Oggi è di nuovo re, il re del tennis mondiale.
Oggi tutti coloro che amano i cerchi e le opere ben definite
oggi tutti coloro che cercano nella realtà
conferme alle idee
numeri e nomi che accertino le sensazioni:
tutti noi oggi possiamo gioire, perchè Federer ha ottenuto ciò che gli spettava per diritto naturale.
Un posto nella storia.
Il posto nella storia.
Eguagliato il record di Slam vinti ma a differenza di Sampras, l'altro dai 14 Slam in carriera, con il Roland Garros nel palmares.
Vincitore più di tutti, vincitore dappertutto.
A ricordare a tutti noi giocatorini che non c'è terra o cemento o erba che tenga; se sei il più forte a giocare a tennis, e sei al contempo sostenuto da un fisico allenato e da una mente esperta:
vinci.
"Se ci fosse arrivato Nadal in finale Federer non avrebbe vinto". Non solo probabile, quasi certo direi. Ma con i se non si fa la storia nè alcun progresso dialettico interessante.
Nadal ha perso prematuramente, come Djokovic: è un dato. Possiamo solo chiederci perchè. Una causa possiamo trovarla nel ridondante Master Series di Madrid, nella loro semifinale interminabile che ha tanto provato il maiorchino da fargli perdere, sulla terra di casa sua, la finale proprio contro Federer.
Eppure in questa novella rivoluzione francese, permane una costante: il vincitore del Roland Garros è il numero 2 del ranking. Curioso: da n.1 Federer non è riuscito a vincere, da n.2 sì; e Nadal che da 2 sempre dominò, da 1 ha fallito: una coincidenza, naturalmente, ma è andata così.
Ora siamo tutti più tranquilli: Federer ha il suo posticino in testa al record più importante, quello degli Slam, ed è uno dei due o tre giocatori dell'era open che li ha vinti tutti e 4: rispettivamente, ha raggiunto in una volta Sampras e Agassi.
Rimane da sottolineare come ora tocchi all'altro fenomeno, Rafa, vincere lo U.S. Open rispondendo per le rime allo svizzero con un altro Career Grand Slam ma raggiunto a soli 23 anni.
Prima però, il periodo dell'erba, del tennis che sballa: Wimbledon. Con un Federer più leggero, un Nadal più affamato e un Soderling in gran fiducia; e Murray e Djokovic, e Safin all'addio ai prati, e Gulbis? E qualche sorpresa, speriamo...
Tanti cari saluti alla terra rossa, quest'anno con più affetto che mai.
2 commenti:
Vogliamo un'altra causa?
Riguardavo le partite dell'anno scorso al Roland Garros.. poi quelle dell'Australian Open di quest'anno.. ed infine la finale di Madrid e gli ottavi del Roland Garros appena conclusosi.. ebbene, è vistosissima la perdità di massa muscolare che ha "patito" Nadal, in coincidenza con i controlli anti-doping aumentati vertiginosamente di numero negli ultimi mesi..
Aggiungendo il fatto che probabilmente è il tennista d'alto livello che più si è lamentato a riguardo..
..Tutto questo fa pensare fin troppo!
Onore al Re
Onore a Roger.
Tanti lo sostengono...
Mah.
Tifo Federer ma stimo egiualmente Nadal e sminuirlo in una fiala mi fa male...
Non voglio crederci insomma.
Certo, ora non si presenta al Queen's e Wimbledon è in dubbio.
A pensar male spesso ci si azzecca, dicono.
Ma io mpreferisco guardare altrove.
E attendere prima di giudicare e trarre conclusioni affrettate.
Preferisco godermi chi c'è.
Grazie del commento,
ciaociao!
Posta un commento