<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171</id><updated>2011-12-21T02:49:18.132+01:00</updated><category term='musica'/><category term='Australia'/><category term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category term='esperienze'/><category term='letteratura'/><category term='calcio'/><category term='cinema'/><category term='università'/><category term='versi'/><category term='lingua italiana'/><category term='racconti'/><category term='sfogo'/><category term='layout'/><category term='politica'/><category term='tecnologia'/><category term='tv'/><category term='viaggi'/><category term='cinema d&apos;autore bellusco'/><category term='aggiornamento'/><category term='riflessioni'/><category term='tennis'/><category term='prendiamoci sul serio'/><category term='avvenimenti'/><category term='citazioni'/><title type='text'>sonosoloram</title><subtitle type='html'>la memoria spontanea</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>147</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-9030173396962833920</id><published>2011-12-19T18:16:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T19:37:27.341+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>L'aldiqua</title><content type='html'>Un mese e mezzo dopo la partenza ho scritto un post... di commiato. &lt;br /&gt;Rileggendolo ora, trovo ancora curiosa l'assenza totale di esaltazione:&lt;br /&gt;solo una nota romantica sul finire, &lt;br /&gt;mentre forte l'accostamento spontaneo alla morte di fronte a un avventura che poi si è rivelata il più grande sì alla vita che io abbia mai detto. Del resto l'aldilà cristiano è la vita vera, e quindi forse non dovrei sorprendermi: è non nego che sia stata una scelta di fede, nel prossimo in particolare, che spesso è stato in qualche modo il mio dio. &lt;br /&gt;Ma andiamo oltre.&lt;br /&gt;La mia predisposizione all'analisi e allo svisceramento rischia talvolta di trovare qualcosa che è presente solo in piccola parte, l'ingrediente ultimo, finendo per confondere un pizzico per una manciata. Forse il funereo inizio d'avventura era solo conseguente agli addii degli ultimi giorni. &lt;br /&gt;Ma no, non era solo questo. &lt;br /&gt;Nell'ultimo mese in Italia ho montato un video della mia vacanza in Sicilia 2009 e l'ho mostrato ai miei sventurati amici nella serate del saluto. Non era solo il gusto dell'insolito, o uno sterile e quanto di più da me odiato artisticismo: era un autentico segnale di chiusura di un periodo, o meglio, il mio tentativo di favorire la fine di una fase.&lt;br /&gt;La mia priorità in questo viaggio è sempre stata, come ho spesso risposto ai più che mi hanno offerto la regina della domande, il perchè, "osservare la mia vita da un altro punto di vista". Questa posizione ha permesso di lasciarmi totalmente indifferente all'isolona lontana, alla sua natura, alle sue peculiarità. Non era mia priorità l'università, la lingua inglese, non lo era il turismo, nè tantomeno una postadolescenziale voglia della classica iperfestosità da exchange. &lt;br /&gt;Volevo l'altro: quale altro fosse era indifferente, ma "il più altro, il meglio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Questo aldiqua è un'isolona grande e vuota, con una natura di primordiale memoria, ma un nuovo popolo d'infantile identità e, non troppo raramente, anche d'ingenua istintualità.] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni parentesi ti senti al sicuro, come in un sogno o un videogioco, con l'idea che se muori hai la seconda vita, o che ti risvegli. Con lo stesso principio delle Vacanze, per i più e  per LE più, le regole morali sono sospese, perchè ciò che accade qui è un gioco. &lt;br /&gt;Non si fa mica sul serio.&lt;br /&gt;Siamo tutti amici, ma anche non me ne curo e non mi aspetto nulla da te.&lt;br /&gt;Ci amiamo, ma si fa per dire.&lt;br /&gt;Si sia educati, ma con un livello di sfrontatezza incontrollato.&lt;br /&gt;Se non cinici o stoici si può sempre essere passivi gaudenti, che tanto ciò che succede qui non importa, come quando sei in matrix: se muori in matrix non muori nella vita reale.&lt;br /&gt;OPS.&lt;br /&gt;Come automi ben programmati, moltissimi si sono rivelati capaci di cambiare modalità del vivere: o se ne sono obbligati, o si sono mostrati come tali. Innalzate sono state difese più o meno spontanee in una situazione in cui si cammina sul consueto filo del vivere ma senza una salda rete sociale a salvarci dalle cadute. E allora alcool e superficialità come piovesse. Pare che davvero si possa spegnere il cervello: però, "ogni tanto", cantava...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se sei particolarmente dotato nel tesserla, perchè ami e ti doni e non ti proteggi, (dopotutto pochi sparano ad un uomo nudo), allora puoi permetterti anche IL LUSSO DI SOFFRIRE, e di evitare di dover ridurre le tue percezioni del vivere o di dover cadere e scadere in una triviale necessità di "girarti dall'altra parte", di di-vertere, finendo a percorrere il tunnel che caparezza illumina, e che passo dopo passo diventa sempre più buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La metafora, o meglio, l'espressione che in questo momento mi si offre alla mente per descrivere il momento della partenza da casa sarebbe la pausa: ho messo la mia vita in pausa per poi tornare, premere play e continuare da dove ero rimasto.&lt;br /&gt;Temo del resto che stessi andando al rallentatore, e che quindi ora, a velocità normale, non ci vorrà molto prima di iniziare il capitolo successivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-9030173396962833920?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/9030173396962833920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=9030173396962833920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/9030173396962833920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/9030173396962833920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2011/12/laldiqua.html' title='L&apos;aldiqua'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4446474366147135671</id><published>2011-08-21T03:47:00.005+02:00</published><updated>2011-12-19T19:38:00.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>L'aldilà</title><content type='html'>Passano tutti quanti a casa tua per salutarti.&lt;br /&gt;“mi raccomando…”&lt;br /&gt;Tu sistemi tutto, cosicchè chi rimane non avrà problemi: &lt;br /&gt;chi rimane in vita, s’intende. &lt;br /&gt;Ho salutato anche il mio adorato presbitero, &lt;br /&gt;che non vedevo da tempo, &lt;br /&gt;perchè sai mai, &lt;br /&gt;l’estrema unzione può sempre venire utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggiatore guarda avanti a sè: &lt;br /&gt;le meraviglie che lo attendono, &lt;br /&gt;gli incanti che già s’inghingherano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, invecchiatomi sul divano, guardo dietro, alla vita che lascio: &lt;br /&gt;non è forse quel morire, che è poi dormire, anche, come Guglielmo ci insegnò? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mezzo sorriso, alla vecchia amica che non cambierà mai, la vita: &lt;br /&gt;vado un attimo di là,&lt;br /&gt;dove i cigni sono neri e gli anatroccoli belli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4c_CIGOEm6U/TlBlfhlvh3I/AAAAAAAAAdE/zjxlcW-XLHk/s1600/IMG_0624_2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 204px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4c_CIGOEm6U/TlBlfhlvh3I/AAAAAAAAAdE/zjxlcW-XLHk/s320/IMG_0624_2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5643121925362255730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4446474366147135671?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4446474366147135671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4446474366147135671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4446474366147135671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4446474366147135671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2011/08/1-laldila.html' title='L&apos;aldilà'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4c_CIGOEm6U/TlBlfhlvh3I/AAAAAAAAAdE/zjxlcW-XLHk/s72-c/IMG_0624_2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1598553792608324477</id><published>2009-11-25T00:24:00.004+01:00</published><updated>2009-11-25T00:32:08.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>SLUMDOG Millionaire</title><content type='html'>Per ogni proiezione viene consegnata una scheda allo spettatore curioso, con i dati principali e una mia breva annotazione. Pubblicherò di volta in volta quest'ultima.&lt;br /&gt;Ecco cosa hanno letto di mio i 78 spettatori paganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN APPROFONDIMENTO: IL TITOLO ORIGINALE&lt;br /&gt;Il titolo originale porta con sé le origini del protagonista, appunto uno “slumdog”, espressione gergale (cane dello slum) dove l’accostamento all’animale ha un uso svilente che in italiano possiamo ritrovare in espressioni tipo “solo come un cane”. Il titolo è fortemente ossimorico, accosta cioè due termini in antitesi tra loro: lo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;slumdog&lt;/span&gt; è l’ultimo degli ultimi, uno sventurato, mentre il milionario è un eletto. Ancora più forte è da considerare l’espressione perché ambientata in India, società caratterizzata per millenni –per molti versi ancora oggi– dalla divisione in caste, in cui la nascita decide il proprio stato sociale di tutta la vita, senza possibilità di cambiamenti: un “cane della baraccopoli milionario” è fatto più unico che raro,&lt;br /&gt;addirittura destabilizzante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1598553792608324477?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1598553792608324477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1598553792608324477' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1598553792608324477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1598553792608324477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/11/slumdog-millionaire.html' title='SLUMDOG Millionaire'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5303243123261865467</id><published>2009-11-12T14:12:00.003+01:00</published><updated>2011-12-21T02:49:18.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>Sottolineature d'autore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Z6WwpjhaP4g/TvE7BUtv9BI/AAAAAAAAAio/hNYlSC0cYCo/s1600/Volantino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Z6WwpjhaP4g/TvE7BUtv9BI/AAAAAAAAAio/hNYlSC0cYCo/s320/Volantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688392698272150546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5303243123261865467?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5303243123261865467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5303243123261865467' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5303243123261865467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5303243123261865467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/11/sottolineature-dautore.html' title='Sottolineature d&apos;autore'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Z6WwpjhaP4g/TvE7BUtv9BI/AAAAAAAAAio/hNYlSC0cYCo/s72-c/Volantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1199929706364221040</id><published>2009-07-09T17:20:00.011+02:00</published><updated>2009-07-10T13:37:54.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Federer è il più grande di sempre: o almeno della sua epoca!</title><content type='html'>Commento ad un &lt;a href="http://ubitennis.quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/07/07/202353-federer_grande.shtml"&gt;articolo&lt;/a&gt; di Tommasi su Ubitennis che dice il contrario, creando centinaia di commenti di protesta per la poca professionalità con cui è stata portata avanti una tesi quantomeno difficile se non assurda. Quella per la quale Federer non solo non sarebbe il tennista più forte di tutti i tempi (tesi opinabile ma sensata) ma addirittura non merita di essere considerato nemmeno il più grande della sua (non ben definita) epoca. Questo è stato il mio commento, e visto che ogni volta che mi trovo a scrivere fatico a non metterci impegno, ho deciso di pubblicarla anche qui.&lt;br /&gt;Prima però dico ciò che credo io: Federer ha battuto quasi tutti record. I record sono l'unica nostra arma per rapportare epoche diverse, esistono per questo. Sulla base dei numeri, grazie inoltre alla completezza tecnica che lo contraddistingue e all'eleganza dei gesti, lo ritengo il più bravo e più forte tennista di sempre, in attesa di vedere i risultati che farà Nadal (di 5 anni più giovane). Eppure sono consapevole che epoche diverse sono rapportabili solo con grande prudenza: basti pensare alla diversa lunghezza delle carriere dei giocatori. Tuttavia, se mi dovessero obbligare a fare un nome, su cosa potrei basarmi se non sui record? Sono d'accordo che la questione sia di dubbio interesse, e di dubbio profitto, e siamo in moltissimi a comprenderlo. Però "non il più grande della sua epoca", è davvero un affermazione tirata per i capelli.&lt;br /&gt;Ecco il mio commento alll'articolo, che ho poi postato per questione di lunghezza sul blog di Scanagatta, in particolare &lt;a href="http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2556#comment-121313"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non si possono e non si devono confondere il rispetto per un uomo e per la sua carriera con il rispetto per un articolo e per la sua tesi. Lapalissiana è la stima dovuta al giornalista sportivo Rino Tommasi e alla sua carriera; il suo articolo, tuttavia, è evidentemente mal costruito e la sua tesi portata avanti senza i necessari argomenti a favore.&lt;br /&gt;Vorrei far riflettere che l'insolita mole di commenti è dovuta non ad una tesi poco popolare e poco condivisa, ma contro una tesi INSOSTENIBILE, almeno così com'è stata presentata: una tesi buttata lì, senza definire i contorni dell'epoca accennata e con un solo dato a fondamento, cioè "il numero degli slam vinti da Nadal negli ultimi 5 disputati da entrambi i fenomeni", che già dalla formulazione è chiaramente dettaglio e non fondamento.&lt;br /&gt;Comprendo e condivido il fastidio di un serio professionista davanti al sensazionalismo e alla superficialità dei giornalisti divinizzatori, che ha portato Tommasi a scrivere un pezzo contro: eppure, non è forse altrettanto sensazionalismo intitolare un articolo "Federer: non il più grande", il giorno in cui quest'ultimo ha raggiunto uno dei record più importanti tra le statistiche del tennis?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio anch'io lanciare una provocazione allora, da tennista e scrittore quale sono (di cuore, anche se non ancora di professione): ecco qua un bell'articolo contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;FEDERER OGGI PIÙ FORTE DI NADAL SULLA TERRA ROSSA&lt;br /&gt;Roger Federer è nel 2009 il più forte giocatore del mondo sulla terra rossa. Infatti, pur avendo Nadal vinto 3 tornei aulla sua amata superficie(Monte Carlo, Barcellona e Roma) e lo svizzero 2 (Madrid, Roland Garros), è indiscutibile che la vittoria del Master 1000 di Madrid contro Rafa in casa sua e del Roland Garros proprio contro quell'avversario che aveva pochi giorni eliminato il maiorchino, spostino l'ago della bilancia a favore di Roger, anche a livello di punti: due Master 1000 e un Master 500 valgono meno di un Master 1000 e uno Slam da 2000 punti (2500&lt;3000).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così difficile lanciare tesi capziose e generare una protesta.&lt;br /&gt;Almeno in queste quattro righe ci sono dei dati a favore di una tesi che inoltre ha un arco di tempo ben definito.&lt;br /&gt;Insomma: sarà stato il poco tempo, sarà stato il fastidio per manovre giornalistiche particolarmente odiose, ma l'articolo di Tommasi così com'è non è semplicemente poco riuscito, ma manca davvero dei requisiti fondamentali necessari per far parte di una testata specialistica seria, importante e in ascesa come Ubitennis è.&lt;br /&gt;Insomma, un articolo fuori luogo, nello spazio e nel tempo, con buona pace della stima intoccabile per l'autorevole firma.&lt;br /&gt;Sperò si rifarà presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Durante la finale, ho tifato Roddick."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1199929706364221040?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1199929706364221040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1199929706364221040' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1199929706364221040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1199929706364221040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/07/federer-e-il-piu-grande-di-sempre-o.html' title='Federer è il più grande di sempre: o almeno della sua epoca!'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7113541860598588137</id><published>2009-06-07T23:49:00.005+02:00</published><updated>2009-06-08T00:23:59.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Roger XIV</title><content type='html'>Oggi è di nuovo re, il re del tennis mondiale.&lt;br /&gt;Oggi tutti coloro che amano i cerchi e le opere ben definite&lt;br /&gt;oggi tutti coloro che cercano nella realtà &lt;br /&gt;conferme alle idee&lt;br /&gt;numeri e nomi che accertino le sensazioni:&lt;br /&gt;tutti noi oggi possiamo gioire, perchè Federer ha ottenuto ciò che gli spettava per diritto naturale.&lt;br /&gt;Un posto nella storia.&lt;br /&gt;Il posto nella storia.&lt;br /&gt;Eguagliato il record di Slam vinti ma a differenza di Sampras, l'altro dai 14 Slam in carriera, con il Roland Garros nel palmares.&lt;br /&gt;Vincitore più di tutti, vincitore dappertutto.&lt;br /&gt;A ricordare a tutti noi giocatorini che non c'è terra o cemento o erba che tenga; se sei il più forte a giocare a tennis, e sei al contempo sostenuto da un fisico allenato e da una mente esperta:&lt;br /&gt;vinci.&lt;br /&gt;"Se ci fosse arrivato Nadal in finale Federer non avrebbe vinto". Non solo probabile, quasi certo direi. Ma con i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;se&lt;/span&gt; non si fa la storia nè alcun progresso dialettico interessante.&lt;br /&gt;Nadal ha perso prematuramente, come Djokovic: è un dato. Possiamo solo chiederci perchè. Una causa possiamo trovarla nel ridondante Master Series di Madrid, nella loro semifinale interminabile che ha tanto provato il maiorchino da fargli perdere, sulla terra di casa sua, la finale proprio contro Federer.&lt;br /&gt;Eppure in questa novella rivoluzione francese, permane una costante: il vincitore del Roland Garros è il numero 2 del ranking. Curioso: da n.1 Federer non è riuscito a vincere, da n.2 sì; e Nadal che da 2 sempre dominò, da 1 ha fallito: una coincidenza, naturalmente, ma è andata così.&lt;br /&gt;Ora siamo tutti più tranquilli: Federer ha il suo posticino in testa al record più importante, quello degli Slam, ed è uno dei due o tre giocatori dell'era open che li ha vinti tutti e 4: rispettivamente, ha raggiunto in una volta Sampras e Agassi.&lt;br /&gt;Rimane da sottolineare come ora tocchi all'altro fenomeno, Rafa, vincere lo U.S. Open rispondendo per le rime allo svizzero con un altro Career Grand Slam ma raggiunto a soli 23 anni.&lt;br /&gt;Prima però, il periodo dell'erba, del tennis che sballa: Wimbledon. Con un Federer più leggero, un Nadal più affamato e un Soderling in gran fiducia; e Murray e Djokovic, e Safin all'addio ai prati, e Gulbis? E qualche sorpresa, speriamo...&lt;br /&gt;Tanti cari saluti alla terra rossa, quest'anno con più affetto che mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7113541860598588137?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7113541860598588137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7113541860598588137' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7113541860598588137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7113541860598588137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/06/roger-xiv.html' title='Roger XIV'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4678977603133972054</id><published>2009-05-14T12:41:00.007+02:00</published><updated>2009-05-14T16:14:12.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lingua italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>L'inadeguatezza della sineddoche come strumento di interpretazione della realtà</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Preambolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;So bene che con un titolo così, perdo lettori.&lt;br /&gt;So altrettanto bene che ogni testo va costruito a seconda del target e del mezzo tramite cui verrà diffuso.&lt;br /&gt;In questo specifico caso, in un blog, è necessario un testo breve, essendo la lettura verticale e digitale ben più faticosa di quella orizzontale e cartacea.&lt;br /&gt;Inoltre, questo processo di semplificazione e di velocizzazione dei testi è presente ormai in tutti i mezzi di comunicazione: ovunque la velocità, la concisione e la sensazionalizzazione dominano.&lt;br /&gt;Ovunque lampi di notizie senza approfondimento, chè la capacità di concentrazione dei lettori è sempre più breve.&lt;br /&gt;L'unica possibilità è l'adattamento servile ai bisogni del lettore?&lt;br /&gt;Sì, quando è commercio.&lt;br /&gt;Sì quando c'è lo share, insomma, quando ci sono i soldi in ballo.&lt;br /&gt;Ma qui, in un blog sperduto nella incommensurabile quantità di dati presenti nella rete, qui sono libero.&lt;br /&gt;Non solo voi siete liberi, di leggermi o meno: io sono libero di scrivere e no, di adeguarmi alle sacrosante legge della comunicazione oppure...no.&lt;br /&gt;Il numero dei lettori, mi è indifferente. Un titolo più difficile e apparentemente più noioso potrebbe inoltre servire come sbarramento per gli indifferenti e invece operare una selezione di interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Corpo del testo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La sineddoche è una delle innumerevoli figure retoriche dal nome ermetico che popolano l'analisi poetica, stilistica e appunto retorica della letteratura italiana.&lt;br /&gt;"Dal greco συνεκδοχή, «ricevere insieme», consiste nell'uso in senso figurato di una parola al posto di un'altra, mediante l'ampliamento o la restrizione del senso; la sostituzione può essere:&lt;br /&gt;- la parte per il tutto ("l'Olanda " al posto di "Paesi Bassi");&lt;br /&gt;- di una qualità/caratteristica per il tutto ("il ferro" al posto della "spada")&lt;br /&gt;- del singolare per il plurale e viceversa ("l'Italiano" -inteso come persona- "all'estero" per "gli Italiani all'estero");&lt;br /&gt;- del genere per la specie e viceversa ("il mortale" per "l'uomo") &lt;br /&gt;[fonte: wikipedia. Non particolarmente autorevole, ma particolarmente comoda: e del resto qui non siamo mica in una rivista di letteratura].&lt;br /&gt;La sineddoche che mi interessa è la prima, e cioè "la parte per il tutto".&lt;br /&gt;Come artificio del discorso non si discute.&lt;br /&gt;Il problema nasce quando invece viene utilizzata come strumento di analisi della realtà.&lt;br /&gt;Leggendo queste parole, il senso potrebbe rimanere ancora oscuro: in verità vi dico, a tutti noi è capitato di cadere in questo errore.&lt;br /&gt;Quando si pensa al tifoso come a un pazzo violento, quando si pensa all'uomo di sinistra come a un comunista, e a quello di destra come a un fascista; quando si pensa al leghista come ad un fanatico xenofobo; quando si pensa ad un cristiano come ad un convertitore bigotto;&lt;br /&gt;in tutti questi casi, noi eleviamo la sineddoche della "parte per il tutto", un innocuo artificio retorico, a valido strumento di interpretazione della realtà, compromettendo l'obiettività del nostro giudizio.&lt;br /&gt;I miei esempi non erano casualmente politici: siamo in vista di elezioni e essendo io candidato alle amministrative comunali, ho sentito la necessità di ripresentare la mia visione. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ri&lt;/span&gt;presentare in quanto proprio nel mio ultimo post politico, datato poco meno di un anno fa, scrivevo esattamente a riguardo di ciò che io ritengo davvero dannoso: non una parte politica o l'altra, ma la superficialità, la stupidità, il pregiudizio, e queste sono caratteristiche ritrovabili dietro ogni bandiera.[&lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-politica-tra-moralit-e-pragmatismo.html"&gt;vai al post&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;Scrivevo, per esempio: &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Troppo spesso si sguazza nella stigmatizzazione dell'avversario, o meglio, della parte degli italiani che votano dalla parte opposta a noi. Così, se per il PdL solo dei "coglioni" voterebbero Democratico, per le Sinistre i votanti del PdL, ma non solo, tutti i votanti avversi, sono dei furbi, loschi, di poca cultura, egoisti quando non stupidi e ciechi&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;proprio questo è l'aspetto che più mi importa sottolineare.&lt;br /&gt;Esclusi gli estremi o le formazioni politiche territoriali, un po' demagoghe come la Lega, il paese è diviso in due grandi giganti moderatoni, che si è sottolineato più volte, sono simili anche nel nome: "il Pd e il Pd con la L" oppure "il PdL e il Pd senza L" (la prima definizione più corretta cronologicamente, la seconda migliore tenendo in considerazione l'attuale maggioranza).&lt;br /&gt;L'anno scorso, alle politiche, alla Camera, &lt;br /&gt;Il "Popolo della libertà" ha preso 13.629.464 voti&lt;br /&gt;il "Partito Democratico" ha preso 12.095.306.&lt;br /&gt;Come si può creare uno stereotipo dell'elettore dell'una o dell'altra parte?&lt;br /&gt;Quanti saranno i fideisti, i credenti coi paraocchi così presenti nell'immaginario collettivo?&lt;br /&gt;Quante saranno invece le persone &lt;span style="font-style:italic;"&gt;normali&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Immensamente la maggioranza, che ritrova in entrambi i partitoni i valori fondamentali dell'uomo.&lt;br /&gt;Come scegliere dunque?&lt;br /&gt;Leggendo tutto il programma?&lt;br /&gt;In entrambi ci sarà qualcosa con cui saremo in disaccordo:&lt;br /&gt;e poi chi ce l'ha il tempo, e la voglia?&lt;br /&gt;Le brave persone sanno però che votare è un dovere: e allora?&lt;br /&gt;Si voterà secondo pragmatismo o idealismo, seguendo lo stomaco o la testa, per partito preso o a ragion veduta; qualcuno voterà i colori, i più voteranno la persona. La persona. Ci saranno gli egoisti, i machiavellici e i moralisti, ci sarà chi vuole votare per la lista che vincerà, per salire sul carro del vincitore, e a chi piace criticare e farà un voto di protesta. Anche se questo post diventasse un libro, non potrei ugualmente presentare tutti gli esempi, nè le motivazioni più o meno presenti, più o meno profonde, più o meno corrette che stanno dietro ad ogni singolo voto.&lt;br /&gt;Scrivo per sostenere ciò che desidero, le premesse necessarie per una società pacifica. Tutti davanti ad una persona abbiano la curiosità e il desiderio di conoscerla, di amarla, di viverla. Oppure ne siano disinteressati, istintivamente lontani: ma quel punto,non trattino di questa persona. Informarsi, analizzare la situazione, comprendere le scelte, accettare il prossimo: queste sono pratiche importanti, necessarie ai fini di un'esistenza consapevole.&lt;br /&gt;Ma il giudizio, diamine, il giudizio!&lt;br /&gt;Una pratica così difficile, che è da lasciarsi ai giudici.&lt;br /&gt;Neanche divertente.&lt;br /&gt;Un onere alle volte necessario, ma non tutti siamo nati Salomone.&lt;br /&gt;Il pregiudizio, poi, quello è un'autentica calamità.&lt;br /&gt;Leggiamo le persone, viviamole, esploriamole, percorriamole.&lt;br /&gt;A che pro giudicarle?&lt;br /&gt;Ancora peggio: a che pro giudicarle per il colore della bandiera o della tifoseria: "gli interisti sono così, i milanisti invece..."&lt;br /&gt;"I democratici sono in questo modo, e i repubblicani invece..."&lt;br /&gt;Tracciare un orizzonte di riferimento ai fini di un'analisi approfondita è comprensibile e utile.&lt;br /&gt;Ma incollare sopra una persona REALE una figurina IDEALE è fuorviante.&lt;br /&gt;Abbiamo amici dell'altra sponda, amici tifosi di un'altra squadra, amici votanti altrimenti; e invece persone dalla nostra parte che non stimiamo, con cui andiamo meno d'accordo.&lt;br /&gt;Se una sintesi infine può essere necessaria, non dovrebbe esistere senza un'analisi!&lt;br /&gt;Quest'ultima invece sì che è necessaria e sufficiente, che può concludersi senza una sintesi, senza un giudizio, ma con la sola consapevolezza di aver indagato un campo che ora si conosce meglio.&lt;br /&gt;Un campo, una cosa, una persona.&lt;br /&gt;Non importa cosa si guarda, l'importante è come!&lt;br /&gt;Educare gli occhi, ricordandosi che non esiste una sola Verità, ma neanche due o tre: esiste una verità per ogni occhio che guarda, e neanche questo basta! Una verità per ogni singolo momento in cui un occhio guarda!&lt;br /&gt;Questo è il pensiero, questa è la situazione: e noi, che facciamo?&lt;br /&gt;Giudichiamo?&lt;br /&gt;Diamo una sintesi senza analizzare, adattandoci comodamente allo stereotipo precostituito, mollamente adagiati su una qualche certezza a cui cerchiamo e troviamo rapidamente conferma in qualche luogo comune, in qualche sentito dire?&lt;br /&gt;No grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Epilogo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Evviva la sospensione del giudizio, &lt;br /&gt;evviva il giudizio se consapevole:&lt;br /&gt;per un'apertura di visione,&lt;br /&gt;per una profondità d'analisi,&lt;br /&gt;contro la superficialità e l'ostinata chiusura.&lt;br /&gt;Lasciamo la sineddoche alla retorica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4678977603133972054?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4678977603133972054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4678977603133972054' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4678977603133972054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4678977603133972054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/05/sineddoche.html' title='L&apos;inadeguatezza della sineddoche come strumento di interpretazione della realtà'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7636168150761436202</id><published>2009-04-21T14:17:00.004+02:00</published><updated>2009-04-21T14:42:54.152+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prendiamoci sul serio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamento'/><title type='text'>Mai stato un garista.</title><content type='html'>Al solito.&lt;br /&gt;Punto, non posto.&lt;br /&gt;Qui, così, in una giornata tipo come da cinque anni.&lt;br /&gt;Sei.&lt;br /&gt;Bè, adesso, SEI&lt;br /&gt;[MILLE!]...&lt;br /&gt;Cinque e mezzo.&lt;br /&gt;Insufficiente, ma quasi quasi...&lt;br /&gt;Un momento, stop.&lt;br /&gt;un passo indietro...&lt;br /&gt;Allora...&lt;br /&gt;Solito punto, giornata tipo.&lt;br /&gt;[Oggi niente verbi?]&lt;br /&gt;Oggi niente verbi.&lt;br /&gt;È che succede che vieni qui che hai tante cose da dire e...&lt;br /&gt;[bravo, bravissimo. &lt;br /&gt;Come al solito, &lt;br /&gt;costante&lt;br /&gt;preciso&lt;br /&gt;determinato.&lt;br /&gt;"niente verbi"&lt;br /&gt;frase dopo,&lt;br /&gt;12 parole, 5 verbi.&lt;br /&gt;sì, d'accordo, quattro in funzione verbale ma...]&lt;br /&gt;Dicevo.&lt;br /&gt;Cosa dicevo?&lt;br /&gt;Bah.&lt;br /&gt;Ah sì.&lt;br /&gt;Che uno viene qui con tanti bei propositi, &lt;br /&gt;chè di idee ne ha a bizzeffe...&lt;br /&gt;Libri su libri potrebbe scrivere&lt;br /&gt;monologhi sceneggiature&lt;br /&gt;qualche poesia&lt;br /&gt;opinioni&lt;br /&gt;riflessioni...&lt;br /&gt;Potrebbe.&lt;br /&gt;Saprebbe?&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;Comunque.&lt;br /&gt;Una volta qui,&lt;br /&gt;il vuoto.&lt;br /&gt;Mai stato un garista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Che sarebbe colui o colei che riesce a ottenere in gara risultati migliori rispetto all'allenamento]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7636168150761436202?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7636168150761436202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7636168150761436202' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7636168150761436202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7636168150761436202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/04/mai-stato-un-garista.html' title='Mai stato un garista.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2597868233724014261</id><published>2009-04-10T16:17:00.005+02:00</published><updated>2009-04-11T01:17:24.061+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prendiamoci sul serio'/><title type='text'>Ivan took the QUANTO ABORRI I TEST DI FACEBOOK? quiz and the result is TOTALMENTE</title><content type='html'>Sei consapevole della tua persona e personalità, o comunque sei certo che i quiz e i test di Facebook non ti aiuteranno a capire meglio chi sei, e infatti li fuggi senza remore;&lt;br /&gt;non hai alcun bisogno di fare un -pressapochista- test dell'IQ creato da un qualsiasi buontempone per accrescere la tua autostima, nè hai bisogno che un ente imprecisato verifichi la tua conoscenza dell'italiano;&lt;br /&gt;non credi che il tifo calcistico sia impresso nell'acido deossiribonucleico e quindi non capisci neppure come possa venire in mente di scoprire la squadra a cui avresti tifato privo dai condizionamenti esterni;&lt;br /&gt;forse puoi essere considerato superficiale, ma non vuoi sapere quale ninfa greca saresti;&lt;br /&gt;sei totalmente convinto che sia totalmente assurdo cercare di scoprire "Quale valore più importante dai alla vita" tramite un simpatico quizzettino, e non capisci perchè qualcuno voglia scoprire a "Quale cavaliere dello Zodiaco" è più affine;&lt;br /&gt;non credi affatto, illuminista instupidito, che FB possa dirti "Quale inconscio hai", e ti piacerebbe invece sapere cosa ne pensano gli psicologi di questa domanda;&lt;br /&gt;la tua totale convinzione che la follia non sia una quantità contraddistinguibile da numeri, ti porta ad evitare il test "Quanto sei pazzo": analogamente, non credi sia possibile sapere il tuo livello di stress e, inoltre, non capisci a che fine cercare di scoprirlo;&lt;br /&gt;non sei un attore, e non capisci perchè chiederti "Di quale film saresti stato buon protagonista", pur amando la fantasia e essendo un &lt;em&gt;immedesimatore&lt;/em&gt; naturale;&lt;br /&gt;pur essendo un tipo curioso, stai scoprendo un elenco molto lungo di cose che non ti interessa scoprire semplicemente imbattendoti nei test o quiz di Facebook;&lt;br /&gt;e anche nei casi in cui la domanda potrebbe avere un senso per te, hai la totale e assoluta certezza che la risposta sarà data per mezzo di criteri inattendibili quando non autenticamente casuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo assolutismo verso di te non è però la prospettiva che adotti verso il tuo prossimo, perchè, senza che alcun test te l'abbia mai detto, credi nel relativismo e nella libertà di ognuno, che finisce solo dove inizia quella di un altro uomo: ciò ti porta a non denigrare se non con benevolenza gli innumerevoli conoscenti che si barcamenano alla ricerca di se stessi nella duplice illusione di essere semplice somma di risultati da quiz, e che questi stessi risultati abbiano la benchè minima attendibilità.&lt;br /&gt;Inoltre prendi anche in considerazione l'idea che per la maggior parte di loro fare test sia un semplice svago, anzi credi proprio che sia così: eppure non capisci dove sia il divertimento nel rispondere a domande random per avere un profilo approssimativo di sè col quale concordare o dissentire a seconda di una preconcetta idea di se stessi.&lt;br /&gt;Sei solito dire "almeno una volta 'sti test li trovavi su Cioè, credo, e li facevano individui nell'età della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;stupidera&lt;/span&gt;: con FB si scopre quanto tempo da perdere abbiano individui adulti!"&lt;br /&gt;Tu sei il tipo che non odia niente e nessuno, e anche l'aborrare non è pratica congeniale: infatti finchè FB si teneva nei meandri delle sue infinite &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cose&lt;/span&gt; i risultati dei test, manco ci pensavi a 'ste stronzate. Da quando invece te li spara in &lt;em&gt;Home Page&lt;/em&gt; tutti i giorni, ha iniziato ad infastidirti, anche perchè se i tuoi stessi risultati non ti sono mai interessati, figurarsi quelli altrui!&lt;br /&gt;Sei il tipo che quindi per sfinimento arriva ad esprimere le sue considerazioni contro questi&lt;br /&gt;INUTILI&lt;br /&gt;SCIOCCHI&lt;br /&gt;ASSURDI&lt;br /&gt;passatempi,&lt;br /&gt;il tutto con una certa dose d'ironia:&lt;br /&gt;non per niente nel "Quanta ironia possiedi?" quiz avevi raggiunto il punteggio MASSIMO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Comment-Like-Take this quiz!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2597868233724014261?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2597868233724014261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2597868233724014261' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2597868233724014261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2597868233724014261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/04/ivan-took-quanto-aborri-i-test-di.html' title='Ivan took the QUANTO ABORRI I TEST DI FACEBOOK? quiz and the result is TOTALMENTE'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1649879179708579213</id><published>2009-03-24T11:36:00.003+01:00</published><updated>2009-03-24T12:18:04.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamento'/><title type='text'>Modulo compilato</title><content type='html'>Un mese fa ho scritto l'ultimo post, nel giorno del mio compleanno: nient'altro che un aggiornamento. In questo mese, cosa ho fatto? Ho letto, ho visto film, ho sciato, ho giocato a tennis, ho visto una mostra, ho chiaccherato, ho seguito l'inter, ho completato la mia stazione pc...&lt;br /&gt;Poi ho avuto molte idee&lt;br /&gt;e le ho cambiate.&lt;br /&gt;Come al solito.&lt;br /&gt;Leggendo "Il mondo di Sofia" ho risistemato la mia griglia mentale della storia della filosofia.&lt;br /&gt;Naturalmente immerso nel libro sono stato convinto che avrei dovuto fare Filosofia.&lt;br /&gt;Il film Live ha aperto un dibattito interessante in particolare con un amico, di libertà, morale, responsabilità, limiti.&lt;br /&gt;Era ormai dicembre quando mi scrivevo "fan di facebook", pur specificando che la parola "fan" era utilizzata con il significato che ha proprio nel Social Network, molto più "mi piace" rispetto a "ne vado pazzo".&lt;br /&gt;Naturalmente mi sono rotto di FB, o meglio, rimane uno strumento valido ma io ho perso tutto o quasi l'interesse per il fenomeno.&lt;br /&gt;Sto scrivendo un altro noioso e inutile aggiornamento, almeno per voi, perchè per me è importante sapere quale itinerario ho al contempo tracciato e seguito.&lt;br /&gt;In generale mi sto divertendo, e son contento che arrivi primavera, senza per questo ritenermi o sentirmi frivolo.&lt;br /&gt;Federer continua a perdere e soprattutto Nadal continua a vincere: e chi lo ferma quest'anno?&lt;br /&gt;Mi sa che mi farò un giretto in Danimarca, ma con la bella stagione, anche nel Rio Vallone.&lt;br /&gt;Volevo ringraziare coloro che si sono lamentati per il mio smettere di scrivere.&lt;br /&gt;Non che oggi abbia scritto, ho più compliato un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;modulo di aggiornamento Fatti e Pensieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho anche scannerizzato delle foto e creato un filmato con dei video.&lt;br /&gt;Così, per dovere di completezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ispirazione o bellezza o tentativo d'opera d'arte, &lt;br /&gt;cercare altrove.&lt;br /&gt;nello spazio,&lt;br /&gt;o nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1649879179708579213?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1649879179708579213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1649879179708579213' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1649879179708579213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1649879179708579213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/03/modulo-compilato.html' title='Modulo compilato'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5624700227111560319</id><published>2009-02-24T11:42:00.003+01:00</published><updated>2009-03-24T12:18:23.216+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamento'/><title type='text'>Un quarto</title><content type='html'>Un anno fa presentavo il &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/02/url.html"&gt;nome del mio blog&lt;/a&gt; in questo giorno di compleanno.&lt;br /&gt;Anche se in quel momento &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sonosoloram&lt;/span&gt; era solo l'url del sito, non ancora il titolo del blog stesso.&lt;br /&gt;Titolo che poi si è arricchito di un &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/memoria-spontanea-giocando-al-tom-tom.html"&gt;sottotitolo&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;raggiunti i 25, sono riuscito a prendere la laurea, qualcosa nella testa devo avercelo pure messo.&lt;br /&gt;Ma non è così detto, non illudetevi.&lt;br /&gt;Sono ben lungi dall'avere un hard disk, e del resto, perchè comprarmelo?&lt;br /&gt;Ce l'ho già a disposizione, anche se non nella mia testa.&lt;br /&gt;Nella testa mondiale.&lt;br /&gt;Google può darmi risposte e trovarmi un'immensa mole d'informazioni: quindi, concepisco la necessità di imparare i dati scientifici, senza i quali non si può andare avanti; l'utilità di quelli tecnici o strumentali, senza i quali non si può agire; ma culturalmente, posso cercare di avere un'infarinatura generale, la più varia ed aperta per addestrare sempre più la mia disponibilità di gusto davanti a qualsivoglia esperienza artistica, culturale, sociale.&lt;br /&gt;D'accordo.&lt;br /&gt;Che poi sto solo cercando di trovare un po' di giustezza in una non scelta: perchè senza hd, c'è poco da immagazzinare...&lt;br /&gt;Sonosoloram, poco da fare.&lt;br /&gt;Mettiamola così: con meno ingombro di dati il cervello si muove più liberamente, e velocemente.&lt;br /&gt;Snello.&lt;br /&gt;Sì.&lt;br /&gt;Mettiamola così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostro,&lt;br /&gt;Ivan e un quarto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5624700227111560319?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5624700227111560319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5624700227111560319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5624700227111560319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5624700227111560319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/un-quarto.html' title='Un quarto'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-273012726804043819</id><published>2009-02-22T13:43:00.004+01:00</published><updated>2009-02-22T14:45:08.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sanremo 09: panoramica finale e sull'alchimia della bellezza</title><content type='html'>Partiamo dalla fine.&lt;br /&gt;3 premi: vincitore, premio della sala stampa, premio della critica.&lt;br /&gt;Sia per gli Artisti che per le Proposte.&lt;br /&gt;Nelle Proposte ha fatto man bassa Arisa: in effetti prevedibile, già a metà della prima esibizione ha conquistato tutti, di ogni strato sociale e culturale.&lt;br /&gt;Tra gli Artisti ha vinto Marco Carta; il premio della critica è andato agli Afterhours e quello della sala stampa a Povia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un passo indietro.&lt;br /&gt;La quarta serata è stata sotto le aspettative: le reinterpretazioni degli artisti sono state poco originali, sorprendenti nè interessanti, tanto quanto le canzoni e i cantanti stessi, del resto.&lt;br /&gt;L'ultima serata è l'ultima serata: necessariamente più sobria, più classica, più usuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panoramica del Festival di Sanremo 2009.&lt;br /&gt;Pregi.&lt;br /&gt;Il presentatore e la sua spalla: allegramente dinamici; sembra poco, avercene.&lt;br /&gt;Le proposte: ognuna con un suo carattere e con un suo timbro, con un suo modo. Certo, tre o quattro hanno puntato tutto sull'esibizione della capacità di canto, con troppi urli e poca personalità. Bravissime a cantare, poco cantanti: manca a prima vista il fattore x. Ma almeno la metà aveva da dire e l'ha detto bene.&lt;br /&gt;I modelli: una buona idea.&lt;br /&gt;Difetti.&lt;br /&gt;Gli Artisti: su 16 sì e no 6 erano buone canzoni, ma i tre che hanno provato davvero a fare dell'arte sono stati eliminati immediatamente.&lt;br /&gt;Ieri in finale di accettabile c'era Patty Pravo, lei più che la canzone, Alexia, forse Masini, ma insomma: tre giornate a capire chi fosse il meno peggio, nessuno che mi sia piaciuto davvero.&lt;br /&gt;Le ospitate di attori e simili: non un granchè. Punto più basso toccato da Bonolis che canta &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Imagine&lt;/span&gt; a Kevin Spacey, di quest'ultimo canzone preferita, il quale non aveva voluto cantarla per il troppo rispetto per John Lennon. In tutta risposta s'è visto il canappione di Bonolis che gliela cantava, malino, tutta, a dieci cm di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il format, alcune idee, i giovani e i presentatori l'hanno reso un festival molto bello, ma la sostanza, le canzoni degli Artisti, erano e rimangono brutte. Normale dunque che da molte parti si senta la proposta, inattuabile ma significativa, di trasformare Sanremo in un festival totalmente al servizio dei nuovi cantanti. Arisa, Simona Molinari, Malika Ayane, Irene Fornaciari, Iskra Menarini mi sono proprio piaciute, e anche gli altri 5 non erano male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva, dunque, posso dire che Sanremo mi piace sempre come evento in quanto rito, e i riti mi piacciono.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...Ci vogliono i riti".&lt;br /&gt;"Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.&lt;br /&gt;"Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo Sanremo non è stato particolarmente entusiasmante, ma molto godibile; e soprattutto, ha avuto la sua stella: Arisa.&lt;br /&gt;Quando assisto ad un'esibizione come la sua, mi si infonde nuova fiducia nell'arte.&lt;br /&gt;Come davanti a un film bellissimo, che mette d'accordo tutti.&lt;br /&gt;Prende nuova forza l'idea, magnifica, che esistano cose BELLE, direi oggettivamente: che toccano tutti, più o meno addestrati esteticamente, dai gusti più diversi, più o meno profondi, più o meno pazienti.&lt;br /&gt;Non è detto che lei sarà questo fenomeno sempre: ma in quel momento, su quel palco, così vestita e con quella canzone, ha trovato l'alchimia giusta per accendere il fuoco dell'arte e far splendere la Bellezza.&lt;br /&gt;Esistono opere riflessive e profonde e pesanti.&lt;br /&gt;Anche quelle frivole e stupide.&lt;br /&gt;Parafrasando Oscar Wilde, in tutti i casi, l'arte si divide in opere ben fatte e opere fatte male.&lt;br /&gt;Evviva quei casi in cui non c'è spazio per il genio incompreso, ma spontaneamente la bellezza è da tutti riconosciuta e apprezzata: quando il televoto e la critica decretano lo stesso vincitore. Quella è la massima, più completa e tonda espressione artistica. La bellezza per tutti: non stupida, nè superficiale, anzi intelligente e squisita.&lt;br /&gt;È così difficile riprodurre la bellezza oggettiva, che averne anche un solo esempio in un festival lo rende unisco, speciale, lo impreziosisce, anzi, lo illumina della sua luce.&lt;br /&gt;Ci sono tantissime declinazioni dell Bellezza: eppure è difficilissimo ricreare l'opera bella a tutto tondo. Di canzoni ben cantate, di disegni ben fatti, di articoli o libri ben scritti ce n'è un mare: lavori fatti con cura. Il capolavoro è qualcosa di più.&lt;br /&gt;Tanti aspetti che si fondono per realizzare qualcosa allo stesso tempo nuovo eppure classico, in cui tutto è montato ad arte tanto da apparire spontaneo, leggero ma non inutile.&lt;br /&gt;Fattezze e movenze della cantante, la sua voce, il testo della canzone e la musica devono fondersi, essere tutti fatti l'uno per l'altro in un vortice d'amore unico, in cui gli spicchi riformino la mela perfetta a cui tendere...&lt;br /&gt;La misteriosa alchimia della bellezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-273012726804043819?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/273012726804043819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=273012726804043819' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/273012726804043819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/273012726804043819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/sanremo-09-panoramica-finale-e.html' title='Sanremo 09: panoramica finale e sull&apos;alchimia della bellezza'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5665054839037415613</id><published>2009-02-20T14:21:00.004+01:00</published><updated>2009-02-20T15:17:31.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sanremo 2009: l'idea più bella, quella dei mentori</title><content type='html'>Sanremo risulta per moltissimi sinonimo di vecchiume, di noia, strascico di un'Italia che non c'è più, triste e mera riproposizione della facciate del Bel Paese, fatta di fiori begli abiti musica e sorrisi, da presentare all'Italia stessa e al mondo per nascondere le nefandezze in cui il nostro Paese giace.&lt;br /&gt;In verità, Sanremo non è un monolite.&lt;br /&gt;Ma un format, una scatola, da riempire, da colorare, da agghindare. Ogni anno la sostanza è diversa, la carta con cui è impacchettato è diversa, e la scatola seppur sempre rettangolare, ha dimensioni e proporzioni differenti.&lt;br /&gt;Rifiutare acriticamente qualsiasi cosa è limitato e sbagliato esattamente quanto accettare acriticamente qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;Ci sono stati anni, in cui bisognava impegnarsi a salvare qualcosa della manifestazione.&lt;br /&gt;Il problema principale è stata spesso la lunghezza e la ripetitività dell'impostazione stessa: cinque serate a presentare una trentina di canzoni, una interpretazione dopo l'altra con qualche intermezzo divertente e qualche ospitata. Facile essere noioso, facilissimo.&lt;br /&gt;Cosa fa la differenza? Le canzoni e la varietà degli artisti in gara.