domenica 21 agosto 2011

L'aldilà

Passano tutti quanti a casa tua per salutarti.
“mi raccomando…”
Tu sistemi tutto, cosicchè chi rimane non avrà problemi:
chi rimane in vita, s’intende.
Ho salutato anche il mio adorato presbitero,
che non vedevo da tempo,
perchè sai mai,
l’estrema unzione può sempre venire utile.

Il viaggiatore guarda avanti a sè:
le meraviglie che lo attendono,
gli incanti che già s’inghingherano.

Io, invecchiatomi sul divano, guardo dietro, alla vita che lascio:
non è forse quel morire, che è poi dormire, anche, come Guglielmo ci insegnò?

Un mezzo sorriso, alla vecchia amica che non cambierà mai, la vita:
vado un attimo di là,
dove i cigni sono neri e gli anatroccoli belli...

Nessun commento: