È appena finito il Masters Series di Cincinnati: in una finale tutta classe '87 ha vinto Andy Murray su Novak Djokovic 7-6 7-6.
Come dite?
Ebbene sì, nel tennis mondiale non giocano soltanto in due, ce ne sono anche altri. Dove sono finiti i Due?
Federer ha perso al terzo turno, sua seconda partita del torneo, contro Ivo Karlovic, lo spilungone dal circuito tutto servizio e...basta;
Nadal ha perso da un Djokovic parso inarrestabile giusto ieri, in semifinale. Oggi il caldo o forse un calo nervoso dopo l'adrenalina che ha permesso la straordinaria prestazione di ieri gli hanno giocato un brutto scherzo. Buon per Murray, talento scozzese (o forse da domani britannico, perchè gli inglesi lo chiamano in un modo o nell'altro a seconda dei risultati) che si è aggiudicato il primo Masters Series della carriera. Nonostante loro siano stati i protagonisti della finale, i protagonisti della settimana sono stati i soliti di sempre, le 2 R, Roger e Rafa, a contendersi una terza R, quella di Re: infatti, con i risultati di questo torneo, Federer perderà abbastanza punti da perdere la prima posizione della classifica. Il computer ufficializzerà il tutto il 18 Agosto: non perchè scarso in matematica, ma perchè quest'anno il torneo dell'Olimpiade ha spostato i calendari, e i punti conquistati a Cincinnati l'anno scorso scadranno 52 settimane dopo, appunto il 17 Agosto. Qualsiasi sarà il risultato all'Olimpiade, i punti in ballo non sono sufficienti a ribaltare il risultato. Il più lungo regno della storia del tennis finirà tra 14 giorni: io spero sarà una pausa, un arrivederci di Federer al numero 1, ma ora come ora, non si può proprio dire. Personalmente gradirei che Federer riuscisse a stare altre 50 settimane, anche non consecutive, al numero 1 per superare il record del maggior numero di settimane da numero 1 in carriera; sarebbe bello anche che vincesse altri due slam, così da eguagliare il record di Slam totali; in effetti mi piacerebbe anche che uno dei due fosse il Roland Garros, ma qui si entra nel regno di Utopia. Non so perchè, ma in generale amo le leggende viventi, e così tifo per loro, affinchè raggiungano i più irraggiungibili record di sempre: poi c'è anche una dose di innata simpatia e di gusto.. Io tiferò sempre e comunque per i tennisti che creano gioco, che divertono con un gioco vario e dinamico, e per i gesti tecnici tradizionali e stilisticamente eleganti: Federer è l'emblema di tutto questo. Complimenti a Nadal, che non poteva vincere di più quest'anno e che merita completamente il numero 1: lo aspetterò al varco l'anno prossimo, a difendere la valanga di punti conquistati quest'anno. Sono contento nel frattempo che Federer si presenti da numero 1 al'Olimpiade: essendo ogni 4 anni, visti quelli passati, sarebbe stata un'ingiustizia il contrario.
Cambio in vetta, ritrovato Djokovic, affermatosi Murray, il 2009 sarà una stagione avvincente: ma prima si apre la corsa alla medaglia d'oro, allo U.S. Open e alla Masters Cup.
Forse ultimamente ho parlato troppo di tennis, per i meno interessati mi spiace, ma la fine del regno di Federer dopo quasi 5 anni non poteva proprio passare sotto silenzio...
1 commento:
CinCinnati, provincia di Brindisi?
Posta un commento