&lt;br /&gt;Poi? L'invenzione di qualche anno fa di fare una serata in cui glia Artisti già famosi reinventassero la loro canzone con scenografie, inserti di parlato, nuovi strumenti, balli o performance. Salendo il numero di personaggi e la varietà delle interpretazioni è salito lo spettacolo. Quest'anno un'altra innovazione. Le proposte sono state "avanzate" da altri grandissimi nomi della musica: così la serata di ieri, la terza, si è trasformata in occasione di rinnovamento artistico.&lt;br /&gt;Riassumendo: prima e seconda serata di presentazione dei cantanti in gara, Artisti e Proposte;&lt;br /&gt;terza serata con performance delle Proposte con i grandissimi che li hanno presentati; Quarta serata con gli Artisti che presentano le loro canzoni reinterpretate e premiazione delle Proposte; quinta serata, l'ultima, con premiazione degli Artisti.&lt;br /&gt;Direi che per gli anni a venire, ci siamo: trovata la quadratura del cerchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stato un autentico spettacolo e altrettanto lo sarà oggi.&lt;br /&gt;Per spiegare a chi pensa che il festival sia sempre e comunque Al Bano e Gigi D'Alessio, ecco i nomi che sono stati sul palco ieri insieme ai 10 cantanti della categoria Proposte.&lt;br /&gt;- Pino Daniele&lt;br /&gt;- Lelio Luttazzi&lt;br /&gt;- Gino Paoli&lt;br /&gt;- Roberto Vecchioni&lt;br /&gt;- Massimo Ranieri&lt;br /&gt;- I Sorapis: cioè Zucchero, Maurizio Vandelli, Dodi Battaglia &amp;amp; Fio Zanotti&lt;br /&gt;- Lucio Dalla&lt;br /&gt;- Burt Bacharach e Mario Biondi&lt;br /&gt;- Ornella Vanoni&lt;br /&gt;- Riccardo Cocciante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nelle altre serate ospiti di altissimo livello musicale: PFM con Stefano Accorsi e Claudio Santamaria che cantano "Bocca di rosa", gli Easy Star All Stars che presentano una versione reggae di "Time" dei Pink Floyd (da "Dark side of the moon")e l'interpretazione del coro di "Another brick in the Wall".&lt;br /&gt;Pensando infine, che tra gli ospiti c'è stato Allevi e Benigni e l'interpretazione di Mina ma anche Katy Perry e che sabato nella serata finale, ci sarà Maria De Filippi e... Checco Zalone; pensando alle lettere d'auotre, di scrittori, lette ogni sera da un attore: chi può dire che questo sia uno spettacolo vecchio obsoleto e che non può piacere?&lt;br /&gt;Io dico che chi ama la musica italiana non può non gradirlo.&lt;br /&gt;Quest'anno è dinamico, energico e soprattutto variegato.&lt;br /&gt;Peccato che i tre artisti più estranei al classico siano stati eliminati dal televoto: Tricarico, Nicki Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet, gli Afterhours.&lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto: "puoi cambiare Sanremo, ma non l'Italia e gli italiani": o non così in fretta, aggiungo io...&lt;br /&gt;Evviva Sanremo, dunque, e un bravo a Bonolis, bravissimo!&lt;br /&gt;Un solo appunto: non cantare più.&lt;br /&gt;A tutti i detrattori: dovevate guardare ieri sera, oppure guardate stasera. o meglio ancora, andate &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e39446b1-7726-4378-b2a0-794c4c40c10c.html?p=0"&gt;qui&lt;/a&gt; e guardate qualcosa. Vi convincerete che non è tutto schifo, anzi. Sempre che voi amiate la musica italiana. Altrimenti il Festival della musica italiana non fa per voi, e non c'è motivo per criticare qualcosa che non rientra nei vostri gusti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5665054839037415613?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5665054839037415613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5665054839037415613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5665054839037415613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5665054839037415613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/sanremo-2009-lidea-piu-bella-quella-dei.html' title='Sanremo 2009: l&apos;idea più bella, quella dei mentori'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5866597831782415003</id><published>2009-02-19T14:08:00.005+01:00</published><updated>2009-02-20T15:17:31.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sanremo: sugli Artisti in ballottaggio e sulle (interessanti) Proposte</title><content type='html'>&lt;p&gt;Gli autori del programma Sanremo si sono impegnati anche nei nomi. Quest'anno le categorie sono &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Artisti&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Proposte&lt;/span&gt;. Niente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Big&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Campioni&lt;/span&gt;, dal sapore sportivo o americano. e abolito l'inutile aggettivo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nuove&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Proposte&lt;/span&gt;. Naturalmente poi scrivere è facile: quando si è sul palco invece i sinonimi sono la manna del presentatore, ed è normale che Bonolis usi tutti i termini che gli capitino, chè l'importante è comunicare. Un'altra interessante invenzione di Bonolis è la lettera di grandi firme che ogni giorno viene letta da un attore. La prima sera Bonolis stesso ha letto una poesia di Alda Merini, ieri sera Haber ha letto un raccontino di Paolo Giordano. Si sente la voglia d'arte, di cultura, di ricerca della bellezza.&lt;br /&gt;Tornando ai fatti.&lt;br /&gt;Tre dei quattro cantanti che ho detto di mio gusto tra gli Artisti sono in ballottaggio per l'eliminazione, insieme a Sal da Vinci(uno pseudo D'Alessio) e Al Bano. Quindi: un progresso nel tentativo di eliminazione del vecchio ma anche un rifiuto del nuovo e del diverso, cioè il rock degli Afterhours, il jazz di Stefano di Battista, la poesia dello stonato vate Tricarico e va bè, Iva Zanicchi, che suo malgrado è riuscita volgare mentre Patty Pravo nuda è apparsa ugualmente elegante.&lt;br /&gt;Di queste sei canzoni in procinto di eliminazione stasera due verranno salvate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Parliamo delle Proposte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Divertenti e originali, di forte impatto. Interessante il meccanismo per il quale ogni nuovo cantante sia presentato da un grande della musica, e stasera questo sistema darà i suoi frutti migliori: infatti sarà una splendida serata con esibizioni delle Proposte con i mentori, un palco pieno di cantanti musicisti e di musica, rigorosamente italiana.&lt;br /&gt;I miei vincitori nella categoria proposte...&lt;br /&gt;In realtà ho una vincitrice assoluta: Arisa.&lt;br /&gt;Appare nella sua singolarità, e stupisce, bravissima.&lt;br /&gt;Mi ha fatto un effetto istantaneo e bellissimo, un misto di stupore e ammirazione, sublime: come quello che mi aveva fatto Giusy Ferreri appena sentita nella sua prima esibizione in non so che cover.&lt;br /&gt;Poi lo so che ora come ora di Giusy ne avete, e ne abbiamo tutti piene le tasche, ma anche se mangiate una scatola intera di bignè poi la crema pasticciera vi dà la nausea.&lt;br /&gt;Almeno per qualche tempo....&lt;br /&gt;Questo non significa che i bignè facciano schifo.&lt;br /&gt;Oltrea ad Arisa, interessante anche Simona Molinari, anche lei come Arisa uscita da Sanremo Lab, e poi Irene (figlia di Zucchero), Malika Ayane, Iskra (la storica vocalist Lucio Dalla).&lt;br /&gt;Quest'anno nello scarabeo dei nomi d'arte c'erano un sacco di tesserine I, A e K e R. Portate pazienza....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5866597831782415003?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5866597831782415003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5866597831782415003' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5866597831782415003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5866597831782415003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/sanremo-sugli-artisti-in-ballottaggio-e.html' title='Sanremo: sugli Artisti in ballottaggio e sulle (interessanti) Proposte'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5519087945002326558</id><published>2009-02-18T15:56:00.005+01:00</published><updated>2009-02-20T15:17:31.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sulla prima serata di Sanremo; analisi testuale della canzone omofobica di Povia</title><content type='html'>Come ogni anno, io guardo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sanremo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Una sola serata dietro le spalle, ma gli Artisti, i cantanti affermati, si sono esibiti. Sfrondiamo immediatamente il gruppo da diversi cantanti che artisti non sono, al massimo fabbricanti di canzonette. Inutile elencarveli, no li nominerò nemmeno: al mio festival, è come se non partecipassero: senza rabbia, ma con al massimo annoiato disgusto, alla loro apparizione cambio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;canale&lt;/span&gt;. Sono coloro i quali presentano le classiche canzoni sanremesi: l'esempio più eclatante è naturalmente Al Al Bano con "L'amore è sempre amore", che insomma è un messaggino ben confezionato, innovativo, interessante, uno sguardo inesplorato.&lt;br /&gt;Mamma mia, che tristezza.&lt;br /&gt;Il mio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sanremo&lt;/span&gt; è quello di coloro che in quanto autori hanno intenzione di dare qualcosa, o meglio, di dire qualcosa.&lt;br /&gt;Pretendo poi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;dal&lt;/span&gt; presupposto che lo sappiano dire.&lt;br /&gt;Il mio plauso va agli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Afterhours&lt;/span&gt; che non si sono traditi, ma hanno portato la loro musica; a Tricarico, che forse un genio forse un deficiente, intanto, ogni volta, colpisce con la sua unicità; a Stefano di Battista e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Nicky&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Nicolai&lt;/span&gt; con il loro quasi jazz; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Patty&lt;/span&gt; Pravo con la sua classe ed eleganza.&lt;br /&gt;Si può certo concedere qualche altra sufficienza qua e là, a cantanti che sono bravi con la voce: ma evidentemente non è questo che fa la differenza.&lt;br /&gt;Quanti ne ho nominati? 4, su 16.&lt;br /&gt;Tra l'altro nominati in quanto Artisti che semplicemente meritano la qualifica di creatori d'arte, ma nessuno di loro mi ha particolarmente colpito: intendo dire, bravi, ma personalmente li riterrei la base da cui partire.&lt;br /&gt;Discorso a parte per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Povia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Egli si è dimostrato molto astuto.&lt;br /&gt;Ha portato una canzone di cui non se ne sentiva il bisogno.&lt;br /&gt;Ecco il testo, con l'analisi testuale volta a smascherare i trucchi del mestiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luca era gay&lt;br /&gt;e adesso sta con lei Luca&lt;br /&gt;parla con il cuore in mano&lt;br /&gt;Luca dice sono un altro uomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca dice:&lt;br /&gt;prima di raccontare il mio cambiamento sessuale&lt;br /&gt;volevo chiarire che se credo in Dio&lt;br /&gt;non mi riconosco nel pensiero dell’uomo&lt;br /&gt;che su questo argomento è diviso,&lt;br /&gt;non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[essendo nell'uomo presenti diversi pareri a riguardo dell'omosessualità, l'unica verità sta in Dio, letto anche come Natura: il classico argomento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;omofobo&lt;/span&gt;, "se siamo stati creati uomo e donna, questa è la normalità"]&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono andato nel mio passato&lt;br /&gt;ho scavato e ho capito tante cose di me&lt;br /&gt;mia madre mi ha voluto troppo bene&lt;br /&gt;un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni&lt;br /&gt;ed io non respiravo per le sue attenzioni&lt;br /&gt;mio padre non prendeva decisioni&lt;br /&gt;ed io non ci riuscivo mai a parlare&lt;br /&gt;stava fuori tutto il giorno per lavoro&lt;br /&gt;io avevo l’impressione che non fosse troppo vero&lt;br /&gt;mamma infatti chiese la separazione&lt;br /&gt;avevo 12 anni non capivo bene&lt;br /&gt;mio padre disse è la giusta soluzione&lt;br /&gt;e dopo poco tempo cominciò a bere&lt;br /&gt;mamma mi parlava sempre male di papà&lt;br /&gt;mi diceva non sposarti mai per carità&lt;br /&gt;delle mie amiche era gelosa morbosa&lt;br /&gt;e la mia identità era sempre più confusa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[il proseguimento della strofa presenta le cause della "malattia" omosessualità: figura femminile forte e possessiva, figura maschile più debole e mancanza di un modello sano di adulto maschio]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luca era gay&lt;br /&gt;e adesso sta con lei&lt;br /&gt;Luca parla con il cuore in mano&lt;br /&gt;Luca dice sono un altro uomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte&lt;br /&gt;mi vergognavo e le cercavo di nascosto&lt;br /&gt;c’era chi mi diceva “è naturale”&lt;br /&gt;io studiavo Freud non la pensava uguale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[altro facile strumento retorico: "chi", usato come qualcuno, è un soggetto generico privo di una qualsivoglia autorità: proprio questa entità generica è portatrice dell'idea della normalità dell'omosessualità; invece, Freud, un'autorità ben precisa e degna di rispetto, "non la pensava uguale", cioè ritiene l'omosessualità una patologia]&lt;br /&gt;&lt;em&gt;poi arrivò la maturità&lt;br /&gt;ma non sapevo che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;cos&lt;/span&gt;’era la felicità&lt;br /&gt;un uomo grande mi fece tremare il cuore&lt;br /&gt;ed è lì che ho scoperto di essere omosessuale&lt;br /&gt;con lui nessuna inibizione&lt;br /&gt;il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore&lt;br /&gt;con lui riuscivo ad essere me stesso&lt;br /&gt;poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[l'amore omosessuale in realtà è cercato come un rifugio, tanto che presto viene presentato come una faccenda sessuale, priva di sentimento alcuno]&lt;br /&gt;e mi sentivo un colpevole&lt;br /&gt;&lt;em&gt;prima o poi lo prendono&lt;br /&gt;ma se spariscono le prove poi lo assolvono&lt;br /&gt;cercavo negli uomini chi era mio padre&lt;br /&gt;andavo con gli uomini per non tradire mia madre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[esplicitamente Luca spiega quanto la sua omosessualità non fosse sana]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luca era gay&lt;br /&gt;e adesso sta con lei&lt;br /&gt;Luca parla con il cuore in mano&lt;br /&gt;Luca dice sono un altro uomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni&lt;br /&gt;spesso ci tradivamo&lt;br /&gt;io cercavo ancora la mia verità&lt;br /&gt;quell’amore grande per l’eternità&lt;br /&gt;poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei&lt;br /&gt;che non c’entrava niente&lt;br /&gt;lei mi ascoltava&lt;br /&gt;lei mi spogliava&lt;br /&gt;lei mi capiva&lt;br /&gt;ricordo solo che il giorno dopo mi mancava&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[l'amore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;eterosessuale&lt;/span&gt; è invece pregno di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sentimento&lt;/span&gt;, comprensione, sensualità]&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;questa è la mia storia&lt;br /&gt;solo la mia storia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;nessuna malattia nessuna guarigione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;[questo è il capolavoro dell'ipocrisia: sul discorso "questa è solo una storia" ci torno a fine testo. Ma "nessuna malattia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;nessuna&lt;/span&gt; guarigione" de che? Dopo una dimostrazione accurata di cause e sintomi...]&lt;br /&gt;&lt;em&gt;caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato&lt;br /&gt;mamma ti penso spesso ti voglio bene&lt;br /&gt;e a volte ho ancora il tuo riflesso&lt;br /&gt;ma adesso sono padre&lt;br /&gt;e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca era gay&lt;br /&gt;e adesso sta con lei&lt;br /&gt;Luca parla con il cuore in mano&lt;br /&gt;Luca dice sono un altro uomo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difesa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Povia&lt;/span&gt; supportata anche da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Bonolis&lt;/span&gt; è che la canzone racconti semplicemente una storia. Esatto. Come l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Otello&lt;/span&gt;, parlando di gelosia. Come tutte le opere d'arte! Le quali, a differenza della filosofia, la quale spiega e tratta esplicitamente alcuni temi (così fa anche la psicologia, che nasce come branca della filosofia), raccontano &lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;exempla&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; portatori di messaggi. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Perchè&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Povia&lt;/span&gt;, hai scelto proprio questa storia da raccontare e non una inversa? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Perchè&lt;/span&gt; invece non la storia di un bisessuale? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Perchè&lt;/span&gt; non la storia di un omosessuale che si riscopre etero ma senza rinnegare un tentativo sano di trovare la felicità? Era proprio necessario un pezzo che raccontasse come l'omosessualità possa anche essere una malattia?&lt;br /&gt;Infine, se proprio tu sentissi forte questo bisogno di denuncia, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;perchè&lt;/span&gt; mascherarlo invece di presentare la tua idea, magari bigotta o poco condivisibile, dell'omosessualità come male, invece di nasconderti dietro una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;frasetta&lt;/span&gt; paraculo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto una canzone che criticasse il fenomeno dilagante dell'omosessualità come moda. Avrei voluto parlare di effemminati forzati, non naturali, oppure dei nuovi uomini sempre più narcisi.&lt;br /&gt;Invece questa.&lt;br /&gt;Quando ai bambini racconti una favola, la morale passa.&lt;br /&gt;È inevitabile.&lt;br /&gt;Nello stesso periodo in cui ogni giorno si sentono extracomunitari stupratori, e si avverte il diverso come un pericolo: mentre i numeri sono noti, e la stragrande maggioranza di stupri avviene per opera di italiani; in questo stesso periodo, è interessante raccontare una storiella a risvegliare i timori sui gay come ninfomani malati appoggiandosi ad una psicologia spiccia?&lt;br /&gt;Fa bene alla gente, alla morale comune, è eticamente corretto?&lt;br /&gt;Il messaggio sui bambini che fanno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;oooh&lt;/span&gt;, a risvegliare e ricordare lo stupore del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;fanciullino&lt;/span&gt;, aveva un fine più nobile.&lt;br /&gt;Dì quello che vuoi, ma non nascondere la mano.&lt;br /&gt;Non prendere in giro nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menzione speciale a Benigni, ottimo negli argomenti riguardo a canzoni e temi del festival(in particolare nella recita, a favore dell'amore omosessuale, di una lettera di Oscar &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Wilde&lt;/span&gt;) mentre ripetitivo nella satira politica; grandissima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Katy&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Perry&lt;/span&gt;, che con la febbre canta dal vico e si dimostra simpatica, maliziosa, deliziosa, e...vestita di nerazzurro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5519087945002326558?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5519087945002326558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5519087945002326558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5519087945002326558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5519087945002326558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/sulla-prima-serata-di-sanremo-analisi.html' title='Sulla prima serata di Sanremo; analisi testuale della canzone omofobica di Povia'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1278963933778788438</id><published>2009-02-15T13:34:00.006+01:00</published><updated>2009-03-24T12:19:06.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamento'/><title type='text'>Un anno e un giorno di blog</title><content type='html'>Quante volte si guarda dietro e si pensa&lt;br /&gt;il tempo è volato&lt;br /&gt;Ma poco dopo si ripensa&lt;br /&gt;alle tante cose fatte&lt;br /&gt;a quelle cambiate&lt;br /&gt;e ci si accorge&lt;br /&gt;che dopo tutto&lt;br /&gt;di tempo ne è passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è cominciato per &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/02/eccomi-in-difesa-di-san-valentino.html"&gt;amore&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;e per la propensione al racconto &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/02/quando-la-vita-chiama.html"&gt;riportato&lt;/a&gt; o, più avanti, &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/con-la-bombetta-nel-boschetto.html"&gt;inventato&lt;/a&gt;. Dopo un'educata &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/02/url.html"&gt;presentazione&lt;/a&gt;, ho iniziato a combattere le mie battaglie, contro la &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/02/attenzione-alle-etichette.html"&gt;superficialità&lt;/a&gt; e contro titoli cinematografici &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/03/film-traduzioni-italiane-e-titoli.html"&gt;tradotti malamente&lt;/a&gt; oppure sottolineando l'assurda prolissità dei &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/03/il-trailer-come-un-aroma.html"&gt;trailer&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/sul-cinema.html"&gt;cinema&lt;/a&gt; è stato uno dei temi che ho più trattato, ed è stato soprattutto l'anno dell'esperienza Cineforum, in &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/03/cineforum.html"&gt;primavera&lt;/a&gt;, in &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/blog-post.html"&gt;autunno&lt;/a&gt; , fino ad oggi, d'&lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/cera-una-volta-un-inglese-un-americano.html"&gt;inverno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ci sono stati anche post più personali, riflessivi e &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/le-due-facce-della-moneta-lamore-per-la.html"&gt;introspettivi&lt;/a&gt;, sempre con l'obiettivo di conoscere meglio me stesso, magari anche presentando le mie riflessioni ad altri, nella speranza di ricevere punti di vista inesplorati...&lt;br /&gt;Tra una &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/il-buon-vecchio-gandalf.html"&gt;citazione&lt;/a&gt; e l'altra, sono poi giunto a parlare anche di politica, &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/scrutando-i-risultati-e-sul-federalismo.html"&gt;elezioni&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/scrutando-gli-elettori.html"&gt;elettori&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ho poi indovinato -non era difficile- quella che si può definire la rivelazione musicale dell'anno, &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/contro-lo-snobismo-intellettuale-e-il.html"&gt;Giusy Ferreri&lt;/a&gt;, e commentato Sanremo o l'esperienza del Blue Note.&lt;br /&gt;Spazio anche al &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-partita-delle-partite.html"&gt;tennis&lt;/a&gt; e al &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/e-16.html"&gt;campionato di calcio&lt;/a&gt;, e al racconto di esperienze, e alle riflessioni più disparate... &lt;br /&gt;Oggi ho ceduto alla nostalgia, con l'idea di fare una panoramica dei post che ho scritto, ma la verità è che belli o brutti, intelligenti o meno, iracondi, &lt;em&gt;cazzari&lt;/em&gt; oppure ovvi, sono tutti come figli e provo affetto per tutti. Ve li &lt;em&gt;linkerei&lt;/em&gt; tutti, col risultato di non farvi andare su nessuno. Ne ho messi un po', non i più belli ne i più significativi, solo una manciata presa un po' a caso, con la sola attenzione del &lt;em&gt;dituttounpo'&lt;/em&gt;. È stato anche l'anno di &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/12/sono-fan-di-facebook.html"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, e del conseguente sì  appassionato o  testardo no al social network che, vai a capire come e perchè proprio lui, ha riavvicinato amici lontani e conoscenti vicini.&lt;br /&gt;È stato un anno come gli altri, chè ognuno aveva momenti di riflessione, di gioia, di genio o di noia. ognuno con le sue passioni e i suoi eventi, con colpi di scena ed esperienze. Come tutti gli altri un anno unico.&lt;br /&gt;In più degli altri, gli scritti che sopperiscono alla mia memoria. Con il peso di anni senza scrivere, ha dovuto inizialmente sopperire a trattati già nella mia testa ma mai scritti.&lt;br /&gt;Si dice che chi pensa al passato, non vede futuro davanti a sè.&lt;br /&gt;Ma anche che "La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell'antichità".&lt;br /&gt;In effetti si dice di tutto.&lt;br /&gt;Con internet potrei trovare aforismi famosi a sostegno di qualsiasi mia tesi.&lt;br /&gt;Con google onnisciente, cosa mi riempio a fare la testa di "cultura"? Secondo me, se la lascio un po' vuota, la testa, ci guadagno in velocità di ragionamento.&lt;br /&gt;Comoda questa idea, mi piace.&lt;br /&gt;Vorrei lasciarvi un ultimo &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/gli-esami-qualche-volta-finiscono.html"&gt;link&lt;/a&gt;, verso il post più significativo dell'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciaociao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1278963933778788438?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1278963933778788438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1278963933778788438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1278963933778788438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1278963933778788438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/un-anno-e-un-giorno-di-blog.html' title='Un anno e un giorno di blog'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1436880163115096259</id><published>2009-02-07T15:03:00.006+01:00</published><updated>2009-03-13T13:59:41.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[4di4] Nadal eroe, ma quanto mi piacciono gli antieroi</title><content type='html'>Come un altro amico mi disse, "le grandi storie di sempre hanno come protagonisti le donne e gli eroi: Nadal è l'eroe del nostro tempo".&lt;br /&gt;Si parla di tennis, è chiaro.&lt;br /&gt;Lui sa che non ha i colpi di altri. Conosce la fatica e la ama, perchè è sua amica, è ciò che più lo rende forte, che lo rende vincitore, che gli regala la gloria. Ama la bellezza, come tutti, si diverte a vedere il tennis sicuramente, e sa di non nessere divertente, spettacolare come altri.&lt;br /&gt;Però attenzione: a differenza di un David Ferrer che raggiunge i Top Ten in carriera per poi tornare nelle seconde linee, questo è numero 1 nell'era di Federer, ancora da tutti considerato il giocatore di tennis più bravo, più capace e completo di tutti i tempi.&lt;br /&gt;Qualcosa di più c'è.&lt;br /&gt;Nadal non è mancino.&lt;br /&gt;È destro.&lt;br /&gt;Molto probabilmente, con la sua mano dominante avrebbe giocato stilisticamente meglio, magari sarebbe diventato un talentuosissimo genietto incompreso. Invece scelse la fatica, e il risultato. Non la bellezza lo guida, nè la creatività: ma la vittoria. Per chi crede alla teoria degli emisferi, non poteva essere mancino, effettivamente. Peraltro è un ragazzo simpatico davvero, guardate questo video Nike in cui si parla del suo passaggio da destro a mancino.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nge5tuWnMk4&amp;amp;eurl=http://www.tennisbest.com/index.php?option=com_seyret&amp;amp;Itemid=40&amp;amp;task=videodirectlink&amp;amp;id=72"&gt;Rafael Nadal - From Right to Left&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si deve sacrificare qualche colpo memorabile per diventare da genio a campione. Come Federer insegna.&lt;br /&gt;Si deve tenere a freno i tentativi di colpi mirabili e memorabili a favore dei colpi normali, perchè nel tennis la quantità vince, ci insegna Nadal: a pari quantità, allora, la qualità può dire la sua (si parla tra giocatori di una stessa macrocategoria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno che ho capito come si vince, ho vinto. Ho ottenuto diversi risultati, ho vinto il mio primo torneo. Quando ho alzato la coppa, non ho sentito molto però. I giorni dopo, adesso se ci ripenso, sono SODDISFATTO. La soddisfazione però non mi accende il cuore, non mi fa sentire vivo, non mi emoziona: il godimento di una creazione, di un colpo di classe, di un tocco di magia, quello mi riempie! Ovviamente, la magia ha molti costi, e per un colpo fenomenale, se ne perdono 10. Hai voglia a vincere.&lt;br /&gt;Da piccolo mi dissero, forse anche un po' per ridere: gioca per lo spettacolo. Un po' questa cosa mi è rimasta dentro: per questo pur con simpatia e stima fatico a tifare per lui.&lt;br /&gt;Ha scelto la vittoria ad ogni costo, ha scelto la fatica, ha scelto la lotta: io sono per l'arte, per il gioco del tennis e la sua creazione, per disegnare il campo con traiettorie sempre più imprevedibili: amo il colpo di scena, il fronzolo, il dettaglio, lo spettacolo. Non quello fisico, se no guardo le olimpiadi. Se giocare come mi piace mi porta a perdere, pazienza: quando invece vorròe vincere, seguirò un'altra strada. Pur consapevole, ormai cresciuto, che tra l'una e l'altra scelta ci sono infinite gradazioni.&lt;br /&gt;Per concludere: onore al tennis, che troppo spesso nella vita ho vituperato e che invece mi tiene incollato al video 3, 4, 5 ore regalandomi emozioni fortissime; onore a Nadal che ha vinto; una pacca sulla spalla a Federer.&lt;br /&gt;Nella speranza che non entrando più come favorito contro Nadal possa giocare al meglio, come dopo l'interruzione della pioggia a Wimbledon, e a quel punto:&lt;br /&gt;fate il vostro gioco, vinca il... migliore. (?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1436880163115096259?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1436880163115096259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1436880163115096259' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1436880163115096259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1436880163115096259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/4di4-nadal-eroe-ma-quanto-mi-piacciono.html' title='[4di4] Nadal eroe, ma quanto mi piacciono gli antieroi'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6496234539256632404</id><published>2009-02-07T14:59:00.003+01:00</published><updated>2009-02-08T13:55:48.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[3di4] La finale degli Australian Open 2009</title><content type='html'>Federer vuole, può e deve vincere.&lt;br /&gt;Tutti lo danno favorito, i bookmakers danno Federer vincitore a 1.30, Nadal a 2.25.&lt;br /&gt;Tutto lo stadio tifa per lui. Infatti gioca contro la storia, contro per vincere il quattordicesimo Slam, e raggiungere il record di Pete. Nadal parte sfavorito: perchè è sul cemento, ma soprattutto perchè un giorno e mezzo prima aveva giocato più di 5 ore. Federer ha un giorno di riposo in più e una partita più comoda sulle spalle.&lt;br /&gt;Nelle interviste appena prima dell’entrata in campo Federer appare rilassato, sicuro di sè.&lt;br /&gt;Troppo sorridente per essere vero.&lt;br /&gt;Nadal con una smorfia ammette di essere un po' affaticato.&lt;br /&gt;Lui è vero: tanto lo sanno tutti che non mollerà comunque una palla.&lt;br /&gt;Primi punti, serve Federer:  accenna un attacco a rete poi, INDECISO INSICURO e IMPAURITO, torna indietro, sui suoi passi. Quando lo fa qualche ragazzino al tennis gli tiro una pallata tra i piedi.&lt;br /&gt;Con un po' di scaramanzia, ma con triste realismo, siamo al terzo punto del match e scuoto la testa: è andata, mi dico, anche stavolta.&lt;br /&gt;[La mia professoressa d'italiano una volta disse a mia madre che io partivo dal sette senza aprire libro: grazie alla parlantina, alla dialettica o chissà. Era un’iperbole, utile a spiegarle che se in pagella avevo sette, non significava che qualcosa avevo studiato o che avessi un merito.&lt;br /&gt;Al liceo mi ci sarebbe voluto grandissimo impegno per essere bocciato.&lt;br /&gt;Oppure, problemi psicologici. Quelli mischiano tutto.]&lt;br /&gt;Federer é così in forma che nonostante tutto gioca bene: il rovescio, il colpo tra i suoi due meno efficace solitamente, va benissimo. Col dritto fa male. Il servizio non va come al solito, ma comunque nei suoi turni di servizio fa meno fatica del maiorchino. Peccato che quando si procura le &lt;em&gt;palle break&lt;/em&gt; non le sfrutta. Perde occasioni, e a differenza di Wimbledon, non per meriti del suo avversario.&lt;br /&gt;È proprio colpa sua e della sua &lt;em&gt;nadalite&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Pensa di dover lottare contro la storia, contro le pressioni dei record, lo pensiamo tutti: quello di là pure. Secondo me pure Nadal tifa Federer, ne sono troppo sicuro. Lo svizzero però sembra che incredibilmente si sia dimenticato, di nuovo, di chi ha di fronte. Oppure invece lo sa troppo bene, e trema. Nadal vince il primo set, visto che Federer non lo vuole; Roger il secondo, però il terzo sembra non essere di suo gusto e perde un mare di occasioni che gli rimango in testa durante il &lt;em&gt;tie break&lt;/em&gt;: Nadal ringrazia e va sopra due set a uno.&lt;br /&gt;[Precisazione: non è che solo Federer fa e disfa, di là l’altro c’è, eccome! La partita, a tratti, è uno spettacolo! Però allo svizzero manca l’istinto del killer, la freddezza nei momenti fondamentali. Nulla toglie che i due stanno nel terzo e quarto set giocano un tennis spaziale, colpi vincenti vengono recuperati e ribattuti con altrettanta violenza. Insomma,  OTHER PLANET MODE ON.&lt;br /&gt;Il quarto set è di Federer e io sono lì, aspetto un quinto degno del 9-7 di Wimbledon (ricordo che negli slam al quinto set non è previsto &lt;em&gt;tie break&lt;/em&gt; e si continua ad oltranza).&lt;br /&gt;Sul punteggio di due game pari, Federer si fa &lt;em&gt;brekkare&lt;/em&gt; facile, così senza lottare, perde il game dopo e via, lisci come l'olio, 6-2.&lt;br /&gt;Partita finita.&lt;br /&gt;Che desolazione, io sono sempre più nel divano. Nadal sembrava giocatore solo da terra rossa. Ah no, poi s'è visto, è anche da erba. Sul cemento ha vinto già l'olimpiade, ma agli Us Open ha faticato e Federer era tornato a vincere.&lt;br /&gt;Con la partita di cinque ore sulle spalle e Federer in forma sembrava impossibile che ce la facesse, soprattutto per noi, tifosi speranzosi e ingenuotti, dimentichi di chi è ora il numero uno, e della ancora viva &lt;em&gt;nadalite&lt;/em&gt; di Federer.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6496234539256632404?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6496234539256632404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6496234539256632404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6496234539256632404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6496234539256632404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/3di4-la-finale-degli-australian-open.html' title='[3di4] La finale degli Australian Open 2009'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6985308634707780067</id><published>2009-02-07T13:36:00.004+01:00</published><updated>2009-02-08T13:56:00.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[2di4] Tra genio e bellezza, intanto vince la sostanza.</title><content type='html'>In tutto ciò, esistono però due variabili incontrollabili, tra loro vicine ma comunque distinte: la bellezza e il genio creativo.&lt;br /&gt;Quanto alla bellezza in ambito sportivo, la si ritrova nel gesto atletico coordinato e spontaneo, sinuoso e senza strappi, fluido ma allo stesso tempo forte e vigoroso, non goffo, FACILE.&lt;br /&gt;Il genio creativo si mostra invece in quei colpi, quelle invenzioni che vanno oltre la bellezza: infatti, pur avendo le caratteristiche sopra elencate, esso si materializza in quelle cose che, parafrasando un mio buon amico, "non solo non riusciresti a fare, ma nemmeno ti passerebbe mai per la mente di provare", riguardo alle quali rimani a bocca aperta a chiederti: "amico, ma questa, da dove l'hai tirata fuori?"&lt;br /&gt;Dallo sport si può partire per analizzare la realtà tutta, in cui la sfida è sempre la stessa: idea contro fatto, qualità contro quantità, colpo di genio contro sostanza, potenziale contro risultato, talento contro fatica, lo scavino su rigore all'europeo di Totti contro i gol di Inzaghi capocannoniere di Champions....&lt;br /&gt;Federer contro Nadal.&lt;br /&gt;Partiamo da quello che ormai nel mondo del tennis è un postulato: Federer è il tennista perfetto.&lt;br /&gt;[Piccola precisazione: la perfezione non va a passeggio con la genialità, ma i confini tra le due Virtù non sono ben definiti. Anche perchè la genialità si manifesta a corrente alternata, mentre la perfezione, la bellezza è decisamente continua.]&lt;br /&gt;In questi anni avrei voluto esser qui a descrivere i fuochi d'artificio nati dal cozzare tra la bellezza di Federer e la genialità di un Safin, di un Gasquet: eppure la loro sregolatezza impedisce loro di competere ai massimi livelli. Federer da genio si è fatto bellezza: questo accade nel rarissimo caso in cui un talento puro ha anche la capacità di far fatica. È così che nasce la bellezza, è così che si fa quadrare il cerchio. Quello che ne esce, sono i campioni memorabili, sono le opere d’arte purissime. Nel farsi bellezza tuttavia, il genio deve accettare il compromesso della quantità e della ripetitività -che istintivamente lo ripugna- e allora è chiaro che nel passaggio non solo si guadagna, ma anche si perde: in follia, in furore, in magia.&lt;br /&gt;Di questo avrei voluto parlare.&lt;br /&gt;Peccato.&lt;br /&gt;Perchè invece i fatti sono che il numero 1 del mondo è un ragazzo che non pare nato con la racchetta in mano. Nadal ha dei gesti tennistici che io non insegnerò neppure al mio peggior nemico. Ha un dritto PESANTE, un rovescio SOLIDO, una volée in giudicabile perchè vicino alla rete forse ci sta solo quando va a pescare in quel della nativa Maiorca, un servizio per nulla speciale. Però ha una testa e un fisico ECCEZIONALE, IMPRESSIONANTE, DISUMANO. Bellezza? Genio? Idee? No, sostanza.&lt;br /&gt;Ora è il numero 1 delle classifiche e vince tantissimo e potrebbe vincere in quantità da record: ma io mi chiedo, non avrebbe avuto altrettanto successo in qualsiasi altro sport? Queste due qualità, importantissime per un tennista, non sono prettamente tennistiche, sono sportive, umane, ma riguardo al Gioco del tennis?&lt;br /&gt;Al Roland Garros è il re, gioca bene il tennis su terra rossa, che favorisce la quantità, appunto: basti pensare che Pete Sampras, attuale detentore del record di Slam vinti, non solo non ha mai vinto a Parigi, ma ogni anno si faceva due buone settimane di vacanza durante lo Slam su terra rossa, uscendo sempre nei primi turni. Stiamo parlando di colui che detiene anche il record di settimane al numero 1 della classifica.&lt;br /&gt;A Wimbledon Nadal ha invece stupito: ha inventato un suo gioco da erba, un nuovo rovescio, utilizzando un servizio tagliato. Sempre lontano dalla tradizione, ha portato qualcosa di nuovo, un tennis spagnolo, dai colpi arrotati, ma sull’erba: non corrisponde ai canoni classici, ma ha vinto la finale.&lt;br /&gt;Sul cemento, almeno per quanto ho visto a Melbourne, gioca male, anzi, non gioca proprio. Partiamo dal presupposto che questa affermazione detta del vincitore del torneo è volutamente esagerata. Eppure in semifinale ha stabilito il record di lunghezza di sempre -5h 14m- del singolare maschile di Melbourne, ed ha passato la partita a parare i tiri di uno sfavillante Verdasco. Se un profano si avvicinasse al tennis dubbioso e guardasse Nadal, troverebbe confermata la sua idea superficiale di tennis come noiosa rincorsa della palla. Ovviamente, a differenza di un pallettaro di quarta categoria, la palla la rimanda di là forte e profonda, ecc: ma il gioco non lo fa, lo subisce; non attacca, si difende; non crea, distrugge. Per i calcio fili si pensi a Brasile-Italia stereotipata, insomma.  La finale, più che vincerla, l’ha persa il suo avversario.&lt;br /&gt;Ecco come.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6985308634707780067?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6985308634707780067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6985308634707780067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6985308634707780067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6985308634707780067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/2di4-tra-genio-e-bellezza-intanto-vince.html' title='[2di4] Tra genio e bellezza, intanto vince la sostanza.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4060512349979063863</id><published>2009-02-07T13:31:00.002+01:00</published><updated>2009-02-07T15:08:16.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[1di4] Della relatività ristrettissima</title><content type='html'>Tutto è relativo. &lt;br /&gt;È una bella frase, e per spiegarla il buon Albert prendeva il tempo come esempio. Proprio l'esempio più semplice: &lt;br /&gt;un'ora, quando ti diverti, vola, &lt;br /&gt;ma la stessa ora, se ti stai annoiando, dura, terribilmente, dura. &lt;br /&gt;Tutto è relativo anche nello spazio, tutto dipende dal sistema di riferimento. Così, a prima vista, se siamo sul treno il paesaggio si muove davanti ai nostri occhi, allo stesso modo diciamo che il sole sorga e tramonti mentre siamo noi che sorgiamo e tramontiamo. &lt;br /&gt;Crescendo si cambia: e cambiando noi cambiano le nostre percezioni sulla realtà. Così, quello che appariva enorme da piccoli, rivisto da grandi appare decisamente ridimensionato: e a rivederlo si pensa "Toh!". &lt;br /&gt;Non solo la percezione dello spazio ma anche quella del tempo cambia notevolmente: quanto erano lunghi i film della Disney, quanti accadimenti, quante emozioni! Quando da grandi li si riguarda, con le membra adagiate nelle terme della nostalgia, ci si accorge che durano poco più di un'ora. Eppure sembravano due almeno, al ricordo. &lt;br /&gt;Conseguentemente le percezioni delle giornate, delle settimane e dei mesi sono di conseguenza differenti: così, un mese passa come passava una settimana, e un anno come una stagione. &lt;br /&gt;Questa introduzione perchè? &lt;br /&gt;Per motivare il fatto che è arrivato venerdì, e non ho ancora scritto della finale degli Australian Open di domenica. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NO, NO un momento non andate via!!!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Troppo tardi? &lt;br /&gt;Volevo solo confortarvi: &lt;br /&gt;la mera cronaca non mi interessa, e questo non sarà uno di quei post informativi sulla punteggistica del tennis che scrivo io e legge...io. &lt;br /&gt;Fidatevi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che si sta consumando nel tennis negli ultimi anni è una di quelle rivalità che lo rendono unico. Gli sport che mettono di fronte due individui non sono poi così tanti: a parte le varie lotte, che appunto tali sono, più che giochi o sport, ed oltre ai vari derivati tennistici (tennis-tavolo, squash, badminton) non me ne vengono in mente altri. Gli scacchi forse. Ecco. Il tennis è una sfida mentale tra due individui: è una lotta in cui ognuno cerca di mettersi in condizione di sferrare i colpi migliori, ma il tutto, in modo squisitamente umano, senza contatto fisico, mentalmente. La scherma è associabile, ecco un altro esempio. &lt;br /&gt;Come in tutte le lotte e le sfide, gli aspetti che portano alla vittoria e alla sconfitta sono i più diversi: certo la capacità tecnica, ovviamente la capacità fisica, ma più di ogni altra cosa, la forza mentale. Questa vale ovviamente negli scacchi, ma anche quando si calcia un rigore: la capacità tecnica conta, ma se Baggio ne ha sbagliato uno decisivo, si capisce chiaramente quanto questa non basti. &lt;br /&gt;Il sangue freddo, la lucidità, poi la grinta e soprattutto la voglia di vincere. &lt;br /&gt;Che però dev'essere tantissima ma controllata: bisogna raggiungere il livello di tensione ideale che sia massima concentrazione ma non giunga a sfinire i nervi. [Evidentemente lo sport, che sia una sfida contro l'altro, contro il tempo o contro lo spazio, è l'invenzione umana per sfogare l'istinto senza versare del sangue.] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui finiscono le premesse, perdonate le ovvietà disseminate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4060512349979063863?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4060512349979063863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4060512349979063863' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4060512349979063863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4060512349979063863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/02/1di4-della-relativita-ristrettissima.html' title='[1di4] Della relatività ristrettissima'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7707286260098795149</id><published>2009-01-28T11:28:00.001+01:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>C'era una volta un inglese, un americano, un italiano e un'iraniana...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SYA2TT7c2SI/AAAAAAAAAZ0/L8zlQ75uHuc/s1600-h/Volantino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SYA2TT7c2SI/AAAAAAAAAZ0/L8zlQ75uHuc/s320/Volantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296292867182745890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7707286260098795149?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7707286260098795149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7707286260098795149' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7707286260098795149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7707286260098795149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/cera-una-volta-un-inglese-un-americano.html' title='C&apos;era una volta un inglese, un americano, un italiano e un&apos;iraniana...'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SYA2TT7c2SI/AAAAAAAAAZ0/L8zlQ75uHuc/s72-c/Volantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2874889994311593926</id><published>2009-01-18T12:26:00.003+01:00</published><updated>2009-01-18T19:23:01.592+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il Filmone</title><content type='html'>Incute timore, merita rispetto.&lt;br /&gt;Aggiungendo la desinenza accrescitiva più comune, effettivamente tutto cambia.&lt;br /&gt;Tanti minuti,&lt;br /&gt;numerosi personaggi,&lt;br /&gt;spazi sconfinati&lt;br /&gt;svariati svolgimenti della storia.&lt;br /&gt;Negli anglofoni troviamo come corrispettivo il meno casereccio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Kolossal&lt;/span&gt;, eppure il concetto rimane lo stesso, quello impressoci nella mente dalla zampona di Godzilla:&lt;br /&gt;le dimensioni contano.&lt;br /&gt;Allora, questi filmoni, possono essere paragonati solo tra loro: l'unico rischio è cadere nel classico &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rito del +&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Aperta parentesi. Il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rito del +&lt;/span&gt; prevede una sfida tra due individui o gruppi di individui o cose in cui il vincitore &lt;span style="font-style:italic;"&gt;è&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ha&lt;/span&gt; di più: questo rito, presente in natura, è una delle dimostrazioni più importanti della selezione naturale. Chi è più colorato, feroce, forte si accoppia e sopravvive. Invece nell'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;homo sapiens&lt;/span&gt; - che per inciso, sapiens se l'è detto da solo, quindi sai che valore!- la selezione naturale è stata superata, e di naturale rimane ben poco, ma sulla non naturalità dell'uomo ne parlerò a tempo debito. Dicevamo...ah sì! Non c'è più la selezione naturale, c'è ancora il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rito del +&lt;/span&gt;, ma che ha perso la ragione della sua esistenza: e allora? Semplice vanagloria: si vuole essere più, anche quando la caratteristica non è una virtù; solo l'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;uomo sapiente&lt;/span&gt; poteva apportare una simile degenerazione. Quanti amiconi mangiavano le cose più schifose per risultare + disgustosi? Oppure le più disgraziate volgarità per essere i + sboccati, i + irrispettosi? Ma anche, che bello fare una cosa insolita per risultare i + scemi... Il tutto è ridicolo, naturalmente: l'unica salvezza sta nel prenderlo come tale, cioè per ridere, e non come unica possibilità di avere posto nel mondo -anche se in quel caso sopraggiugerebbe la compassione per lo sventurato in questione e non me la sentirei di sparare sulla croce rossa. Dopo questa frase, chiusa parentesi.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunto: se prendiamo i filmoni e cadiamo nel metterli a confronto sulle cifre, come se quelle fossero il vanto, il valore aggiunto, evidentemente sbagliamo, confondendo quantità e qualità. Dall'altra parte, disinteressarsi completamente della quantità, far finta che un gigante non lo sia, sarebbe un altro punto di vista miope. Come nella boxe e nella varie arti marziali, i film sono divisi in categorie di dimensione, (oltre che naturalmente in genere): a quel punto si valuta. Mettiamo a paragone &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il signore degli anelli&lt;/span&gt;( che peraltro io non amo particolarmente) e &lt;em&gt;Juno&lt;/em&gt;: qual è più bello? Quale il migliore?Certi paragoni non vanno fatti e basta, non portano a niente di buono. Se si è costretti, come nelle cerimonie dei premi cinematografici, ogni festival seguirà le sue priorità: la novità dell'argomento, della forma, oppure l'impatto del film sulla società, per non parlare degli interessi economici o nazionalistici. Ma noi, che si parla di film e di arte per goderne e capirne, possiamo rimanere nella giusta e comoda prospettiva dell'analisi singola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di raggiungere la conclusione cominciando dalla premessa per la quale sento il bisogno di chiarire questi aspetti: se da un lato è sbagliato considerare migliore un filmone rispetto ad un film, è altrettanto sbagliato considerarlo peggiore pensando che l'attenzione per la quantità comprometta inevitabilmente la sostanza qualitativa. Un errore simile che si rischia di fare con i blockbuster: da una parte i profani con il loro -almeno incolpevole e inevitabile- "vende tanto= sarà bello" (anche in un saggio universitario veniva sottolineato, a proposito dei libri, come le classifiche siano gli strumenti più semplici e immediati e alle volte gli unici che l'acquirente incontri sulla sua strada); dall'altra parte ci sono i ben informati, gli snobisti intellettuali, per i quali la classifica va usata al rovescio: "vende poco=sarà qualitativamente migliore". Entrambe le posizioni sono mentalmente limitate: una in modo innocente una in maniera più colpevole. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;In medio stat virtus&lt;/span&gt;, dunque: ma anche questa locuzione è da prendere con le pinze, perchè dipendente dagli estremi che si prendono in considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Australia è un filmone, è un viaggio, di emozioni, culture e spazi spazi spazi. È un'avventura da vivere magari in un sabato sera d'inverno, per fuggire la vita piccola normale e tranquilla -serena anche, e non ho certo detto brutta- che si sta vivendo. La magia del cinema non finirà, almeno fino alla creazione del teletrasporto, ma anche dopo, perchè già oggi i voli costano poco e girare è molto più alla portata di tutti, ma in Australia oppure nel tempo, avanti e indietro, non si può mica andare con una decina di euro pepsi compresa...&lt;br /&gt;Il filmone difficilmente sarà una prelibatezza, perchè non è un piatto: ma un pasto intero. Chiedergli di farci raggiungere le vette della sublimazione del gusto, è improprio: quindi se non abbiamo proprio fame, ma "solo voglia di qualcosa di buono", meglio dirigerci altrove. Altrimenti, il filmone è un'esperienza, se vissuto come merita. Non è una perla nè una chicca, ma se ci sediamo comodi, il pasto non sarà sempre indimenticabile, ma molto spesso risulterà soddisfacente. E con la pancia piena, potremo uscire, satolli ma non nauseati, dalla sala.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2874889994311593926?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2874889994311593926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2874889994311593926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2874889994311593926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2874889994311593926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/il-filmone.html' title='Il Filmone'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4584100402553338783</id><published>2009-01-11T19:09:00.008+01:00</published><updated>2009-01-11T19:36:50.127+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Tra nostalgia e amore</title><content type='html'>"alle volte fai versi da bambino"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"mi diverto..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ormai però hai una vita stabile, da vecchio" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"siamo tutti tutto&lt;br /&gt;io sono il quattordicenne il diciottenne il ventenne&lt;br /&gt;sono il bambino&lt;br /&gt;ma anche il ventiquattrenne &lt;br /&gt;e addririttura in potenza sono &lt;br /&gt;già, un po', il cinquantenne...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...comunque tu sei ancora un'anima libera, &lt;br /&gt;ed è la cosa più bella&lt;br /&gt;vedere il futuro &lt;br /&gt;aperto a tutto:&lt;br /&gt;potrei piangere ora."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ma smettila!"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Alcune persone necessitano di un appoggio, di un futuro tranquillo, del terreno sotto i piedi"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"e sei una di quelle?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"la loro vertigine è paura di cadere, &lt;br /&gt;la mia sempre stata voglia di volare&lt;br /&gt;-parafrasando jovanotti-&lt;br /&gt;ma la vita ti cambia pian piano&lt;br /&gt;e tu libero da vincoli, di lavoro e amorosi &lt;br /&gt;e dalla società, ti ci ritrovi invischiato&lt;br /&gt;diventi pauroso anche tu&lt;br /&gt;ti adagi per terra e godi della solidità:&lt;br /&gt;ogni tanto soffri ancora, &lt;br /&gt;perchè anche quando salti senti la gravità, &lt;br /&gt;quella che non sentivi una volta...&lt;br /&gt;ma generalmente rimani giù, &lt;br /&gt;perchè quando ti abbracci con la persona amata, &lt;br /&gt;e chiudi gli occhi, &lt;br /&gt;non sei più nè in cielo nè in terra, ma&lt;br /&gt;ALTROVE:&lt;br /&gt;ed è bellissimo."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4584100402553338783?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4584100402553338783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4584100402553338783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4584100402553338783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4584100402553338783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/tra-nostalgia-e-amore.html' title='Tra nostalgia e amore'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6688846496217893262</id><published>2009-01-11T17:55:00.006+01:00</published><updated>2009-01-11T19:08:56.616+01:00</updated><title type='text'>Modelli e virtù, uno spunto in un post di transizione che sarebbe stato meglio non pubblicare ma ormai l'ho scritto e poi la metafora della carrozza</title><content type='html'>Riflettevo sui modelli.&lt;br /&gt;Naturalmente intendo quelli vestiti Armani, belli.&lt;br /&gt;Anche quelli come Buddha o Gesù però, divini,&lt;br /&gt;ma anche Gandhi: spirituali.&lt;br /&gt;Pure Sgarbi e Rita Levi Montalcini,&lt;br /&gt;Napoleone e Achille&lt;br /&gt;e poi Fellini e De Andrè,&lt;br /&gt;intellettuali, comandanti, guerrieri, artisti.&lt;br /&gt;Anche il mio prete però,&lt;br /&gt;e quella maestra che ci mette il cuore nell'insegnamento.&lt;br /&gt;Altro che sacro e profano, questa è un'accozzaglia bella e buona: eppure sono tutti modelli.&lt;br /&gt;Ognuno è libero di rispettare chi desidera e assurgere a modello chicchessia. (Che poi "liberi", anche una piuma nell'aria è soggetta alla gravità e ai venti, un uccello ai suoi polmoni, un pesce nel mare alle correnti e al cibo che deve inseguire, quindi la libertà assoluta appare più che altro un'illusione: ma lasciamo alla filosofia quella per Kant era un'antinomia, un dilemma irrisolvibile.) Il problema è se ci convincono tanti modelli, e ad un certo punto, non sappiamo quale stella seguire: perchè siamo costretti a scegliere tra le virtù? sarebbe così bello perseguirle tutte.&lt;br /&gt;La scelta.&lt;br /&gt;In realtà qualsiasi argomento mi porta sempre davanti a un problema di per sè irrisolvibile: non si possono vivere tutte le vite che si desidererebbero, vivere a pieno l'amore la famiglia e la solitudine con l'avventura. Anche se qualcuno... il motto di Asia Argento è &lt;span style="font-style:italic;"&gt;live fast, die old&lt;/span&gt; : perchè accontentarsi? &lt;br /&gt;[Quando scrivo in maniera così poco chiara e consequenziale, eppure mantenendo l'apparenza e il dire di un percorso raziocinante, mi vien da ridere.&lt;br /&gt;"Il tuo compito è come un cavallo imbizzarrito, ecc. La velocità è un'ebbrezza, ma..." In questo modo, ma con molta più eleganza, giudicò uno dei miei primi temi liceali la professoressa del biennio: a quanto pare ispiravo i suoi giudizi più insoliti.. Cosa darei per avere i miei temi, ma dopo poco tempo dall'uscita del liceo pare vadano distrutti: peccato.&lt;br /&gt;Mi sto finalmente ritrovando, comprendendo che la chiarezza è un dovere verso i lettori ma anche una scelta, e qualcuno potrebbe trar giovamento più dalla confusione, a qualcuno potrebbe mancare una cavalcata tra le parole: ma anche no. Chissà comunque se riesco a dre l'idea di ciò che significa una conversazione con me: un viaggio, mi viene in mente una carrozza traballante, con le ruote in legno, tutto un sussulto, e capitano le volte che io mi dimentichi di guidarla e venga dietro, bello comodo con te e sai mai come la conversazione potrebbe ruzzolare giù giù per il dirupo, e alle volte però non si capovolge, altre sì e si schianta a terra, un urlo e poi il silenzio; e si esce malconci tutti e due, con le mie scuse, la prossima volta starò più attento, e tornare sulla carrozza poi non dev'essere facile, e invece ci torni, grazie, lo prendo come un atto di amicizia ma un po', anche, m'illudo che il viaggio, magari non la fine, ti sia piaciuto].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni per laurearmi in Lettere spendendo troppo tempo a filosofare, l'ennesimo paradosso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6688846496217893262?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6688846496217893262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6688846496217893262' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6688846496217893262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6688846496217893262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/modelli-e-virt-uno-spunto-in-un-post-di.html' title='Modelli e virtù, uno spunto in un post di transizione che sarebbe stato meglio non pubblicare ma ormai l&apos;ho scritto e poi la metafora della carrozza'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4326872923443344089</id><published>2009-01-08T14:30:00.007+01:00</published><updated>2009-01-09T15:40:59.775+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>ATP World Tour 2009</title><content type='html'>Di tennis scrivo sempre meno spesso. Vero è che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;in general&lt;/span&gt;e scrivo sempre meno spesso... Comunque, il motivo è semplice: notizie e informazioni si trovano facilmente su intenet per chiunque interessato, e non vedo motivi per aggiornare o informare quando siti più accreditati lo fanno meglio di me (come quello segnalato tra i link utili). Quindi, scrivo di tennis solo in onore di qualche evento, come tributo a qualcuno; ogni tanto poi, mi diletto in qualche vademecum per profani oppure in qualche aggiornamento per appassionati pigri, e questo soprattutto come dovere verso i miei amici tennisti.&lt;br /&gt;In &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/viaggio-nel-tennis-internazionale.html"&gt;questo&lt;/a&gt; mio vecchio post, presi spunto per chiarire la stagione tennistica: in particolare, sul finire dello scritto, misi lo schema delle diverse categorie di tornei tennistici, con indicazione di montepremi e punti. Fin da piccolo volevo far chiarezza nel sistema del tennis, non capivo mai del tutto, e ho appena scoperto perchè: cambiamenti frequenti.&lt;br /&gt;Infatti ora come ora, quell'elenco è già vecchio, poichè quest'anno, all'insegna della semplificazione, ma non solo, la situazione è la seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Categoria torneo: n. tornei; punti ATP al vincitore]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grand Slams: 4; 2000.&lt;br /&gt;ATP World Tour Finals: 1; 1100-1500.&lt;br /&gt;ATP World Tour Masters 1000: 9; 1000.&lt;br /&gt;ATP 500: 9; 500.&lt;br /&gt;ATP 250: 43; 250.&lt;br /&gt;ATP Challenger Series: 115; 75-125.&lt;br /&gt;Futures: 420; 17-33.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affiancando l'elenco del post dell'anno scorso ci accorgiamo innanzi tutto della modifica dei nomi. I Masters Series diventano World Tour Masters 1000, o più semplicemente &lt;em&gt;Master 1000&lt;/em&gt;: quelli inferiori semplicemente ATP 500 e 250. Le ultime categorie, cioè i primi gradini per la scalata al tennis internazionale, Challenger e Futures, rimangono invariati. Nei nomi nuovi sono apparsi i numeri, che sono i punti che i tornei in questione concedono al vincitore. Sostanzialmente si tratta di un raddoppio per tutti, con una omogeneizzazione dei punti in palio nei vecchi International Series, sia Gold che semplici.&lt;br /&gt;Adesso il logo del torneo avrà il numerino che lo classifica.&lt;br /&gt;Altre novità:&lt;br /&gt;le partite di Coppa Davis varranno punti ATP, non molti, ma è un incentivo per dare lustro alla Coppa a squadre;&lt;br /&gt;la vecchia Masters Cup, da quest'anno World Tour Finals, non si terrà più a Shangai bensì a Londra (diventando evento appetibile per noi europei);&lt;br /&gt;Shangai diventa un Master 1000, con la conseguente retrocessione di Amburgo ad ATP 500; Shangai prende il posto nel calendario di Madrid, in autunno, che invece cambia data, sito e superficie: sarà in primavera, al posto di Amburgo, all'aperto e sulla terra rossa;&lt;br /&gt;i tornei del Grande Slam e i Master 1000 sono obbligatori per i primi 30 del ranking, tranne Montecarlo, che mantiene punti e montepremi da Master 1000, ma non è obbligatorio;&lt;br /&gt;Madrid è stato spostato in Primavera;&lt;br /&gt;per adeguare i punteggi dei giocatori, essi sono stati presi e raddoppiati;&lt;br /&gt;la distribuzione dei punti nei vari turni è differente, per esempio in uno Slam vincitore-finalista-semifinalisti-quartidifinalista... era: 100%-70%-45%-25%-15% etc, con la nuova tabella sarà 100%-60%-36%-18%-9%;&lt;br /&gt;il sito web e i loghi sono nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;videntemente ci saranno molte dissonanze in classifica in quest'anno di cambiamenti: il paradosso più grande è che un giocatore che ripete lo stesso risultato dell'anno precedente invece di rimanere in pari, perde punti ( tranne nel caso di vittoria del torneo). &lt;br /&gt;Esempio: Federer e Nadal agli Open di Australia del 2008 giunsero in semifinale, raggranellando 450 punti che a partire dal 1° gennaio 2009 diventeranno in automatico 900. Confermando la semifinale nell’edizione 2009 dello stesso slam, i due avranno diritto a 720. Saldo negativo di 180 punti.&lt;br /&gt;D'altra parte è normale che, cambiando, qualcosa non quadri.&lt;br /&gt;Ecco due schemi riassuntivi:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.atpworldtour.com/en/aboutatp/understanding.asp"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.atpworldtour.com/3/en/tournaments/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La mia delusione è stata per i tornei sull'erba, che, tranne Wimbledon, non sono nè Master 1000 nè Master 500! Lo storico Queen's e Halle sono ATP 250, mentre Parigi-Bercy rimane Master 1000! Pensare che io invece avrei desiderato che si risolvesse la contemporaneità dei due tornei minori, per avere almeno un mese di stagione sull'erba...Le altre ovvie conseguenze della riforma sono la maggiore importanza della vittoria, vista la redistribuzione dei punti, e alcune dissonanze che avranno esiti un po' imprevisti: quello che conta d'altronde, sarà sempre vincere.&lt;br /&gt;I grandi sono già in campo, Roger e  Rafa a Doha, mentre il predestinato Gulbis ha cominciato battendo Djokovic, e non dite che &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/nel-2009-top-10-ernests-gulbis.html"&gt;non vi avevo avvertito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Infine, Rafael Nadal ha abbandonato la canotta per una polo a righe, e questa è forse la novità più bella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4326872923443344089?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4326872923443344089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4326872923443344089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4326872923443344089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4326872923443344089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2009/01/atp-world-tour-2009.html' title='ATP World Tour 2009'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8179749150974832878</id><published>2008-12-31T16:34:00.004+01:00</published><updated>2009-01-06T18:41:29.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Godetevi la festa!</title><content type='html'>L'ultimo giorno dell'anno, come il primo, non è un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;giorno come un altro&lt;/span&gt;. I &lt;span style="font-style:italic;"&gt;giorni come gli altri&lt;/span&gt; passano senza che nessuno se ne accorga. E nessuno sente mai il bisogno di dire che il 27 Luglio sia un giorno come un altro, perchè -escludendo compleanni- effettivamente lo è. Proprio i giorni che molti si affrettano con affettato cinismo a dichiarare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;qualsias&lt;/span&gt;i, non lo sono, e il tentativo di definirli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;normali&lt;/span&gt; conferma il loro stato di giorni &lt;span style="font-style:italic;"&gt;special&lt;/span&gt;i. Che poi noi possiamo viverli come vogliamo, d'accordo: possiamo anche stare a casa la notte di capodanno a vedere uno speciale sull'evoluzione della musica elettronica del Novecento, o cenare e andare a dormire, semplicemente, come SE fosse un giorno qualsiasi, cosa che comunque non è e non sarà mai.&lt;br /&gt;Quando si compiono 20 anni non è come quando se ne compie 19, e 30 fa un altro effetto che 29: eppure è sempre un anno in più, è solo una questione formale, verissimo. Ma se viviamo nel sistema decimale non possiamo rifiutarlo e seppur razionalmente un ventinovenne e un trentenne siano &lt;span style="font-style:italic;"&gt;praticamente&lt;/span&gt; coetanei, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;effettivamente&lt;/span&gt; non lo sono ma soprattutto appaiono lontanissimi. Se anche razionalmente sveliamo l'illusione -tra 28 e 29 c'è la stessa distanza che c'è tra 29 e 30- non è lo stesso, altrimenti non ci verrebbe neppure il dubbio. La &lt;span style="font-style:italic;"&gt;legge del decimale&lt;/span&gt; è così vera che coloro che in questo momento muovono il mondo, cioè i soldi, la conoscono e la applicano con precisione chirurgica: e le &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cose&lt;/span&gt; continuano a costare € 99, € 199, € 599,90. E non che ci considerino, noi acquirenti, stupidi ingenui e totalmente manovrabili: anche quando consapevoli e addestrati al linguaggio pubblicitario e ai mezzucci dei venditori, L'IMPRESSIONE CONTA.&lt;br /&gt;Dicevo,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non si può dimenticare il sistema decimale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E neppure si può fingere di non girare intorno al sole: cambiamo il calendario? Ma certo, quello è arbitrario: ma capodanno anche se lo spostassimo di un centinaio di giorni, così, per il gusto dell'anticonformismo, rimarrebbe sempre la testa di un anno, e il giorno prima rimarrebbe la fine di quello precedente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non si può dimenticare il sistema solare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E neppure il sistema sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando io tentai di rifiutare in toto la mia cristianità, mi scontrai con la struttura della società pregna di cultura cristiana: la mia settimana di 7 giorni con l'ultimo di festa (w la domenica = w il giorno del Signore); anche se i nomi dei giorni sono evidentemente rimasti da una cultura pagana. Le feste poi, quelle per cui si sta a casa da scuola, quelle in cui si festeggia davvero, sono inevitabilmente cristiane. Questo processo non porta evidentemente all'impossibilità di rifiutare una fede, ma alla consapevolezza che è impossibile per un italiano abbandonare la sua cultura cristiana, fondamenta della struttura della sua esistenza. Che poi le feste abbiano pian piano perso il loro autentico significato religioso, e che a Natale pensiamo all'albero e a Pasqua alle uova, questo è un altro discorso, che per quanto interessante se trattato con intelligenza, non è il punto di oggi.&lt;br /&gt;Invece di continuare a cercare di rendere normali i giorni speciali, non sarebbe più importante impegnarsi affinchè i giorni normali diventino, a loro modo, speciali?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non dimentichiamoci quando siamo, dove siamo e chi siamo.&lt;/span&gt; Sul perchè, possiamo continuare a pensarci su...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GODETEVI LA FESTA,&lt;br /&gt;i miei più sinceri auguri&lt;br /&gt;per un buon 2009&lt;br /&gt;(che per concludere in tema, non fa l'effetto che ci farà l'anno prossimo sbarcare nel 2010...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8179749150974832878?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8179749150974832878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8179749150974832878' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8179749150974832878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8179749150974832878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/12/godetevi-la-festa.html' title='Godetevi la festa!'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-117842734605372074</id><published>2008-12-28T19:53:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T12:19:54.744+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamento'/><title type='text'>Un timido riaffacciarsi</title><content type='html'>Spero stiate trascorrendo nel migliore dei modi le più lunghe feste invernali, e vi auguro che i prossimi giorni siano ancora più sereni o più divertenti o più rilassanti: insomma, che possiate ricevere tutto ciò che desiderate dai vostri meritati giorni di vacanza. Si avvicina la fine dell'anno e viene naturale tirare le somme. Io sono piuttosto soddisfatto di un 2008 in cui ho iniziato a dare, un blog e due cineforum,e ho chiuso un ciclo di un lustro che sembrava non finire mai. Il vero problema saranno i propositi per il 2009, perchè nella lista non ci sarà più il primissimo di questi anni, la laurea appunto!&lt;br /&gt;Un po' di sogni, desideri o lontane possibilità ronzano per la testa, si scontrano, crescono e si spengono: vedremo.&lt;br /&gt;Ho parlato di me: perdonate, sono soggetto naturalmente alle cadute nell'autobiografismo, ed è solo la ferrea convinzione che qui è fuori luogo, a impedire che il mio blog diventi un diario. Qualche riga ogni tanto me la si conceda con pazienza, ringrazio, è come un vaccino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo poco, quasi mai, proprio nel momento in cui avrei pensato di sommergere di parole lo schermo e di dita la mia tastiera. Il fatto è che, come spiegava un famoso romanziere di cui naturalmente non ricordo lineamenti nè tantomeno dati anagrafici, scrivere un romanzo è questione di allenamento molto più che di genio creativo: la determinazione e la costanza di scrivere ogni giorno qualche pagina, anche quando non si ha ispirazione, anche quando proprio non si ha voglia sono le caratteristiche indispensabili. Nel momento in cui diventa una professione, un lavoro, inevitabilmente assume i connotati del dovere: farlo piacevolmente è solo una mossa intelligente per vivere meglio. Sono forse io un romanziere o un professionista? No, eppure sento il bisogno di giustificarmi a voi lettori che passate ogni giorno senza trovare nulla di nuovo, come a una moglie che ogni giorno lava stira e prepara la cena al suo squattrinato marito poetucolo. Non essendo io remunerato in denaro, sono un dilettante e come tale il guadagno è quantificato in sensazioni, quelle che provo io scrivendo, e quelle che provate voi leggendo. Questo mi basta naturalmente, e allora? Allora, basta poco per andare fuori allenamento quando non ti manca da mangiare e di che vivere. Basta non scrivere per dimenticarsi di farlo, per non ritrovare più nella giornata quel momento, peraltro delizioso, in cui mi concedo anima e corpo ai pensieri, alle parole, immerso nell'inesplicabile godimento della creazione &lt;em&gt;ex nihilo&lt;/em&gt;. La cosa curiosa è che non c'è stata volta che mi sono ritrovato a scrivere senza goderne: anche leggere studiare e guardare un film mi allettano al 90% delle volte, ma ci sono inevitabilmente occasioni che il libro annoia, lo studio appare insensato, il film mal creato o semplicemente lontano dal mio mood temporaneo o dai miei gusti generali. Lo scrivere no, perchè va dove piace a me, quando piace me, se piace a me. Il problema, o meglio, l'ostacolo, sta solo nel andare sul mio blog, fare il &lt;em&gt;log in&lt;/em&gt;, e cominciare a scrivere. Il resto va da sè, e comunque sarà il risultato sarà un successo, almeno per me, perchè avrò goduto di un momento piacevole, avrò fatto, creato e mi sarò divertito. Altra storia per voi, naturalmente, che ne sarete più o meno appagati secondo il prisma della vostre aspettative e del vostro stato emotivo mentale fisico ma anche dall'oggettiva buona o cattiva qualità dello scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo scritto sarebbe a dire:&lt;br /&gt;Ciao!&lt;br /&gt;Sono tornato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;sperem...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-117842734605372074?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/117842734605372074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=117842734605372074' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/117842734605372074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/117842734605372074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/12/un-timido-riaffacciarsi.html' title='Un timido riaffacciarsi'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5660914199842781836</id><published>2008-12-11T13:34:00.007+01:00</published><updated>2009-03-24T11:50:33.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Sono fan di Facebook</title><content type='html'>Io nella vita non sono mai stato fan. Ho faticato anzi spesso a comprendere come si possa divenire fan di qualcuno, come si possa avere un idolo, venerare qualcuno. Ho sempre pensato che questo sia possibile solo in conseguenza di un insoddisfazione di sè, che si sfoga nell'idolatrare colui e colei che hanno la forza, la bellezza, il successo o qualsivoglia caratteristica che noi tanto bramiamo e non possediamo.&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe dire che sono fan di me stesso.&lt;br /&gt;Ma neppure quello è vero: non mi amo incondizionatamente, anzi alle volte mi sopporto. Ho fatto pace con me stesso.&lt;br /&gt;Generalizzando trovo molto più utile e equilibrato avere dei modelli, persone degne di stima.&lt;br /&gt;Eppure fan di qualcuno...&lt;br /&gt;basti pensare all'etimologia del temine: fanatico.&lt;br /&gt;Anche se, bisogna ammettere, nel passaggio molto cambia: fanatico è una parola molto più seria, dispregiativa in senso forte, in cui aleggiano arie di setta, follia, e soprattutto eccesso, estremismo. Fan invece è americanamente più leggero, colorato, un po'sciocco, e le urla delle ragazzine si sommano a incontri di persone con uno stesso amore.&lt;br /&gt;Divenire fan di qualcosa o qualcuno in Facebook è ancora meno impegnativo e forte. Assomiglia più ad un gusto: mi piace il cioccolato, mi piace Faber, mi piace Opera Browser. Non sto prendendo alcun impegno però nel trovarmi con altre persone a parlare di quanto è buono il cioccolato. Non che ci sarebbe nulla di male, potrebbe anche essere interessante. Eppure un clic è lontano da un modulo compilato: siamo d'accordo.&lt;br /&gt;Tra le svariate cose di cui in una notte insonne sono divenuto fan c'è anche lo stesso Facebook.&lt;br /&gt;Finito il preambolo, ecco il succo della questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il fanatismo è qualcosa che non mi appartiene e che temo, il catastrofismo altrettanto. Negli ultimi tempi Facebook ha preso molto piede anche in Italia ma generalmente in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Mondo che per molti è dunque sull'orlo della fine, per questo.&lt;br /&gt;Perchè non usciremo più di casa, perchè ci facciamo le serate a mandarci birrette telematiche o a ignorare le troppe richieste di cui siamo sommersi...&lt;br /&gt;CHE STRAZIO.&lt;br /&gt;Ogni volta che c'è del nuovo temiamo che il vecchio si perda: mi sa che abbiamo nel DNA la rivoluzione industriale come perdita del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;locus amoenus&lt;/span&gt;: che poi sia un'illusione perche nelle campagne congelavano e morivano di fame e peste tra i ratti ce lo dimentichiamo, ricordiamo solo alla Celentano i verdi prati dove poi hanno costruito le grigie mura dei palazzi.&lt;br /&gt;Ma di questo ne parlerò una prossima volta.&lt;br /&gt;Sta di fatto che si oscilla sempre tra la divinizzazione e le demonizzazione del nuovo.&lt;br /&gt;IN MEDIO STAT VIRTUS!&lt;br /&gt;Dovevano sparire i libri per gli e-book. Con Messenger ormai non si usciva più di casa. Tutti obesi senza nessuno sport. Poi squadre di calcio piene, corsi di tennis pieni, palestre piene, piste di sci piene.&lt;br /&gt;Allora forse è il caso di rallentare con le sentenzine da quattro soldi che invadono il web, dove tutti sono sociologi e psicologi di massa.&lt;br /&gt;Poi c'è il lamento su facebook.&lt;br /&gt;Perchè "mi mandano troppi inviti"  che "richieste assurde" e "che gruppi inutili".&lt;br /&gt;Ed "è tutta una gara ad avere più amici"&lt;br /&gt;e "la mia privacy è invasa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EHI, CICCIO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegli con più cura i tuoi amici.&lt;br /&gt;Rimuovi qualcuno se ti turba con troppi inviti.&lt;br /&gt;Sistema per bene la pagina di privacy su facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Eh ma anche così poi loro tengono in backup le mie foto e anche rimuovendomi dal sito potrei rimarranno tracce del mio passaggio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda che sei tu che hai messo IN RETE informazioni e foto e stato ecc: non vorrai farmi credere tu sia così ingenuo da credere che in Internet e nell'informatica certe cose non sono ben sotto controllo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un'altra cosa però. Dietro Facebook ci sono grandi magnati che lo usano per carpire i miei gusti e mandare pubblicità. Inoltre sono dei cattivoni con filosofie neopositiviste che vogliono distruggere tutto ciò che c'è ora, la natura l'amore gli affetti per trasformare l'umanità. (vedi &lt;a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=8388"&gt;qui&lt;/a&gt;,articolo di giornale interessantissimo e ben fatto, come in Italia abbiamo Report e Travaglio, ma che a mio modestissimo parere pecca appunto di catastrofismo e anche di sfiducia nelle persone, che anche quando ignoranti o sprovvedute sono ben consapevoli che "nessuno ti regala niente").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa per volta: se diventi fan di coca cola, poi sulla tua home a fianco arriva la pagina di coca cola, oppure ti arrivano altre possibili cose di cui è probabile ti potrebbe interessare diventare fan. Da qui all'obbligo di comprare la vedo lunga. Inoltre, anche se influenzassero inconsciamente i miei gusti, non sono forse bombardato dalla nascita da pubblicità ovunque? Tipo dalla televisione che mi teneva sulla poltrona mettendole nei momenti più belli di un film? Non era forse peggio? Inoltre, io da Facebook ho un servizio COMODO e GRATUITO di posta e di chat, di mostrare delle foto ad altri, di creare un evento senza spendere i soldi degli sms!&lt;br /&gt;Sono SERVIZI!&lt;br /&gt;Se poi uno perde troppo tempo su Facebook,&lt;br /&gt;se diviene schiavo di quella vita telematica perchè incapace di mantenere dei rapporti nella vita reale,&lt;br /&gt;è colpa di FACEBOOK?&lt;br /&gt;O forse è nato in una famiglia disagiata, non ha avito un istruzione importante, non ha raggiunto una maturità intellettuale e psichica: problemi ben più gravi, ma Facebook è una componente marginale, un elemento qualsiasi che può migliorare o peggiorare la sua condizione, già però non buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo.&lt;br /&gt;Finchè ridiamo sbertucciando i vizi dell'italiano medio, e le nostre debolezze, ottimo. Facciamoce 'sta risata. &lt;br /&gt;Quando la satire diviene critica seria e polemica, mi pare esagerato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non sono gli strumenti a essere buoni o cattivi:&lt;br /&gt;è chi li adopera che può farne buono o cattivo uso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5660914199842781836?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5660914199842781836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5660914199842781836' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5660914199842781836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5660914199842781836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/12/sono-fan-di-facebook.html' title='Sono fan di Facebook'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8056104324195958749</id><published>2008-12-06T13:17:00.007+01:00</published><updated>2009-03-24T12:21:10.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Post zero.</title><content type='html'>"L'alloro cinge la mia fronte:&lt;br /&gt;ora, solo ora, posso avvicinarmi allo scrittoio,&lt;br /&gt;concedermi la libertà di dire,&lt;br /&gt;l'impudenza di sostenere,&lt;br /&gt;l'azzardo di pronunciarmi.&lt;br /&gt;Immersi ormai in un&lt;br /&gt;accozzaglia&lt;br /&gt;di parole immagini suoni:&lt;br /&gt;troppi&lt;br /&gt;parlano&lt;br /&gt;senza aver nulla da dire&lt;br /&gt;e dimenticano di ascoltare.&lt;br /&gt;Troppi prendendosi sul serio,&lt;br /&gt;spiegando la loro verità.&lt;br /&gt;Loro&lt;br /&gt;chi?&lt;br /&gt;Prima di Internet chi scriveva era autore&lt;br /&gt;etimologicamente auctoritas.&lt;br /&gt;Ma se tutti sono autori,&lt;br /&gt;a chi concedere l'autorità intellettuale?&lt;br /&gt;Allora ho atteso,&lt;br /&gt;d'esser laureato,&lt;br /&gt;sia così più perdonabile&lt;br /&gt;l'ardire.&lt;br /&gt;Con l'obiettivo di costruire fiducia&lt;br /&gt;anche nelle divergenze,&lt;br /&gt;nella speranza&lt;br /&gt;di creare scritti&lt;br /&gt;d'opinione ponderata,&lt;br /&gt;o d'appassionato furore,&lt;br /&gt;o d'ispirato lirismo.&lt;br /&gt;Gratuiti,&lt;br /&gt;sempre con la convinzione che&lt;br /&gt;valore&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;prezzo&lt;br /&gt;siano grandezze distinte&lt;br /&gt;in ambito culturale&lt;br /&gt;e artistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I diari diventano opere d'arti interessanti solo quando pubblicati postumi, solo se di personaggi che raggiungono per strade diverse la fama. Questo blog non sarà mai un diario. Sebbene spesso riflessioni nascano da piccoli grandi eventi vissuti in prima persona, il generale sarà sempre la guida, seppur ispirato dal particolare, che ne esprimerà la bellezza. Quand'anche scaderò nel nostalgico rimembrare, sarà solo per utilità al prossimo, per mettere a disposizione insegnamenti a me cari, o sarà un  tentativo di raggiungere il bello. L'unico egoismo sarà quello di usare il blog come memoria di idee e insegnamenti, moniti da tenere presenti, ma non sempre impressi nella mia mente scivolosa.&lt;br /&gt;Benvenuti,&lt;br /&gt;e buon divertimento.&lt;br /&gt;Andiamo a cominciare."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è stato il primo post nella mia mente per molto tempo.&lt;br /&gt;All'incirca, perchè così com'è l'ho scritto ora.&lt;br /&gt;La storia è andata diversamente -pian piano sto smussando la mia granitica morale, testarda nelle assurdità- così &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sonosoloram&lt;/span&gt; non è stato il premio per la fatica, ma un aiuto a portarla a termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella lì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8056104324195958749?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8056104324195958749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8056104324195958749' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8056104324195958749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8056104324195958749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/12/post-zero.html' title='Post zero.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6606050049615592832</id><published>2008-11-28T15:04:00.006+01:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.544+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>"Autunno al cinema" conclude in bellezza: INTO THE WILD</title><content type='html'>Da una stroncatura, quella dell'ultimo post, ad una glorificazione, quella di oggi. Non che i due film possano essere paragonati: premesse diverse, target diversi. In comune solo l'interprete femminile, Kristen Stewart, che il film di Sean Penn ha portato alla ribalta, lanciandola verso la parte e l'ingaggio di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Twilight&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una glorificazione, perchè io ritengo questo film essere il più bello del 2007 (sebbene da noi uscito nel gennaio 2008), ingiustamente rimasto senza alcun Oscar, nonostante due nomination (peraltro non di prestigio: attore non protagonista e montaggio). Quest'anno le statuette principali sono andate ai due colossi, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;There Will Be Blood&lt;/span&gt;, e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;No Country For Old Men&lt;/span&gt;, che però pur ben fatti, non mi entusiasmarono, ma forse fu questione di genere e gusti: ne parlai &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/03/il-secondo-nemio.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da un libro omonimo, che racconta una storia vera basandosi sul diario e le esperienze del protagonista, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Into the Wild&lt;/span&gt; è l'emblema del sogno americano: l'avventura on the road, oltre la frontiera, contro il limite, rigorosamente soli, come era nel Far West, come nel Klondike. Il protagonista non è però l'uomo ruvido dalla battuta salace ma un ragazzo fresco di laurea, che si sente il mondo attorno stretto, stupido, gretto. E allora&lt;br /&gt;via,&lt;br /&gt;via,&lt;br /&gt;da qui,&lt;br /&gt;da tutto,&lt;br /&gt;da tutti.&lt;br /&gt;Il racconto è accompagnato da una colonna sonora composta ad hoc da Eddie Vedder, cantante e leader dei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pearl Jam&lt;/span&gt;. Le canzoni, lungi da essere accompagnamento, sono parte integrante del film, e questo giustifica i sottotitoli in italiano che traducono il testo delle canzoni, che raccontano e riflettono durante l'intreccio. Questo è il colpo in più del film, quello che permette il salto da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bel film&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;capolavoro&lt;/span&gt;. Non a caso l'ultima canzone del film ha preso il Golden Globe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi nevica, tanto. Siamo nel 2008, eppure quando nevica, una cosa che succede da sempre, è difficile muoversi: e un mondo che non è più tanto capace di stare fermi è obbligato a rallentare, quantomeno.&lt;br /&gt;Per andare a vedere questo film, stasera uscirò di caso imbacuccato, camminerò nel freddo e con la neve, e niente più di questo mi permetterà di entrare nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mood&lt;/span&gt; più adatto per rigodermi il film. Non ne scrissi, quando lo vidi, perchè lo trovai bellissimo, e basta: quando una cosa è bella, si può descrivere o omaggiare, ma troppa la paura di graffiarla, di turbarla.&lt;br /&gt;Oggi è però mio dovere.&lt;br /&gt;Le musiche, gli spazi e i dialoghi si amalgano squisitamente, insieme con le facce.&lt;br /&gt;Questo film soffia sul fuoco, ardente nei giovani, di libertà e istinto e azione, ma riesce a toccare anche i palati più esigenti, i critici dal cuore più arido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho proprio voglia di lasciarmi trasportare in questo viaggio indimenticabile:&lt;br /&gt;a stasera.&lt;br /&gt;Per chi è abbastanza &lt;span style="font-style:italic;"&gt;wild&lt;/span&gt; per uscire di casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6606050049615592832?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6606050049615592832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6606050049615592832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6606050049615592832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6606050049615592832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/autunno-al-cinema-conclude-in-bellezza.html' title='&quot;Autunno al cinema&quot; conclude in bellezza: INTO THE WILD'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8213115768897043603</id><published>2008-11-26T12:36:00.007+01:00</published><updated>2008-11-26T23:53:48.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Twilight, un film pessimo.</title><content type='html'>[In questo articolo tratto del film, non dei libri]&lt;br /&gt;Twilight significa crepuscolo, non è il nome del protagonista.&lt;br /&gt;Così, per dire.&lt;br /&gt;La consolazione che almeno una cosa questo film me l'ha data.&lt;br /&gt;Una parola in più nel mio vocabolario inglese.&lt;br /&gt;Certo, voi mi direte: aprendo a caso il dictionary, ne pigliavi anche due o tre, e gratis. Inoltre, aggiungerete, non passavi due ore nella noia con lampi di sorpresa per quanto infima possa essere l'arte cinematografica, o lo stupore per l'esistenza di un prodotto privo della benchè minima storia, ma anche di un senso, di un messaggio, di un coinvolgimento: effetti speciali super? Neppure. A questo punto l'obiezione potrebbe essere: ma non dirmi che non lo sapevi prima! Allora: mi ci hanno portato, ma sarei andato lo stesso, perchè intorno al film si sentiva l'eco di Harry Potter, per l'attore protagonista, per la derivazione da libri teen. Mai associazione fu più fuorviante.&lt;br /&gt;Ora che mi sono sgranchito le dita posso cominciare la distruzione di quell'attentato al cinema e ai vampiri che è il film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SPOILER:DA QUI VENGONO SVELATE SCENE DEL FILM &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(non avvenimenti, perchè non succede niente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si inizia con un frase banale. ma chiessenefrega. Poi ci si trova in una ridente scuola americana, in una cittadina qualsiasi, e la protagonista nuova arrivata trova solo amici affettuosi. In mensa, ad un certo punto, entrano degli individui di pelle BIANCA; non pallidi, WHITE proprio, labbra viola. "Sono un gruppo strano, stanno sempre tra di loro", dicono gli amici della protagonista (che dopo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Into the wild&lt;/span&gt; trattiene a stento il vomito per recitare in questa immondizia).&lt;br /&gt;Sono un gruppo strano.&lt;br /&gt;Stanno sempre tra di loro.&lt;br /&gt;Lo dicono così,indifferenti.&lt;br /&gt;MA CAZZO SONO BIANCHI!&lt;br /&gt;Va bè.&lt;br /&gt;Quattro secondi di film: lei è innamorata di lui che nella quarta scena la salva sotto i suoi occhi.&lt;br /&gt;Lei gli dice: "sei super forte e super veloce".&lt;br /&gt;Lui risponde quasi fischiettando: "no ti sbagli".&lt;br /&gt;E lei: "no non mi sbaglio".&lt;br /&gt;E lui: "è vero, hai ragione. Sono un vampiro, sono super veloce, super forte e leggo pure nel pensiero.Tu devi aver paura di me".&lt;br /&gt;E lei: "non ne ho".&lt;br /&gt;E lui: "ok, stiamo insieme, ti presento la mia famiglia".&lt;br /&gt;Siamo a mezz'ora del film e uno si chiede: perchè supereroi su supereroi non svelano l'identità, si fanno mille problemi per non mettere in pericolo lei, e lui se ne fotte? Risposta. perchè è scemo. Infatti ovviamente il nemichino di turno attaccherà lei: non mi dire. Tutto questo però dopo un'altra mezz'oretta, perchè prima i due amorini devono guardarsi sdraiati nei prati tra i fiorellini. L'oscurità? Il vampiro? Un film sentimentale senza la minima introspezione psicologica.&lt;br /&gt;Non ci sto credendo.&lt;br /&gt;Ma attenzione, colpo di scena: "tu non sai come appaio veramente alla luce del sole!" E tu che pensi: certo che non lo sa, da sempre i vampiri s'inceneriscono alla luce del sole, esseri della notte; alla luce scompaiono, come si fa a sapere come appaiano? Va bè, variazione sul tema: vediamo. Lui corre corre, la porta con sè, vede della luce e gli dice: "adesso ti piaccio, ma guarda come sono veramente". [Capiamoci: l'obiettivo di lui, malamente perseguito, direi quasi una fintona, è allontanare l'amata da lui, per evitarle una vita sempre al pericolo.]&lt;br /&gt;Ecco che si mostra sotto la luce: io mi aspetto diventi un mostro squamoso o uno scheletro dagli occhi rosi o che ne so. Invece:&lt;br /&gt;brilla,&lt;br /&gt;si apre la maglia e si mostra com madido di sudore, in una delle più stereotipate pose arrapa-femmine. La sua mossa per allontanarla da lui: un genio.&lt;br /&gt;Lei lo guarda e dice l'unica battuta sensata del film: "ma così sei bellissimo". E lui cerca pure le coccole, mormorando "non è vero, sono un mostro" (ma per piacere!).&lt;br /&gt;[Appare nella mia mente Nosferatu che al cospetto di tale sdolcinato sfigatello si sta picchettando nel cuore ogni sorta di legname mentre sniffa corone d'aglio nella basilica di San Pietro.]&lt;br /&gt;Svolgimento del resto del film: il cattivo quasi vince, ma perde, in scene di sbadiglio puro. Almeno il cattivo pensavo, quello sì che farà paura! Peccato, è ridicolo. [ancora la mia mente. vedo Voldemort scuotere la testa indignato...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FINE SPOILER&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I personaggi teen sono un'offesa all'intera classe adolescenziale mondiale. Nulla da dire, niente da fare, i-pod, quello è figo, punto. Gli adulti sono stra aggiornati, e intelligenti, mai rompicoglioni e mai retrogradi: sa il cazzo sto teen movie chi l'ha pensato. Hanno creato un film per ragazzine, d'anagrafe o d'animo, tutto su di lui: le inquadrature dei suoi occhi neri sono mille, lunghissime, ma lui è così creato ad hoc da non funzionare: quando l'artifico è troppo evidente e si svela, il giocattolo si rompe. Era molto più figo il iuo personaggio in Harry Potter, eroe tragico.  &lt;br /&gt;Sono certo che i libri abbiano qualcosa in più, fermo sulla mia idea che un grandissimo successo a qualcosa sarà pur dovuto.&lt;br /&gt;Il film è nella top five dei peggiori che abbia mai visto.&lt;br /&gt;ridateci Harry Potter col mondo incredibile in cui vive, e le innumerevoli idee che lo abitano. Non è un caso se è sulla cresta dell'onda da più di 10 anni, mentre questa nuova saga è stata creata per sfruttare al massimo il successo del primo libro, godendo della nostalgica voglia di saga degli orfani di Harry Potter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza dei due è infinita ma si può spiegare con un dettaglio:&lt;br /&gt;la saga del maghetto con gli occhiali è stata inventata è scritta da&lt;br /&gt;Joanne Kathleen Rowling, BRITANNICA;&lt;br /&gt;quella del vampiretto vegetariano da&lt;br /&gt;Stephenie Morgan Meyer, STATUNITENSE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È presto detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8213115768897043603?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8213115768897043603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8213115768897043603' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8213115768897043603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8213115768897043603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/twilight-un-film-pessimo.html' title='Twilight, un film pessimo.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7255564505511886211</id><published>2008-11-21T16:33:00.002+01:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.545+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>"Autunno al cinema" presenta: My Blueberry Nights (Un bacio romantico)</title><content type='html'>Un film lirico:&lt;br /&gt;chi racconta è un poeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la penso così: &lt;br /&gt;e &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/my-blueberry-nights.html"&gt;così&lt;/a&gt; la pensavo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7255564505511886211?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7255564505511886211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7255564505511886211' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7255564505511886211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7255564505511886211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/autunno-al-cinema-presenta-my-blueberry.html' title='&quot;Autunno al cinema&quot; presenta: My Blueberry Nights (Un bacio romantico)'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5798456448147452990</id><published>2008-11-14T14:08:00.006+01:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.545+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>Dalla Primavera all'Autunno, sempre "al cinema": JUNO</title><content type='html'>Era aprile: avevamo iniziato la nostra prima esperienza di cineforum, proiettato il primo film, &lt;em&gt;Centochiodi&lt;/em&gt;, e ci accingevamo a proiettare il secondo, &lt;em&gt;Le vite degli altri&lt;/em&gt;: nel frattempo, però, io continuavo a seguire le nuove uscite. Grande attesa per &lt;em&gt;Juno&lt;/em&gt;, il film che sembrava aver ricevuto il testimone dalla mano di &lt;em&gt;Little Miss Sunshine&lt;/em&gt;: quello della commedia intelligente e divertente, bella perchè ben fatta, premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Nonostante l'aspettativa, il film mi convinse a pieno: dico nonostante, perchè un aspettativa alta è spesso anticamera della delusione.&lt;br /&gt;Prima di rimandarvi al post in questione, l'unica precisazione che mi sento di fare è riguardo al titolo: &lt;em&gt;Juno, onis&lt;/em&gt;. Era una sottolineatura dell'ovvio rimando latino del titolo del film nonchè nome della protagonista; Juno è in latino Giunone: la &lt;strong&gt;divinità romana del parto&lt;/strong&gt; moglie di Giove, che fu gradualmente sovrapposta alla greca Era (moglie di Zeus). Il riferimento è obbligato, direi anche ovvio: ma capita spesso che non ci si fermi neppure un attimo a riflettere sui nomi, che invece, nelle opere d'arti, non sono mai casuali.&lt;br /&gt;Oggi venerdì 14 novembre questo film viene proiettato a Bellusco: in un altro venerdì di 7 mesi fa lo commentai &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/junoonis.html"&gt;così&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5798456448147452990?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5798456448147452990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5798456448147452990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5798456448147452990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5798456448147452990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/dalla-primavera-allautunno-sempre-al.html' title='Dalla Primavera all&apos;Autunno, sempre &quot;al cinema&quot;: JUNO'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-9065254534802349046</id><published>2008-11-09T12:40:00.011+01:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>CASTORONI PIAGNUCOLOSI: sulla disillusione</title><content type='html'>Giocando a tennis, mi è capitato di vincere delle coppe: non così tante nè importanti quanto avrei voluto e forse potuto, ma qualcheduna sì. Un giorno, giocherellando con una di queste tra le mani, mi sono imbattuto nella vite e nel bullone sotto la base che tengono saldo il tutto. A quel punto, inevitabilmente, l'ho &lt;em&gt;smollato&lt;/em&gt; e l'ho smontata.&lt;br /&gt;Quanta desolazione a vedere i pezzi sulla scrivania!&lt;br /&gt;Cioè, non è che proprio mi struggessi.&lt;br /&gt;Però avevo distrutto la sacralità dell'oggetto, che si era mostrato in tutta la sua &lt;em&gt;cosezza&lt;/em&gt;, il suo essere cosa.&lt;br /&gt;In quel momento ho compreso che quando capisco com'è fatta una cosa, quella mi diventa più brutta, e insignificante; non è una legge universale, è una legge per me. Quando gli astronauti sono andati sulla luna, a confermare quant'essa sia un sasso rotondo bucherellato e nemmeno luminoso, essa ha perso definitivamente la sua aura di &lt;strong&gt;occhiodiddio&lt;/strong&gt;. Spiegando la natura, come è fatta, come è costruita, ogni cosa diviene una somma di ingranaggi ben oliati, anzi perfettamente oliati, atti al miglior funzionamento possibile.&lt;br /&gt;L'anima non è certamente nel cuore, eventualmente nel cervello;&lt;br /&gt;le emozioni sono una risposta ad uno stimolo;&lt;br /&gt;i sogni: manifestazioni, sfoghi oppure soddisfazione di bisogni inconsci.&lt;br /&gt;(Perdonatemi o correggetemi riguardo a queste banalizzate pillole di scienza o psicologia: sono solo esempi esplicativi del concetto).&lt;br /&gt;L'amore poi non è certo un ritrovamento dell'altra metà della mela: andava bene nei paesucoli, ma ormai siamo cittadini del mondo, se da ogni parte del globo è raggiungibile un'altra in un giorno (almeno teoricamente). Finchè la metà mela era una su cento, con un po' di fede, ci si poteva anche credere: quando è una su sei miliardi (non su tre, perchè anche l'omosessualità non è altro che un ulteriore possibilità) inizia a essere difficile. Così, anche l'ultima dolce magia infantile svanisce in un razionale adattamento ad un'altra persona che è un pezzo di puzzle che va bene con me, o almeno con un mio lato (e noi di lati mica ne abbiamo solo tre o quattro): già lì uno è soddisfatto.&lt;br /&gt;Con queste sensazioni, dopo il liceo scientifico ho scansato ogni ipotesi di studiare il sapere scientifico, che mi appariva inevitabilmente parziale, e mi sono lanciato nell'ambito umanistico. Quello tecnico non l'ho neppure preso in considerazione, perchè l'obiettivo era la realizzazione piena della mia natura umana, e l'uomo si distingue dall'animale quantitativamente nella tecnica, molto più complessa, e qualitativamente nella scienza e nell'arte. Gli ingegneri mi sono sempre parsi dei castori cogli occhiali alle prese con dighe sempre più funzionali.&lt;br /&gt;Quindi sono andato nell'ambito umanistico e artistico ma che cosa ho trovato? Molte discipline sono trattate scientificamente: la stessa filosofia sempre più specializzata e settoriale non è altro che una scienza del pensiero, scienza del linguaggio, scienza dell'arte, scienza della scienza; la letteratura una summa di opinioni autorevoli riguardanti la letteratura stessa o l'oggetto artistico: il quale, ben lungi dall'essere libera espressione istintiva e un po' folle di un proprio io nascosto, magico e un po' divino, è il più delle volte costruzione scientifica della &lt;strong&gt;cosa&lt;/strong&gt; artistica, in cui i colori e le forme sono gli ingranaggi che la fanno funzionare.&lt;br /&gt;Ecco l'ultima disillusione: la magia dell'arte, null'altro che montare i lego e guardare cosa ne viene fuori; almeno da bambini avevamo il buon senso di distruggerlo poi.&lt;br /&gt;Quella &lt;em&gt;scintilla d'eternità&lt;/em&gt; (Benigni ricordava...) insita nell'uomo, che lo rende anello tra animale e Dio, anche quella, s'è spenta: non possiamo più crederci.&lt;br /&gt;Scusate ingegneri, mi sbagliavo, non siete dei castori SOLO VOI: lo siamo tutti, voi che costruite nidi dove abitare, quelli di scienza che montano medicine per curarsi, e infine gli umanisti, a metter insieme pezzi per stimolare le emozioni.&lt;br /&gt;Solo che mentre i costruttori tecnici hanno l'orgoglio dell'utilità, e quelli scientifici lo slancio della curiosità e della scoperta, gli artisti, pittori scultori scrittori&lt;br /&gt;subiscono il bisogno del lamento e sentono il diritto da dar voce alle miserie umane:&lt;br /&gt;non siamo altro che&lt;br /&gt;CASTORONI INERMI E PIAGNUCOLOSI, e guardiamo gli altri dall'alto&lt;br /&gt;alimentando le acque del torrente con le nostre lacrime, così almeno serviranno le dighe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EPPURE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capire la coppa ne toglie la sacralità ma non il valore di un obiettivo conquistato,&lt;br /&gt;l'amore universale è ciò a cui tendere e una compagna per la vita è una simbiosi bellissima;&lt;br /&gt;qualcosa in alcune opere artistiche rimane difficilmente catalogabile nell'umano, e la musica, quella pare proprio toccare le corde dell'infinito...&lt;br /&gt;Poi c'è il sorriso: e quello me lo possono spiegare in mille modi, sia che muscoli si utilizzano e che stimoli sono ricevuti dal cervello per produrlo, eppure si sente qualcosa in più...&lt;br /&gt;Le nostre spiegazioni sono sempre così incomplete, che alle volte &lt;em&gt;L'urlo&lt;/em&gt; di Munch mostra l'angoscia molto più che un trattato esplicativo.&lt;br /&gt;Rimontata la coppa, l'ho rimessa lì: non sarà mai più un'inarrivabile miraggio luccicante, ma rimane un semplice ricordo che si può anche vincere, che una meta è raggiungibile;&lt;br /&gt;è qualcosa,&lt;br /&gt;meglio di niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-9065254534802349046?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/9065254534802349046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=9065254534802349046' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/9065254534802349046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/9065254534802349046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/giocando-tennis-mi-capitato-di-vincere.html' title='CASTORONI PIAGNUCOLOSI: sulla disillusione'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1556471801557421925</id><published>2008-11-07T14:10:00.009+01:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.546+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>"Autunno al cinema" al via: Little Miss Sunshine</title><content type='html'>Avrei potuto scrivere una nuova introduzione, forse avrei dovuto. Eppure l'altra volta mi sono reso conto di ripetere a voce le stesse cose scritte: e questo non aiutava la mia già emozionata presentazione. Stesso discorso riguardo alla scheda del film. La prossima volta potrei astenermi dal parlare e lasciare il tutto allo scritto: vedremo.&lt;br /&gt;Ho invece ripubblicato l'introduzione al cineforum di Aprile, depurata da ogni riferimento contingente (cioè una strofa o paragrafo): presenta per bene l'idea di cinema d'autore e di arte figlia dell'artista (la trovate &lt;a href="http://http//sonosoloram.blogspot.com/2008/11/sul-cinema.html"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, qui sul blog tuttavia qualcosa posso anticiparla:&lt;br /&gt;per invogliare qualcuno a venire,&lt;br /&gt;per risarcire chi non potrà presenziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si ricomincia:&lt;br /&gt;l'idea è sempre quella di dare visibilità a film molto recenti che seppur ben fatti non hanno avuto la dovuta sponsorizzazione o lo spazio che avrebbero meritato; guidare intelletti alla ricerca di stimoli nei meandri della produzione cinematografica, senza cadere nella scelta di prodotti troppo sofisticati poco fruibili dai meno esteticamente addestrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A favore di ciò, questa volta sfatiamo il luogo comune della bellezza gemellata con la tragicità: se per gli studiosi è una divisione dimenticata, nel pensare e credere comune resti della categorica giustezza del pensiero greco sono presenti, eccome.&lt;br /&gt;Mi spiego meglio.&lt;br /&gt;Tre dei quattro film proposti sono commedie:&lt;br /&gt;è mio desiderio mostrare che è possibile creare ottimi film, con sceneggiature interessanti e spunti di riflessione, senza per forza cadere nella lentezza, nella tristezza, nella depressione, nel grigiore, nel fermo immagine interminabile; perché quello che il cinefilo riesce ad apprezzare dopo anni di addestramento estetico, rimane illeggibile e non godibile dal profano, che al cinema chiede innanzitutto divertimento: ricco e intelligente si può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film di oggi:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italian.imdb.com/title/tt0449059/"&gt;LITTLE MISS SUNSHINE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha un cast d'eccezione&lt;br /&gt;non ha effetti speciali sorprendenti&lt;br /&gt;non ha una storia inimmaginabile&lt;br /&gt;non ha una regia visionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un storia ben raccontata, con dei &lt;strong&gt;personaggi ben caratterizzati&lt;/strong&gt;, che porta un bel messaggio con intelligenza ed ironia. L'altra faccia dell'America, quella piccola, che sa ridere del proprio mito. Ogni volta che penso a questo film mi viene spontaneo definirlo una&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PERLA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa pagina,&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/recensioni/?id=44535"&gt;http://www.mymovies.it/recensioni/?id=44535&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;nella sezione "critica" trovate le recensioni dei quotidiani nazionali e internazionali, in quella "dizionari" le voci dei dizionari di cinema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1556471801557421925?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1556471801557421925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1556471801557421925' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1556471801557421925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1556471801557421925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/autunno-al-cinema-al-via-little-miss.html' title='&quot;Autunno al cinema&quot; al via: Little Miss Sunshine'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3478512332295182702</id><published>2008-11-07T13:58:00.005+01:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><title type='text'>Sul cinema d'autore</title><content type='html'>"Ci sono moltissimi film,&lt;br /&gt;gran parte di essi sono opere d’intrattenimento:&lt;br /&gt;ci regalano una splendida serata,&lt;br /&gt;risate o pianti,&lt;br /&gt;attimi di paura,&lt;br /&gt;oppure ci trasportano nella storia del protagonista&lt;br /&gt;con la sua avventura,&lt;br /&gt;i suoi obiettivi,&lt;br /&gt;gli ostacoli sulla sua strada e…&lt;br /&gt;il raggiungimento o meno del suo obiettivo.&lt;br /&gt;Si riaccendono le luci, si esce dalla sala:&lt;br /&gt;il film è finito, anche nella nostra testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono loro, le opere d’arte:&lt;br /&gt;non che il confine sia sempre nettissimo,&lt;br /&gt;ma in molti casi non ci sono dubbi.&lt;br /&gt;Per riconoscerle, basta guardare dietro:&lt;br /&gt;c’è sempre un’artista&lt;br /&gt;che ha qualcosa da dirci,&lt;br /&gt;che ha qualcosa da darci,&lt;br /&gt;che ci propone temi su cui riflettere,&lt;br /&gt;immagini che rimarranno imperiture nella nostra testa,&lt;br /&gt;battute memorabili,&lt;br /&gt;momenti di vera poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dacchè c’è l’uomo ci sono le storie,&lt;br /&gt;e ci sono gli uomini che le sanno raccontare:&lt;br /&gt;a noi&lt;br /&gt;non rimane che ascoltare…"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Tratto dalla mia introduzione al primo cineforum da me curato]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3478512332295182702?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3478512332295182702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3478512332295182702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3478512332295182702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3478512332295182702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/11/sul-cinema.html' title='Sul cinema d&apos;autore'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1699667374810960101</id><published>2008-10-31T20:11:00.007+01:00</published><updated>2008-11-01T20:47:21.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>WALL-E, Tropic Thunder, Vicky Cristina Barcelona: come li ho visti io</title><content type='html'>WALL-E&lt;br /&gt;Ogni film della Pixar è una festa per gli occhi, per l'animo: pieni di colori, di speranza, di virtù, di bene. Wall-E rispetta le attese, bellissimo.&lt;br /&gt;Gli ultimi 5 film Pixar, Alla ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Cars, Ratatouille e Wall-E, hanno definitivamente preso il posto dei Classici Disney, che, in calando da Tarzan in poi, hanno avuto un ultimo sussulto con Il pianeta del tesoro; era il 2002, nel 2001 era uscito il bel Monster's &amp;amp; Co. che aveva lasciato presagire come la Pixar -sempre in collaborazione con La Walt Disney, si rimane in famiglia- fosse la casa destinata ad avere nel 2000 il ruolo della casa dei sogni: dal castello (di Neuschwanstein) alla lampada (Luxo). &lt;br /&gt;[Non è un caso che la Pixar sia di un grandissimo, Steve Jobs, il boss della Apple, nonchè colui che ha inventato l'interfaccia grafica: per capirci, le icone e il mouse e ciò che ha reso il computer "user friendly". Il direttore creativo è invece John Lasseter, e sulla sua genialità rimangono pochi dubbi].&lt;br /&gt;Questi film mantengono il cuore della Disney, ma l'arguzia e la tecnica della Pixar.&lt;br /&gt;Il film tratta anche la problematica dell'ambiente e quella dell'obesità: questo inganna qualche spettatore che ho sentito dire "i bambini non capiranno".&lt;br /&gt;Questa reazione più che comprensibile -anche negli Incredibili ci sono frasi come "finchè non sono diventato una minaccia non vi siete interessati a me" e in un momento di guerra in Afghanistan e in Iraq per "portare la democrazia" era una strizzata d'occhio all'adulto- trova le sue radici nella cultura occidentale, dove "cartone animato" è sempre stato gemellato con "bambini": in Oriente non è così, per esempio. Così, quando un cartoon parla anche agli adulti, la reazione è: i bambini non capiranno. In verità il progresso della Pixar è stato creare dei prodotti che pur continuando a far sognare i bambini, che le cose essenziali capiscono eccome e le vivono anche con più forza di noi (l'amore le gag i colori gli atti d'eroismo e le emozioni), parlino anche ad un pubblico adulto: attenzione a non ingannarsi.&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TROPIC THUNDER&lt;br /&gt;Ogni film di Ben Stiller festa per le mascelle: almeno finchè non fanno troppo male. In particolare due film sono completamente suoi, in cui oltre ad essere protagonista, è anche sceneggiatore e regista, e sono vere perle comiche: Zoolander del 2001 e Tropic Thunder, ora nelle sale. Quest'ultimo è un catalogo di sfottò verso i film di guerra amerra americani, ma anche sulla categoria attoriale; inoltre, e ne sono moto felice, non manca di mettere in ridicolo anche i trailer...&lt;br /&gt;N.B. Il cosceneggiatore è Etan Cohen: da non confondere col più celebre Ethan Coen che col fratello Joel ha conquistato diversi Oscar. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VICKY CRISTINA BARCELONA&lt;br /&gt;Le aspettative alte per il Woody Allen regista che ci ha regalato Match Point non bastano a giustificare la mia delusione. Diversi difetti mi portano addirittura a sconsigliarlo: &lt;br /&gt;la trama è esile e banale (dopo l'introduzione della voce narrante avrei potuto scrivere la sceneggiatura); &lt;br /&gt;Scarlett Johansson (Cristina) sembra lo stesso personaggio di Match Point, e in tutto il film il suo pregio più grande viene mostrato fino alla nausea: che poi è uno e doppio, cioè il suo florido seno;&lt;br /&gt;Rebecca Hall (Vicky) è l'altra protagonista: in un personaggio spaventosamente stereotipato, poteva comunque fare di meglio, aggiungere qualche espresione, qualche vezzo, come ha fatto l'altra (grandissima) attrice mora del film, cioè:&lt;br /&gt;Penelope Cruz che in un ruolo certo più vivace, che non significa originale naturalmente, ha degli sguardi e delle movenze che danno qualcosa in più;&lt;br /&gt;Javier Bardem non è male, sebbene chiuso nell'angustissimo clichè del pittore latino libertino e un po' malinconico (ma basta!);&lt;br /&gt;come se la trama piatta e i personaggi "soliti" non bastassero, il film è torturato da una voce narrante onnipresente, che spezza il ritmo del film: l'unica sua qualità è di evitarci la canzone che accompagna il tutto.&lt;br /&gt;Conclusione: se volete vedere un filmetto carino con un uomo affascinante e due o tre - a seconda dei gusti- belle ragazze, andate pure a vederlo, non è mica dannoso; se cercate del godimento estetico, o un film tecnicamente ben fatto, o degli stimoli mentali, meglio lasciar perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vediamo venerdì prossimo alla rassegna belluschese: &lt;br /&gt;non resterete delusi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1699667374810960101?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1699667374810960101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1699667374810960101' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1699667374810960101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1699667374810960101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/wall-e-tropic-thunder-vicki-cristina.html' title='WALL-E, Tropic Thunder, Vicky Cristina Barcelona: come li ho visti io'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2777605216295292567</id><published>2008-10-26T17:34:00.011+01:00</published><updated>2008-10-31T12:39:41.549+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Scrivere e no.</title><content type='html'>Ho iniziato a scrivere qui quando proprio non ce la facevo più a resistere.&lt;br /&gt;Perchè quando su ogni cosa rifletti,&lt;br /&gt;quando per ogni domanda rispondi con la serietà e l'impegno di uno scienziato,&lt;br /&gt;con la lunghezza e le delicate conclusioni di un saggio,&lt;br /&gt;- perchè ormai hai capito quanto è facile contraddirsi,&lt;br /&gt;e per la testa ronza anche quel dubbio di incomunicabilità cronica tra vari esseri umani, tra anime distinte-&lt;br /&gt;quando il telefono si fa rovente dopo le tre chiamate consecutive&lt;br /&gt;per esprimere la tua nuova idea&lt;br /&gt;il tuo originale punto di vista&lt;br /&gt;la tua ultima scoperta&lt;br /&gt;e pesi sul prossimo che magari in quel momento non ha&lt;br /&gt;la testa la voglia l'umore&lt;br /&gt;di ascoltarti -ma perchè ti è amico o qualcosa di più, ti ascolta comunque-&lt;br /&gt;quando poi hai ripetuto il concetto più volte così da averlo appreso, assimilato&lt;br /&gt;e di colpo perde il tuo interesse&lt;br /&gt;eppure&lt;br /&gt;pensi che avrebbe potuto dare di più&lt;br /&gt;e che meritava di rimanere:&lt;br /&gt;allora,&lt;br /&gt;SCRIVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dunque scoperto che tutto quello che perde lo scritto:&lt;br /&gt;le tue espressioni&lt;br /&gt;il tuo gesticolare&lt;br /&gt;ma soprattutto i tuoi occhi&lt;br /&gt;e la passione che sprizza furiosa;&lt;br /&gt;tutto quello per cui non lo usavo,&lt;br /&gt;lo scritto ti sorprende.&lt;br /&gt;Con il suo ordine e i suoi "a capo",&lt;br /&gt;con le parole&lt;br /&gt;proprio quelle&lt;br /&gt;che tu vuoi e puoi usare per esprimere al meglio il concetto,&lt;br /&gt;che riscopri diverso,&lt;br /&gt;e sorprendentemente&lt;br /&gt;agli occhi degli altri&lt;br /&gt;anche più bello:&lt;br /&gt;o almeno questo ti passa.&lt;br /&gt;E scopri che scrivi perchè solo quello ti dà la sensazione di completarti e di realizzarti e di attuarti&lt;br /&gt;-quello e l'abbraccio caldo dell'amata-&lt;br /&gt;e scrivi perchè ti piace,&lt;br /&gt;che poi piaccia agli altri,&lt;br /&gt;è bene fa piacere&lt;br /&gt;ma non basterebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog diventa la memoria e la lavagna&lt;br /&gt;un luogo per ricordare e prevedere&lt;br /&gt;dove la mente vive&lt;br /&gt;si rapporta&lt;br /&gt;con te stesso tra passato e futuro,&lt;br /&gt;innanzitutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sul più bello smetti di scrivere&lt;br /&gt;perchè non scrivere è così facile:&lt;br /&gt;se la stima di te stesso è equilibrata&lt;br /&gt;tra autostima e autodisprezzo&lt;br /&gt;non hai bisogno di dimostrare alcunchè;&lt;br /&gt;e allora è facile,&lt;br /&gt;perchè non scrivere&lt;br /&gt;è come non fare&lt;br /&gt;non parlare&lt;br /&gt;non costruire&lt;br /&gt;non distruggere&lt;br /&gt;non vivere:&lt;br /&gt;basta lasciarsi vivere&lt;br /&gt;senza affanni&lt;br /&gt;nè scopi&lt;br /&gt;nè obiettivi,&lt;br /&gt;tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il rispetto&lt;br /&gt;mi riporta qui,&lt;br /&gt;miei più o meno casuali lettori&lt;br /&gt;cresciuti con me:&lt;br /&gt;venti giorni&lt;br /&gt;così&lt;br /&gt;mi paiono un abbandono&lt;br /&gt;e allora eccomi&lt;br /&gt;col mio perchè teorico&lt;br /&gt;e poi&lt;br /&gt;col mio perchè contingente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tanto tennis e una tesi&lt;br /&gt;colla sua noiosa scrittura compilativa&lt;br /&gt;hanno aiutato.&lt;br /&gt;Se poi la tesi del libro su cui stai lavorando&lt;br /&gt;è che in fondo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;c'è ben poco da dire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e tu sei malleabile come la plastilina&lt;br /&gt;e condizionabile come l'aria in ambiente chiuso&lt;br /&gt;il gioco è fatto.&lt;br /&gt;O quasi,&lt;br /&gt;serve anche l'eco di Wilde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Everyone who is incapable of learning has taken to teaching.&lt;br /&gt;Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ti ricordi che tu non insegni, anzi,&lt;br /&gt;rifletti per imparare e se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fatti non fummo a viver come bruti,&lt;br /&gt;ma per seguire virtude e conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dante, Inferno, XXVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..allora ben ritrovati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dimentico spesso come rendermi felice,&lt;br /&gt;e scrivere è sicuramente un modo,&lt;br /&gt;anche quando serve a giustificare la mia innata&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PIGRIZIA&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2777605216295292567?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2777605216295292567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2777605216295292567' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2777605216295292567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2777605216295292567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/scrivere-e-no.html' title='Scrivere e no.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3539234341999849206</id><published>2008-10-15T13:15:00.007+02:00</published><updated>2009-01-13T15:07:53.772+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><title type='text'>Guida</title><content type='html'>Ben arrivati,&lt;br /&gt;e buona navigazione:&lt;br /&gt;libera esplorazione mentale, &lt;br /&gt;la forza di internet.&lt;br /&gt;La totale libertà provoca d'altronde anche spaesamento, e se siete qui, significa che vi interessa una guida autorevole: ed essendo io l'autore del blog, posso donarvela.&lt;br /&gt;A fianco all'url c'è un quadratino arancione, i FEED: utile strumento presente nei blog e nei siti frequentemente aggiornati; iscrivendosi, il nostro browser ci avviserà ogni volta che il blog in questione è stato aggiornato, evitando inutili controlli e perdite di tempo;&lt;br /&gt;Sulla sinistra trovate i post, e lì non si deve far altro che leggere... &lt;br /&gt;Sulla destra trovate, sotto il mio profilo:&lt;br /&gt;ABOUT SONOSOLORAM: il perchè del titolo, il perchè del sottotitolo, e questa stessa guida;&lt;br /&gt;COMMENTI RECENTI: gli ultimi commenti lasciati ai post;&lt;br /&gt;IN CONTINUO AGGIORNAMENTO: 4 elenchi: di romanzi, di film, dei titoli malamente tradotti o originalmente interpretati in italiano dall'inglese (offese artistiche che tengo a rendere pubbliche, per suscitare incredulità e risata) e delle parodie di trailer interpretati da Maccio Capatonda &amp; Company;&lt;br /&gt;ETICHETTE: sono gli argomenti trattati nei post; cliccando sull'etichetta, verranno visualizzati tutti i post che trattano in maniera totale o parziale l'argomento in questione: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ciambelle col buco&lt;/span&gt; è un'etichetta qualitativa, appiccicata ai post più riusciti;&lt;br /&gt;LINKS: autorevoli e affidabili collegamenti in rete;&lt;br /&gt;ARCHIVIO BLOG: l'elenco in ordine cronologico di tutti i post pubblicati su sonosoloram.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/sulla-moderazione-dei-commenti-attivata.html"&gt;Sulla moderazione dei commenti attivata su questo blog.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3539234341999849206?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3539234341999849206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3539234341999849206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3539234341999849206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3539234341999849206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/guida.html' title='Guida'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2634785014946691702</id><published>2008-10-06T12:00:00.008+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><title type='text'>Un bello spettacolo tributato ad una persona importante</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ieri sera ho avuto la fortuna di assistere ad un bello spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un tributo ad una persona che per una dozzina d'anni è stata molto importante per la crescita di una generazione: un prete. Giunse giovane, tra i dubbi dei monoliti della fede, a mostrare come l'età della pietra fosse finita. Ragazzo tra i ragazzi e uomo tra gli uomini, senza un comportamento autorevole, divenne per noi una guida ed ebbe il nostro rispetto: e non c'è autorità più autentica di quella conferita dal basso, da noi, e non ho dubbi continuerà per la sua strada allo stesso modo nella parrocchia di Pagnano in quel di Merate che lo aspetta. Gli augurerei "buona fortuna", o "in bocca al lupo", ma non lo faccio, mica perchè non sia un tipo alla mano, tutt'altro, ma perchè sarebbe inutile, non crede alla fortuna, ma alla Provvidenza. Quanti hanno ricevuto il dono di "una vita piena di gioia piena", chè grazie a lui hanno trovato la vera fede, erano ieri sul palco a ringraziarlo, ogni gruppo con il suo stile, a suo modo, e ogni individuo nella massima espressione di sè che può nascere solo in un ambiente LIBERO. Tanti altri però, che pure alla fede non sono giunti, e tra questi il sottoscritto, hanno tratto giovamento dai suoi insegnamenti, e ancor più dalla sua disponibilità, dal suo ascolto, dai suoi abbracci e dai suoi sorrisi. Infine la fede è un fatto personale, alcuni dicono sia un dono, ma non credo sia questa l'ottica più genuinamente cristiana, che prevede l'impegno e e la fatica per raggiungere un obiettivo, e la fiducia di poterlo raggiungere: la fiducia altresì chiamata fede.&lt;br /&gt;Lo spettacolo di ieri è il frutto maturo del suo lavoro, che spero abbia già messo radici per non finire con il suo addio. Se i preti, pian piano, assomigliassero sempre più a lui, il cristianesimo avrebbe nuova forza; ma soprattutto, l'ANTICRISTIANESIMO imperante avrebbe sempre meno armi e sempre meno voglia di combattere, perchè si accorgerebbero tutti che non c'è motivo di combattere una cosa buona. Io abbandonai un ambiente a me caro per coerenza con le mie idee: pensai di non avere altra scelta, moralmente inflessibile con me stesso come sempre sono stato; in verità, a distanza di anni, mi ritrovo pragmaticamente a constatare che con questa scelta ho perso molto, e guadagnato pochissimo; quantomeno son fiero di non essere mai caduto nell'odio tanto facile nei momenti di un rifiuto o di un tradimento, perchè questa è la posizione di quanti amano odiare preti, oratori e affini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ieri sera ho avuto la fortuna di assistere ad un bello spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Canti, video, foto, gag, balletti: un varietà nel vero senso della parola.&lt;br /&gt;Amatoriale, coi suoi video scomparsi e qualche filo da rimuovere, l'ho amato innanzitutto per la gratuità di un gruppo di persone che si mettono insieme per fare qualcosa di bello, senza secondi fini, senza utili. Che poi a dirlo così sembra come quando presenti una ragazza ad un amico dicendogli che non è bella, ma davvero simpatica, e poi lei risulta bruttissima. Non è così. Chi cantava sapeva cantare, chi ballava sapeva ballare (o se maschio era molto divertente), chi presentava sapeva presentare e alcuni video-gag preparati erano ben ponderati, con momenti di genio. Forse un po' troppe canzoni, ma questo parere è sicuramente condizionato dalla brillante performance del presentatore senza copione che improvvisando stimolava risate senza far fatica, completamente a suo agio sul palco come ci fosse da sempre, mentre non ci sta mai; per esempio quando il prete è stato chiamato a suonare "Serafino", canzone dialettale che è divenuta leit motiv dei suoi anni qui da noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per fare Serafino serve la chitarra,&lt;br /&gt;per suonare la chitarra serve il plettro,&lt;br /&gt;per fare il plettro serve il fiore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure alla fine, tra i ringraziamenti -in cui è stato dimenticato solo colui che ha ripreso lo spettacolo e che quindi per ripicca non lo farà avere a nessuno- ha pensato proprio  a tutti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ringraziamo Nelson Mandela e Bono degli U2 per il messaggio di saluto al don".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi d'accordo, io sono anche di parte, essendo lui tra i miei amici più cari, ma spero vi fidiate della mia integrità critica: un FENOMENO, che certo queste due citazioni senza il suo camminare e la sua espressività non rendono a pieno. Tanto che alla fine del spettacolo c'erano due colonne di persone: una per salutare il don e l'altra per complimentarsi con la star, a cui tutti hanno consigliato di "fare qualcosa", di non sprecare il suo talento: a questo proposito permettetemi una personale considerazione. Se fosse stato a casa a vedere il milan, avrebbe sprecato il suo talento: stando lì, l'ha fatto fruttare. Perchè invece tutti quanti a chiedergli di farlo fruttare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;veramente&lt;/span&gt;, dove &lt;span style="font-style: italic;"&gt;veramente&lt;/span&gt; è sinonimo di economicamente?&lt;br /&gt;Perchè di colpo tutti a parlargli come se stesse buttando la sua vita, lui che è dottore in biotecnologia e studente magistrale perfettamente in corso, chè invece avrebbe potuto fare il vee-jay?&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Il vee-jay.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Che nessuno si offenda, io mi diverto a rilevare l'istintività delle persone, che prese dal momento perdono la visione d'inseime, e chissà quante volte è capitato a me ma...&lt;br /&gt;il vee-jay.&lt;br /&gt;"forza ragazzi eccoci qua con la Santarelli e leggere i vostri cartelli e a presentare i Finley!"&lt;br /&gt;cioè, parliamone.&lt;br /&gt;Sì, parliamone un momento, in generale.&lt;br /&gt;Dal particolare al generale, come sono solito pensare io.&lt;br /&gt;Va così, più o meno.&lt;br /&gt;Ti fai un culo quadro per studiare, con gli amici che ti dicono che non esci mai, con la ragazza che ti dice che non ci sei mai, con i genitori che faticano a dirti bravo perchè stai semplicemente facendo il tuo dovere: una stretta di mano il giorno della laurea, un mazzo di fiori e qualche "Congratulazioni!" di rito.&lt;br /&gt;Poi vai sul palco per uno spettacolo amatoriale, senza aver preparato nulla, scherzi e ridi così ad istinto, e ti viene bene perchè è una cosa, parlare in pubblico, che ti è sempre venuta bene. Ti diverti, esci e le persone s'arrampicano per arrivare a te a dirti che sei un fenomeno.&lt;br /&gt;Fin qui, la vita è strana, bene così.&lt;br /&gt;Poi non si accontentano, e ci tengono a dirti che avresti potuto fare dello spettacolo.&lt;br /&gt;Grazie gentilissimi...&lt;br /&gt;Solo che poi si accorgono che non hai capito: avresti DOVUTO fare dello spettacolo!&lt;br /&gt;Un momento storico strano:&lt;br /&gt;dalla televisione in poi, ma anche prima col cinema, questa follia collettiva sulla star come più importante obiettivo raggiungibile è insita più di quanto crediamo, quindi piano a sfottere i ragazzini che vogliono fare i calciatori, che vedono dei GIOCATORI, gente che gioca, come massima aspirazione possibile; ci sono convinzioni da sradicare ben più profonde: che poi quando qualcuno sogna invece di prendere il nobel, non è mica capito.&lt;br /&gt;Potrebbe fare il vee-jay...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ieri sera ho avuto la fortuna di assistere ad un bello spettacolo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e vi ringrazio per averlo allestito, per aver dato voce ai più disparati modi della gratitudine: e personalmente il timbro dello spettacolo mi era congeniale, tanto che l'espressione "dar voce" può splendere con tutto il suo significato, come se sul palco ci fossi anch'io, a guardare il festeggiato con occhi onesti per dirgli, grazie&lt;br /&gt;grazie,&lt;br /&gt;per tutto quello che mi hai dato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Mi sono sentito in dovere di una precisazione post post, &lt;br /&gt;cioè dopo il post,&lt;br /&gt;che trovate nei commenti al post. &lt;br /&gt;Ades sem a post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2634785014946691702?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2634785014946691702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2634785014946691702' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2634785014946691702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2634785014946691702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/un-bello-spettacolo-tributato-ad-una.html' title='Un bello spettacolo tributato ad una persona importante'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4284190761984117542</id><published>2008-10-03T20:09:00.002+02:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>Tra commedia, viaggio e musica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SOZf7pguAsI/AAAAAAAAAYI/17YgwlUoONY/s1600-h/Volantino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SOZf7pguAsI/AAAAAAAAAYI/17YgwlUoONY/s320/Volantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252991493734269634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo tornati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4284190761984117542?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4284190761984117542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4284190761984117542' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4284190761984117542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4284190761984117542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title='Tra commedia, viaggio e musica'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SOZf7pguAsI/AAAAAAAAAYI/17YgwlUoONY/s72-c/Volantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8371957144297558038</id><published>2008-09-26T19:51:00.005+02:00</published><updated>2008-09-28T00:40:47.418+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><title type='text'>Le ciambelle col buco</title><content type='html'>Non tutte le ciambelle escono col buco.&lt;br /&gt;Non tutte le ciambelle vengono col buco.&lt;br /&gt;Non tutte le ciambelle riescono col buco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le tre principali varianti che si trovano su google:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qual è quella giusta&lt;br /&gt;quale l'originale &lt;br /&gt;quale invece la più bella...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bè, decidete voi, a me interessa il significato di questo simpatico proverbio metaforico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non tutto esce/viene/riesce alla perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancor più mi interessa la sua conseguenza:&lt;br /&gt;che qualcosa... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche ciambella es..v...ries...&lt;br /&gt;HA il buco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho creato una nuova etichetta -a new tag guys for you oh yeah- che ho appiccicato ai post che ritengo migliori tra quelli scritti finora: come sempre ogni scelta è opinabile, ma almeno in questo caso è sicuramente autorevole, &lt;br /&gt;essendo io l'autore. &lt;br /&gt;I "post d'arte" potrei definirli, con una buona dose di approssimazione. &lt;br /&gt;Quelli in cui &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;racconto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i più ispirati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con un'idea particolarmente brillante... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un attimo, mi fermo: &lt;br /&gt;stavolta l'etichetta dice più di questo mio tentativo di spiegazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono semplicemente i post che considero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riusciti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/search/label/CIAMBELLA%20COL%20BUCO"&gt;ciambelle col buco&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8371957144297558038?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8371957144297558038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8371957144297558038' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8371957144297558038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8371957144297558038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/le-ciambelle-col-buco.html' title='Le ciambelle col buco'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1139459334109066528</id><published>2008-09-22T18:29:00.006+02:00</published><updated>2008-09-22T20:09:43.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Leggere poco</title><content type='html'>Con la lettura ho sempre avuto un rapporto contrastato: seppur ne tragga grand soddisfazione, non riesco a lasciarmi assorbire da essa; così ho letto finora, oltre ai romanzi "obbligati" dalla scuola o dall'università, non più di una dozzina massima di altri. Eppure, ogni volta che mi tocca leggere di nuovo mi sorprendo di quanto mi piaccia e mi riprometto di regalarmi volontariamente momenti così piacevoli.&lt;br /&gt;Alle origini di questa mia condizione, che dico mia ma ritengo essere di molti altri -altrimenti non ne scriverei- trovo esserci innanzitutto il piacere -quasi un bisogno- per il rapporto sociale. Infatti è innegabile che la lettura sia solitaria e se c'è una condizione che non amo, è la solitudine; d'altro canto è altrettanto innegabile che la lettura, a differenza del pensiero, è tutt'altro che solitaria, essendo un dialogo tra autore e lettore in cui s'innestano parlanti d'ogni specie, dalle più disparate voci: un mondo intero, ma finito, che ci si presenta con le sue storie e le sue vite. Come possiamo definirla dunque? Fuori dal flusso vitale, e "al posto di leggere preferisco vivere", è il motto semplicistico di qualcuno; Ermanno Olmi nel suo "Centochiodi" conclude con più classe:&lt;br /&gt;“Tutti i libri di questo mondo non valgono un caffé con un amico”. Su questo credo io ho fondato il mio vivere, eppure mi sento ad un punto di svolta. È così vero che l'esperienza reale, una conversazione, un dialogo con una persona viva sia necessariamente più vivo? Oppure il dialogo è più stimolante quanto più profondo è il pensiero del dialogante, che sia orale o scritto? Di solito tendo a proporre domande, questa volta mi sento di rispondere: la seconda che ho detto, ma rimango sospeso.&lt;br /&gt;Mi viene un mente un esempio:&lt;br /&gt;sei in metropolitana e vedi una persona che conosci. Sei seduto e stai leggendo un libro. Tu sai che quel quarto d'ora di libro ti darà molto di più delle quattro chiacchiere banali con quella persona che a tuo modo di vedere ha ben poco da darti, non la trovi stimolante nè brillante nè particolarmente divertente. Cosa fai:&lt;br /&gt;1) continui a leggere, tanto non si è accorta che la stai guardando;&lt;br /&gt;2) ti alzi e vai a parlare con lei, perchè quando parli con una persona senti la vita scorrerti dentro le vene, guardando nei suoi occhi, rapportandoti con lei ti senti parte del mondo e non più solo.&lt;br /&gt;Da sempre porto questo esempio con la mia scelta, la seconda; adesso non è ancora diventata la prima, ma il dubbio c'è.&lt;br /&gt;Nella vita, d'altra parte, c'è spazio per entrambi i momenti: e allora quale può essere un'altra motivazione che non mi (ci?) avvicina al libro?&lt;br /&gt;L'assenza del momento della lettura, magari perchè c'è sempre l'invasiva televisione a prendere il sopravvento: il libro è discreto, aspetta in silenzio che qualcuno si interessi a lui, lo prenda dallo scaffale e lo apra, e quindi che inizi a leggere; solo allora si aprirà al lettore colle più diverse storie, solo allora. Non accadrà mai che passando qualcuno chiami: ehi, tu, leggi questa storia d'azione magistralmente raccontata, con una bellissima donna e un nomo virile che..." no. Mentre la televisione, quella sì, parte con il suo programma che tu sia pronto o no, ma grazie alla forza delle immagini, invece che offendersi, il fruitore ne viene accalappiato, sia il più ingenuo che, sebbene più raramente, quello meglio addestrato ai meccanismi estetici. Infine, è giunto il pc, con la sua lettura verticale rapida, poco impegnativa e soprattutto GRATUITA, che arriva a casa senza fatica ne patemi.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire cosa? Niente, se non per giustificare la pochezza dell'&lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/romanzi.html"&gt;elenco&lt;/a&gt; dei romanzi "letterari" che ho letto, ancor più colpevole in quanto laureando in Lettere... &lt;br /&gt;Giuro che migliorerò, perchè sebbene &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-mia-lettura-preferita-quella-della.html"&gt;la mia lettura preferita rimanga quella della realtà&lt;/a&gt;, leggere altri lettori della realtà continuerà a essere un'esperienza importantissima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1139459334109066528?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1139459334109066528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1139459334109066528' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1139459334109066528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1139459334109066528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/leggere-poco.html' title='Leggere poco'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-987306265309108608</id><published>2008-09-19T23:37:00.013+02:00</published><updated>2009-08-16T23:29:49.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Romanzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?docid=0AeGlT-8RysQyZHI2dms2dF8yZnR3dzY3ZGY&amp;amp;hl=it"&gt;VAI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo l'elenco, il post di riferimento è &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/leggere-poco.html"&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In grassetto le ultime aggiunte&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-987306265309108608?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/987306265309108608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=987306265309108608' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/987306265309108608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/987306265309108608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/romanzi.html' title='Romanzi'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-11527556693607910</id><published>2008-09-17T18:26:00.013+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prendiamoci sul serio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo'/><title type='text'>Gli esami qualche volta finiscono</title><content type='html'>...checchè se ne dica.&lt;br /&gt;Per poi ricominciare, effettivamente o metaforicamente, con la vita che va avanti; però, la contingenza non è indifferente, il presente è ciò che viviamo, in cui posso dire: ho finito gli esami. Il commento più razionale, pragmatico e concreto sta in due parole allitteranti:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;era ora&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Con un pizzico del "tutto-dovuto" in meno, potrebbe stare anche in una parola sola:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;finalmente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questo post, che ora sto scrivendo, è stato nella mia mente il Post per eccellenza, lo sfogo scritto di tutto ciò che sono stati questi 5 anni, il manifesto del mio travaglio morale e intellettuale, che i passanti inconsapevoli per la mia strada, assorbiti nell'ottica del fare, e in fretta, non potevano vedere.&lt;br /&gt;I fatti in questa storia sono pochi, eppure chi mi conosce li ha sentiti davvero in continuazione: e me ne scuso, perchè "lamentoso" non era certo un aggettivo che mi si poteva accostare prima dell'esperienza universitaria, e non solo perchè avevo ben poco da lamentare.&lt;br /&gt;Arrivato alla maturità scientifica immacolato e distinto, troppo pigro per cercare l'eccellenza, mi ritrovai davanti alla Scelta, ma io non ero ottimo in niente, e buono in tante cose, incuriosito da tutto e appassionato di niente, e davanti mi si apriva l'intero universo delle vite possibili: mi persi... Mi sentivo come Novecento, quello del monologo di Baricco e del film di Tornatore, pianista straordinario nato e vissuto su una nave, che quando cercò di scendere nel mondo, si fermò sullo scalino della nave, perchè...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'era tutto.&lt;br /&gt;Ma non c'era una fine&lt;br /&gt;Quel che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo&lt;br /&gt;Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu&lt;br /&gt;Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me&lt;br /&gt;Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi&lt;br /&gt;Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita&lt;br /&gt;Se quella tastiera è infinita, allora&lt;br /&gt;Su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio&lt;br /&gt;Cristo, ma le vedevi le strade?&lt;br /&gt;Anche solo le strade, ce n'era a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una&lt;br /&gt;A scegliere una donna&lt;br /&gt;Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire&lt;br /&gt;Tutto quel mondo&lt;br /&gt;Quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce&lt;br /&gt;E quanto ce n'è&lt;br /&gt;Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla? A viverla.. .&lt;br /&gt;lo sono nato su questa nave. E qui il mondo passava, ma a duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano anche qui, ma non più di quelli che ci potevano stare tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità, su una tastiera che non era infinita.&lt;br /&gt;Io ho imparato così. La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. È una donna troppo bella. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare. Perdonatemi. Ma io non scenderò. Lasciatemi tornare indietro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[Novecento, Alessandro Baricco]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ero sulla scaletta, ma non potevo tornare indietro, la nave era ripartita, eppure non so come, la scaletta era rimasta, attaccata alla terra e sospesa sul mare: potevo solo scendere, non avevo altra scelta se non... rimanere sulla scaletta, a guardare l'immensità, a sognare ogni giorno una vita ogni volta diversa, a vivere tutte le vite dell'umanità per accontentare l'infinito spirito vitale che è in noi, che afferra l'idea del tutto e deve accontentarsi di qualcosa. E voi, non tutti, certo, che eravate lì intorno a me, preoccupati, a urlarmi "Forza! Forza, scendi quella corta scaletta!" e mi mostravate com'era facile fare due gradini, "sposta il piede in avanti e poi lasciati andare" dicevate, e mi mostravate la strada scendendo di corsa guardando in basso gli scalini, mentre io non riuscivo ad abbandonare l'estasi dell'indefinito, fermo, ammirato dai colori variopin...&lt;br /&gt;"Ti sei laureato? Non ancora? Quanto ti manca? Dai eh, dai dai...":&lt;br /&gt;chi si ammazza per correre non capisce perchè qualcuno cammini, non capirà mai che il paesaggio è più bello del cronometro...&lt;br /&gt;La cosa curiosa è che queste domande hanno convissuto con: "ti laurei in Lettere? E (con tono dispregiativo o , di sufficienza, o alle volte addirittura illuminato vòlto a disilludere) cosa farai DOPO?"&lt;br /&gt;Gli stessi che insistono perchè mi laurei sono i primi a non credere alla mia laurea? Esatto.&lt;br /&gt;Ma sulla scaletta io non potevo rimanere, mica per altro, ma perchè l'uomo rimane schiavo dei suoi bisogni fisici: dovevo mangiare, dovrò mangiare, ma la nave se n'era andata, ve l'ho detto.&lt;br /&gt;Un gradino per volta,&lt;br /&gt;aggrappato a papà, mamma,&lt;br /&gt;all'amico, al fratello,&lt;br /&gt;alla ragazza, allo sconosciuto,&lt;br /&gt;aggrappato ad un'idea e ad un sogno,&lt;br /&gt;senza guardare in basso:&lt;br /&gt;quasi una vertigine al contrario,&lt;br /&gt;non volevo lasciare il tutto che avevo davanti...&lt;br /&gt;Adesso sono a terra. Mi devo certo ripulire, cambiare il vestito, guardarmi intorno, pensare ad un bel discorso per festeggiare con voi, che iniziate a sorridere, qualcuno con uno spazientito sorriso di sollievo... In tanti ci credevano, i miei più stretti amici sapevano per certo...&lt;br /&gt;Ho intravisto una strada, non che la veda più bella delle altre, è che quando sono sceso, ero girato verso quella e allora, così, perchè cambiare?&lt;br /&gt;La strada sarà accidentata, in salita, magari invece, liscia e comoda, ci saranno altri dubbie, altre scelte, ma quel gradino, su quel gradino ci sono stato una vita, e le notti in cui guardavo il cielo sereno e mi sentivo parte del tutto si sono alternate alle notti di pianto, mica per la mia condizione, sul gradino, ma perchè su quel gradino tante volte mi sentivo solo, e quando cercavo di mostrare quello che vedevo da lassù, i più non salivano nemmeno, qualcuno per amore saliva, e provava a vedere, e poi c'era quello che vedeva quello che vedevo io, capiva se stavo fermo, capiva se mi muovevo, capiva me perchè sentiva e sente come me, ma lui mica poteva stare lì sempre, anche se gli sarebbe piaciuto, perchè lui vedeva lo stesso in una goccia d'acqua.&lt;br /&gt;L'equilibrio precario,&lt;br /&gt;i pensieri, su qualche foglietto di carta,&lt;br /&gt;(li lasciavo volare sopra le onde, e bagnarsi, sciogliersi o magari rimanere seguendo la marea oppure svolazzando, tornarmi davanti agli occhi)&lt;br /&gt;il convincersi di scendere&lt;br /&gt;o invece girarsi e farsi una nuotata&lt;br /&gt;stare in piedi con coraggio&lt;br /&gt;seduti sconsolati&lt;br /&gt;sempre tentennando&lt;br /&gt;tremolante&lt;br /&gt;sul gradino.&lt;br /&gt;La storia di Novecento, ve la racconta Baricco, la mia invece è finita così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aveva preparato la frase, quando sarebbe sceso, l'avrebbe urlata&lt;br /&gt;No no, l'avrebbe detta, ad alta voce&lt;br /&gt;Pronunciata, ecco, pronunciata&lt;br /&gt;con maestosità ai quattro venti&lt;br /&gt;Sarebbe parso divino in quell'atto teatrale&lt;br /&gt;E tutti, tutti quelli che erano lì ad aspettare&lt;br /&gt;avrebbero sentito la sua voce&lt;br /&gt;e pianto dei suoi occhi scuri&lt;br /&gt;riso del suo esagerare&lt;br /&gt;"Non cambierà mai"... dicevano da un lato&lt;br /&gt;"Speriamo!" rispondevano dall'altro&lt;br /&gt;"Troppo tardi, è già cambiato" pensava un disilluso&lt;br /&gt;"Di bene in meglio" quelli che lo avevano sempre amato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva preparato la frase, aveva immaginato la scena&lt;br /&gt;aveva pianto immaginando, quand'era sulla scaletta,&lt;br /&gt;per poi ridere del suo commuoversi per niente&lt;br /&gt;e se qualcuno l'avesse visto, sulla scaletta&lt;br /&gt;avrebbe pensato che fosse a ritmo con le maree&lt;br /&gt;influenzato dalla luna&lt;br /&gt;e avrebbe riso anch'egli&lt;br /&gt;fino alle lacrime,&lt;br /&gt;e insieme avrebbero ingrossato il mare,&lt;br /&gt;(che di lacrime è fatto, per questo è salato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto era calcolato&lt;br /&gt;aveva visto&lt;br /&gt;le teste annuire in coro&lt;br /&gt;soddisfatte&lt;br /&gt;aveva sentito il calore degli abbracci.&lt;br /&gt;Era pronto,&lt;br /&gt;e scese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettavano, tutti.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Si grattò la testa, reclinandola un poco&lt;br /&gt;poi arricciò il naso&lt;br /&gt;e si grattò con l'indice anche quello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ehm&lt;br /&gt;è che...&lt;br /&gt;avevo una frasetta, no...&lt;br /&gt;uno spettacolo...&lt;br /&gt;no davvero era bellissima,&lt;br /&gt;cosa inizi a ridere tu,&lt;br /&gt;va che era la frase delle frasi!"&lt;br /&gt;Si ridacchiava, distesi, ma lui no&lt;br /&gt;che quella frase l'aveva preparata da una vita!&lt;br /&gt;Finchè&lt;br /&gt;si distese anche lui&lt;br /&gt;e anche il suo viso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai si conosceva bene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Va bè.."&lt;br /&gt;disse&lt;br /&gt;"Vi saluto,&lt;br /&gt;vado&lt;br /&gt;a sgranchirmi le gambe..."&lt;br /&gt;Potrei raccontare che le risate furono tante&lt;br /&gt;che tutti si sbellicarono a quella battuta:&lt;br /&gt;in verità no,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma erano tutti contenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la sera avrebbero festeggiato insieme&lt;br /&gt;ascoltando il racconto&lt;br /&gt;della scaletta sospesa&lt;br /&gt;tra il mare e la luna.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-11527556693607910?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/11527556693607910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=11527556693607910' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/11527556693607910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/11527556693607910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/gli-esami-qualche-volta-finiscono.html' title='Gli esami qualche volta finiscono'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3337101354666602255</id><published>2008-09-09T13:31:00.003+02:00</published><updated>2008-09-09T14:31:06.737+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Roger fa 13</title><content type='html'>Il titolo sarà fin troppo usato quest'oggi, e "originale" non sarà suo attributo: ma richiama immediatamente la vittoria, una vittoria importante, e certamente quella di ieri lo è. Ieri sono finiti gli U.S. Open, l'ultimo Slam dell'anno, e Federer ha vinto, stravinto, per il quinto anno di seguito. Conquista il tredicesimo Slam in carriera, e si trova a meno uno dal record di 14 di Pete Sampras.&lt;br /&gt;La classifica non cambia, no di certo, anzi, Nadal allunga! Federer ieri non ha fatto altro che confermare i punti dell'anno scorso, mentre Nadal perdendo in semifinale dal britannico Murray, ha migliorato il risultato dell'anno scorso, quando perse al quarto turno. I calcoli del resto, non sono tutto. Infatti questo torneo ha dato diverse indicazioni in previsione del 2009, com'era stato l'anno scorso. Infatti il 2007 aveva sancito sul finire l'avvento di Djokovic: la previsione per il 2008 di una corsa a 3, e non più un "uno contro uno". In effetti è stato così, seppur in maniera inferiore alle aspettative.&lt;br /&gt;Quest'anno Murray battendo Nadal e raggiungendo la sua prima finale in uno Slam sale prepotentemente in quarta posizione: il 2009 sarà un quadrangolare.&lt;br /&gt;Ci sono altre indicazioni, però: dopo la finale di Wimbledon, Nadal era numericamente ancora lontano dalla prima posizione, ma tutti, nel mondo del tennis, sapevano che il re stava per cadere, sentivano Nadal come il più forte. Col tempo, come direbbe Tommasi, "se n'è accorto anche il computer". La vittoria di ieri e le vittorie maturate nel torneo, hanno mostrato per lunghi tratti il Federer elegantemente potentissimo da tutti considerato come il più grande giocatore di tennis della storia. Quindi se i nuumeri danno ancora più ragione al maiorchino smanicato (ma forse dalla prossima partita cambierà stile..) il gioco espresso dallo svizzero e questa vittoria lo rilanciano ampiamente per un ritorno in testa. Come ha detto Roddick ancora prima del trionfo, "la stagione di Federer è invidiabile" da tutti i tennisti del mondo, tranne che per Nadal, naturalmente, che ha fatto qualcosa di straordinario (citazione necessaria cisto che spesso mi sento la domanda: "ma cosa è successo a Federer?"). Ma un titolo, due finali e una semifinale nei quattro principali tornei dell'anno danno l'idea della "crisi" di Federer: tutti pagherebbero per avere alle spalle una stagione così; ma Roger gioca con la storia, e noi con lui, nel vedere sogni realizzarsi, nel vivere il racconto di una leggenda, che tanti come me vorrebbero il più epica possibile. Oltre al record di Slam, raggiugibile, gli mancherebbe almeno un successo nel Roland Garros, ma con Nadal più giovane di 5 anni in giro, ogni anno l'ipotesi si allontana. Sempre al Rolandd Garros e al maiorchino è collegato il massimo traguardo raggiungibile da un tennista, il Grande Slam, la vittoria di tutti e quattro gli Slam in un solo anno: ci è arrivato incredibilmente vicino, Federer, nel 2006 e nel 2007, quando ne ha vinti 3 raggiungendo la finale a Parigi, ma in entrambe le occasioni si è trovato di fronte forse il più forte giocatore di sempre sulla terra rossa, appunto l'attuale numero 1 Rafael Nadal.&lt;br /&gt;Vedremo, sempre senza dimenticare che la posizione numero 5 nel 2009 io l'ho già assegnata, e sarà di Gulbis. La stagione non è finita, ci sono ancora due Masters Series, Madrid e Parigi-Bercy, e la Masters Cup finale in Novembre.&lt;br /&gt;Buon tennis a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3337101354666602255?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3337101354666602255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3337101354666602255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3337101354666602255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3337101354666602255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/roger-fa-13.html' title='Roger fa 13'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7708182174511982847</id><published>2008-09-08T00:32:00.003+02:00</published><updated>2008-09-08T01:29:13.356+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lingua italiana'/><title type='text'>Viaggio semantico in due episodi: il compleanno e l'aggettivo imprigionato</title><content type='html'>Avete mai sentito quanto è denso il significato di alcune nostre espressioni? Pensiamo a "compiere gli anni": compiere, cioè portare a termine, concludere. In effetti il giorno del nostro compleanno chiudiamo un cerchio, anche se a dirla tutta è la Terra che lo conclude, che si riporta nella stessa posizione del giorno in cui siamo nati (gli astronomi perdoneranno la mia approssimazione...). Così la Terra compie i giri e noi gli anni: eppure in alcune esressioni sembriamo non avere l'esatta percezione del tempo. Quando compio 24 anni per un anno risponderò "24" alla domanda "quanti anni hai". Così quei dodici mesi si associano al 24, sebbene è chiaro che siano i mesi del mio venticinquesimo anno. Più precisamente quindi, sarebbe da chiedersi "in quale anno sei?". Alcune lingue avranno formule più simili a questa, ma anche nella nostra qualche scappatoia c'è: "vado per i 25" è già più congruo. &lt;br /&gt;Questo era un esempio di quanto precisa possa essere un'espressione comune, molto più di quanto si sia mai avvertito utilizzandola abitualmente. Le parole sono uno strumento necessario a tutti, ai fini del rapporto col prossimo, e se naturalmente si diventa più abili nel maneggiare ogni strumento con l'allenamento, altrettanto importante è lo sviluppo della CONSAPEVOLEZZA nell'utilizzo della singola parola. Alcune, chissà poi seguendo quali improbabili strade, assumono significati e associazioni impondeabili.&lt;br /&gt;Ecco un esempio.&lt;br /&gt;Parliamo di escrementi, anzi, più precisamente, di puzza di merda. Ero a Santorini, sulla stradina a zig-zag che porta da Fira al porto, scendendo la scogliera. Quant'è caratteristico farla a dorso di mulo! Così, decine e decine di muli salgono e scendono la strada ininterrottamente, giorno dopo giorno, per la lunga estate greca. Sarà che a Bellusco siamo tutti muli, come il dialetto ricorda divertito, sarà stata la coda di turisti in attesa del mulo, ma io e la sventurata in vacanza con me l'abbiam fatta a piedi, a scendere, ma soprattutto a salire. Posso assicurare che SCENDE e soprattutto che SALE. Passeggiata accompagnata da un bel paesaggio è da un odore molto forte di escrementi di mulo. Non mi si venga a dire che è tutta natura, perchè la densità di cagate di 50 muli che fanno la stessa strada tutti i giorni tutto il giorno, produce un odore ben diverso dalle caccone di mucca sparse per i pendii di montagna; e certo il leggero sole di Santorini non rendeva la situazione migliore. Dalla grammatica alla cacca, dalla cacca alla grammatica. Mi trovai a definirlo acre, molto acre, molto molto acre, insomma, acerrimo. In un secondo la mia mente fu portata verso "nemico", come forse sarà accaduto anche a voi leggendomi, perchè questo superlativo latino ce lo siamo beccati sempre e solo come attributo dela suddetta parola. Ma perchè? Semplicemente perchè il significato originario, figurato, ha portato da aspro a malevole, ma in particolare per il superlativo è stato un viaggio di sola andata. E io posso forse permetterlo? A me che tanto piace restituire alle parole il significato originario, pur consapevole dell'inevitabile universo semantico in cui galleggiano e dal'eveoluzione che subiscono? Posso davvero esimermi dall'invitare il mio prossimo ad evitare le formule trite? No. Quindi ricordate: se avete appena &lt;span style="font-style:italic;"&gt;compiuto l'anno&lt;/span&gt;, quale che sia, e volete farvi un regalo, andate a pure a Santorini (Phira): ma attenzione, perchè la stradina dei muli ha un odore &lt;span style="font-style:italic;"&gt;acerrimo&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7708182174511982847?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7708182174511982847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7708182174511982847' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7708182174511982847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7708182174511982847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/viaggio-semantico-in-due-episodi-il.html' title='Viaggio semantico in due episodi: il compleanno e l&apos;aggettivo imprigionato'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3644941577175972868</id><published>2008-09-02T18:48:00.003+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><title type='text'>100 di questi post</title><content type='html'>Solitamente questa è la forma di un augurio: questa volta no, è una considerazione. E la frase andrebbe completata: "100 di questi post ho scritto finora!". Questo che sto scrivendo, anzi che stai leggendo, è il mio centesimo post. Un titolo come questo li accorpa tutti, più riusciti o meno riusciti, seri o folli, riflessivi o cronachistici, di sport di cinema di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;tuttunpo'&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;100 di questi post: "di questi" come, in che senso, allora?&lt;br /&gt;Di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;miei&lt;/span&gt; post, scritti da me, e la mia ispirazione e la mia voglia e l'argomento scelto li hanno resi migliori, oppure più noiosi: bè, anche il tuo gusto, lettore, ha contato e non poco, il tuo stato d'animo, la tua voglia e l'umore più o meno adatto al post; tuttavia, una certa dose d'oggettività in fondo permane, e io credo che in verità sia bello ciò che è bello, nonostante naturalmente piaccia ciò che piace. &lt;br /&gt;Cosa hai gradito particolarmente?&lt;br /&gt;Quale momento del mio scribacchiare?&lt;br /&gt;E perchè?&lt;br /&gt;Ma no, non rispondermi, infine non importa troppo, perchè come tu mi leggi gratis, altrettanto io ti scrivo: e in fondo allora, ch'io scriva come quando e perchè mi paia va anche bene, non credi? &lt;br /&gt;Quanto ho scritto? &lt;br /&gt;Tanto, poco o forse troppo?&lt;br /&gt;In 200 giorni circa, 100 post: forse meglio un rapporto di 1/3 in futuro, o forse no, perchè il sito che sta fermo appare abbandonato e nel web 1/1 è l'unico rapporto possibile.&lt;br /&gt;AHAHAHAHAH,&lt;br /&gt;quanti problemi toccano un professionista, invece io scriverò quando mi andrà, tu leggerai quando e se ti andrà e il nostro rapporto continuerà sereno e affettuoso perchè libero.&lt;br /&gt;E se 100 sono i post e 200 i giorni, quasi 300 sono i "visitatori unici assoluti"  al mese che passano di qua: non sei tu il visitatore unico assoluto, è la macchina che usi per leggermi, così tu puoi essere tanti ma anche una frazione di uno, se in due giungete dallo stesso pc; di queste 300 macchine dunque, se tu vali 1, 5, o 1/2 lo sai solo tu, anzi forse a pensarci bene non lo sai con certezza, come potresti ricordare? Quindi quale frazione della mia utenza sei, rimane un mistero: immagino d'altro canto che non patirai problemi d'identità per questo.&lt;br /&gt;Una cosa invece che sai e con certezza è che quando mi incarto in questi astrusi, assurdi e inauditi ragionamenti, un po' sorridi, ma presto t'innervosisci. &lt;br /&gt;Allora la smetto, ti ringrazio per la pazienza, per aver dato senso all'esistenza del mio blog, significato ai suoi post e gratificazione alle mie riflessioni.&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento è il millesimo post, tra due annetti circa, ma non faccio promesse.&lt;br /&gt;Nel frattempo, &lt;br /&gt;riguardati&lt;br /&gt;e &lt;br /&gt;buona vita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3644941577175972868?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3644941577175972868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3644941577175972868' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3644941577175972868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3644941577175972868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/100-di-questi-post.html' title='100 di questi post'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4447293642023549535</id><published>2008-09-01T18:24:00.006+02:00</published><updated>2008-09-01T19:51:06.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avvenimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Sul medagliere olimpico e due chiacchere sul calciomercato</title><content type='html'>Ero a casa durante l'Europeo e durante Wimbledon, e così anche per la fine del campionato: e infatti in tutte queste situazioni ho avuto modo di esprimere il mio punto di vista, di sottolineare un aspetto a me caro, di esultare o più mestamente accettare gli esiti.&lt;br /&gt;Non così per&lt;br /&gt;l'OLIMPIADE.&lt;br /&gt;Esaltare Phelps la leggenda, o Bolt due in uno (l'ultimo eclatante caso di nomen omen), sarebbe doveroso: d'altro canto anche fin troppo ovvio.&lt;br /&gt;E io non tratto le ovvietà.&lt;br /&gt;Guardando i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia_ai_Giochi_della_XXIX_Olimpiade"&gt;risultati dell'Italia&lt;/a&gt; cosa ci scopro? Che il Bel Paese, da sempre terreno d'artisti e bellezza, mi si riscopre guerriero!&lt;br /&gt;17 delle 28 medaglie totali conquistate a Pechino e in particolare 6 degli 8 ori provengono da botte, schermaglie e spari. Ed è sintomatico il fatto che delle 11 rimanenti, di cui un oro, le uniche due provenienti dall'atletica siano state conquistate nella marcia, appunto la più marziale delle discipline e delle corse.&lt;br /&gt;Curioso.&lt;br /&gt;Guardando il mondo, oltre alla considerazione che la Cina in continua ascesa da 4-5 olimpiadi ha raggiunto la prima posizione nell'olimpiade casalinga, un'altra riflessione mi è nata riguardo il medagliere ufficiale :&lt;br /&gt;la classifica dipende dal numero di medaglie d'oro conquistate; solo quello statunitense viene stilato a seconda del numero di medaglie complessive (che guarda il caso, vedrebbe proprio gli Usa anche stavolta al primo posto).&lt;br /&gt;Io sono dell'idea che sarebbe più giusta una terza classifica a punti, con:&lt;br /&gt;5 punti per la medaglia d'oro,&lt;br /&gt;3 per la medaglia d'argento,&lt;br /&gt;1 per la medaglia di bronzo.&lt;br /&gt;Poi in realtà non credo ci sarebbero grandissimi cambiamenti, ma in via di principio sarebbe l'unico modo per premiare qualità e quantità.&lt;br /&gt;Risolto questo grosso problema, d'importanza rara nell'olimpo (...) delle controversie globali, passerò a fare il mio personale, incompleto, parziale, inesperto e dilettantistico punto sul&lt;br /&gt;CALCIOMERCATO ITALIANO ESTIVO.&lt;br /&gt;Sono contento:&lt;br /&gt;per Gilardino e Shevchenko, che hanno cambiato aria;&lt;br /&gt;per Ronaldinho, che ha cambiato aria venendo qui in Italia, ed è un bene per il nostro calcio, soprattutto per chi, come me, lo vive come uno spettacolo di 90 minuti, senza i lunghissimi, inutili e stupidi "commentarii" tecnico-tattico-psicologico-fisico vacui e futili,  portati avanti con la solita spiccata seriosità fuori luogo.&lt;br /&gt;In particolare, per l'Inter, desideravo andassero via: Suazo, Stankovic e Burdisso; il primo se n'è andato, il secondo no, il terzo neppure, ma pazienza. Con la Mourinho-mania, è arrivato Mancini dalla Roma, che mi diverte, Muntari che non conoscevo ma mi ha fatto un'ottima impressione nel primo trofeo dell'anno che l'Inter ha vinto in una sfida tra capitani all'ultimo rigore, e in ultima istanza pure Quaresma, per cui nutro grandi speranze. Anche se quest'ultimo acquisto ha messo in crisi i giornalisti che per tutta estate hanno tacciato Mourinho e ancor più Moratti di Megalomania avendo i giocatori comprati tutti cognomi inizianti con M, quasi un mmmmmmmmmm di godimento dopo le vittorie ingerite.&lt;br /&gt;Invece Quaresma:&lt;br /&gt;quindi mmq, millimetri quadrati, forse uno sfottò alla piccolezza delle abitazioni dei presidenti rivali, o degli allenatori rivali? Lasciamo ai più arguti giornalisti la scoperta dell'inquietante mistero, l'interpretazione del codice segreto...&lt;br /&gt;Certo è che con l'ultimo colpo, Mourinho ha a disposizione chi voleva:&lt;br /&gt;now, no excuses.&lt;br /&gt;Con la speranza &lt;br /&gt;che si mostrino sempre più le giocate&lt;br /&gt;e sempre meno i falli, &lt;br /&gt;che lo spettacolo vinca&lt;br /&gt;e perda la violenza&lt;br /&gt;e soprattutto che tutti in quel mondo&lt;br /&gt;ci si prenda un po' meno sul serio:&lt;br /&gt;buon campionato a tutti!&lt;br /&gt;E sempre e comunque&lt;br /&gt;forza Inter&lt;br /&gt;alè alè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4447293642023549535?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4447293642023549535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4447293642023549535' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4447293642023549535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4447293642023549535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/09/sul-medagliere-olimpico-e-due.html' title='Sul medagliere olimpico e due chiacchere sul calciomercato'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-635570905173003799</id><published>2008-08-27T14:12:00.005+02:00</published><updated>2008-09-02T16:56:12.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>L'isola col dito</title><content type='html'>Era il 1755: Paquale Paoli la rese indipendente, e loro non l'hanno più dimenticato. Anche se già nel 1769 quell'indipendenza la persero, e ancora oggi non sono riusciti a riconquistarsela, loro, i còrsi, continuano a sperare, sopportando con fastidio "gli invasori francesi". Nazione strana la Corsica... volevo dire, regione strana... ah no, perchè in realtà di regioni ce ne sono due nell'isola: l'Haut-Corse e la Corse-du-Sud: bè, isola strana, di mare e montagna, di pesce e cinghiale, e di Napoleone, anche. Per i còrsi, è loro e di nessun altro, loro che in effetti non sono nè carne nè pesce, o forse entrambi. Sui cartelli i nomi dei paesi e delle zone vengono scritti in entrambe le lingue, il francese (o l'italiano nei nomi italiani) e il còrso, e non capita raramente di trovare cancellato il nome ufficiale, sia esso transalpineggiante come Saint Florent (San Fiurenzu) o stivaloso come Bonifacio (Bunifaziu).&lt;br /&gt;Tra stradine e stradicciole dai continui tornanti, un sssssssssss sostenuto a pregarci di godere il tutto in silenzio, l'abbiamo girata in lungo e in largo, dal sud-est al sud-ovest e poi su, passando per le montagne centrali fino al nord, tra foreste, cascate, isolotti, bagni caldi, torrenti ghiacciati, un deserto, per paesucoli e cittadine e per caratteristici ristoranti, un po' con la tenda, un po' in più comode camere, guidati da cartina e navigatore, ma anche con la guida e soprattutto alla guida della mia povera autovettura che è tornata del colore della terra: e vi assicuro che prima era nera. &lt;br /&gt;Filmando e fotografando qua e là, ma anche qui e laggiù, mi sono ritrovato a rivivere il tutto montandolo e questa volta l'italiano ci azzecca col bisticcio verbale, perchè fare del video editing è un po' domare un cavallo imbizzarrito, e  dopo il montaggio ci si ritrova stremati come immagino accada dopo la monta.&lt;br /&gt;Quindi la vacanza, intesa nel caso specifico come mia assenza, si è protratta finora, ed è un piacere tornare a scrivere, ancor più dopo che insieme ad alcuni inviti verbali ne è arrivato addirittura uno scritto: non era proprio più il caso di attendere oltre.&lt;br /&gt;Che poi se fossi un blogger professionista, avrei scritto anche da là, da un internet point, o col portatile (che in realtà mi sono ben guardato dal portare), ma sono un dilettante e come nella boxe la differenza è molto semplice: il professionista combatte, ehm, scrive, per denaro, il dilettante per diletto e con diletto. Ecco tornata, dunque, anche la mia proiezione digitale, il viaggio è stato semplicemente splendido e certamente il merito non va solo alla magnifica isola, ma anche e soprattutto alla mia infaticabile, bellissima, inseparabile compagna di viaggio: &lt;br /&gt;la Clio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah sì, &lt;br /&gt;un grazie e un bacio anche a quella che si sedeva sul sedile anteriore...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-635570905173003799?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/635570905173003799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=635570905173003799' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/635570905173003799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/635570905173003799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/08/lisola-col-dito.html' title='L&apos;isola col dito'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1411385961685874129</id><published>2008-08-05T23:16:00.005+02:00</published><updated>2008-08-05T23:43:37.352+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><title type='text'>Vacanza come assenza da qui, ma altrove presenza!</title><content type='html'>Un anno fa quest'oggi partii per Atene, senza avere in mano null'altro che il biglietto aereo e a fianco la mia ragazza.&lt;br /&gt;Girammo un po' per volontà un po' per caso,&lt;br /&gt;Mikonos dei localini e dei mulini&lt;br /&gt;(con gita a Delos isola della storia),&lt;br /&gt;Santorini dalle case come neve e la caldera infinita,&lt;br /&gt;Milos paesaggio lunare&lt;br /&gt;per tornare ad Atene e alla sua&lt;br /&gt;Acropoli grandezza dei Greci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto senza cercare le case, ma attendendo che scesi dal traghetto fossero loro a trovare noi.&lt;br /&gt;Domani, un anno e un giorno dopo si riparte, con null'altro che il biglietto della nave per la Corsica, io e la mia ragazza, che è rimasta la stessa, ma stavolta colla mia fedele automobile e attrezzatura da campeggio.&lt;br /&gt;L'anno scorso tornai la sera di Ferragosto, quest'anno tornerò il 18.&lt;br /&gt;A rivederci, tanti saluti e baci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1411385961685874129?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1411385961685874129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1411385961685874129' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1411385961685874129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1411385961685874129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/08/vacanza-come-assenza-da-qui-ma-altrove.html' title='Vacanza come assenza da qui, ma altrove presenza!'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5887268734243839661</id><published>2008-08-03T23:52:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T00:31:15.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>I quattro moschettieri di Cincinnati</title><content type='html'>È appena finito il Masters Series di Cincinnati: in una finale tutta classe '87 ha vinto Andy Murray su Novak Djokovic 7-6 7-6.&lt;br /&gt;Come dite?&lt;br /&gt;Ebbene sì, nel tennis mondiale non giocano soltanto in due, ce ne sono anche altri. Dove sono finiti i Due?&lt;br /&gt;Federer ha perso al terzo turno, sua seconda partita del torneo, contro Ivo Karlovic, lo spilungone dal circuito tutto servizio e...basta;&lt;br /&gt;Nadal ha perso da un Djokovic parso inarrestabile giusto ieri, in semifinale. Oggi il caldo o forse un calo nervoso dopo l'adrenalina che ha permesso la straordinaria prestazione di ieri gli hanno giocato un brutto scherzo. Buon per Murray, talento scozzese (o forse da domani britannico, perchè gli inglesi lo chiamano in un modo o nell'altro a seconda dei risultati) che si è aggiudicato il primo Masters Series della carriera. Nonostante loro siano stati i protagonisti della finale, i protagonisti della settimana sono stati i soliti di sempre, le 2 R, Roger e Rafa, a contendersi una terza R, quella di Re: infatti, con i risultati di questo torneo, Federer perderà abbastanza punti da perdere la prima posizione della classifica. Il computer ufficializzerà il tutto il 18 Agosto: non perchè scarso in matematica, ma perchè quest'anno il torneo dell'Olimpiade ha spostato i calendari, e i punti conquistati a Cincinnati l'anno scorso scadranno 52 settimane dopo, appunto il 17 Agosto. Qualsiasi sarà il risultato all'Olimpiade, i punti in ballo non sono sufficienti a ribaltare il risultato. Il più lungo regno della storia del tennis finirà tra 14 giorni: io spero sarà una pausa, un arrivederci di Federer al numero 1, ma ora come ora, non si può proprio dire. Personalmente gradirei che Federer riuscisse a stare altre 50 settimane, anche non consecutive, al numero 1 per superare il record del maggior numero di settimane da numero 1 in carriera; sarebbe bello anche che vincesse altri due slam, così da eguagliare il record di Slam totali; in effetti mi piacerebbe anche che uno dei due fosse il Roland Garros, ma qui si entra nel regno di Utopia. Non so perchè, ma in generale amo le leggende viventi, e così tifo per loro, affinchè raggiungano i più irraggiungibili record di sempre: poi c'è anche una dose di innata simpatia e di gusto.. Io tiferò sempre e comunque per i tennisti che creano gioco, che divertono con un gioco vario e dinamico, e per i gesti tecnici tradizionali e stilisticamente eleganti: Federer è l'emblema di tutto questo. Complimenti a Nadal, che non poteva vincere di più quest'anno e che merita completamente il numero 1: lo aspetterò al varco l'anno prossimo, a difendere la valanga di punti conquistati quest'anno. Sono contento nel frattempo che Federer si presenti da numero 1 al'Olimpiade: essendo ogni 4 anni, visti quelli passati, sarebbe stata un'ingiustizia il contrario.&lt;br /&gt;Cambio in vetta, ritrovato Djokovic, affermatosi Murray, il 2009 sarà una stagione avvincente: ma prima si apre la corsa alla medaglia d'oro, allo U.S. Open e alla Masters Cup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ultimamente ho parlato troppo di tennis, per i meno interessati mi spiace, ma la fine del regno di Federer dopo quasi 5 anni non poteva proprio passare sotto silenzio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5887268734243839661?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5887268734243839661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5887268734243839661' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5887268734243839661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5887268734243839661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/08/i-quattro-moschettieri-di-cincinnati.html' title='I quattro moschettieri di Cincinnati'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8778664899658677400</id><published>2008-08-02T11:50:00.009+02:00</published><updated>2008-08-05T13:58:52.385+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>My way REDACTED</title><content type='html'>Pian piano si cresce, si matura, ci si conosce, ci si trova, il cerchio si stringe sempre più adeso alla nostra essenza.&lt;br /&gt;È la nostra vita, siamo noi, e il dovere più grande è la ricerca di chi siamo, come siamo e il tentativo di rendere sempre più vicini&lt;br /&gt;ciò che siamo e&lt;br /&gt;ciò che vorremmo essere.&lt;br /&gt;Così anche il proprio blog, soprattutto se visto come proiezione digitale d'io mentale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quasi sei mesi dall'apertura di questo blog, assesto la direzione intrapresa: scrivere, almeno per ora, non è il mio lavoro, ma un piacere, e questo blog una palestra cogli specchi sulle pareti. Le mie riflessioni, ex nihilo o da qualche evento ispirate, sono la base e l'essenza del tutto: e di queste continuerò a cibarvi. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sonosoloram&lt;/span&gt; è nato appunto con lo scopo di salvare dalla nebulosa fabbrica di un cervello in continuo e incessante movimento, le idee più interessanti, le coincidenze più assurde, le sinapsi più brillanti, perchè da troppo tempo andavano perdute nell'oralità che vola. Questo il fine, all'inizio, questo rimane. Di contorno, qualche immagine, qualche foto, i miei film, sempre nel continuo tentativo di sovrapporre per bene me al mio blog, come quando si prestava attenzione millimetrica nell'attaccare la figurina sull'apposito spazio dell'album. (Che tra l'altro nel 90% dei casi era mal stampato oppure era la figurina ad essere mal tagliata: e in effetti nessuno è perfettamente definibile...).&lt;br /&gt;C'è però un aspetto in cui dubito del dispendio d'energie profuso: fare informazione d'attualità. Non che sia sbagliato o poco utile: semplicemente siamo pieni di informazioni, quotidiani telegiornali beppegrillo che fanno informazione di professione e blog di protesta che ci chiamano alle armi, ricordandoci che internet è la nostra unica salvezza. (Dimenticando che dietro alla pagine web, ci sono sempre gli uomini: colle loro avidità, con i loro egoismi, con la loro corruzione, e sono loro che devono cambiare, non semplicemente il mezzo. Sebbene la rivoluzione informatica che stiamo vivendo è straordinariamente positiva, non sono blog e blogger ad essere bravi giovani e rivoluzionari in quanto tali: non è l'avere un blog che identifica un gruppo del futuro, gli eletti che cambieranno il mondo, ma ciò che si pensa o si scrive, e i valori che si hanno). In questo universo ogni giorno più vasto di informazioni, chi stare a sentire? Quale la fonte più autorevole? Nel web, come tra i quotidiani, si sceglierà in completa libertà. Ma se avessi voluto fare il giornalista, e se lo vorrò fare, cercherò di farlo, non aprirò un blog perchè nessuno me lo fa fare. Poi non è neanche questo il problema, perchè va benissimo che ognuno parli, che dica la sua: "il modo pur m'offende", fastidioso è il fare profetico dell'oracolo detentore della Verità, quella Verità che giornali non dicono perchè corrotti, la televisione neppure, ma solo il tal blog ha. Io non capisco come si possa dare totale fiducia a qualcuno solo perchè proclama continuamente la sfiducia verso tutti gli altri. Non lo capisco, e per questo, lungi da me raccontarvi le Verità Nascoste, indagare, svelarvi gli aspetti reconditi "perchè c'è sempre qualcosa sotto". A meno di avere documenti inconfutabili -ammesso che esistano- ma no, neppure in quel caso: in tal caso mi sarei iscritto a Giurisprudenza. Mi informerò, da più punti di vista possibili, come tutti coloro che hanno tempo e desiderio d'informarsi, e trarrò le mie conclusioni. Mi rimane il dubbio se giusto informare o meno, qui e ora.&lt;br /&gt;Per esempio avrei dovuto/voluto scrivere un post su Nadal nuovo numero 1.&lt;br /&gt;Per quale motivo scrivere doppioni di miliardi di articoli nel web che parlano di questo argomento? Forse per evidenziare aspetti sempre diversi, per presentare un punto di vista nuovo: d'accordo, ma allora dovrei essere in un blog decisamente tennistico e avere un target di specialisti; mentre &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sonosoloram&lt;/span&gt; è per tutti. Ben vengano dunque i post "iniziatici" per non addetti ai lavori, per gli appassionati segnalo in home page un ottimo e autorevole blog/sito sul tennis. Giusto dunque che io taccia totalmente? In effetti no: semplicemente cercherò di sottolineare solo i momenti topici della stagione tennistica, e il cambio al vertice della classifica tennistica dopo il più lungo regno della storia del tennis dell'era Open è momento topico, domani ne parlerò.&lt;br /&gt;Peccato che le mie decisioni siano sempre e solo mie, o meglio, che non abbia indicazioni dai miei lettori che so esistere e anche essere piuttosto fedeli.&lt;br /&gt;Sarebbe utile ai fini dello scrivere i pareri di chi legge, i vostri FEEDBACK per sapere quali siano gli argomenti più graditi e la considerazione di ogni post: interessante, piacevole, fastidiosamente dettagliato, troppo prolisso. Lo spazio dei commenti è il vostro spazio, ma è altrettanto il mio, utile per migliorare la comunicazione tra di noi: se non ho commenti, se non ho risposte, vado avanti per la mia strada: significa che tutto va bene. Visto che però a me pare un po' strano, ogni tanto mi guardo indietro e mi perdo nelle possibili critiche, e cado in questo genere di post, fumoso e traballante, dall'incedere insicuro e dell'oscura conclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non è fare informazione, ora ho focalizzato: è che mi sono sentito in colpa per alcune cadute nel tecnicismo tennistico in un blog che ha il tennis come uno dei possibili argomenti, non certo come fondamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse quest'oggi mi sono perso nelle più inutili e stanche seghe mentali, in assurde paranoie. Vi assicuro, d'altra parte, che scrivere senza mai avere commenti, pur avendo la certezza di essere letto, non è affatto facile. È come parlare in un'interrogazione ad un professore impassibile, che non fa un cenno d'assenso nè uno di dissenso, come parlare davanti ad un vetro oscuro, dove chi ti ascolta ti vede, che dico, ti scruta mentre tu non hai riferimenti, brancoli nel buio. Magari stai annoiando, magari divertendo, forse catturi l'attenzione, forse invece le tue parole cadono nella più totale indifferenza.&lt;br /&gt;Infine ti ricordi, che il tuo blog come la tua vita valgono immensamente più per te che per gli altri, non per cattiveria o egoismo: e il tuo blog sarà probabilmente un momento di svago, più o meno piacevole, ma le cose importanti sono altre, e in effetti non ti senti proprio di dar loro torto, di darvi torto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora sghignazzo del mio inutile peregrinare nei meandri dei problemi possibili.&lt;br /&gt;E sottolineo le mie volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio agli altri ben pagati o più ligi,&lt;br /&gt;calcoli, date e numeri:&lt;br /&gt;io darò tutto per la bellezza,&lt;br /&gt;per l'idea,&lt;br /&gt;per il pensiero,&lt;br /&gt;per la parola.&lt;br /&gt;Perchè quando si cerca di fare tutto si rischia di non fare bene niente&lt;br /&gt;perchè è importante focalizzare le energie verso ciò che ci piace di più e in cui sentiamo di poter dare il contributo più importante,&lt;br /&gt;perchè la scelta umanistica è una scelta di vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8778664899658677400?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8778664899658677400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8778664899658677400' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8778664899658677400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8778664899658677400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/08/sonosolorams-way.html' title='My way REDACTED'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8037524240094340924</id><published>2008-08-01T19:56:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prendiamoci sul serio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lingua italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Se fossi un tempo verbale, sarei il congiuntivo presente.</title><content type='html'>O forse sarebbe giusto dire "se POTESSI essere...mi PIACEREBBE essere":&lt;br /&gt;ma il concetto è quello...&lt;br /&gt;Quello, certo... &lt;br /&gt;Quale?&lt;br /&gt;Che mi piacerebbe essere così, &lt;br /&gt;raro ma non obsoleto, &lt;br /&gt;di nicchia ma non snob, &lt;br /&gt;piacevole all'udito anche perchè non complesso, &lt;br /&gt;sebbene ricercato;&lt;br /&gt;il congiuntivo presente &lt;br /&gt;ha l'eleganza del congiuntivo, &lt;br /&gt;ma l'umiltà del presente, &lt;br /&gt;il tutto senza la ripetitività dei tempi composti,&lt;br /&gt;l'opulenza del congiuntivo imperfetto,&lt;br /&gt;la ruvidezza del condizionale,&lt;br /&gt;la basilarità del presente,&lt;br /&gt;l'indefinitezza del passato prossimo,&lt;br /&gt;la stanchezza dell'imperfetto indicativo,&lt;br /&gt;senza la pesantezza del passato remoto, vecchio aristocratico.&lt;br /&gt;Inutile aggiungere quanto sia (ma sentitelo, "sia", aaaaaah) bello il tempo verbale giusto al momento giusto: queste considerazioni non mi spingono certo a rifiutare la ricca grammatica verbale italiana. &lt;br /&gt;Potrò d'altro canto avere un favorito? &lt;br /&gt;È permesso?&lt;br /&gt;Un tempo verbale in cui immedesimarsi?&lt;br /&gt;È chiedere troppo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronunciai "se fossi un tempo verbale, sarei il congiuntivo presente" durante un'ora di tennis, tra le chiacchiere con cui abitualmente accompagno la raccolta palline: non ricordo con precisione gli/le sventurati/e che se la beccarono, ma mi piacque molto, e finalmente oggi ho deciso di regalarla anche a voi, con tanto di spiegazione, fortunelli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così adesso sapete qualcosa in più di me:&lt;br /&gt;quale tempo verbale mi piacerebbe essere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8037524240094340924?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8037524240094340924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8037524240094340924' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8037524240094340924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8037524240094340924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/08/se-fossi-un-tempo-verbale-sarei-il.html' title='Se fossi un tempo verbale, sarei il congiuntivo presente.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1572557185589766165</id><published>2008-07-28T12:33:00.012+02:00</published><updated>2008-07-31T17:52:20.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Sulle due classifiche del tennis e sulla fine del regno di Federer in vista.</title><content type='html'>Ho già parlato delle due classifiche vigenti nel tennis, ma quest'oggi entrerò nel dettaglio, cercando di rimanere il più chiaro possibile.&lt;br /&gt;- L'&lt;a href="http://www.atptennis.com/3/en/rankings/championsrace/default.asp"&gt;ATP Race&lt;/a&gt; è la classifica più giovane, esiste solo dagli anni '90. È una classifica annuale, da Gennaio a Dicembre, che ha il fine ultimo di eleggere il campione dell'anno. Inoltre gli 8 giocatori che a fine stagione sono al vertice si qualificano per la Masters cup finale, in questi anni a Shangai, dove vengono suddivisi in due gironi all'italiana. Da questi due gironi usciranno i 4 giocatori che si scontreranno nelle semifinali per raggiungere la finalissima. Il campione della Race non è però il vincitore della Masters Cup, ma colui che dopo di essa si ritrova al numero 1.&lt;br /&gt;- l'&lt;a href="http://www.atptennis.com/3/en/rankings/entrysystem/default.asp"&gt;ATP Entry Ranking&lt;/a&gt; è la tradizionale classifica del tennis: aggiornata settimanalmente, essa tiene in considerazione per ogni giocatore i punti totalizzati nelle 52 settimane precedenti; questo fa sì che all'inizio di un torneo un giocatore non parta da zero ma abbia all'attivo i punti presi in quel torneo l'anno precedente. Dunque, per fare l'esempio più vicino e più illustre: Federer, che l'anno scorso vinse Wimbledon conquistando 1000 punti, quest'anno ha iniziato il torneo dovendoli difendere, spettando al finalista 750 punti, quest'anno il comunque grande risultato della finale ha avuto l'unico esito di togliergli 250 punti. Quei 250 che tra l'altro, nel dettaglio, sono andati al diretto inseguitore, Nadal, che così ne ha recuperati in classifica 500 sul capolista.&lt;br /&gt;Quest'ultima è la classifica di cui normalmente si parla, diciamo l'effettiva classifica del tennis. Roger Federer è da 235 settimane consecutive numero 1, record di tutti i tempi, ancor più impressionante se si pensa che il precedente record era di 186 settimane -ma era di Steffi Graf, tennis femminile- e di 160 per il tennis maschile (Jimmy Connors). Perchè tutta questa premessa?&lt;br /&gt;Perchè questa settimana, con il torneo di Cincinnati, potrebbe essere l'ultima, la fine del regno.&lt;br /&gt;Come siamo arrivati a ciò che fino a due mesi fa appariva decisamente lontano?&lt;br /&gt;Facciamo un passo indietro.&lt;br /&gt;Dopo la splendida finale di Wimbledon che vi ho raccontato &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-partita-delle-partite.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, Nadal ha accorciato le distanze: il tennis d'elite si è preso una piccolissima pausa per riprendere col Masters series canadese, quest'anno tenutosi a Toronto (si alterna a Montreal). L'anno scorso, a Montreal appunto, Federer raggiunse la finale, perdendo da quel Djokovic che avrebbe poi raggiunto la finale agli U.S.Open (perdendo da Federer, come "Mik" mi ha ricordato nel commento...) e che sempre sul cemento si sarebbe aggiudicato gli Australian Open all'inizio di quest'anno. Nadal perse in semifinale. Ieri si è concluso il torneo di Toronto, in cui Federer è uscito al primo turno perdendo altri punti, mentre Nadal ha vinto il torneo. La distanza tra i due è ora di soli 300 punti e oggi inizia il torneo di Cincinnati in cui Federer deve difendere i punti della vittoria del torneo dell'anno scorso, mentre Nadal, uscito al secondo turno, ha molto da guadagnare.&lt;br /&gt;In particolare:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nadal diventa il nuovo numero 1 dopo il torneo di Cincinnati se lo vince  e contemporaneamente Federer non raggiunge la semifinale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nadal a Wimbledon ha interrotto l'altro analogo record di Federer, quello delle vittorie consecutive sull'erba (65): ripeterà l'impresa? Lui è indubbiamente l'antifederer, questo è il suo anno e questo sembra proprio il momento giusto, tenendo in considerazione che un eventuale fallimento non farebbe altro che rimandare questa possibilità agli U.S. Open (e in mezzo ci stanno pure le Olimpiadi). Ora come ora i numeri di Nadal sono impressionanti: dopo Montecarlo, Barcellona, Amburgo e Parigi sulla terra rossa, il Queen's e Wimbledon sull'erba, ha vinto anche Toronto sul cemento, il tutto praticamente in successione (e senza l'infortunio a Roma, il "praticamente" sarebbe stato probabilmente superfluo). Già a Marzo si ritrovò a 350 punti di distanza da Federer ma aveva molti punti da difendere, ora è Roger che deve provare a difendere con le unghie il suo trono.&lt;br /&gt;Staremo a vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Per avere ancora più dettagli sulla possibilità del sorpasso, vi consiglio di leggere &lt;a href="http://ubitennis.quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/07/26/107401-sorpasso.shtml"&gt;questo&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1572557185589766165?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1572557185589766165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1572557185589766165' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1572557185589766165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1572557185589766165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/sulle-due-classifiche-del-tennis-la.html' title='Sulle due classifiche del tennis e sulla fine del regno di Federer in vista.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-823978850494827530</id><published>2008-07-27T11:15:00.010+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Vincere Vigevano giocando al Tom Tom: una madeleine inodore</title><content type='html'>La nostra generazione è davvero a cavallo di una rivoluzione. Da piccoli i primi giochini di macchine in sala giochi e a casa: guardi la freccina sul tracciato, e se il videogioco è di rally il navigatore al tuo fianco ti prepara alle curve. Poi siamo cresciuti e ci troviamo a guidare, nella realtà, guardando la freccina che segue il tragitto e con la voce femminile del navigatore che ci prepara alle curve. Ieri per la prima volta mi è capitato di usare il tom tom in macchina, e c'è stato un momento in cui mi sono accorto che mi stavo dimenticando di essere DAVVERO la freccina colorata che vedevo nello schermo. DAVVERO, ma davanti a me avevo un vetro, non uno schermo. In realtà, non so se la mia mente ne fosse davvero certa, se capissi a pieno oppure pensassi che "anche sbandando un po' non importa". Non che abbia sbandato, certo, ma la sensazione era davvero curiosa. La generazione 2000, nascendo col navigatore, non avrà questa discrepanza tra realtà e mondo virtuale: ma forse non tutta la nostra generazione ce l'ha, forse solo io coi miei grilli per la testa perchè gli altri ricordano, ma solo quando vogliono. A me succede il contrario, mi ricordo soprattutto involontariamente: dietro richiesta, mia o dell'amico o del professore, spesso vacillo...&lt;br /&gt;Io che della memoria ho fatto fondamento e nome di questo blog, pian piano sto approfondendo la mia situazione di menomato mnemonico: Proust viene in aiuto. Egli distingue tra memoria volontaria e memoria involontaria o spontanea: se la prima richiama alla mente il passato in termini logici, la seconda lo fa in maniera alogica; secondo lui la memoria involontaria cattura con un'impressione o una sensazione l'essenza preziosa della vita. Qui mi fermo, sperando di non aver passato limite tra semplificazione e banalizzazione, forse il culmine dell'ignoranza.&lt;br /&gt;Ai videogiochi non fui un fenomeno, ma certamente me la cavai discretamente: e così anche ieri sono giunto  a destinazione. La piazza ducale di Vigevano è bellissima, effettivamente, con la torre del castello visconteo sforzesco che non a caso è la copia di quella del Filarete a Milano. A questo proposito ho scoperto che Filarete è un soprannome, "colui che ama le &lt;span style="font-style:italic;"&gt;virtù&lt;/span&gt;", per l'architetto il cui nome di battesimo fu Antonio di Pietro Averulino, omonimo del leader de "L'Italia dei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;valori&lt;/span&gt;":&lt;br /&gt;quanto amo questi cortocircuiti temporali, questi folli collegamenti sinaptici nell'intelletto del tempo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-823978850494827530?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/823978850494827530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=823978850494827530' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/823978850494827530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/823978850494827530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/memoria-spontanea-giocando-al-tom-tom.html' title='Vincere Vigevano giocando al Tom Tom: una madeleine inodore'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6849735515601430781</id><published>2008-07-26T11:14:00.008+02:00</published><updated>2008-07-28T14:30:38.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Link utili per il tennis, internazionale, nazionale e regionale</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le istituzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.itftennis.com/"&gt;ITF&lt;/a&gt;, il corpo dirigente del mondo del tennis: &lt;br /&gt;organizza le 3 principali competizioni a squadre (Coppa Davis, Fed Cup e la semisconosciuta Hopman Cup per squadre miste); &lt;br /&gt;è responsabile dei 4 tornei dello Slam; &lt;br /&gt;organizza i tornei di più basso livello per professionisti (Futures);&lt;br /&gt;mantiene un circuito internazionale junior under-18 sia maschile che femminile.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.atptennis.com/1/en/home/"&gt;ATP&lt;/a&gt;, Association of Tennis Professionals: lo scopo principale dell'associazione è quello di tutelare gli interessi dei giocatori relativamente ai vari aspetti dell'attività nonché di gestire ed organizzare dei servizi quali ad esempio quello fondamentale della classifica mondiale; &lt;br /&gt;controlla la maggior parte dei tornei professionistici di alto livello (Masters Series, International Series Gold, International Series, Challenger Series);&lt;br /&gt;il suo corrispettivo al femminile è la&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sonyericssonwtatour.com/1/"&gt;WTA&lt;/a&gt;, Women's Tennis Association.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Competizioni a squadre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.daviscup.com/"&gt;COPPA DAVIS&lt;/a&gt;, la massima competizione mondiale a squadre del tennis maschile; l'eqivalente in campo femminile è la&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fedcup.com/"&gt;FED CUP&lt;/a&gt;, Federation Cup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Grande Slam&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.australianopen.com/en_AU/index.html"&gt;AUSTRALIAN OPEN&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rolandgarros.fr/"&gt;ROLAND GARROS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wimbledon.org/en_GB/index.html"&gt;WIMBLEDON&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.usopen.org/home/default.sps"&gt;US OPEN&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Masters Series&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://masters-series.com/"&gt;Home&lt;/a&gt; del circuito con Master finale dei tornei più importanti dopo gli Slam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Italia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.federtennis.it/"&gt;FIT&lt;/a&gt;, Federazione Italiana Tennis: l'organo che promuove e organizza il tennis in Italia; in particolare nella mia regione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fitcrl.com/"&gt;CRL&lt;/a&gt;, Comitato Regionale Lombardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6849735515601430781?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6849735515601430781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6849735515601430781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6849735515601430781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6849735515601430781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/link-utili-per-il-tennis-internazionale.html' title='Link utili per il tennis, internazionale, nazionale e regionale'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2005582652820638243</id><published>2008-07-25T18:28:00.003+02:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>[Doppio post:2] "Il cavaliere oscuro", il film dell'anno</title><content type='html'>D'estate, fine luglio, non è che io muoia dalla voglia di andare al cinema: in altri momenti dell'anno sarei stato in fremente attesa per quello che viene presentato come il film dell'anno. Tuttavia, in quanto tale, vado a vederlo, e al più presto, ma quasi distratto, chissà, forse anche un po' disilluso verso l'arte nella stagione della vita.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;SBAM&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un capolavoro, divertente, emozionante, angosciante eppure ricco di quella serietà del docente fenomeno, sereno e sapiente, non serioso, ma nemmeno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;frizzantino&lt;/span&gt;: acqua pura, fredda, la più buona, che scende in disordinato corso direttamente dalla roccia ruvida, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;grezzamente&lt;/span&gt; ben lavorata dal vento. Niente zucchero, alcol, gas, nessuna bottiglia di plastica e certamente nessuna etichetta colorata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;nè&lt;/span&gt; moderata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;nè&lt;/span&gt; bellissima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;nè&lt;/span&gt; appariscente. Eccomi, sono qui,&lt;br /&gt;cazzi tuoi.&lt;br /&gt;Già in "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Batman&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Begins&lt;/span&gt;" la tendenza al duro e puro si era vista, a ricordare che se l'ultimo decennio del secolo, gli anni '90, sono stati dominati dal Pop, il nuovo millennio inizia col decennio delle tenebre, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;dark&lt;/span&gt;, più cattivo e duro in generale, e al posto dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Take&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;That&lt;/span&gt; ci sono i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Good&lt;/span&gt; Charlotte. Per gli amanti del duro e cattivo, il duro e cattivo di ribellione rimane di più, ma se anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Spiderman&lt;/span&gt; diventa nero, il vento è cambiato. Anche 007 seppur perdendo di nero vestito e capelli, ha una cattiveria e una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;rocciosità&lt;/span&gt; nuova nel fisico e nei vitrei occhi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Daniel&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Craig&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Batman&lt;/span&gt; ha smesso i capezzoli della tuta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Clooney&lt;/span&gt; e la spider &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;fighetta&lt;/span&gt;: adesso fa paura. Nessuna sogghigno ammiccante, nessun colorato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Robin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;salterino&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Batgirl&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;sigh&lt;/span&gt;) dall'altra: cattivo, duro, cavaliere sì, ma non damerino, l'ironia rimane al maggiordomo, elegante, la magnificenza e la vanità a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Bruce&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Wayne&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;anch&lt;/span&gt;'egli uomo più che mai, virile, in risposta alla donnetta vanitosa in cui l'uomo si stava trasformando e si sta trasformando, come mostrano gli adolescenti da discoteca intervistati che hanno dichiarato di spendere 50 euro a settimana tra parrucchiere, estetista e cazzo ne so, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;piastrandosi&lt;/span&gt; i capelli: solo immaginare mi dà il voltastomaco.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Fuor&lt;/span&gt; da rigurgito d'orgoglio virile, eccessivo come piace e com'è bello, "The &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Dark&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Knight&lt;/span&gt;", mi è proprio piaciuto: e direi proprio che non sono solo. &lt;a href="http://italian.imdb.com/chart/top?tt0468569"&gt;Questa&lt;/a&gt; è la classifica, stilata da... tutti, del sito che consiglio in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;home&lt;/span&gt; page, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;imdb&lt;/span&gt;, che è prettamente di carattere archivistico, ma presenta anche una classifica tratta dalla media di voto ricevuta dai film; essendo spesso decine di migliaia di voti, un significato glielo si può anche concedere, con le debite precauzioni. Se la media è 9.5 e il film balza al primo posto scalzando "Il Padrino", sarà pure l'euforia del momento, sarà pure una classifica dozzinale: male male il film non sarà.&lt;br /&gt;Come fu anche per Sin City, se il buono è cattivo, il cattivo è diabolico, e lo è assolutamente se l'attore è morto recentemente in circostanze di possibile suicidio. È un film di uomini, l'unica donna, la ex fidanzata, non è sfruttata a dovere, una bambola, nulla più: chissà, forse è riflesso della virilità ritrovata, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Maggie&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Gyllenhall&lt;/span&gt; meritava forse, con la sua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;sofisticatezza&lt;/span&gt;, qualche spazio in più.&lt;br /&gt;Un film in apnea, e si esce dalla sala sazi ma senza grassi, un alimentazione robusta, decisamente, quanto sana.&lt;br /&gt;Questo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Batman&lt;/span&gt; ci piace, più di tutti gli altri, indubbiamente. Senza sconti, con fatica, lotta, bada al contenuto, al sodo, senza trascurare la forma, ma non dimenticando mai il fine e il mezzo,e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;che&lt;/span&gt; la forma non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;dev&lt;/span&gt;'essere altro che esaltazione del contenuto. Poi gli altri personaggi, ben definiti, gli effetti speciali, spettacolari ma mai fuori luogo, le battute giuste, la trama avvincente, il finale chiaro nell'oscurità.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Batman&lt;/span&gt; al cinema è stato  preso dopo la resurrezione fumettistica targata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Frank&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Miller&lt;/span&gt;, ma è questo il film che probabilmente a lui sarà più gradito, e i riferimenti alla sua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;graphic&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;novel&lt;/span&gt; "Il ritorno del cavaliere oscuro" non mancano.&lt;br /&gt;Adesso vado a farmi una doccia gelata,&lt;br /&gt;solo dopo aver fatto qualche migliaio di addominali e piegamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2005582652820638243?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2005582652820638243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2005582652820638243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2005582652820638243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2005582652820638243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/doppio-post2-il-cavaliere-oscuro-il.html' title='[Doppio post:2] &quot;Il cavaliere oscuro&quot;, il film dell&apos;anno'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1833771438191828542</id><published>2008-07-25T15:35:00.006+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[Doppio post:1] Il fumetto: la mitologia del ventesimo secolo</title><content type='html'>Che il fumetto sia la contemporanea mitologia, è ormai pressochè fuori discussione.&lt;br /&gt;Tipico dei miti dell'epoca classica, greca e romana, era infatti il rimaneggiamento continuo, la continua evoluzione che i personaggi mitologici subivano. Continue iniezioni di vita, alcune volte contrastanti e irrealistiche, ma nel mondo della fantasia, dell'arte, il realismo spesso non è che un freno: la creazione non soggiace alla forza di gravità... Così, per esempio, nel mio corso per l'esame di Latino, protagonista era òrfeo -così accentato e pronunciato perchè parola d'origine greca, poi latinizzato nel diffuso orféo- e il materiale era costituito da tutte i documenti caratterizzati da quella parola o che alludessero al personaggio in questione, dai più sottili frammenti fino alle opere complete, per tutta l'epoca classica e poi i riferimenti a tutte le opere da orfeo ispirate nell'epoca moderna. Chiedersi quale sia la sua vera storia, è una domanda miope: perchè ovviamente, per quanto qualsiasi mito possa poggiare sulla realtà, per quanto un personaggio possa essere ispirato ad una persona, qualora diviene personaggio è finzione, non realtà, e ogni scrittore si sente in diritto di aggiungere dettagli al personaggio, sempre nel rispetto dei tratti fondamentali. Il personaggio vive mille vite, le mille vite che mille autori gli regalano, variegato da caratteri, umori e tendenze differenti, eppure sempre più umano...&lt;br /&gt;Ciò che fu Orfeo e come lui Eracle e altri, fu poi Orlando, in minor quantità ma alla stessa maniera, in epoca cortese, e poi nessuno... Nel Ventesimo secolo abbiamo i supereroi: prendetene uno a casa, leggetene la pagina di Wikipedia, la storia, e scoprirete le innumerevoli vite da ciascuno vissute, le discordanze - come pùò esistere Superboy se Clark Kent diviene direttamente Superman?- un universo parallelo incontrollabile dove spesso i tentativi di mettere in ordine non fanno altro che aggiungere materiale, sfaccettature, mondi...&lt;br /&gt;I film sono molti meno, ma anche in essi si può facilmente scorgere discordanze irrealistiche, che fuor da comprensione non son altro che giochi di surrealtà dettati dal genio creatore in forma diversa a seconda della sensibilità dell'autore.&lt;br /&gt;Un esempio cinematografico per i tantissimi fumettistici.&lt;br /&gt;Bruce Wayne vede uccidere i suoi genitori da piccolo, rimane orfano, e questa ferita, questo shock farà di lui Batman. Nel primo lungometraggio del 1989, di Tim Burton, l'assassino è colui che poi diverrà Joker; in Batman Begin, 2005, di Christopher Nolan, è invece un balordo qualsiasi, Joe Chill, che muore e tra lui e il Joker presente ne "Il cavaliere oscuro" non v'è relazione alcuna.&lt;br /&gt;Rispetto a Bob Kane e Bill Finger, creatori del personaggio di Batman, è la seconda ad essere più attinente, e se per i personaggi dei fumetti, a differenza di quelli mitologici nati in chissà quale chiaccherata, un creatore accertato esiste, è evidente che esista un Autorità da rispettare.&lt;br /&gt;Molti aspetti non sono stati però chiariti, aggiunte sono sempre possibili, inevitabili e dopotutto anche ben accette, a seconda della qualità artistica dell'autore, e così i paradossi esistono, le contraddizioni pure.&lt;br /&gt;Qual è la verità?&lt;br /&gt;Tutte: anzi,&lt;br /&gt;quella che ci piace di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1833771438191828542?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1833771438191828542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1833771438191828542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1833771438191828542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1833771438191828542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/doppio-post1-il-fumetto-la-mitologia.html' title='[Doppio post:1] Il fumetto: la mitologia del ventesimo secolo'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5389465708241141336</id><published>2008-07-20T14:00:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T00:32:54.850+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><title type='text'>Seefeld, un lustro dopo.</title><content type='html'>Era il giorno dell'esposizione dei voti della maturità, scientifica nel mio caso, l'unica volta che l'84 accanto al mio nome non fosse riferito al mio anno di nascita. Era un venerdì, il mio maestro di tennis mi chiamò e mi chiese: vuoi venire in Austria a Seefeld alla settimana tennistica che mi serve una mano? Alle 6.30 della mattina successiva fui in via S.Caterina ad Agrate pronto a partire, destinazione &lt;a href="http://www.seefeld.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Per i miei lettori tradizionali e non addetti ai lavori, la settimana consta di&lt;br /&gt;sveglia colazione allenamento pranzo riposino allenamento piscina cena passeggiata letto.&lt;br /&gt;Nel viaggio di andata di 5 anni fa un ragazzino, che scoprii essere piuttosto benestante, teneva nelle manine un oggettino, un lettore mp3 con uno schermo con delizioso joypad touch circolare che m'incuriosì, e mi spiegò che il papino dall'America glielo aveva portato, e che si chiamava I-Pod...&lt;br /&gt;Quell'anno fu il mio primo Seefeld, sarei ritornato l'anno dopo, poi nel 2006, indi quest'anno, nel 2008, con una decisione a sorpresa.&lt;br /&gt;Nel mezzo c'è un lustro,&lt;br /&gt;in cui ho ripreso a far tornei, sono tornato 3.5 come a 16 anni, giocato un anno nella mia ex-scuole e poi ho smesso di nuovo di giocare tornei,&lt;br /&gt;da studente lineare ho cambiato 3 università tra dubbi e ripensamenti,&lt;br /&gt;ho sostenuto 20 esami arrivando a meno uno dalla laurea,&lt;br /&gt;mi sono fidanzato,&lt;br /&gt;ho fatto le vacanze casinare cogli amici e una Grecia in coppia,&lt;br /&gt;visitato qualche città europea,&lt;br /&gt;imparato di cinema e informatica e musica e un po' di politica,&lt;br /&gt;ho visto calciopoli e l'inter vincere 2 campionati,&lt;br /&gt;è morto un papa e se n'è fatto un altro,&lt;br /&gt;l'Italia di calcio è campione del mondo;&lt;br /&gt;se quel primo anno andai in Austria dopo la prima vittoria di Federer a Wimbledon, Nadal ha vinto il suo primo quest'anno;&lt;br /&gt;se l'ipod era la novità, oggi è l'iphone;&lt;br /&gt;con alle spalle un percorso scolastico immacolato e distinto pur senza troppi sbattimenti, mi sentivo un genio seppur ignorante:&lt;br /&gt;ora so di non essere un genio eppure so qualcosa in più;&lt;br /&gt;se quell'anno c'era Berlusconi al governo adesso...pure;&lt;br /&gt;se prima dicevo e facevo un sacco di cazzate adesso ne dico di più;&lt;br /&gt;i miei amici sono ancora loro e se anche alcuni sono già dottori, non sono ancora riusciti a curarmi;&lt;br /&gt;5 anni fa lottavo per ingrassare, quest'anno sono stato dichiarato atleticamente sovrappeso: una battaglia vinta insomma;&lt;br /&gt;se lo scivolo della piscina di Seefeld era piccolo e non molto bello, adesso è uno spettacolo e ci si fa male di brutto; &lt;br /&gt;5 anni fa una petrelli cadde scendendo col bob e si fece male, quest'anno pure;&lt;br /&gt;e il pub di Seefeld poi è sempre lo stesso, ma il fumo nei locali dà più fastidio che mai.&lt;br /&gt;Un lustro dura tutto il liceo, e nel suo avere ogni anno così diverso, quelle tappe d'età ravvicinate 14 16 18, si entra fanciulli e si esce ragazzi: dai 18 non si cambia poi così tanto, e dai venti ancor meno, e le distanze si assottigliano, perchè bambini si è un attimo, adolescenti un momento e adulti un sacco di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno è stata una settimana particolare, decisamente più agonistica, una sorta di ritiro calcistico per tennisti, essendo anche come numero simili alla rosa di una squadra: a differenza degli altri anni, in cui il mio ruolo di palleggiatore o istruttore si mescolava al tuttofare, quest'anno non mi sono praticamente mosso dal campo da tennis, come d'accordo. Una settimana di ripresa atletica dopo un anno e mezzo senza allenamenti: posto che in Austria i protagonisti fossero i ragazzi, naturalmente, il loro impegno e la loro voglia, la loro passione e l'entusiasmo hanno risvegliato i miei colpi dal torpore e soprattutto riacceso la mia voglia di giocare, già da un annetto in nuova ascesa.&lt;br /&gt;Così mi ritrovo con anni 24, il mio numero, del mio giorno di compleanno e così ricorrente, ed era il numero di mio padre anche, chissà che sia l'anno della mia prima Laurea, e chissà dove mi porterà il prossimo lustro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo infine ringraziare i ragazzi che pur con qualche eccesso, mi sono apparsi simbolo di quell'adolescenza sana che spesso è veicolata non a caso proprio dallo sport: avete fatto casino, dormito poco alle volte, ma in generale, a mio modestissimo parere, siete rimasti nei limiti dettati dall'educazione e dal rispetto, e per questo sono contento, perchè la demonizzazione della gioventù è attitudine frequente e fin troppo diffusa, ma errato è far di tutta l'erba un fascio.&lt;br /&gt;Buona estate a tutti&lt;br /&gt;buon tennis&lt;br /&gt;buona scuola&lt;br /&gt;buona vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenendo sempre le spine iliache ben allineate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5389465708241141336?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5389465708241141336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5389465708241141336' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5389465708241141336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5389465708241141336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/seefeld-un-lustro-dopo.html' title='Seefeld, un lustro dopo.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3879010977181069793</id><published>2008-07-11T17:10:00.006+02:00</published><updated>2008-07-20T12:50:44.972+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><title type='text'>La mia lettura preferita, quella della realtà: la storiella del camp...</title><content type='html'>Il bambino sveglio, quello simpatico, il bambino cicciotto, la bambina piccolissima: il più grande, il più piccolo, quello addormentato, e le bambine che troppo presto scimmiottano le grandi. L'universo dei piccoli è ben definito, lo si riscontra in una classe, o ancora meglio in quei grupponi di facce e personaggi che si ritrovano in un oratorio feriale o in un centro estivo. È la mia terza esperienza in un centro estivo, anche se questa volta breve, di una sola settimana, come al solito vestendo i sempre più indelebili panni del tennista...&lt;br /&gt;Ogni volta è incredibile quanto dopo un giorno, ci si ricordi di tutti i bambini -vale anche per deboli d'hard disk come me!- e ognuno ti colpisce per una battuta, per una caratteristica, ma anche per i modi, sebbene alle volte magari vieni sorpreso dalla scurrilità dei suddetti, per cui inorridisci ma fatichi a trattenere le risate. Il tuo mondo cambia di nuovo, diventa quel mondo, con le sue dinamiche, un romanzo scritto dalla Realtà che con cura maniacale ha dettagliatissimamente descritto i personaggi, esteticamente e psicologicamente con la fortuna di non doverli spiegare: te li mostra, e uno sguardo, una vocina, un gioco, una corsa, raccontano il personaggio più di mille parole. In questi momenti capisco lucidamente perchè io legga così poche opere di finzione, pochi romanzi, perchè la lettura non sia mai stato il mio svago: è una necessità per crescere e migliorare, per imparare e poi la chiave al godimento estetico, e quello in quanto godimento non si discute. Ma la lettura di piacere, quella del romanzetto, non ha attrattive per me, a differenza di un filmetto "chè dopotutto un'oretta spensierata me la regalo anche": non sono un lettore accanito di libri, perchè sono un amante viscerale della lettura del reale, amo la fantasia e il genio creatore umano solo quando si erge, si eleva, quando mette le ali al terreno, non quando è copia della realtà. L'arte deve continuamente balzellare sulla corda tesa del possibile, tentare la realtà verso il limite, accanirsi nella ricerca dello Spirito: quando è racconto realistico di una storia, allora concordo con Platone, nulla di interessante nella "copia di copia". Per quanto sia bravo il narratore, l'essere umano è troppo ben tratteggiato, nessun personaggio potrà mai esserlo: e da bambini, si è come si è, non c'è ancora niente che ci obbliga ad essere un po' diversi, più così e meno cosà, &lt;br /&gt;si vive, forte e chiaro.&lt;br /&gt;SPONTANEAMENTE, cioè al meglio, come ci ha insegnato Erich Fromm.&lt;br /&gt;Sarà per questo che amo tanto anche nei grandi i difetti di pronuncia, quasi ricordi di una spontaneità perduta? Non controllabili e così personali, non standardizzati e belli belli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto cieco, ai bimbi che non mi leggeranno, ed uno miope agli altri educatori che magari passano di qui, di quella specie degli "Scienze motorie" alle volte vituperata per una vita che è sempre in bilico tra volontariato e lavoro, missione e divertimento; loro che per una settimana, che dico tre giorni e mezzo, sono stati il mio mondo, pieni di sorriso e buonumore, sentitamente ringrazio: la faccio lunga, esagero per 3 giorni, ma lo sapete, come diffusamente raccontai &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/sullamore-del-mondo-dello-scrutatore-e.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, la malinconia del finito è la mia malattia e il mio vezzo...&lt;br /&gt;Da domani mattina sono in Austria a Seefeld in una settimana tennistica, immerso in un gruppo più ristretto e meno variegato, quantomeno come età, ma chissà come, ho l'impressione che tra una settimana potrei ritrovarmi qui a scrivere contento un post dall'aroma malinconico...&lt;br /&gt;Non so se ci sarà la possibilità di scrivere nel frattempo, se no, leggete e rileggete tutti i miei post vecchi.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;So che lo farete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3879010977181069793?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3879010977181069793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3879010977181069793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3879010977181069793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3879010977181069793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-mia-lettura-preferita-quella-della.html' title='La mia lettura preferita, quella della realtà: la storiella del camp...'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5378014631641143178</id><published>2008-07-08T23:30:00.003+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il giorno dopo</title><content type='html'>Il giorno dopo &lt;br /&gt;Wimbledon avevo un esame, passato, era ieri: ho concluso la mia sessione estiva. Oggi è &lt;br /&gt;il giorno dopo &lt;br /&gt;l'esame, sì, quello della liberazione, quello della leggerezza: perchè per quanto la si viva bene, per quanto non si cada nel panico, il peso dei libri diventa corporeo, è indubitabile, sebbene poco comprensibile per i non inziati. In una mezz'oretta ci si gioca due settimane o un mese di preparazione, ma molti di più di pensieri, lezioni e nozioni. Nel momento del trapasso dal pre al post, si perde di colpo un numero di chili proporzionali al sudore speso nello studio, tra fatica e paure, ma non si sta subito bene: come una cura dimagrante smodata, rimaniamo deboli, l'adrenalina che ci ha salvato piano piano se ne va, e al suo posto giunge la stanchezza, che controllata finora, è libera di essere sfogata... &lt;br /&gt;Il giorno dopo, &lt;br /&gt;si aprono gli occhi, l'alba di un nuovo giorno: la scrivania è vuota, i libri riposti tra gli altri, quelli assimilati, quelli passati, quelli amici, che se ci hanno fatto male era per il nostro bene, e adesso hanno pure una faccia simpatica. Quanto siano grossi non conta più, ora è solo la leggiadria del sapere che rimane, non più il numero delle pagine. &lt;br /&gt;Il giorno dopo &lt;br /&gt;si apre non solo con la scrivania vuota ma anche con un senso di vuoto, e di colpo tutte le cose che dovevi fare dopo l'esame, a cui pensavi mentre studiavi maledicendo l'impossibilità di farle, scompaiono: Wimbledon è finito e poi... Boh, cosa dovevo fare? Niente. Nel mio caso, lavoro in un camp estivo tutto il giorno,&lt;br /&gt;il giorno dopo, &lt;br /&gt;ma a testa alta, il groppone libero.&lt;br /&gt;Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah.&lt;br /&gt;Fatemi lavorare, massì, oggi di nuovo il tutto è limpido, dopo un tempo in cui era in ombra, offuscato dal pensiero dominante.&lt;br /&gt;Non è che si riesca a studiare e basta, si gira, si esce, si vive: ma è nel fianco, lì, che punge, quella spina ben dentro la carne, che in ogni secondo ti ricorda che in quel momento&lt;br /&gt;invece di mangiare,&lt;br /&gt;invece di dormire,&lt;br /&gt;invece di uscire&lt;br /&gt;di scrivere&lt;br /&gt;di messaggiare&lt;br /&gt;di guardare la tv&lt;br /&gt;di navigare in internet&lt;br /&gt;di telefonare&lt;br /&gt;di lavorare anche, &lt;br /&gt;di pulire&lt;br /&gt;di mettere in ordine&lt;br /&gt;di litigare:&lt;br /&gt;invece di perdere tempo in ogni tua azione, la tua unica azione dovrebbe essere &lt;strong&gt;studiare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il giorno dopo:&lt;br /&gt;libertà, estate, leggerezza, limpidezza, soddisfazione, vacanze, spensieratezza, autocompiacimento. &lt;br /&gt;Fino ai pensieri per il prossimo esame: but now&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Summer 2008 Begins.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5378014631641143178?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5378014631641143178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5378014631641143178' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5378014631641143178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5378014631641143178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/il-giorno-dopo.html' title='Il giorno dopo'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-7105737676392780842</id><published>2008-07-06T17:29:00.007+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Piove sulla finale di Wimbledon, ed è acqua benedetta</title><content type='html'>La partita inizia in ritardo per la pioggia e i due rivali, i due titani del tennis, giocano bene, ma non esprimono al meglio le potenzialità: sia un po'di tensione, di rispetto reciproco, sia il doversi abituare ad un altro tennis, quello che possono giocare solo tra loro due, quello semidivino, a cui gli altri non hanno accesso. Federer subisce un break, Nadal vince il set 6-4. Dei due quello che sta deludendo di più è il 5 volte campione di Wimbledon, ma nel secondo sembra sentirsi altra musica: Federer breakka Nadal, e sale 4-1. Il set sembra in archivio, tutt'altro: perchè Roger è malato, da tempo, checchè lui ne dica. È affetto da "nadalite": inizia a sbagliare tutto, ad entrare in una trance che gli offusca la mente e blocca gli arti. Gioca malissimo, perde 5 game di fila perdendo il secondo set. Nel terzo set il numero 1 del mondo ricomincia a giocare, l'altro non aveva mai smesso: sul 3-3 Federer al servizio, 0-40, 3 palle break per Nadal, che le gioca male, quasi impietosito dall'avversario malato. Si arriva al 5-4 Federer, senza break, e ritorna la pioggia: sospensione della partita.&lt;br /&gt;Quando i due tornano in campo, si scorge immediatamente la novità: Roger Federer è guarito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo trovato la cura per la nadalite: l'acqua piovana!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il livello di gioco si alza incredibilmente -finalmente- e si giunge al tie break in cui Federer mette a segno 4 ace e vince 7-5.&lt;br /&gt;Abbiamo un quarto set, abbiamo la partita vera.&lt;br /&gt;Lo scontro tra giganti è iniziato, dopo la pioggia, e adesso si riparte da zero. I due fenomeni giocano un set semplicemente stellare e raggiungono di nuovo il tie break: questa volta è Rafael che si issa 5-2 con due servizi avanti a sè, sembra fatta. Invece no, due punti di Federer ed è:&lt;br /&gt;5-4 Nadal, 2 servizi per Federer;&lt;br /&gt;6-5 Federer, 2 servizi per Nadal;&lt;br /&gt;7-6 Nadal &lt;strong&gt;championship point&lt;/strong&gt; ma con due servizi per Federer, che lo annulla ma perde il secondo punto, o meglio, Nadal se lo prende, sfoderando uno strepitoso passante lungolinea -"il colpo che vale il torneo", fu il mio commento al rovescio-  che lo lancia verso un secondo championship point, ma da giocare col servizio:&lt;br /&gt;87 Nadal, &lt;strong&gt;championship point&lt;/strong&gt;: servizio esterno da sinistra, rovescio corto di Federer, attacco stretto arrotato sempre sul rovescio di Federer che tira un passante lungolinea forse ancora più bello di quello poco prima tirato da Nadal!&lt;br /&gt;Pan per focaccia, 8-8, 2 punti di Federer, 10-8 e si va al quinto set, per la gioia degli spettatori presenti e dei telespettatori, altrettanto!&lt;br /&gt;Il gioco continua a essere quello irraggiungibile per tutti tranne che per loro, uno spettacolo da lustrarsi gli occhi, il tennis perfetto, dove quando uno dei due sembra spacciato, gioca oltre ogni immaginazione. Una breve interruzione per pioggia non toglie concentrazione, e si arriva al 6-6: ma come molti sapranno, nei tornei dello slam, tranne agli U.S. Open, al quinto set non c'è tie break, e si va avanti ad oltranza.&lt;br /&gt;La luce piano piano diminuisce, e fin dal 4-4, ma anche prima, ogni game è decisivo, ogni punto è decisivo, tutti coloro che stanno guardando la partita sanno che stanno guardando un nuovo pezzo di storia del tennis.&lt;br /&gt;Federer nei suoi turni di servizio fa più fatica,e si salva tante volte col servizio: troppe volte.&lt;br /&gt;7-7: break di Nadal.&lt;br /&gt;8-7 si raggiunge un nuovo &lt;strong&gt;championship point&lt;/strong&gt; sempre per il maiorchino: mette una gran prima, ma gli ritorna un rovescio incrociato strepitoso, assoluto, incredibile, e Federer si salva ancora. Ma il momento è giunto, e su un errore di dritto si chiude la partita, con Nadal in lacrime sdraiato per terra a guardare il cielo, a sentire l'erbetta sotto la sua schiena. Quando si alza non sente la terra rossa appesantire la sua maglietta, e si accorge di aver vinto Wimbledon. Contro tutti e contro tutto ha dimostrato che lui, non è soltanto un terraiolo, ma un vero e proprio fenomeno. Federer mantiene eleganza e classe nell'intervista finale, ma è deluso, e ha la faccia di chi teme l'inizio del declino, nonostante il bianco pantalone lungo e il delizioso cardigan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho mai tifato per Rafa, fino all'ultimo colpo, ma da un po' di tempo, non gli tifo più contro: non perchè vince, ma perchè ha dimostrato di non essere solo lo stereotipo assoluto del terraiolo tutto gambe e cuore, quantità e solidità, ma decisamente qualcosa di più, migliorando ogni suo colpo, trovando soluzioni nuove, dimostrando di avere tocco, di poter giocare il back di rovescio, ecc.&lt;br /&gt;Un bellissimo articolo su Nadal che racconta bene quelli che sono stati i miei pensieri e i miei errori di interpretazione su di lui, miei e di moltissimi è &lt;a href="http://ubitennis.quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/07/03/101678-tutti_progressi_maiorchino.shtml"&gt;questo&lt;/a&gt;, che vi consiglio vivamente, scritto prima di oggi, e quindi privo di quell'esaltazione esagerata che caratterizzerà ogni scritto su di lui da domani.&lt;br /&gt;Nadal non stava vincendo Wimbledon nel terzo set: era Federer che lo stava perdendo. Poi invece, se l'è vinto, anche quando Federer guarito con l'acqua piovana è tornato lui e ha giocato un tennis magnifico, sublime, che comunque amerò sempre più di quello di Nadal perchè più vario, più creativo, ma anche semplicemente per i gesti perfetti, da manuale che muovono ogni suo colpo, per l'eleganza di ogni sua movenza. Rimane il  giocatore che gioca il tennis più bello e completo della storia del tennis: sarà anche il più vincente? Ciò che fino a sei mesi fa era una scontata certezza, ora è in frantumi: quest'anno Federer non ha ancora vinto nè uno slam, nè un Masters Series, solo il torneo di Halle, che tra l'altro non aveva Nadal in tabellone.&lt;br /&gt;Appare invece all'orizzonte un certo ragazzo che vince il suo primo Wimbledon a 22 anni, come Federer 5 anni fa, con l'unica sottile differenza, che Nadal ha già vinto 4 Roland Garros, mentre a pari età Wimbledon 2003 era il primo torneo dello Slam per lo svizzero. Davanti a colui che sembrava essere destinato a rimanere eterno numero 2, e numero 1 solo sulla terra rossa, che 3 anni fa chiese a Federer di potersi allenare con lui sull'erba per imparare a giocare sulla superficie di Wimbledon, si apre una carriera dalla lunghissima prospettiva.&lt;br /&gt;Il record di 5 vittorie consecutive di Borg uguagliato da Federer l'anno scorso non è stato superato; ma è stato uguagliato Borg nella doppietta Parigi-Londra.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torneo_di_Wimbledon_(singolare_maschile)"&gt;Questa&lt;/a&gt; è la tabella dei vincitori del singolare di Wimbledon, e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_di_Francia_(singolare_maschile)"&gt;questa&lt;/a&gt; di quelli del Roland Garros, per capire meglio la straordinarietà dei due fenomeni che hanno acceso il campo centrale nella finale di oggi.&lt;br /&gt;L'anno prossimo ci sarà il tetto mobile sul campo centrale di Wimbledon, ma la pioggia nella sua ultima apparizione in finale, è stata acqua benedetta: ci ha regalato il vero Federer, la vera partita, un autentico vincitore, uno spettacolo indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato finale: Nadal batte Federer 6-4 6-4 6-7 6-7 9-7.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-7105737676392780842?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/7105737676392780842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=7105737676392780842' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7105737676392780842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/7105737676392780842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-partita-delle-partite.html' title='Piove sulla finale di Wimbledon, ed è acqua benedetta'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8050353284534019404</id><published>2008-07-05T23:10:00.006+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[Doppio post:2] Io, sul pianeta dello studente</title><content type='html'>Con la riforma del sapere a punti, la cultura è diventata roba per grandi. A me le robe da grandi fanno schifo, e solo quando li dimentico, quei numeri che tutti mi urlano, guardo col cuore e vedo l'essenziale, vedo dietro la Storia gli uomini che l'hanno fatta, nei saggi i Saggi che li hanno scritti: e allora sono interessato, e allora mi appassiono, perchè non vedo più soltanto il mero dato, il numero, gli ridò vita. Alle volte non è più tanto facile, sarà il crescere, sarà che sto diventando grande: ma quando ci riesco, quando riesco a dimenticare quanti esami mi mancano, quanti ne ho fatti e dunque che numero di esame è quello che sto preparando, quanto vale -come se il valore di un esame, del sapere, è dato dai CFU assegnatogli, assurdo, ma nell'uso comune si dice proprio così- allora, immerso nel contenuto, ritrovo la curiosità della scuola elementare, delle medie... Poi al liceo tanti bambini diventano grandi in fretta, e già iniziano a sommare e dividere, fare medie, calcolare i numeri della cultura, del sapere: già lì si comincia, perchè solo ai bambini delle elementari si chiede cos'hai imparato oggi, a quelli del liceo si chiede quantidebitihai, quantiesamihai, chemediahai, conquantoseiuscito. Però al liceo io ero ancora ingenuamente bambino, coglievo l'essenziale di ciò che imparavo, pur colla mia pigrizia e la mia distrazione, pur con un'altalenante passione. Ma i numeri, mi interessavano solo in matematica. Poi la vita ti cresce, le esperienze, e quando tutti parlano per numeri, poi sei tu che ti senti sbagliato, perchè un po' di razionalità in più ti ha fatto perdere la sfrontatezza con cui rifiutavi l'importanza dei numeri. Quando l'amore cede il passo alla relazione amorosa, la programmazione prende il posto all'improvvisazione, il futuro è l'argomento, e non più il presente, la vacanza un intervallo tra due numeri, ben calcolati: allora  capisci che tutto è più equilibrato, più giusto, e pian piano l'accetti. Non è che sia tutto sbagliato, perchè è solo la purezza dei sogni che si scontra con la concretezza solida della realtà: l'amore non scompare mica nella relazione e la programmazione permette cose che l'improvvisazione impedisce. Tuttavia, alle volte, le dinamiche del vivere prendono il posto del vivere stesso, e ci si ritrova a parlare di sè davvero coi numeri, come se la carriera universitaria potesse essere compresa solo con quanti anni quanti crediti quanti esami, e mai quali! Quantità per qualità...&lt;br /&gt;Comunque il mondo dei grandi non è poi così grigio, ma alle volte ricordarsi di esser stati bambini e magari far anche i bambini, è davvero importante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma i grandi non capiranno mai che questo ha importanza."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8050353284534019404?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8050353284534019404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8050353284534019404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8050353284534019404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8050353284534019404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/doppio-post2io-sul-pianeta-dello.html' title='[Doppio post:2] Io, sul pianeta dello studente'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5694182076629054180</id><published>2008-07-05T21:15:00.006+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>[Doppio post:1] Se il piccolo principe atterrasse sul pianeta dello studente...</title><content type='html'>&lt;p&gt;"Se voi dite ai grandi: «Ho visto una bella casa in mattoni rosa, con dei gerani alle finestre e dei colombi sul tetto», loro non arrivano ad immaginarsela. Bisogna dire: «Ho visto una casa da centomila euro», e allora esclamano: «Com'è bella»."&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Antoine De Saint-Exupéry, ne "il Piccolo principe", col candore e l'eterea bellezza che ritroviamo in ogni pagina, riassume con questo semplice quanto efficace esempio il suo pensiero.&lt;br /&gt;E conclude:&lt;br /&gt;"Sono fatti così. Non c'è da prendersela. I bambini devono essere indulgenti coi grandi".&lt;br /&gt;I grandi, che poi mica è una questione d'età: bè, un po' sì in realtà, e infatti a inizio libro l'autore non ci invita a essere bambini, ma a ricordarci di essere stati tali..&lt;br /&gt;"Tutti i grandi sono stati bambini. (Ma solo pochi di essi se ne ricordano)"&lt;br /&gt;Messaggi simbolici e semplici, a smascherare una realtà difficile e un po' falsa. Quante volte caschiamo anche noi nel'errore, e guardando cogli occhi non scorgiamo che il superfluo? Accade spesso anche sul pianeta degli studenti: e dire che non siamo poi così grandi...&lt;br /&gt;Due ragazzi si incontrano: dopo la domanda cosastaifacendo introduttiva, si passa subito alla seconda acheannosei, alla terza quantiesamitimancano, all'ultima cosavuoifaredopo, che poi è la più divertente, perchè colei che sta studiando psicologia vorrà fare l'ingegnere ovviamente, e lo studente di biotecnologia non vede l'ora di diventare avvocato: oltre tutto parlando del futuro comunque incerto, con un pizzico di scaramanzia e un po' di sfiducia si otterrà un sempre vero e sempre vuoto vedremo.&lt;br /&gt;Il peggio lo si raggiunge sull'argomento esame.&lt;br /&gt;Alle volte, ma molto raramente, si incappa, quasi per sbaglio, a chiedere il nome dello stesso: ma poco importa; le domande sono quantohaipreso e daquanticrediti era. Così, dopo aver totalizzato le risposte che tranne quella iniziale sono solo numeri, ci si avvia verso altri lidi avendo constatato che Marco è un Ingegneria-terzo-5-ingegnere, e che ha appena dato l'esame 28-6.&lt;br /&gt;Il ragazzo se ne va, ha inquadrato Marco.&lt;br /&gt;Io me lo immagino il piccolo Principe, chiedere&lt;br /&gt;che materia stai studiando,&lt;br /&gt;di che cosa tratta,&lt;br /&gt;qual è la cosa che ti ha colpito di più,&lt;br /&gt;di che colore è il tuo libro, &lt;br /&gt;alla ricerca di un dono,&lt;br /&gt;"regalami, su, una briciola di quello tuo sapere lontano..."&lt;br /&gt;E gli studenti un po' grandi, rimanere sbigottiti:&lt;br /&gt;"cosa ti vengo a spiegare, l'esame?&lt;br /&gt;L'argomento, il contenuto, una curiosità, la scoperta?&lt;br /&gt;È un 30 da 5, non capisco cosa vuoi sapere..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui però non se ne farebbe un grosso problema, e salterà su un altro pianeta, nel continuo viaggio delle miopie dei grandi, che pure da studenti, parlano di numeri, tranne forse quelli che i numeri li studiano, i matematici, perchè loro volano con la fantasia, usando i numeri come strumento di comprensione del mondo: loro i numeri li rispettano, sono entità, li venerano, mica li maltrattano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5694182076629054180?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5694182076629054180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5694182076629054180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5694182076629054180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5694182076629054180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/se-il-piccolo-principe-atterrasse-sul.html' title='[Doppio post:1] Se il piccolo principe atterrasse sul pianeta dello studente...'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3290028819472951077</id><published>2008-07-04T21:35:00.007+02:00</published><updated>2009-05-14T12:48:36.289+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La politica, tra moralità e pragmatismo</title><content type='html'>Il contesto storico era diverso.&lt;br /&gt;I personaggi e il protagonista, pure.&lt;br /&gt;Stesso Paese, il nostro, 1985. I risultati delle elezioni regionali confermarono il gradimento per Craxi e per il suo Partito Socialista. Il Pci iniziava -o continuava- la sua parabola discendente: la sua peculiare "diversità" e la "questione morale" non bastavano più. In un editoriale Scalfari, della Repubblica, commentò l'evidenza  "che il tema della moralità non sia sufficiente e comunque non in grado di avere la meglio sul tema della stabilità politica".&lt;br /&gt;Moralità.&lt;br /&gt;L'elemento di discordanza è ancora questo: da una parte, prevale l'aspetto morale, Berlusconi tanto pulito non è, voto altro; dall'altra, un punto di vista pragmatico: sì, avrà rubacchiato, sì, è un furbone, ma chi non lo è e soprattutto l'importante è che governi bene.&lt;br /&gt;Troppo spesso si sguazza nella stigmatizzazione dell'avversario, o meglio, della parte degli italiani che votano dalla parte opposta a noi. Così, se per il PdL solo dei "coglioni" voterebbero Democratico, per le Sinistre i votanti del PdL, ma non solo, tutti i votanti avversi, sono dei furbi, loschi, di poca cultura, egoisti q quando non stupidi e ciechi.&lt;br /&gt;Tutti a parole auspicano un confronto, ma nei fatti, pochi sono coloro che riescono quantomeno a parlare con simpatizzanti della parte avversa: la classe politica non è che lo specchio del Paese.&lt;br /&gt;La chiave moralistica e la chiave pragmatica sono due chiavi di lettura accettabili e apprezzabili: la priorità all'una o all'altra dipende poi dal carattere, dall'animo, dalle esperienze di vita, insomma da ogni singola persona che con il suo bagaglio di emozioni e la sua più o meno spiccata e più o meno addestrata capacità d'analisi si dirigerà alle urne a decidere chi lo governerà.&lt;br /&gt;In effetti, una sola posizione non concepisco, che non trovo nemmeno di protesta: l'astensione. In effetti la scheda bianca è la più grande offesa ai Partiti: quando si contano, hanno tutt'altro effetto rispetto a chi, INDIFFERENTE o DISPERATO, non passa neanche dalle cabine elettorali; esse sono la percentuale del partito del dissenso, persone che si sono prese la briga di andare ai seggi per non votare, per lasciare la scheda bianca, per manifestare e urlare: io ci sono, sono attento e responsabile, ma lì, tutti, mi fate schifo, non mi rappresentate. Nella percentuale dei non votanti, invece, si confondono i ribelli al sistema con le persone in vacanza, quelle che non riescono a votare per lavoro con gli indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè questo post politico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè leggendo quella citazione, mi sono accorto che poteva essere usata a proposito della situazione politica degli ultimi 15 anni, in cui spesso il voto era un sì o un no a Berlusconi, e mi premeva sfatare l'illusione, diffusa tra i votanti di sinistra, che gran parte dei suoi sostenitori siano stupidi o male informati: io non lo credo. La gente non è stupida, e quando vede un personaggio come lui immerso in così tanti processi, solo le frange più oltranziste, i fanatici, riescono in conseguenza ad attaccare la Magistratura: i più, io credo, seppur consapevoli, scelgono "la stabilità di governo" alla "moralità". Son'io d'accordo? No, data l'intransigenza morale che mi contraddistingue, ma accetto che per milioni di persone, di lavoratori, il pragmatismo sia una luce guida. Non dubito del resto che se ci fosse un personaggio altrettanto persuasivo e pragmatico, eppure moralmente ineccepibile, vincerebbe senza grandi fatiche.&lt;br /&gt;Nell'attesa, confermiamo l'attenzione alle vicende, continuiamo nell'analisi delle situazioni, informiamoci, e solo con grande parsimonia e prudenza, lanciamoci nel giudizio del nostro prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E andiamo in pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-3290028819472951077?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/3290028819472951077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=3290028819472951077' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3290028819472951077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/3290028819472951077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/la-politica-tra-moralit-e-pragmatismo.html' title='La politica, tra moralità e pragmatismo'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2820099927643640930</id><published>2008-07-03T13:43:00.005+02:00</published><updated>2008-07-28T14:34:19.272+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Wimbledon oggi.</title><content type='html'>La domanda potrebbe sorgere spontanea: com'è che dall'inizio della seconda settimana di Wimbledon, quella calda, non ho più parlato del torneo e di tennis? In realtà, il fatto è che il torneo maschile segue un copione, seppur con qualche sgradita sorpresa, non così affascinante, che porta verso la conclusione annunciata: la finale Federer-Nadal. Federer non ha perso neanche un set, Nadal uno, contro quel Gulbis che ha davvero incantato me come tutti coloro che l'hanno visto. Quindi tutto scritto? &lt;br /&gt;Bè, Nadal invece ha già un piede in finale, che incontri Schuettler o Clement che devono finire la partita quest'oggi, essendo il programma in ritardo a causa della pioggia.&lt;br /&gt;Federer invece si becca Safin, e proprio nel &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/marat-safin-il-genio-del-tennis.html"&gt;post&lt;/a&gt; d'elogio a lui ho citato quella che è probabilmente la partita più bella che io abbia mai visto: semifinale di uno slam, Australian Open 2005, Safin batte Federer 5-7 6-4 5-7 7-6 9-7 in più di quattro ore di gioco, per poi aggiudicarsi il torneo. Quella di domani è una partita imprevedibile: magari una vittoria facile dello svizzero, magari una partita all'ultimo sangue, certamente uno spettacolo.&lt;br /&gt;Tra le donne si prospetta una finale tra le sorelle Williams.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2820099927643640930?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2820099927643640930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2820099927643640930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2820099927643640930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2820099927643640930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/wimbledon-oggi.html' title='Wimbledon oggi.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1656964397270234662</id><published>2008-07-02T12:07:00.005+02:00</published><updated>2009-11-25T00:24:09.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema d&apos;autore bellusco'/><title type='text'>Si parlava di responsabilità: "Gomorra"</title><content type='html'>Poi capita che così, scelta e un po' coincidenza, lo stesso giorno che hai scritto sulla responsabilità tu vada a vedere Gomorra. D'altra parte, se hai tenuto un cineforum e progetti di tenerne un altro, se cerchi in qualche modo di essere un umile punto di riferimento cinematografico, una responsabilità vera è l'aggiornamento sui fenomeni cinematografici e culturali, oltre che la ricerca del bel film. Un fenomeno, "Gomorra", che in quanto tale, mantiene la sua forza espressiva e di denuncia qualunque sia il mezzo espressivo, la carta stampata o la pellicola. &lt;br /&gt;Roberto Saviano una bella responsabilità se l'è presa: &lt;br /&gt;"Io so e ho le prove. E quindi racconto. Di queste verità." &lt;br /&gt;E non importa se questo comporti vivere sotto scorta dall'ottobre 2006; una scelta difficile, un bivio: non tutte le scelte sono definitive, non tutte le azioni comportano conseguenze, ma alcune, sì, quelle più importanti. &lt;br /&gt;Il fuoco l'arse finchè non riuscì più a tenerselo dentro e dovette scrivere pagine di fuoco.&lt;br /&gt;Non farò l'elenco dei premi che ha ricevuto, nè darò un giudizio al libro o al film, ma riporto solo due dati, noti ai più:&lt;br /&gt;"Gomorra è stato tradotto in 43 paesi. È presente nelle classifiche di Best Seller in Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia, Lituania. Il New York Times ha inserito Gomorra nella classifica dei libri più importanti del 2007. Anche The Economist ha inserito Gomorra tra i cento libri dell'anno. Unico italiano inserito sia per il NYT che per l'Economist."&lt;br /&gt;Gomorra senza Sodoma non la si era sentita mai: &lt;br /&gt;da oggi la parola avrà un nuovo aroma, com insegna Bachtin, perchè non si dirà più Gomorra senza che ci venga in mente anche quest'opera d'arte.&lt;br /&gt;Nessun titolo sarebbe stato più adatto: Gomorra rima con Camorra, di nome e di fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando esco dalla sala rimango sempre perplesso dopo un film di denuncia perchè, d'accordo, mi sono informato, è una vergogna che sia così come raccontato: dunque?&lt;br /&gt;Ci si sente così impotenti, ci si trova davanti a un'organizzazione così complessa, così ramificata, così intrisa nella società e nelle menti, nella cultura e nella vita, che si ha l'impressione che nulla possa cambiare. Poi razionalmente si sa che questo non deve impedire di combattere, perchè passi in avanti si fanno e sono stati fatti. &lt;br /&gt;Subito dopo mi chiedo qual è stato il mio merito per avere in dono la possibilità di essere nato qui: e a quel punto il problema esistenziale torna. Nascendo fortunato nell'emisfero boreale piuttosto che in quello australe, e in particolare insomma in una buona situazione, con la possibilità di studiare e decidere liberamente della mia vita, due sono i punti di vista:&lt;br /&gt;1- ho la responsabilità di mettermi in gioco cercando di cambiare le cose, devo prendermi cura di coloro che stanno male;&lt;br /&gt;2- ho la responsabilità di vivere libero e felice, senza affanni, per rispetto a coloro i quali non hanno questa possibilità.&lt;br /&gt;In effetti anche questo secondo aspetto, meno onorevole, che nel post precedente non ho sottolineato, anche godersi la vita se si può, è un atto di responsabilità della propria condizione agiata e un atto di rispetto verso chi non può.&lt;br /&gt;Naturalmente, però, a differenza di quanto io mostri spesso nel mio dialettico peregrinare, non sono poi così tante le scelte definitive, nè quelle assolute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi, per me, &lt;br /&gt;insomma &lt;br /&gt;si fa quel che si può, &lt;br /&gt;nel continuo tentativo di evidenziare gli aspetti più importanti della nostra personalità, di attuare le nostre potenze, di far fruttare i nostri talenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito, rinnovo l'attestato di stima per Saviano, ricordando che spesso le scelte più difficili sono anche quelle indiscutibilmente più giuste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1656964397270234662?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1656964397270234662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1656964397270234662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1656964397270234662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1656964397270234662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/si-parlava-di-responsabilit-gomorra.html' title='Si parlava di responsabilità: &quot;Gomorra&quot;'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6178924767689519638</id><published>2008-07-01T19:26:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T20:21:04.980+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Responsabilità</title><content type='html'>Cercando nei dizionari etimologici e no, pochi sono stati gli aiuti, le ispirazioni, i suggerimenti per una comprensione più profonda di questa parola.&lt;br /&gt;Tuttavia, tutti sappiamo cosa vuol dire, e io la definirei&lt;br /&gt;giusta più che bella, &lt;br /&gt;brava più che divertente, &lt;br /&gt;intelligente più che geniale, &lt;br /&gt;saggia più che viva. &lt;br /&gt;Mi sa che con queste definizioni non scriverò mai un dizionario, d'altra parte immagino anche che sopravviverò senza di esso, che è un oggetto troppo utile, grosso e preciso: non fa per me.&lt;br /&gt;Ecco qua, in men che non si dica, in una divagazione quantomeno azzardata mi sono scontrato con l'argomento: meglio scrivere uno splendido libro di frivoli aforismi, o faticare nella creazione di un utile dizionario? Vivere apoliticamente alla ricerca della propria felicità, disinteressata e disimpegnata, o l'intellettuale -di ruolo, nella società, non semplicemente il pensatore- ha il dovere di impegnarsi e mettere RESPONSABILMENTE il suo sapere, la sua cultura, il suo punto di vista, le sue idee, al servizio di coloro che non hanno avuto la possibilità di studiare, sapere e imparare? Non è forse un obbligo morale mettere a frutto gli strumenti di analisi e sintesi tipici della cultura umanistica e scientifica per chi ha avuto il privilegio d'imparare l'utilizzo di tali strumenti?&lt;br /&gt;D'altra parte, non abbiamo anche il diritto di vivere la vita come più ci piace, come più ci va? Hanno tutti sbagliato quegli intellettuali che si sono rinchiusi nella celebre "torre d'avorio" dell'arte, o i decadentisti figli dell'arte fine a se stessa erano i veri detentori della bellezza?&lt;br /&gt;Libertà è partecipazione?&lt;br /&gt;Più si diventa grandi, più si allontana inevitabilmente la spensieratezza?&lt;br /&gt;Quel padre che fugge, oberato dagli schemi, dalla famiglia, dal lavoro e se ne va, alla ricerca di una vita "Into the wild", è inevitabilmente un irresponsabile da criticare, un perfetto stereotipo di cattivo esempio, o invece ha preso in mano la sua vita, senza più fermarsi a subirla?&lt;br /&gt;In quest'ultimo quesito in realtà c'è un vizio di forma, il nostro prossimo, e per il principio aureo &lt;br /&gt;"la mia libertà finisce dove inizia la tua" &lt;br /&gt;il padre in questione, seppur umanamente comprensibile, sbaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io ho una responsabilità però verso di voi, riprendere il filo del discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono eternamente diviso tra il manifesto orgoglioso d'inutilità dell'arte di un affascinante scrittore quale Wilde, che fa del dettaglio e della arguzia un'arte sublime e la figura dell'intellettuale impegnato, politico o combattente e perchè no anche un po' ideologo, che spende la sua vita per gli altri, per cambiare le cose, senza accontentarsi del posto privilegiato in cui è capitato sulla Terra.&lt;br /&gt;Forse tutti siamo divisi, anche tra il protagonista di "Into the wild" e Che Guevara: anche no, mi direte. Mi spiego meglio. Li intendo rispettivamente quali simbolo della  spinta per la fuga dalla società, dalle istituzioni, alla ricerca del midollo della vita, l'uno; lotta per cambiare la società, per cambiare le cose sempre nel tentativo di far emergere il midollo della vita tra le vistose e pompose architetture della società contemporanea, l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto è giusto essere responsabile.&lt;br /&gt;Quanto è bello essere irresponsabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6178924767689519638?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6178924767689519638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6178924767689519638' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6178924767689519638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6178924767689519638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/07/responsabilit.html' title='Responsabilità'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4799934549383860369</id><published>2008-06-30T12:32:00.004+02:00</published><updated>2008-06-30T15:23:48.477+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Governo Berlusconi: la disillusione.</title><content type='html'>Se andaste a rileggere il mio &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/scrutando-i-risultati-e-sul-federalismo.html"&gt;post&lt;/a&gt; sul risultato delle elezioni, trovereste un elettore seppur sconfitto, pieno di fiducia, immerso in un analisi per quanto possibile priva di preconcetti e pregiudizi. Ora, in realtà, l'unica mia soddisfazione è non aver contribuito alla salita al potere dell'attuale governo, che ogni giorno svela le sue incoerenze.&lt;br /&gt;1. Una campagna elettorale all'insegna della sicurezza e della certezza della pena &lt;br /&gt;--&gt; provvedimento che ferma i processi&lt;br /&gt;2. Alitalia no ad Air France --&gt; un sacco di soldi alla compagnia in fallimento e la nuova ricerca di un partner internazionale&lt;br /&gt;3. La Lega Nord contro i rifiuti campani al nord --&gt; la Lombardia accetta i rifiuti campani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COERENZA, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così sembra proprio che si siano criticate tante manovre solo per gettar discredito gratuito sul governo Prodi; come l'anno scorso quando il centro-destra votò contro la permanenza delle truppe italiane in Afghanistan: una furbata moralmente indecorosa. Un altro esempio di fondo che mi suggerì un amico riguarda l'abolizione dell'ICI. Un provvedimento che in effetti sembra aiutare le classi meno abbienti, andando incontro al senso comune che sia assurdo pagare una tassa sulla prima casa dove si abita. Un principio largamente condiviso dalle masse, istintivamente: ragionando invece in maniera di dottrina politica, come può convivere l'idea del federalismo fiscale e l'abolizione dell'unica tassa vigente effettivamente federalista? Una tassa che direttamente portava il denaro dalla casa al municipio, senza passaggi strani e senza andate e ritorni in cui un po' di denaro casca sempre per strada; una tassa tra l'altro praticamente inevitabile, anche per gli evasori più incalliti, almeno dove i comuni funzionano, e una tassa che aiutava proprio gli enti, i comuni, che in Italia funzionano meglio. Anche questo pare un intervento di copertina,u n po' incoerente, anche se sono d'accordo sul modo in cui è stato fatto, una volta deciso di farlo.&lt;br /&gt;Ritornando alla legge ferma-processi ho evitato di annotare la questione più nota, la comodità di questa legge per il Premier, e volutamente: non che essa non ci sia o non sia importante, ma la domanda che mi pongo è quella con cui termina un esame della situazione firmato Di Pietro, e che sta a fondamento della legge stessa: &lt;br /&gt;"Tra l'altro, vorremmo capire, cosa c'entrano queste proposte con la sicurezza dei cittadini?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo,le mie illusioni finora si rivelano infondate e fin troppo ottimistiche; i principi di fondo che mi hanno portato a votare altro si rafforzano grazie alle manovre del governo. Certo le impronte digitali ai bambini rom non mi infondono ottimismo, e il nucleare, mentre ovunque si sente parlare di energie alternative e sviluppo sostenibile, neanche, &lt;br /&gt;ma si va avanti, che dire:&lt;br /&gt;sperem...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4799934549383860369?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4799934549383860369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4799934549383860369' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4799934549383860369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4799934549383860369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/governo-berlusconi-la-disillusione.html' title='Governo Berlusconi: la disillusione.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1466002219455244099</id><published>2008-06-29T16:23:00.005+02:00</published><updated>2008-09-24T17:31:36.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>"La bellezza sta nelle finiture" disse la commessa al filosofo</title><content type='html'>Così versificavo incidentalmente e sornione in un &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/03/uno-zappatore-montmartre.html"&gt;vecchio scritto&lt;/a&gt;, omaggio a Parigi.&lt;br /&gt;Io credo fermamente nel dettaglio, che è anche motivo della mia propensione per le Lettere, per i racconti di vicissitudini personali, delle emozioni, delle piccole cose: sono per le storie e storielle più che per la Storia, quella grande e ufficiale che ci racconta la struttura e l'organizzazione della vita umana sulla Terra, ma che non riesce spesso a toccare la Vita stessa. Nelle foto mi diletto alle volte a cercare il momento, lo scorcio, nella ricerca del vero, di ciò che è invisibile agli occhi: l'essenziale, dicono... Fu una mostra di Fontana, il fotografo, a Milano che mi mostrò come un angolo di casa potesse dare di più della foto alla casa intera, di quanto un dettaglio ben trovato potesse aprire il mondo dei ricordi: le foto che creai nel tentativo, non furono ben accolte, ma appena tornati i ricordi sono lucidi e i dettagli non sono che superflui manierismi; però chissà che un giorno, a riguardarle, si possano sentire echi di un estate lontana, in quella Sicilia del 2004. Le foto in questione non sono state digitalizzate (accadrà presto...) ma in compenso l'avvento della fotocamera digitale ha dilatato le possibilità di avventurarsi nella fotografia senza danni economici nè sensi di colpa: così ho perdurato nella ricerca, non troppo affannosa nè troppo impegnata in effetti, ma incuriosita e divertita, di immortalare qualche istante simbolo, qualche "madeleine" fotografica che risvegli sapori, odori e sogni di un recente passato.&lt;br /&gt;Si possono trovare su facebook...&lt;br /&gt;Chiedo venia a quel fotografo o fotografa che avventurandosi per il blog, incappi in questi dilettantistici tentativi d'arte fotografica: siate comprensivi, non son altro che ispirate frivolezze...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1466002219455244099?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1466002219455244099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1466002219455244099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1466002219455244099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1466002219455244099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/la-bellezza-sta-nelle-finiture-disse-la.html' title='&quot;La bellezza sta nelle finiture&quot; disse la commessa al filosofo'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-274350444518655381</id><published>2008-06-28T13:07:00.007+02:00</published><updated>2008-06-29T18:21:07.393+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo'/><title type='text'>Perchè non ci sono italiani forti nel tennis?</title><content type='html'>Quante volte mi è stata posta questa domanda...&lt;br /&gt;Desidero quest'oggi puntualizzare alcune premesse che rendono mal posta la questione.&lt;br /&gt;In un &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/viaggio-nel-tennis-internazionale.html"&gt;post&lt;/a&gt; precedente ho avuto il piacere di raccontare l'ascesa ideale di un tennista fino ai vertici: una delle conseguenze del discorso potrebbe essere che nel tennis basta semplicemente vincere. Non ci sono questioni di mercato, osservatori che ti debbano notare o allenatori che ti debbano "vedere": tu vai in campo e vinci, e se non perdi più, diventi il numero 1 al mondo.&lt;br /&gt;Ovviamente questa idea, pur nel suo fascino, è miope nella realtà, perchè il tennista già forte a livello nazionale deve darsi completamente al tennis, allenamenti tutti i giorni e viaggi per il mondo, e il tutto a spese sue, essendo i finanziamenti della FIT, Federazione Italiana Tennis, insufficienti quando non ridicoli. Quindi in effetti non basta vincere, bisogna aver anche il denaro per poter giocare in giro per il mondo, almeno finchè si riesca non a guadagnare, ma almeno a rimanere in pari: ho conosciuto un ragazzo e una ragazza che sono stati 380 al mondo che hanno lasciato perchè non ci stavano più dentro con i soldi; chissà, magari, avevano raggiunto anche il loro limite massimo, certo è che pensare che il 380esimo giocatore al mondo non guadagni abbastanza per continuare a giocare, in un'Italia in cui in serie D di calcio è possibile -non è certo la norma, ma accade- guadagnare 70.000 euro l'anno, fa mangiare le mani al tennista.&lt;br /&gt;D'altra parte, inutile lamentarsi, il calcio è stato eletto sport più bello del mondo, in Italia ancor più, e così sia, sebbene accade a tutti, dall'operaio all'imprenditore, di sorprendersi di quanti soldi guadagnino coloro che fanno anche il lavoro più divertente: ed è normale appaia ingiusto, e anche un po' folle. Ma questo è un altro discorso. Per quanto ne so, nel tennis, invece, dai 200 in su si inizia a sopravvivere, nei top 100 a guadagnare, nei top 20 si diventa ricchi, nei top 5, ricchissimi: questo vale per tutti i giocatori del mondo, ma altre federazioni sostengono i propri giocatori in tutt'altra maniera.&lt;br /&gt;Fuor di polemica, questo discorso fa immediatamente emergere che "quelli forti" nel tennis sono 100 in tutto il mondo, e, inoltre, quelli conosciuti dai più sono molti meno: una decina, di media, da coloro i quali mi pongono questa domanda.&lt;br /&gt;Evidentemente allora la domanda è: perchè da un po' di tempo non vediamo un giocatore italiano nei top ten?&lt;br /&gt;Evidentemente non è molto facile arrivare nei primi 10 del mondo in qualsiasi cosa, che sia in capacità di cucire, giocare a PES o vendere un libro.&lt;br /&gt;Di italiani forti ce ne sono, e molti, ma i top ten non si creano, capitano; basti pensare a Federer che è svizzero, a Nadal che è maiorchino, Djokovic serbo, Davydenko russo: insomma non è dai top ten che si giudica una nazione nel tennis, ma, per esempio dal numero di giocatori che ha nei primi 100.&lt;br /&gt;Non bisogna mai dimenticare che abbiamo sempre il mondo come riferimento...&lt;br /&gt;Questo è un momento piuttosto positivo per il tennis italiano: in particolare grazie a due giocatori, Seppi e Bolelli, rispettivamente classe '84 e '85 che stanno salendo in classifica e sono reduci da un ottimo Wimbledon: entrambi sono usciti al terzo turno, ma il primo sconfitto da Marat Safin (di cui ho parlato due post fa), in quattro set combattutissimi (7-6 3-6 7-6 6-4); il secondo battuto da Lleyton Hewitt, australiano ex numero 1 ed ex vincitore di Wimbledon, ma dopo aver battuto nel secondo turno Fernando Gonzales, numero 15 del mondo.&lt;br /&gt;Nei primi 100 della classifica pre-Wimbledon, oltre a Seppi (n.30) e a Bolelli (n.46) troviamo anche Starace (n.57) e Fognini (n.86, ma classe '87!).&lt;br /&gt;Subito fuori dai top 100 Volandri e Cipolla, rispettivamente al n.120 e n.130.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, seppur senza lesinare critiche alla federazione e al sistema sociale Italia, dove scuola e sport sono considerati nemici invece che alleati nella crescita personale di un individuo, la situazione non è così male: gli italiani forti ci sono, da qualche tempo non c'è un fenomeno, ma quelli mica si possono creare, fenomeni si nasce...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-274350444518655381?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/274350444518655381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=274350444518655381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/274350444518655381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/274350444518655381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/perch-non-ci-sono-italiani-forti-nel.html' title='Perchè non ci sono italiani forti nel tennis?'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5711805085183521519</id><published>2008-06-27T12:40:00.005+02:00</published><updated>2008-06-27T17:54:42.812+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Ernests Gulbis: tra i top ten nel 2009</title><content type='html'>Oggi una breve segnalazione.&lt;br /&gt;Il lettone Ernests Gulbis, classe 88, ha giocato ieri a Wimbledon una splendida partita contro il favorito Rafael Nadal, strappandogli il primo set e portandolo al tie break nel terzo.&lt;br /&gt;Fondamentali molto forti, gesti eleganti, tocco di palla: grandissimo talento.&lt;br /&gt;Giocatore davvero notevole, impressionante.&lt;br /&gt;Dall'anno prossimo credo proprio che lo vedremo protagonista nel tennis che conta, ed è uno delle probabili prossime entrate nei top ten: e non mi stupirei se si rivelasse qualcosa di più...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5711805085183521519?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5711805085183521519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5711805085183521519' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5711805085183521519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5711805085183521519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/nel-2009-top-10-ernests-gulbis.html' title='Ernests Gulbis: tra i top ten nel 2009'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1118279113443837551</id><published>2008-06-25T18:10:00.004+02:00</published><updated>2008-06-25T18:43:01.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Marat Safin, il genio del tennis</title><content type='html'>A Wimbledon abbiamo avuto le prime sorprese: Davydenko, numero 4 al mondo, eliminato in 3 set da Becker, fuori dai primi 100 in classifica (omonimo del celebre campione tedesco che detiene il record di più giovane vincitore di Wimbledon nella storia): d'altra parte, il russo è arrivato sull'erba senza essersi allenato su questa superficie, giocando anche settimana scorsa sulla terra rossa. Oggi la più grande e a me graditissima sorpresa è arrivata da un altro russo:  Marat Safin ha eliminato il numero 3 del mondo Novak Djokovic. Sono entusiasta non certo per la disfatta in 3 set del buon "Nole", classe 87 e ancora molto da dare: ma per la vittoria di colui che è indubbiamente il più grande idolo tennistico della mia vita. &lt;br /&gt;Classe '80, ex numero 1 del mondo e vincitore di 2 grandi slam, il russo è l'emblema del "genio e seregolatezza"; ecco un piccolo riassuntino dei momenti cardine della sua carriera by wikipedia.&lt;br /&gt;"Ottiene il suo primo titolo del Grande Slam nel 2000 allo US Open a soli vent'anni, sconfiggendo nettamente il quattro volte vincitore Pete Sampras. Nello stesso anno Marat è numero 1 al mondo per 9 settimane. A tutti gli esperti questo sembra il momento della consacrazione definitiva: si prevede che il ragazzo russo dominerà il tennis per molti anni a venire. Queste previsioni si rivelano però troppo rosee: nonostante il suo grandissimo talento, la mancanza di concentrazione in partita e il poco impegno profuso negli allenamenti fanno sì che i risultati successivi di Safin siano piuttosto deludenti. A questo si aggiunge un infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi di gioco per la quasi totalità della stagione 2003 e che comunque gli rende difficile trovare una condizione fisica ottimale. Marat deve attendere il 2005, in Australia, per vincere di nuovo un torneo del Grande Slam: sconfigge in finale il beniamino di casa Lleyton Hewitt. &lt;br /&gt;La partita di quel torneo che viene maggiormente ricordata non è però la finale, ma l'epica semifinale che Safin gioca contro Roger Federer. Il russo vince al quinto set, dopo aver annullato una palla del match, e pone così fine alla striscia di 26 vittorie consecutive contro giocatori classificati fra i primi 10 del mondo del campione svizzero". &lt;br /&gt;Quella partita è tra l'altro indiscutibilmente la partita più bella che io abbia mai visto: come accade adesso nella partite tra Federer e Nadal, è stata una partita in cui il livello di gioco si è alzato a tal punto che nessun altro avrebbe potuto reggere: il più classico degli scontri tra titani.&lt;br /&gt;Se Federer è la bellezza, equilibrata e indiscutibile, Safin è il genio romantico, dai momenti assoluti ma dalla inevitabile discontinuità.&lt;br /&gt;Anche nella vita, l'uno con la fidanzata fissa e senza mai momenti di ira fuori dalle righe, l'altro dalle innumerevoli ragazze strafighe (tanto da arrivare a coniare il termine "safinette") e che una partita sì e l'altra pure spacca racchette distruggendole per terra. &lt;br /&gt;A proposito di racchetta: entrambe usata dai due fenomeni sono molto vicine all'inutilizzabilità, sebbene numerosissimi amatori o piccoli agonisti si cimentino nell'impresa di usarle. Parlo naturalmente della pesantissima Wilson di Roger e della rigidissima Head Prestige di Marat.&lt;br /&gt;Federer sta facendo il conto con la storia, entrando nell'olimpo del tennis: Safin è troppo umano, ma se per uno c'è il più grande rispetto, la stima e l'inchino, l'amore e l'empatia sono tutti per il pazzo russo, che nei grandi scontri torna dare il massimo raggiungendo exploit impossibili ai più.&lt;br /&gt;Magari al prossimo turno per de con Seppi, '84 italino numero 30 in grande ascesa: vedremo, mArat può vincere e perdere da chiunque.&lt;br /&gt;Piuttosto che Federer-Nadal, sfida qualità-quantità, mi sarebbe piaciuto che il leit motiv di questi anni fosse stato Federer-Safin, razionalità-irrazionalità, scienza-arte. Chissà che non si incontrino in semifinale: nel tempio del tennis sarebbe uno spettacolo semplicemente straordinario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1118279113443837551?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1118279113443837551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1118279113443837551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1118279113443837551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1118279113443837551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/marat-safin-il-genio-del-tennis.html' title='Marat Safin, il genio del tennis'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6558947704778736163</id><published>2008-06-23T11:54:00.005+02:00</published><updated>2008-06-23T12:33:09.898+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>I campioni del mondo non saranno campioni d'Europa</title><content type='html'>Grazie lo stesso: Italia fuori dall'europeo, ma con onore, combattendo.&lt;br /&gt;Ci riproveremo nel 2012, in Polonia e Ucraina (la candidatura dell'Italia inizialmente favorita è stata poi superata).&lt;br /&gt;Ieri sera la Spagna ha giocato di più, noi ci siamo difesi molto bene.&lt;br /&gt;La novità sta nel fatto che la Spagna ha sempre il suo gioco pieno di passaggi, ma non ha una difesa scarsa. La partita è combattuta, si va ai supplementari e poi ai rigori a reti inviolate. &lt;br /&gt;Ai rigori si sa, è una lotteria, ma mi preme sottolineare un errore evitabile:il rigore di Di Natale. Fin da quando è stato a terra per fermare l'azione della Spagna ha dimostrato la sua paura, con quell'atto diffuso quanto fastidioso, sleale e disonorevole malcostume. Da quel momento è stato fischiato ad ogni palla che toccava, e non si è "caricato" coi fischi, come un Materazzi qualsiasi per esempio: si è fatto condizionare, cercando tiri velleitari tipo "adesso vi faccio vedere io", ma senza determinazione, da animale ferito.&lt;br /&gt;In questa condizione emotiva facilmente ravvisabile al televisore, dunque ancor più dalla panchina, era chiaro non dovesse tirare il rigore: questo non è un commento postumo, o meglio, non solo, è una conferma di ciò che ho dichiarato prima del rigore stesso. Anche su quello di De Rossi ho avuto molta paura, memore di Manchester: in verità però ha tirato un bel rigore, ben parato.&lt;br /&gt;Non quella ciofeca lenta e centrale che il buon Antonio ha passato al portiere, nel momento in cui davvero poteva esserci una svolta a nostro favore dopo la parata di Buffon. &lt;br /&gt;Marcello Lippi, interrogato sui calci di rigore prima dell'Europeo raccontò di aver giocato nella sua carriera di allenatore 3 finali ai calci di rigore: 2 vittorie e una sconfitta. Fece due considerazioni: la prima, che le volte che ha vinto tutti i giocatori volevano tirare, mentre in quella persa non voleva tirare nessuno; la seconda, che dopo l'esperienza maturate, considerava importante non lasciare per ultimi i rigoristi più bravi, perchè troppo spesso rischiano di non tirare neanche: Alex Del Piero, infatti non tirò l'ultimo rigore ormai inutile nella finale che Lippi ha perso col Milan, e lo mise, dunque, terzo nel mondiale che abbiamo vinto 2 anni fa.&lt;br /&gt;Ieri non so com'era l'umore generale prima dei calci di rigore, ma certo la scelta di Del Piero ultimo rigorista si è rivelata sbagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio pensiero, quindi, lo sottolineo va all'errore evitabile: perchè quando la Francia perde la finale mondiale con un rigore che colpisce la traversa e rimbalza in verticale ma fuori dalla linea della porta, è stata sfiga, pazienza, sarà stato il segno zodiacale di Trezeguet (a conferma delle idee di Domeneck che ha avuto così buon gioco a lasciarlo a  casa, uscendo fresco fresco dal girone con 2 sconfitte e una pareggio); ma quando si manda al macello un giocatore emotivamente instabile a tirare e questo tira quello schifo di rigore, l'allenatore ha sbagliato. &lt;br /&gt;A meno che, per troppa bontà, non si volesse far vincere la Spagna, e allora regalargli la semifinale con quel rigore:&lt;br /&gt;ce lo si può anche aspettare,&lt;br /&gt;dalla coppia "DonaDoni-Di Natale"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6558947704778736163?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6558947704778736163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6558947704778736163' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6558947704778736163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6558947704778736163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/i-campioni-del-mondo-non-saranno.html' title='I campioni del mondo non saranno campioni d&apos;Europa'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6592445695441808865</id><published>2008-06-20T14:25:00.004+02:00</published><updated>2008-06-22T12:35:56.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Fratello</title><content type='html'>Alter ego:&lt;br /&gt;un altro me, &lt;br /&gt;ma diverso, &lt;br /&gt;un risultato nuovo della stessa somma: &lt;br /&gt;perché la vita &lt;br /&gt;non è semplice matematica,&lt;br /&gt;e se non cambi gli addendi, &lt;br /&gt;eppure, &lt;br /&gt;cambia il risultato.&lt;br /&gt;L'amore fraterno è preso ad esempio &lt;br /&gt;come amore verso il prossimo:&lt;br /&gt;"sei come un fratello"&lt;br /&gt;ad un amico,&lt;br /&gt;niente di più&lt;br /&gt;dire si può.&lt;br /&gt;L'amore tra genitori e figli&lt;br /&gt;è nettamente verticale;&lt;br /&gt;l'amore &lt;br /&gt;per la persona amata&lt;br /&gt;è venato di sessualità:&lt;br /&gt;diagonale;&lt;br /&gt;l'amore per l'amico&lt;br /&gt;ha in sè&lt;br /&gt;interessi &lt;br /&gt;esperienze&lt;br /&gt;idee&lt;br /&gt;comuni:&lt;br /&gt;orizzontale tratteggiato;&lt;br /&gt;l'amore fraterno è &lt;br /&gt;puro&lt;br /&gt;innato&lt;br /&gt;orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siate tutti fratelli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua più limpida&lt;br /&gt;pura e miracolosa&lt;br /&gt;non ha effetti &lt;br /&gt;se non bevuta:&lt;br /&gt;amate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6592445695441808865?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6592445695441808865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6592445695441808865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6592445695441808865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6592445695441808865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/fratello.html' title='Fratello'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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Questo di solito non succede mai essendo gli incroci congegnati in modo che l'unica possibilità che una partita si ripeta nello stesso torneo sia in finale, con percentuali evidentemente bassissime. Quest'anno invece i gironi A e B si confrontano nella parte alta del tabellone, C e D nella parte bassa. Questo sistema ha immediatamente mostrato i suoi difetti: gran numero di finali impossibili (per dirne una, l'ultima finale dei mondiali Italia-Francia) e in semifinale il 75% di possibilità di avere almeno una partita giocata 10 giorni prima.&lt;br /&gt;La domanda vine spontanea: perchè?&lt;br /&gt;"Gli organizzatori vogliono far viaggiare su binari paralleli i gironi A-B e C-D dal debutto alle semifinali comprese per dare a tutti tempi di recupero uguali fra una partita e l’altra, con una differenza massima di 24 ore": ci spiegano in &lt;a href="http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/euro2008/200806articoli/15086girata.asp"&gt;quest'articolo&lt;/a&gt;, in cui è chiaro il disaccordo del giornalista, disaccordo che anch'io condivido.&lt;br /&gt;Nonostante il "proposito lodevole" il gioco non vale la candela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio sollevare una seconda questione riguardo la quale sarebbe interessante ascoltare il vostro parere: Hiddink ha portato la Russia ai quarti, dove incontrerà l'Olanda. Il pensiero va immediatamente al fatto che un allenatore olandese si scontrerà con l'Olanda, la sua nazionale: è giusto che ci sia questa possibilità? L'allenatore non è parte della squadra? Se ai mondiali in Sudafrica ci scontrassimo con l'Inghilterra di Capello, non ci verrebbe spontaneo ritenerlo un traditore? Ma al di là delle scelte personali dei professionisti -comprensibili in un mondo in cui il patriottismo lascia il tempo che trova soprattutto di fronte al dio-denaro- voi vedreste di buon occhio un allenatore straniero sulla panchina degli azzurri?&lt;br /&gt;Evidentemente io toglierei questa possibilità: mi sembra assurdo che voci si alzino in coro a criticare una squadra di club che si chiama "Internazionale" perchè ha pochi giocatori della nazione in cui gioca il campionato, e poi un olandese possa allenare la Russia e magari sconfiggere la propria nazione.&lt;br /&gt;Seppure comprensibile che molte nazioni necessitino allenatori stranieri alla ricerca di risultati migliori, io lo trovo sbagliato, non valido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi si potrebbe criticare a questo punto: ma come, parli ancora di calcio? &lt;br /&gt;Per di più, in un momento in cui il presidente del consiglio fa approvare leggi a suo scopo personale! Non sarebbe il caso di discutere di quella notizia, più importante?&lt;br /&gt;Tutto vero, solo che le notizie in inglese le chiamano news:&lt;br /&gt;e io di nuovo in questi trucchetti berlusconiani non ci vedo proprio niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5429913313935302009?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5429913313935302009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5429913313935302009' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5429913313935302009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5429913313935302009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/euro-2008-sul-tabellone-e-sullolandese.html' title='Euro 2008: sul tabellone e sull&apos;olandese contro l&apos;Olanda'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-1023801085835157539</id><published>2008-06-17T12:05:00.015+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il monolite nero</title><content type='html'>Scimmioni, ominidi in una Terra primitiva. Un gruppo viene scacciato da un altro con botte e pestoni. Vige la legge del più forte. Poi, di colpo, appare un monolite nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZPTFxEI/AAAAAAAAAMA/k4eUlOFcex0/s1600-h/monolith-sun.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZPTFxEI/AAAAAAAAAMA/k4eUlOFcex0/s320/monolith-sun.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212821344773063746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo incontra il gruppo appena scacciato, lo toccano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZLho5YI/AAAAAAAAAMI/V0PGbWn8jrI/s1600-h/monolith.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZLho5YI/AAAAAAAAAMI/V0PGbWn8jrI/s320/monolith.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212821343760344450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento tutto cambia, diventano consapevoli di poter usare la Natura per i propri fini, di poter usare un osso come clava e quindi divenire più forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZbfgV2I/AAAAAAAAAMQ/cEImyXX1gX0/s1600-h/f_2001m_7a08648.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZbfgV2I/AAAAAAAAAMQ/cEImyXX1gX0/s320/f_2001m_7a08648.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212821348046362466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornano e a suon di bastonate cacciano il gruppo rivale, nasce una nuova era: da quel giorno vige la legge del più intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanley Kubrick, in "2001: Odissea nello spazio" raffigurò così nei primi silenziosi 40 minuti del film, con un monolite nero, il "salto ontologico", il "balzo in avanti" che l'uomo ha fatto rispetto all'animale. Uno degli enigmi fondamentali della vita, insieme all'origine della vita stessa. Perchè è evidente che l'uomo è altro dall'animale, non soggiace all'istinto e alle normali leggi della Natura, o meglio, non a tutte. Anello di congiunzione tra animale e Dio, con la consapevolezza della propria condizione, con la capacità di cambiare la Natura e non solo adattarsi ad essa.&lt;br /&gt;"Di certo ai nostri antenati, in una fase collocabile tra 150 e 45 mila anni fa, succede qualcosa di sbalorditivo: gli ominidi appartenenti alla specie Homo sapiens cominciano a realizzare pitture rupestri, a seppellire i cadaveri secondo un rituale, ad abbellire i propri corpi, a fabbricare oggetti ornamentali. In breve, producono cultura" così inizia un interessante articolo del "Corriere della sera" che vi consiglio: lo potete trovare su Corriere.it, in particolare &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/10/enigma_dell_intelligenza_umana_co_9_080610155.shtml"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In esso è citato anche un &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/09/vita_una_strada_gia_segnata_co_9_080609112.shtml"&gt;altro articolo&lt;/a&gt;, molto biochimico (é tutto tuo Uncle H) sulla vita: la sua origine, la via percorsa e da percorrere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-1023801085835157539?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/1023801085835157539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=1023801085835157539' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1023801085835157539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/1023801085835157539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/il-monolite-nero.html' title='Il monolite nero'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SFepZPTFxEI/AAAAAAAAAMA/k4eUlOFcex0/s72-c/monolith-sun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4510995208699853018</id><published>2008-06-15T17:57:00.009+02:00</published><updated>2011-08-26T08:35:18.867+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>Vademecum all'anno tennistico, all'attuale situazione e ai suoi protagonisti</title><content type='html'>(in effetti è naturale che dalla terra nasca l'erba...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-E5GsNdgXyAY/Tlc9y6W6T4I/AAAAAAAAAdU/WEqipIN28RM/s1600/29308_1467906295020_1154446621_31344212_7942975_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-E5GsNdgXyAY/Tlc9y6W6T4I/AAAAAAAAAdU/WEqipIN28RM/s320/29308_1467906295020_1154446621_31344212_7942975_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645048602800312194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno tennistico può essere suddiviso in 4 grandi periodi, caratterizzati dalla superficie e dalla geografia dei principali tornei del periodo:&lt;br /&gt;l'inizio dell'anno sul cemento australiano fino all'Australian Open subito a metà Gennaio;&lt;br /&gt;la primavera sulla terra rossa europea fino al Roland Garros, che si tiene a cavallo di Maggio e Giugno);&lt;br /&gt;l'affascinante quanto troppo breve stagione sull'erba (sempre europea) fino a Wimbledon (tra Giugno e Luglio);&lt;br /&gt;la lunga stagione del cemento americano fino agli U.S.Open (tra Agosto e Settembre). Fa da fanalino di coda la Masters Cup a Shangai in Novembre, e la finale della Coppa Davis, il torneo annuale a squadre nazionali (4 singoli e un doppio) che si gioca durante l'anno.&lt;br /&gt;In effetti la stagione non è poi così schematica, essendoci tornei anche qua e là per il mondo, però è utile avere un quadro riassuntivo per avere un'idea complessiva dei principali appuntamenti.&lt;br /&gt;Per noi europei evidentemente è la primavera e l'inizio dell'estate il periodo più entusiasmante anche per la possibilità di seguire in diretta le partite agli orari più favorevoli, praticamente senza fuso orario.&lt;br /&gt;Cerchiamo di fare un riassuntino della stagione in corso, contestualizzando la situazione.&lt;br /&gt;Il numero 1 al mondo è Roger Federer, classe 81, svizzero, da 228 settimane consecutive, record di tutti i tempi.&lt;br /&gt;Numero 2, Rafael Nadal, classe '86, spagnolo, e probabile prossimo numero 1: sempre Federer permettendo.&lt;br /&gt;Numero 3, Novak Djokovic, classe 87, serbo, altro candidato a numero 1 futuro, esploso l'anno scorso e vincitore degli Australian Open di quest'anno.&lt;br /&gt;Poi, tutti gli altri, la distanza ai punti dice questo:&lt;br /&gt;6675, 5585, 5225;&lt;br /&gt;il quarto ne ha 3050...&lt;br /&gt;Quest'anno Djokovic ha vinto il primo Slam, l'Australian Open, battendo a sorpresa Roger Federer in semifinale; Nadal ha vinto per la quarta volta consecutiva il Roland Garros incontrando in finale di nuovo il numero 1 del mondo; ci si appresta a Wimbledon dove Roger cercherà il sesto successo consecutivo, record mai raggiunto da nessuno.&lt;br /&gt;Si sono giocati 5 dei 9 Masters Series: Djokovic ha vinto Indian Wells, e Davydenko (numero 4 del mondo) ha vinto Miami, entrambi sul "veloce" (superficie sintetica, "carpet", o cemento, "hard"); nella stagione sulla terra Nadal la fa da padrone, vincendo Montecarlo e Amburgo e perdendo a Roma al primo turno causa vesciche ai piedi.&lt;br /&gt;Come si sono presentati i primi 3 giocatori del mondo sull'erba? Al meglio:&lt;br /&gt;Federer ha vinto il quinto titolo ad Halle (per lui consecutivo, non avendo partecipato l'anno scorso; è stato anche il primo titolo della stagione, viziata dalla mononucleosi che l'ha colpito all'inizio del'anno), Nadal ha vinto il primo torneo sull'erba della sua carriera al Queen's battendo in finale, naturalmente, Novak Djokovic. Entrambi i tornei non sono Masters Series, ma necessitano attenzione essendo gli unici tornei sull'erba degni di nota oltre a Wimbledon.&lt;br /&gt;Nel tennis ci sono tanti tennisti specialisti della terra rossa, e altri specialisti del "veloce": per fare un esempio di quanto grande sia la differenza tra le due superfici, Pete Sampras, grande numero 1 prima di Federer e attuale detentore del record di tornei dello slam vinti in carriera (14: ma Federer è a 12 ed ha solo 27 anni) con 7 Wimbledon, 5 U.S. Open e 2 Australian Open, faticava al Roland Garros, dove non ha  mai superato la semifinale. Federer invece ha già raggiunto 3 finali nello Slam di Francia, convincendo sempre più d'essere il giocatore più forte d'ogni tempo, ma, forse ancor più sorprendente, Nadal ha raggiunto 2 finali a Wimbledon costringendo l'anno scorso Federer ad una vittoria sofferta solo al quinto set.&lt;br /&gt;Oggi ha vinto il primo torneo sull'erba, battendo anche Andy Roddick, 4 volte vincitore al Queen's.&lt;br /&gt;Vincerà anche Wimbledon? Difficile a dirsi, ma molto più difficile sarà vedere una finale diversa da Federer-Nadal.&lt;br /&gt;Nadal è esploso al Roland Garros 2004, alla tenera età di 18 anni: un fenomeno, certo, sulla terra rossa; l'ennesimo spagnolo(insieme ai sud americani i massimi esperti per tradizione della terra battuta o terra rossa) che "rema", cioè gioca un tennis difensivo, correndo come un matto e sbagliando pochissimo. Questi giocatori, degni di stima per la grinta e la fatica e la determinazione, creano però poco gioco e poco spettacolo, hanno meno talento rispetto ad altri ed è proprio la terra rossa, coi suoi ampi rimbalzi, che permette loro grandi recuperi e scambi lunghissimi. Giocatori di quantità, insomma, non di qualità. I giocatori di maggior talento, escono generalmente meglio su terreni più veloci, sull'erba in primis (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Federer detiene il record di vittorie consecutive sull'erba, ancora in corso:con oggi 59; il record precedente di Borg era di 41&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Nadal è un terraiolo? Sì, ma probabilmente il migliore di tuttti i tempi (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;di Nadal il record di vittorie consecutive sulla terra rossa, 81, interrotto naturalmente da Federer ad Amburgo l'anno scorso; per capire la dimensione del numero, il record precedente era di Vilas, 53&lt;/span&gt;) e non solo: due anni fa ha dimostrato di saper giocare anche sull'erba, l'anno scorso ha dimostrato di poter vincere Wimbledon, quest'oggi ha vinto il primo torneo sull'erba: evidentemente è un numero 1, al secondo posto solo a causa di Roger.&lt;br /&gt;Lo spettacolo sull'erba è dunque sempre migliore? In realtà: no, perchè, rovescio della medaglia, la grande velocità della superficie permette a giocatori molto alti dotati di un servizio fortissimo la realizzazioni di molti ace (servizi vincenti in cui l'avversario non riesce neppure a toccare la palla) togliendo vivacità alle partite in cui molti punti non iniziano neppure. Tuttavia la preferisco ad ogni altra superficie: sarà la sua rarità, sarà lo spirito britannico e la tradizione (a Wimbledon si gioca tutti vestiti di bianco), sarà la propensione al gioco al volo tanto divertente quanto sempre più in via d'estinzione a causa della velocità della palla: saranno anche gli 8 campi in diretta gestiti da Sky Sport...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4510995208699853018?