scrivere.  
Quanto stato difficile rinunciare all'uso della sola oralità.
"Verba volant, scripta manent" in effetti non mi ha mai convinto: 
perchè scrivere è fatica, 
perchè anche se rimangono le mie parole scritte
potrebbero non interessare a nessuno, 
ma soprattutto, 
perchè io le parole volevo proprio lasciarle volare!
Eppure quel bisogno di comunicare, raccontare, divertire 
è ormai irresistibile,
e tenterò di trasformare in vesti dalle preziose finiture
quella che altrimenti sarebbe gabbia di inchiostro e carta.
E scrivo dunque:
in difesa di San Valentino.
Non del Santo, proprio della festa.
Sono tanti che la criticano, troppi, e tutti sentendosi
originali e profondi:
perchè San Valentino è una festa consumista;
perchè se ami davvero, non devi dimostrarlo solo a San Valentino;
perchè tanto è un giorno come gli altri.
Così, orde di consumisti possono non esserlo per un giorno,
greggi di superficiali possono indossare oggi
la bianca toga della profondità,
uno stormo di oziosi potranno non pensare a cosa regalare.
Bè, parlo a voi:
siete ridicoli.
Nel trasformare un'occasione in un obbligo,
nel vantarvi d'originalità -tutti insieme!-
nel dare l'ennesima prova di finta riflessione.
Magari meglio essere profondi tutti i giorni
e vivere le FESTE come tali e nulla più, spensieratamente;
magari i riti sono solo momenti, trecentosessantacinquesimi
dell'anno per ricordare qualcosa di bello;
magari dare così tanta importanza a San Valentino
rifiutandolo in modo così ben ponderato e motivato
non è tanto da profondi ma più da chi non sa davvero
su cosa spendere il tempo dei propri pensieri.
A chi piace festeggi a chi non piace rinunci, in completa libertà,
ma non sentitevi migliori...
Non fatemi sentire che non lo fate perchè è una festa consumista,
perchè le feste consumiste non esistono:
esiste solo il modo in cui viverle, consumista o meno.

Buon San Valentino amore mio che mi leggerai
buon San Valentino a chi ha un'amore sicuro e appagante
e ancor di più a te che stai lottando per il tuo amore,
che stai soffrendo perchè non ricambiato:
perchè sei tu che lo senti di più,
nella passione, furiosa e irrazionale
del mal di stomaco e dei sogni ad occhi lucidi.

Tutti i giorni e oggi più che mai,
evviva l'amore!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

bello

Anonimo ha detto...

greg prova

Anonimo ha detto...

Grazie, perché un giorno come un altro si è trasformato in un'occasione per ricordare le fortune che abbiamo: essere innamorati e poter mangiare baci nascosti nel cruscotto della macchina.
Chiara

Anonimo ha detto...

cavolicchio, Ivan sei un poeta!!!con questa ode al 14 febbraio (tra l'altro mio onomastico) mi hai fatto rivalutare questa FESTA!
grazie!
un abbraccio!

ps. se vi avanza un bacio io non dico mai di no eh eh eh

Anonimo ha detto...

un inizio, bravo! sono contento che anche tu sia qui...
A.