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4510995208699853018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4510995208699853018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4510995208699853018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4510995208699853018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/federer-e-nadal-vincitori-sullerba.html' title='Vademecum all&apos;anno tennistico, all&apos;attuale situazione e ai suoi protagonisti'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-E5GsNdgXyAY/Tlc9y6W6T4I/AAAAAAAAAdU/WEqipIN28RM/s72-c/29308_1467906295020_1154446621_31344212_7942975_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8495393290591748729</id><published>2008-06-14T13:36:00.008+02:00</published><updated>2008-06-14T14:35:14.464+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Verso l'ultima giornata del girone C dell'Europeo di calcio 2008: tutti i possibili scenari</title><content type='html'>"Tutto o quasi si deciderà all'ultima giornata": così iniziava il &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/ultima-giornata-del-campionato-di.html"&gt;post&lt;/a&gt; sui possibili scenari dell'ultima giornata del campionato di calcio 2007/2008. Mi divertii ad analizzare tutti i possibili scenari e a sciorinare percentuali.&lt;br /&gt;Evidentemente è un'attività leziosa: la premessa, infatti, è che in ogni partita ci si il 33% che si vinca, si perda  e si pareggi. Questo anche se la prima squadra dell'Inter giocasse coi pulcini del Bellusco: evidentemente ciò che sarebbe congruo per lancio di monete è miope in una realtà più complessa, non tenendo in considerazione i diversi valori in campo.&lt;br /&gt;Detto questo...&lt;br /&gt;Ecco tutti i risultati possibili con la squadra che in ogni occasione passerebbe al tabellone finale, essendo l'Olanda già certa della qualificazione come prima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia-Francia: 1; Olanda-Romania: 1 --&gt; Italia&lt;br /&gt;Italia-Francia: 1; Olanda-Romania: X --&gt; Italia&lt;br /&gt;Italia-Francia: 1; Olanda-Romania: 2 --&gt; Romania&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Italia-Francia: X; Olanda-Romania: 1 --&gt; ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Italia-Francia: X; Olanda-Romania: X --&gt; Romania&lt;br /&gt;Italia-Francia: X; Olanda-Romania: 2 --&gt; Romania&lt;br /&gt;Italia-Francia: 2; Olanda-Romania: 1 --&gt; Francia&lt;br /&gt;Italia-Francia: 2; Olanda-Romania: X --&gt; Francia&lt;br /&gt;Italia-Francia: 2; Olanda-Romania: 2 --&gt; Romania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia: 22%&lt;br /&gt;Francia: 22%&lt;br /&gt;Romania: 44%&lt;br /&gt;Lasciando perder l'1% di approssimazione, dov'è restante 11%?&lt;br /&gt;In quella possibilità su 9 (vedi corsivo nella tabella) in cui Italia, Francia e Romania si troverebbero tutte a 2 punti.&lt;br /&gt;Essendo questi i criteri se c'è parità:&lt;br /&gt;1) punti negli scontri diretti;&lt;br /&gt;2) differenza reti negli scontri diretti;&lt;br /&gt;3) gol negli scontri diretti;&lt;br /&gt;4) differenza reti generale;&lt;br /&gt;5) gol segnati nel girone;&lt;br /&gt;6) coefficiente qualificazione;&lt;br /&gt;7) fair play;&lt;br /&gt;8) sorteggio.&lt;br /&gt;L'Italia passa se:&lt;br /&gt;-pareggia con gol contro la Francia, passa per il maggior numero di gol nella classifica avulsa.&lt;br /&gt;-pareggia 0-0 con la Francia e la Romania perde 3-0 con l'Olanda. Passa grazie al miglior coefficiente Uefa (rispetto alla Romania).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppi credono sia davvero goloso eliminare 2 possibili e pericolose avversarie per la conquista del titolo giocando morbidi contro la Romania: sono scettico, ma lo ero anche allo scorso europeo quando accadde proprio quello che le due squadre in campo desideravano.&lt;br /&gt;Una sola fortuna abbiamo: che la partita Italia-Francia è derby, che si giocherà dando tutto per vincere perchè la Francia è sempre la Francia. Uscire poi per l'altrui bravura o calcolo, per la scelleratezza della prima partita e la sfortuna della seconda va bene, ma col piacere che ben ricordiamo di aver battuto i francesi:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;ça va sans dire&lt;/em&gt;...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8495393290591748729?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8495393290591748729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8495393290591748729' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8495393290591748729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8495393290591748729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/verso-lultima-giornata-del-girone-c.html' title='Verso l&apos;ultima giornata del girone C dell&apos;Europeo di calcio 2008: tutti i possibili scenari'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8585236165782562388</id><published>2008-06-13T14:52:00.016+02:00</published><updated>2009-01-08T17:29:00.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><title type='text'>L'ascesa del tennista ideale tra i diversi livelli dei tornei internazionali</title><content type='html'>La stagione tennistica corrisponde all'anno solare: questo fa sì che tra una stagione e l'altra non ci sia una vera e propria tregua. Ogni professionista sceglie secondo le proprie potenzialità e le proprie attitudini le tappe della sua stagione, i periodi di riposo, ecc. Evidentemente, essendo il tennis uno sport di tornei, che non prevede un campionato, le scelte possono cambiare anche in itinere a seconda dei risultati. Il potere di scelta, non è libero volere dei giocatori, anzi: vengono infatti accettati nei tabelloni dei tornei sulla base della loro classifica mondiale. Evidentemente il numero 1 del mondo non sarà rifiutato da nessuna parte: ma altrettanto evidentemente, dall'alto della sua posizione, sceglierà i tornei più importanti,che sono poi gli stessi che, generalmente, hanno un montepremi maggiore, in denaro e in punti.&lt;br /&gt;E gli altri?&lt;br /&gt;Gli altri si fanno, se non ci sono contemporaneamente tornei più importanti a cui riescano a partecipare direttamente dal tabellone finale, le qualificazioni: un tabellone che permette ai 4 semifinalisti di entrare nel tabellone principale. Naturalmente, anche per entrare in questo tabellone di qualificazione è necessaria una certa classifica, possono esistere quindi tabelloni preliminari, fino ad una selezione che esclude i meno quotati. Unica altra possibilità, le wild cards, che sono inviti che i gestori del torneo possono regalare a giocatori che non avrebbero la classifica per partecipare: vengono di solito favoriti giovani promettenti, giocatori autoctoni o vecchie glorie.&lt;br /&gt;Faccio un esempio, l'iter di un giocatore italiano, mettiamo..&lt;br /&gt;Io, se da domani giocassi come Federer. Potrei direttamente iscrivermi ai principali tornei nazionali, Open appunto, e vincerli tutti, acquisendo punti ad ogni vittoria, così da entrare nei primi 500 circa in Italia (il sistema delle classifiche italiane lo spiegherò in un altro post)e iniziare a partecipare ai tornei internazionali meno importanti, naturalmente dalle qualificazioni. Vincendoli o comunque ottenendo buoni risultati conquisterei i miei primi punti internazionali (chiamati anche punti ATP, "Association of Tennis Professionals", che è l'associazione che riunisce i giocatori professionisti di tennis di tutto il mondo) validi per la classifica mondiale. A questo punto potrei entrare in tornei più importanti che valgono più punti, e così via.&lt;br /&gt;La classifica mondiale di riferimento è la ATP Entry Ranking. Da qualche anno è stata istituita anche una seconda classifica, la ATP Race: questa classifica tiene in considerazioni solo i risultati della stagione. Ad inizio anno si parte tutti da zero e alla fine dell'anno gli 8 giocatori che hanno conquistato più punti competono per la Masters Cup. Tuttavia, essendo il tennis uno sport di tradizione, continua a prevalere l'interesse, il prestigio e l'importanza dei 4 tornei del Grande Slam rispetto alla coppa di miglior giocatore dell'anno, e la permanenza come numero 1 nella classifica tradizionale rispetto all'apparizione nella nuova (evidentemente comunque a fine anno le due classifiche finiscono per assomigliarsi molto...).&lt;br /&gt;Dopo il viaggio del tennista dal basso verso l'alto, ecco il viaggio dello spettatore, dall'alto verso il basso: i tornei per tipo, dai più importanti ai meno importanti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[GENERE TORNEO: numero tornei del genere, montepremi, punti ATP al vincitore]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) GRAND SLAMS: 4, 6.784.000-19.000.000, 1000.&lt;br /&gt;Autralian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open.&lt;br /&gt;(Prendendo in prestito un termine del bridge indicante il miglior punteggio che si può realizzare, chi vince tutti e 4 questi tornei in un asola stagione si dice abbia vinto o fatto il "grande Slam", e questi tornei vengono comunenemente chiamati "slam").&lt;br /&gt;2) ATP MASTERS CUP: 1, 4.450.000, 550-750. (Torneo anomalo, con ue gironi da quattro all'italiana, semifinali e finali: partecipano i primi 8 gioctori dell'anno).&lt;br /&gt;3) ATP MASTERS SERIES: 9, 2.450.000-3.450.000, 500.&lt;br /&gt;(Il torneo di Roma, quello di Montecarlo per esempio. In realtà di anno in anno possono subire leggere modifiche, di numero e locazione).&lt;br /&gt;4) ATP INTERNATIONAL SERIES GOLD: 9, 755.000-1.426.250, 250-300.&lt;br /&gt;5) ATP INTERNATIONAL SERIES: 43, 416.000-1.000.000, 175-250.&lt;br /&gt;6) ATP CHALLENGER SERIES: 115, 25.000-150.000, 50-100.&lt;br /&gt;7) FUTURES: 420, 10.000 e 15.000, 12-24. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8585236165782562388?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8585236165782562388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8585236165782562388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8585236165782562388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8585236165782562388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/viaggio-nel-tennis-internazionale.html' title='L&apos;ascesa del tennista ideale tra i diversi livelli dei tornei internazionali'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-446944908544306437</id><published>2008-06-11T15:52:00.013+02:00</published><updated>2008-07-28T14:41:16.647+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tennis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Avevo dimenticato il tennis...</title><content type='html'>Riprendendo con variatio la celebre frase di Morpheus in Matrix,  pronunciata a Neo, mentre sono all'interno di "Struttura", programma di caricamento e allenamento:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Il tuo aspetto attuale è quello che noi chiamiamo "immagine residua di sé", la proiezione mentale del tuo io digitale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;definirei il mio blog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;la proiezione digitale del mio io mentale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farlo, però, devo iniziare a trattare un altro argomento pregnante nella mia esistenza: il tennis.&lt;br /&gt;Strano non mi sia ancora espresso a proposito, perchè il tennis è parte di me molto più del cinema, che ora è al primo posto tra gli argomenti più trattati; strano perchè è con me da ormai più di 18 anni.&lt;br /&gt;Un amore lungo, ma  travagliato e con continui sbalzi d'umore, e per rimaner in amor di citazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris.&lt;br /&gt;Nescio, sed fieri sentio et excrucior&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span&gt;[Catullo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Odio e amo. Perchè io faccia questo, forse domandi.&lt;br /&gt;Non so, ma sento che accade e soffro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;["excrucior" è più forte di "soffro" ma "mi tormento" dà un tono riflessivo assente nell'originale]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonate il pastiche di sacro e profano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E torniamo al tennis.&lt;br /&gt;In effetti ho alternato periodi di passione dal gioco continuo e voglia di risultati -anche ottenuti, nella mia modestia- a periodi senza un match e malavoglia, fino a tornare a guardare tutte le partite di Wimbledon senza perdere di vista i campi neanche sotto i teloni per la pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo intenzione, e la mantengo, di spiegare il "tennis da vedere" ai non addetti ai lavori: per quello da giocare vi aspetto in campo.&lt;br /&gt;Nel frattempo, uno spunto per la contemporaneità: cosa c'è adesso da vedere.&lt;br /&gt;Contestualizzando, sappiate che è appena finita la stagione dei tornei su terra rossa, e comincia la tanto breve quanto affascinante stagione sull'erba.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.artoischampionships.com/1/home/default.asp"&gt;The Artois Championship&lt;/a&gt; al Queen's Club di Londra e il    &lt;a href="http://www.gerryweber-open.de/en/"&gt;Gerry Weber Open&lt;/a&gt;  di Halle si dividono i campioni questa settimana,  gustosi antipasti al lauto Wimbledon, il torneo dei tornei.&lt;br /&gt;Il Queen's è trasmesso da Eurosport, mentre il torneo di Halle non è trasmesso da SKY SPORT; essendo però proprio qui Roger Federer, numero 1 al mondo, e magico proprio sull'erbetta, sono lieto di comunicarvi che le semifinali e le finali potrete vederle sul tedesco ZDF, canale 546 del decoder Sky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 14: Una semifinale in diretta dalle 14 alle 16&lt;br /&gt;Domenica 15: Finale in DIRETTA alle 15&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo la telecronaca non è quel capolavoro misto d'intrattenimento, consapevolezza e ironia che è proprio della coppia Tommasi-Clerici, e non è neppure in italiano.&lt;br /&gt;Il bel gioco, del resto, non ha bisogno di sottotitoli....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-446944908544306437?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/446944908544306437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=446944908544306437' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/446944908544306437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/446944908544306437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/torneo-di-tennis-di-halle-sullerba-una.html' title='Avevo dimenticato il tennis...'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6293497132715788747</id><published>2008-06-10T16:23:00.007+02:00</published><updated>2008-06-11T12:54:29.095+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Una pallonata per ridere dopo che l'Olanda ci ha preso a pallate</title><content type='html'>Era tempo di rivoluzioni?&lt;br /&gt;Non saprei, ma come forse noterete ho cambiato un po' il layout del blog.&lt;br /&gt;In particolare dando rilievo alla possibilità di esplorarlo orizzontalmente per argomenti e non solo verticalmente per cronologia. Poi ho aggiunto a grande richiesta  uno spazio per i video che rimanda direttamente al mio canale su youtube: nessun entusiasmo eccessivo comunque, finora ho caricato un solo video e per di più è quello che vi ho già presentato (&lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/04/maiorca-2005-mas-que-nada.html"&gt;qui&lt;/a&gt;); ora potete commentarlo, e poi... ho caricato un video su youtube, ed è un bel dire.&lt;br /&gt;Uuuuuh.&lt;br /&gt;D'altra parte, avrei potuto commentare la debacle della nazionale di calcio italiana contro l'Olanda all'esordio dell'Europeo di ieri, ma per dire cosa?&lt;br /&gt;Che è assurdo che De Rossi -miglior centrocampista italiano del campionato- non giochi e che ci si affidi ad un centrocampo per la quasi totalità equivalente a quello della squadra meno in forma dell'anno?&lt;br /&gt;Che la difesa non sta in piedi perchè mancando Cannavaro si è costretti a schierare  l'unico giocatore dell'Inter -l'italiano, non criticate se poi preferiamo gli stranieri- che quest'anno ha fatto cagare?&lt;br /&gt;Che pure Buffon ci si mette con una respintina in area di una palla da buttare quantomeno in angolo?&lt;br /&gt;Che Camoranesi non lo sentiamo italiano e preferiamo Del Piero e Cassano e che in effetti quando sono entrati è andata meglio?&lt;br /&gt;Che pure Grosso gioca bene nella nazionale?&lt;br /&gt;Che a fine primo tempo i cambi necessari erano almeno 5, metà squadra?&lt;br /&gt;Dovrei stare qui a chiedermi cosa ha visto Donadoni in settimana per scegliere la formazione iniziale  e mettermi a sperare che questa partita sia il primo e ultimo regalo agli avversari, senza preoccuparmi del cognome del mister?&lt;br /&gt;Ho preferito smanettare su &lt;i&gt;sonosoloram&lt;/i&gt;, e togliermi qualche soddisfazione, divertendomi e magari divertendovi.&lt;br /&gt;In attesa di iniziare a parlare di tennis, e di giustizia anche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6293497132715788747?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6293497132715788747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6293497132715788747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6293497132715788747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6293497132715788747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/una-pallonata-per-ridere-dopo-che.html' title='Una pallonata per ridere dopo che l&apos;Olanda ci ha preso a pallate'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5823391494534969128</id><published>2008-06-09T17:59:00.009+02:00</published><updated>2008-09-24T17:21:30.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><title type='text'>Ognuno è i suoi amici</title><content type='html'>L'era delle immagini e delle foto digitali:&lt;br /&gt;così ho deciso di condividere qualche mia foto coi miei lettori, cominciando da quelle con soggetto "Amici in gruppo". Questo blog è una continua  sfida a fotografarmi nel mio divenire, a fotografare come sono in tutte le sfaccettature, e io sono anche i  miei amici.&lt;br /&gt;Noi siamo tutte le nostre esperienze, le persone che incontriamo, ma alcune cose e influiscono meno; altre ci piacciono, le reiteriamo è diventano sempre più parte di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconoscerete nelle foto facilmente Uncle H, Starri, Tetralfa, Corriere cosmico, il Grosso e me:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io sono quello coi capelli a caschetto neri,&lt;br /&gt;poi divenuti lunghi,&lt;br /&gt;dunque rapato a zero,&lt;br /&gt;indi coi capelli corti gellati in piedi,&lt;br /&gt;che dopo ho tenuto nella più classica e terribile delle vie di mezzo&lt;br /&gt;e infine il giro è ricominciato;&lt;br /&gt;anche se credo salterò lo step "pelatone"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. Ho tolto in seguito la cartella di foto in questione: le vedrete su facebook...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5823391494534969128?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5823391494534969128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5823391494534969128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5823391494534969128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5823391494534969128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/ognuno-i-suoi-amici.html' title='Ognuno è i suoi amici'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-6453586432533059089</id><published>2008-06-09T15:30:00.005+02:00</published><updated>2009-01-13T15:06:37.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='layout'/><title type='text'>Liberalizzazione dei commenti</title><content type='html'>Sarà un colpo di coda  dello slancio del penultimo "Doppio post",&lt;br /&gt;sarà la noia dell'inutile e oneroso passaggio del pubblicare ogni commento, &lt;br /&gt;sarà la volontà di permettere al commentatore di vedere immediatamente pubblicato il suo scritto,&lt;br /&gt;sarà l'aver trovato un widget per mostrare i commenti recenti:&lt;br /&gt;da oggi i commenti sono liberi, non moderati, nella speranza che i rischi paventati nel post che motivava la scelta della &lt;a href="http://www.mtv.it/music/classifiche/chart_list.asp?id_chart=2"&gt;moderazione dei commenti&lt;/a&gt; non si realizzino, con la fiducia che  ci si attenga per quanto possibile, e per quanto in disaccordo, ad un comportamento rispettoso e adeguato alle regole della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette"&gt;Netiquette&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commentate gente,&lt;br /&gt;commentate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EDIT: Dopo 7 mesi, la liberalizzazione non ha portato più commenti intelligenti: quelli sono rimasti invariati nel numero, e ringrazio gl autori; sono invece aumentati commenti volgari e stupidi: la moderazione è ri-attivata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-6453586432533059089?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/6453586432533059089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=6453586432533059089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6453586432533059089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/6453586432533059089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/liberalizzazione-dei-commenti.html' title='Liberalizzazione dei commenti'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5699667593650102622</id><published>2008-06-08T14:36:00.007+02:00</published><updated>2008-12-10T04:48:53.299+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienze'/><title type='text'>Al Blue Note di Milano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SEvZlr_OfMI/AAAAAAAAACE/ZtxIBtE0URE/s1600-h/press2_small.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SEvZlr_OfMI/AAAAAAAAACE/ZtxIBtE0URE/s320/press2_small.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209496635470412994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale è blu, bluette.&lt;br /&gt;L'atmosfera è...&lt;br /&gt;C'è.&lt;br /&gt;Quell'atmosfera dalle luce soffuse ma non volgare, tutt'altro:&lt;br /&gt;d'elite, e all'inizio sento un po' d'ossequioso disagio.&lt;br /&gt;Ci sediamo, un po' spaesati, il concerto è inizato da poco: sul palchetto del locale, questa sera, Jonas Kullhammar Kvartett.&lt;br /&gt;Un quartetto degli strumenti tipici del jazz: pianoforte a coda, contrabbasso, batteria e poi lui, Jonas (nella foto), col sassofono.&lt;br /&gt;Un gruppo svedese per la prima volta in Italia, e io lì, per la prima volta al Blue Note di Milano, un po' per caso, un po' finalmente.&lt;br /&gt;Giudicare musicalmente loro, non mi compete: di certo mi sono divertito, e come supponevo, sentire musica dal vivo, seduto e sorseggiante, fa proprio per me. Avevo un'idea dal jazz che a avuto conferma: improvvisazione tra note corte e un po' pazze, musica dell'anima umana, coi suoi sussulti e le sue inspiegabili variazioni, lunatica e continuamente imprevedibile. Effettivamente sembra vestirmi addosso bene, ma chissà, io mi lascio sempre passionalmnte prendere da ciò che accade, e musicalmente ho un gran desiderio di esplorare i vari generi: solo allore, forse, ne designerò il preferito; molto più probabilmente li amerò tutti, in ognuno qualcosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica trasportava, da una parte all'altra dell'anima, dalle sfiatate ironiche e pernacchiose al suono profondo, caldo e denso del sassofono che malinconicamente spiega più di qualsiasi parola il significato di BLUE, in inglese, quella commistione di colore e sensazione e tempo, che sfiora corde sempre in noi,  raramente suonate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fisicità della musica mi ha impressionato, la fatica, di fiato, di braccia o di dita, ma insomma di corpo, che la differenzia da una poesia, in cui la fatica è mentale e magari la sofferenza è fisica. Il giovane ragazzo con il contrabbasso tirava le corde dure quasi a staccarle dallo strumento, in un rapporto d'amore tenero e poi subito sessuale, vigoroso, cogli occhi chiusi in una danza impetuosa, in una trance incontrollabile.&lt;br /&gt;Il sassofonista alternava, in un international Englkish -che mi ha fatto molto piacere capire totalmente, ci si sente così cittadini del mondo!- alle canzoni qualche battutina ironica, ripetendo forse a esaltare ancor più il proprio essere nicchia, le formule tipiche dei cantanti -thank you Milan, the best city of the world- con un sorriso ironico, col piacere di mostrarsi al di sopra: simpatico tuttavia.&lt;br /&gt;Poi, poi riprendeva con quelle sonorità gravi che non danno però il tempo ad una lacrima, perchè subito infartate da un frenetico alternarsi di suoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trasportato nell'iperuranio della musica, altro da me e dal terreno,&lt;br /&gt;un'esperienza mistica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5699667593650102622?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5699667593650102622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5699667593650102622' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5699667593650102622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5699667593650102622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/al-blue-note-di-milano.html' title='Al Blue Note di Milano'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SEvZlr_OfMI/AAAAAAAAACE/ZtxIBtE0URE/s72-c/press2_small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-722060660708367857</id><published>2008-06-07T09:00:00.009+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo'/><title type='text'>[Doppio post: 2] La parabola della Terra piatta</title><content type='html'>Riferito al &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/filppica-contro-la-piattezza-e-il-ben.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe commentare:&lt;br /&gt;cambia i tuoi toni, altrimenti "passi dalla parte del torto".&lt;br /&gt;L'ora è giunta, di fare chiarezza anche su questa idiozia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni saggi dicevano che la Terra era piatta, lui no, per lui era rotonda.&lt;br /&gt;Iniziò a spiegare ma gli risposero no, i calcoli saranno errati.&lt;br /&gt;Lui rispiegò, e ancora e ancora e ancora ma lo accoglievano tra i sorrisini e gli sfottò. Ad uno di questi incontri c'era anche il popolo ad ascoltare. All'ennesima bassa considerazione dei suoi calcoli, delle sue teorie, e dopo accuse di egocentrismo e di secondi fini, l'uomo se ne andò riempendo di insulti tutti i saggi, rovesciano il tavolo e le sedie, maledicendoli sbattendo il portone.&lt;br /&gt;"Siete dei pezzi de merda, incompetenti, vecchi pazzi impotenti del cazzo!"&lt;br /&gt;SLAM.&lt;br /&gt;Una signora del ceto borghese commentò: "così è passato dalla parte del torto!"&lt;br /&gt;Un contadino non sapeva che pensare, ma percepiva un'ingiustizia, perchè lui sempre a contatto con la natura, sapeva che niente succede per caso, che c'è sempre un motivo; l'aristocratico istruito aveva gli strumenti per giudicare, aveva capito dove stava la ragione, ma sorrise: era più comodo, avrebbe continuato la sua vita di ozi e agi, letterari e no.&lt;br /&gt;Era quell'uomo passato dalla parte del torto? Noi sappiamo che aveva ragione, indiscutibilmente. Era stato impulsivo, iracondo, volgare, maleducato, inelegante e anche un po' incivile. Insomma non si era fatto onore con quei gesti, ma era passato dalla parte del torto?&lt;br /&gt;Assolutamente no.&lt;br /&gt;Il concetto è: si può avere ragione o torto nel contenuto, si pùò usare come strumento una forma adatta o meno, ma i due campi non devono e non possono essere confusi. Sono sbagliate le intercettazioni: forse, forse no, ma cosa dicono?&lt;br /&gt;Grillo è un demagogo populista, urla troppo e insulta troppo con sfottò idioti, d'altra parte ERA un comico. Il nostro giudizio deve rivolgersi però a ciò che dice, anche in disaccordo, ma senza perdere di vista la questione. Travaglio e gran parte della Sinistra mostrano sorrisini snobistici e spesso non tengono conto dei pareri opposti: ma dicono cose sbagliate?&lt;br /&gt;Berlusconi fa le corna, mette i tacchi, si fa la tinta: ma i suoi atti di governo, quelli son da valutare.&lt;br /&gt;Ma attenzione, anche la forma va presa in considerazione, anch'essa può guidare il nostro giudizio.&lt;br /&gt;Tanto che per esempio, come ho espresso in un post precedente, mi trovo d'accordo con Moratti sul licenziamento di Mancini che oltre a vari aspetti contenutistici -partite decisive giocate male- si è basato su un vizio di forma, cioè il comportamento fuori luogo, il "cinema" che fatto dopo l'elimazione dalla Champions.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta non fare confusione tra i diversi aspetti:&lt;br /&gt;dialettica e retorica sentitamente ringraziano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-722060660708367857?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/722060660708367857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=722060660708367857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/722060660708367857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/722060660708367857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/doppio-post-2-la-parabola-della-terra.html' title='[Doppio post: 2] La parabola della Terra piatta'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-5245600992920574291</id><published>2008-06-07T07:59:00.005+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo'/><title type='text'>[Doppio post: 1] Filippica contro la piattezza e il "ben pensare"</title><content type='html'>Rabbia.&lt;br /&gt;Ci sono giorni che sono arrabbiato, proprio arrabbiato: questo aggettivo che le maestre elementari ti spiegavano errato da usare, "perchè non sei mica un cane che ha la rabbia". &lt;br /&gt;Che tristezza.&lt;br /&gt;Ma sono anche incazzato, adirato e mi infurio. &lt;br /&gt;Quali sono i motivi validi per avere uno scoppio d'ira? &lt;br /&gt;Mi dicono quelli importanti, e si dimenticano che "importante" è "ciò che importa", pregno alla base di un'inevitabile soggettività: che viene, a torto o ragione, oggettivata traducendolo in "ciò che importa ai più".&lt;br /&gt;Peccato che siano tutte cazzate, perchè l'ira è uno dei sette peccati capitali qualunque sia la causa scatenante, e può esserci solo una maggiore comprensibilità a seconda di quanto la causa sia più generalmente accettata.&lt;br /&gt;Io mi incazzo per l'ipocrisia, e mi incazzo per la verità, per difenderla, per non accettare con un sorrisino una stronzata: e mi sa, che lo farò sempre più, a costo di divenire più antipatico. Quando sarai lì davanti a me dunque, homo oeconomicus, con la tua boria da arrivato perchè stai fabbricando denaro, non aspettarti il mio plauso: stai umiliando il genere umano, con le tue basse pretese, la villetta e il SUV. &lt;br /&gt;"In Italia troppa gente pensa solo a gudagnare e a fare i soldi perchè è troppo stupida per fare dell'altro nella sua vita": non l'ho detto io, ma quanto mi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole moderazione. Sì? Finora sono stato moderato, ma io, dentro, non lo sono affatto. "Non eccessivo, contenuto o ridotto entro i limiti imposti dalla convenienza o dalla tollerabilità". Me ne fotto dei limiti, mi dispiace solo risultare inelegante: "in una situazione del genere non ci si comporta così", vaffanculo.&lt;br /&gt;Ecco, questo post è inelegante, e non è moderato: io non lo sto moderando, non sto ponendo limiti alla mia espressività. Non che di solito sia stato così difficile non cadere nella scurrilità più banale, semplicemente non era necessario. Ma un vaffanculo al punto giusto è insostituibile, chiedetelo a Grillo.&lt;br /&gt;Ma moderato non è anche un po' frenato? Un po' meno puro, un po' più falso?&lt;br /&gt;Diplomazia è civiltà, ma non anche paura? Solo saggezza o anche un po' lavarsene le mani rimanendo passivamente senza una posizione?&lt;br /&gt;Troppo spesso accetto tutte le posizioni, almeno in via teorica: anche quelle inaccettabili, e anche basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto una filippica può iniziare.&lt;br /&gt;Contro tutti voi che non avete un cazzo da dirmi nè da darmi&lt;br /&gt;di nuovo;&lt;br /&gt;che non perdete tempo a teorizzare perchè bisogna agire;&lt;br /&gt;perchè pensare è inutile, e non fa utili;&lt;br /&gt;perchè quando la fate, non abituati, siete banali e noiosi, &lt;br /&gt;già visto, già sentito, dalle posizioni già considerate;&lt;br /&gt;perchè ho bisogno di stimoli, &lt;br /&gt;di idee nuove che seppur tali non siano mie:&lt;br /&gt;e non me ne date;&lt;br /&gt;voglio un punto di vista che non ho considerato, &lt;br /&gt;una posizione inesplorata;&lt;br /&gt;regalatemi una risposta imprevista, &lt;br /&gt;un'obiezione non pensata:&lt;br /&gt;ve ne prego;&lt;br /&gt;non insegnatemi le vostre cazzate che già so e spesso ho rifiutato:&lt;br /&gt;perchè dovete obbligarmi davvero a riconsiderare quel mio destino di cadere in una lettura continua per avere qualcosa di più?&lt;br /&gt;Io vi amo cazzo, infine, coi vostri occhi e il vostro esistere, con la vostra vita e tutto ciò che quelle parole sapienti non potranno mai essere, essendo lì, inchiostro nero su foglio bianco, senza colori nè movimento: ma amo la purezza del villaggio, del buon uomo che lavora da sempre e che paradossalmente spesso, con la sua coscienza popolare e il suo spirito autentico, ha pure qualcosa da dirmi.&lt;br /&gt;Ma tu, "quello che ben pensa", &lt;br /&gt;falla finita: &lt;br /&gt;di gridare allo scandalo ad ogni piè sospinto, &lt;br /&gt;di rispettare la forma più del contenuto, &lt;br /&gt;eppure senza avere alcuna percezione della bellezza.&lt;br /&gt;E poi, che fai?&lt;br /&gt;Insegni pure?&lt;br /&gt;Naturalmente, certo.&lt;br /&gt;Insegnami ciò che ho già disimparato, riportami indietro dai mille chilometri che ho fatto innanzi a te, certo. E io ti dirò hai ragione, dopotutto, lo dicono tutti...&lt;br /&gt;Sarà però che "quando sono in tanti d'accordo con me, ho sempre la percezione di essere nel'errore" (Wilde)&lt;br /&gt;Sei semplicemente ridicolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-5245600992920574291?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/5245600992920574291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=5245600992920574291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5245600992920574291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/5245600992920574291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/filppica-contro-la-piattezza-e-il-ben.html' title='[Doppio post: 1] Filippica contro la piattezza e il &quot;ben pensare&quot;'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2975284862100901767</id><published>2008-06-05T00:41:00.005+02:00</published><updated>2009-09-11T18:08:50.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CIAMBELLA COL BUCO'/><title type='text'>Con la bombetta nel boschetto</title><content type='html'>Il signore con la bombetta passeggiava per il bosco.&lt;br /&gt;"Incredibile, non avrei proprio pensato di rivedere un signore con la bombetta nel XXI secolo", pensò un acero -il signore era appena passato- e sbuffò, muovendo tutti i rami come, come dire, ecco, come se fosse stato sferzato da una folata di vento.&lt;br /&gt;Questo signore naturalmente era vestito di marrone, la giacca intendo: i pantaloni infatti erano più chiari, e le scarpe eleganti, tanto che non si notavano. Il colpo forte del vestiario erano in realtà le calze, davvero incredibili: ma coi pantaloni lunghi non si vedevano. Però lui, lui lo sapeva e camminava compito anche per quel motivo. Camminava per questo bosco, che era un po' anche una foresta o una selva, ma non di quelle oscure, no, perchè il signore era più giovane! Questo boschetto, un boschetto era in effetti, aveva molta luce filtrata dagli alberi, molta luce ma anche un po' di buio: un boschetto chiaroscuro insomma. Quell'uomo colla bombetta camminava e sorrideva di tanto in tanto: poi scuoteva la testa e ripartiva, con passo lento, non stanco, e senza fretta. Per qualche momento diveniva serio, si vedeva che rimuginava, calciando qualche sassolino per la strada: poi di colpo, cambiò direzione e&lt;br /&gt;via di là,&lt;br /&gt;a fianco di quel cespuglio dalle bacche rosse di quelli che si colorano da bambini, con le bacche così rotonde che si capisce che non si possono mangiare. Poi uno di quei sassolini che calciava andò a incastrarsi in un posto buffo, rimase in equilibrio su un sasso più grande, così: non era assurdo, però faceva un po' ridere. Si guardò in giro, e voci di altri erano lontanissime, si tolse la bombetta e lo calcio fortissimo e lo inseguì e poi ancora ancora ancora, a zig zag per il boschetto; non solo a zig zag, ma proprio come gli veniva, a caso, così. Col fiatone e un altro sorriso con scuoti-testa incorporato, si rimise la bombetta e riprese a camminare, guardando in alto, a volte accecandosi nella luce, oppure guardando nell'ombra quasi a sforzarsi di vedere lo stesso: le cose c'erano, lo sapeva, com'è che non si facevano vedere...&lt;br /&gt;Impensierito, un passo dopo l'altro riprese a camminare, e ogni tanto, chissà poi perchè, a sinistra e poi indietro: mah. Gli alberi del boschetto iniziavano a infastidirsi, tanto che buttavano giù delle foglie un po' stizziti. Lui lo sapeva, e un po' li capiva anche, il suo peregrinare folle dava adito a proteste: così ad un certo punto si sdraiò in una piccola radura in mezzo al boschetto.&lt;br /&gt;Tirò un urletto, poi un altro: si sentiva poco poco l'eco.&lt;br /&gt;Chissà dove andavano quelle parole poi.&lt;br /&gt;"Avete ragione. Avete&lt;br /&gt;proprio&lt;br /&gt;assolutamente ragione.&lt;br /&gt;In questo bosco però non c'è la strada, un sentiero, una via! Io vi capisco anche, ma voi avete le vostre radici, e ve la mangiate e bevete e respirate e grazie tante! Non potete neanche muovervi, facile la scelta! Invece io, io, da qualche parte devo pur andare: non è che sono obbligato, quello no, però ho le gambe, posso e quindi vado vado e vado. E quando c'è una strada la seguo volentieri, lastricata, asfaltata o anche solo un sentierino: ma qui tra voi alberi e l'erba bassa, si può girare a zonzo liberi liberi liberi. Allora non vi disturbate se io giro, e se non capite le mie scelte, è facile: quando mi va di girare, giro, quando voglio tornare indietro lo faccio e così via. Eh eh. Non vado da nessun parte così dite? Forse avete ragione, forse è vero, ma la strada, la via: dov'è?&lt;br /&gt;Dunque?"&lt;br /&gt;L'uomo chiuse gli occhi, non era rabbia la sua, nè disperazione: non più. Poi, nel silenzio farfugliante della natura&lt;br /&gt;SLAM&lt;br /&gt;un ramo si ruppe, il nido era troppo pesante. Lo portò su, appoggiandolo su un ramo un po' più grosso, poi salì salì fino in cima all'albero, come una scimmia, a vedere dall'alto il bosco. Ma la cima era ancora poco, quando un turbinio molto strano lo prese e lo tirò su, come una minuscola tromba d'aria lo faceva volare. Non era tipo, lui, con la bombetta, da chiedersi perchè o com'era possibile: annusava le nuvole e assaggiava il vento, finchè guardo giù. Ciò che vide era davvero ridicolo e un po' pazzesco. Il boschetto non era molto folto, ve lo spiegai prima: infatti anche da lì si vedeva il terreno. Al momento si stupì, poi rise, finchè si ritrovò su una fronda a gustarsi il tramonto.&lt;br /&gt;Scosse la testa:&lt;br /&gt;"oh, finalmente. Adesso c'è!"&lt;br /&gt;E scoppiò in una fragorosa risata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa aveva visto di tanto strano?&lt;br /&gt;Bè, quella foresta, quel boschetto, quella selva chiara non aveva stradine, era solo erba, terra e sassolini. Ma i sassolini, quelli li aveva calciati, e dove era passato non c'erano più! Così, ora, una strada c'era in effetti, quella che il signore colla bombetta aveva disegnato, e tracciato, girando a caso: ma non assomigliava a un gomitolo o a una pastellata da bambino: no. Dall'alto si vedeva chiaramente, ricordava proprio, seppur ancora abbozzata e non finita,&lt;br /&gt;la figura di un signore con la bombetta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2975284862100901767?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2975284862100901767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2975284862100901767' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2975284862100901767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2975284862100901767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/con-la-bombetta-nel-boschetto.html' title='Con la bombetta nel boschetto'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-533574153465805003</id><published>2008-06-02T17:01:00.006+02:00</published><updated>2009-06-14T03:09:38.981+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>MaMoMu.</title><content type='html'>Questo il &lt;a href="http://www.inter.it/aas/news/reader?L=it&amp;N=41413"&gt;comunicato ufficiale&lt;/a&gt; dell'addio a M.&lt;br /&gt;Questo il &lt;a href="http://www.inter.it/aas/news/reader?L=it&amp;N=41433"&gt;comunicato ufficiale&lt;/a&gt; del benvenuto a M.&lt;br /&gt;Del resto è  M  che decide, in continua ricerca di eguagliare i risultati di suo papà M.&lt;br /&gt;Parliamo di una delle due squadre di M, ma non del M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del triangolo Mancini-Moratti-Mourinho si parla da tempo, e se solo oggi è stata data l'ufficialità dell'arrivo del nuovo allenatore portoghese, e seppure solo giovedì l'ufficiale licenziamento di Mancini, i giornali l'hanno ufficializzato già da un bel po'. Io, però, che non ho la necessità dello scoop, posso scrivere oggi, quando tutto è ufficiale, certo, e solo adesso commentare la decisione.&lt;br /&gt;Evidentemente in tanti l'hanno giudicata sbagliata, per i soldi, o perchè, semplicemente, squadra che vince non si cambia: non nego che è comprensibile, condivisibile anche, e razionale. Tuttavia, molti di più da quando Mancini è atterrato a Milano lo hanno criticato, e pochi hanno detto bravo a lui troppo presi a inginocchiarsi al fenomeno Spalletti, uno che dal canto suo ha già vinto 2 coppe Italia e una Supercoppa italiana (!) ma che non ha vinto il campionato, nèla Champions. Certo, la rosa della Roma non è quella dell'Inter, ecc.&lt;br /&gt;Anche se ci sono stati anni in cui avevamo nomi ben più grandi di quelli che si sono dimostrati essere grandi giocatori solo dopo esere stati all'Inter. Io personalmente ho amato i risultati di Mancini -prima di lui il nulla per l'Inter- personalmente mi sta simpatico, come allenatore non ha soddisfatto nelle partite decisive. Basta per mandarlo a casa? Forse, forse no, però basta la sua scenetta post uscita dalla Champions, poi ritrattatta, insomma una figuracia che a tanti interisti ha ricordato la debole società inter pre calciopoli (che poi è la stessa di adesso, vedremo in futuro se è davvero più matura). Naturalmente si sa ciò che si lascia, ma non quel che si trova, e poteva essere l'inizio di un ciclo promettente: ma quando alla festa dell'Inter nessun giocatore si è avvicinato per un secondo al suo allenatore, si capiva che qualcosa si era rotto. A quel punto, bene cambiare.&lt;br /&gt;Soprattutto perchè tutti si lamentano dei soldi, io no: mica sono miei, ed è così bello vedere Moratti giocare a PES colla realtà! Poi si lamentano dei pochi italiani in squadra, (E Moratti piazza pure l'allenatore portoghese!) ma intendiamoci: se si pongono delle regole verranno rispettate, MA la squadra si chiama Internazionale non per caso; inoltre nell'era Dell'Euro e dell'Europa unita, essendo i giocatori merci porre la regola di un obbligo di giocatori nazionali in campo (come la federazione sta architettando) vìola le norme del commercio unitario. Nel frattempo la squadra di calcio deve vincere: se ha italiani in campo, è più folkloristico.&lt;br /&gt;Tornando a MMM.&lt;br /&gt;Ho imparato a mie spese che le vittorie e gli obiettivi si raggiungono con la costanza e con la fatica e non coi colpi di genio, e che Ancelotti dopo aver perso un coppa in quel modo è rimasto e dopo 2 anni l'ha vinta: ma io che concepisco il calcio come spettacolo, devo ammettere che da quando c'è Moratti non mi sono mai annoiato, e ho sognato tanto, tantissimo. Quando poi si vince e i sogni si realizzano è bellissimo, ma è sognare, è sognare che fa la differenza.&lt;br /&gt;Poi il divertimento, mediatico ancor più che calcistico dell'Inter da sempre dream team e solo da poco vincente, ha alimentato comici su comici e pagine di giornale, e i giornalisti dovrebbero fare un monumento al Massimo che riempie i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazza Inter, amala.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-533574153465805003?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/533574153465805003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=533574153465805003' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/533574153465805003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/533574153465805003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/06/mamomu.html' title='MaMoMu.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-4467965188986877083</id><published>2008-05-28T18:12:00.013+02:00</published><updated>2008-06-29T18:21:07.394+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfogo'/><title type='text'>Contro lo snobismo intellettuale e il pregiudizio; pro Giusy Ferreri, la rivelazione di X-Factor.</title><content type='html'>Tra i vari reality o programmi popolari, tanti tendono ad avere un ribrezzo spesso assoluto: snobistico. Così, da schiere d'intellettualoidi o più spesso d'intellettuali ma arroganti e presuntuosi, questi programmi, nessuno escluso e senza distinzioni, vengono considerati uno dei mali d'Italia,  essendo questi tali privi della capacità di comprensione e dell'ampiezza di visione che impedirebbe loro di colpevolizzare programmi, artefici e spettatori. Troppe persone hanno necessità di ergersi al di sopra degli altri, di sentirsi parte di un elite:  seppure questo sentire, alle volte, è inevitabile, se il proprio grado di cultura o educazione o denaro è superiore alla media, e in un certo modo anche accettabile, ciò che proprio in pochi riescono a fare, è disporre della propria cultura, ricevuta in dono grazie a una condizione natale fortunata, non da innati meriti, in modo da rapportarsi con ogni altro individuo comprendendo le diverse necessità di ogni classe sociale, accettando gusti magari meno educati senza sentirsi in diritto e dovere di condannare.&lt;br /&gt;Questo atteggiamento è riscontrabile in potenza in molti liceali, che tendono ad assumere una posizione di arrogante superiorità coi coetanei che fanno altre scuole: a tutti noi è capitato, più o meno, stupendosi per esempio che Paolo Meneguzzi venda i dischi, di sentirsi in una società arretrata e a noi aliena, e che questa ci provocasse reazioni di rivolta e bisogno di prendere le distanze; ancor di più nei confronti di ignoranze violente che nei gusti...&lt;br /&gt;(Rimanendo nell'estetica, altro punto di vista comune e sbagliato,  è quello che  si pone contro la televisione tutta a favore dei teatri, come se la bellezza dipendesse dal mezzo e non dal messaggio: come quelli che stimano comunque di più un libro di un film, senza accorgersi che forse, forse, è più culturale Ingmar Bergman di Clive Cussler, ma anche  "Il senso della vita" di Bonolis rispetto a uno spettacolo teatrale mal riuscito).&lt;br /&gt;Due sono i gradini importanti per una completa maturazione etica e civile.&lt;br /&gt;Il primo passaggio sarebbe quello di comprendere e accettare che vedere "Uomini e donne" non è una colpa, e chi lo vede non è da condannare: va da sè che questo non implica un approvazione del programma o un giudizio positivo nei suoi confronti, ma il mondo e la vita non ha bisogno solo di Dostoevskij e Kubrick, ma anche di leggerezza (e niente è difficile come creare una leggerezza intelligente, dunque spesso ci si accontenta...).&lt;br /&gt;Il secondo passaggio è riuscire a discernere tra programmi trash e no, non secondo il format ma confrontando i risultati: e anche nello stesso programma, tra momenti e caratteristiche positive e meno, senza pregiudizi, senza confondere GUSTO e ESTETICA.&lt;br /&gt;Un esempio: i tanti reality pieni di sconosciuti o di ex famosi, sono figli di un gusto voyeuristico ma privi di una qualsiasi forma d'arte; ma "Amici", per esempio, seppur presentati da Maria De Filippi, è luogo dell'arte dello spettacolo, spazio per ballo, canto e recitazione. In particolare il ballo non ha spazio in tv e lì è stato trovato: è questo deprorevole? Piuttosto lo sono le parti del programma che lo rendono reality, le lettere strappalacrime, i litigi più o meno combinati, ma l'idea di porre una scuola di spettacolo, d'intrattenimento artistico in televisione non è male.&lt;br /&gt;Tuttavia, personalmente, non riesco ad apprezzare il ballo, per la recitazione preferisco andare a teatro mentre per il bel canto, che amo molto, "Amici" presenta, per quanto poco l'ho visto, sempre le stesse canzoni, e un pubblico -un target- in effetti molto molto teen.&lt;br /&gt;Non lo seguo, non lo amo, lo apprezzo a tratti ma non lo condanno di certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, invece è finito X- Factor, su Raidue.&lt;br /&gt;[Per chi non ne ha mai sentito parlare: gara di cantanti che propongono cover ogni settimana. Divisi in 3 gruppi - non squadre!- uno composto da ragazzi/e da 16 a 24 anni seguito dalla famosa discografica Mara Maionchi, un secondo di cantanti sopra i 25 capitanata da Simona Ventura e una terza di gruppi vocali con a capo, udite udite, Marco Castoldi in arte Morgan. Ogni settimana il pubblico votava e tra gli ultimi due classificati, spettava ai tre capitani-giudici eliminarne uno].&lt;br /&gt;Il programma è stato teatro dell'atavico scontro di cui sopra, tra la popolana Ventura con i suoi giudizi e gusti facili e naturali, e un Morgan musicologo dai gusti fin troppo ricercati con una disperata voglia di mostrarsi, ancor più di quanto lo sia, come elemento fuori dagli schemi. La sua preparazione e la sua personalità gli ha permesso di proporre ai suoi gruppi brani spaziando da De Andrè agli Who, da Lou Reed ai Pink Floyd: ciò ha indubbiamente elevato il livello artistico, musicale e culturale del programma, ma il suo comportamento è spesso caduto in "ribelli" insulti alla omologazione del gusto del pubblico e dunque alla Ventura (che effettivamente ha dato spesso mostra di essere incompetente in musica) dando mostra di quello snobismo tanto diffuso quanto espressione di poca maturità; la Simona nazionale, dal canto suo, non è stata per niente fuori luogo e ha avuto il merito di buttarsi anche in un ruolo più adatto ad addetti ai lavori, impersonando  al meglio il senso comune e un'ingenuità di giudizio comune a moltissimi che amano la musica sebbene ne conoscano poco strumenti, mezzi, storia e possibilità.&lt;br /&gt;Morgan ha avuto dunque gioco facile nel risaltare come intellettuale, come genio artistico: l'unica sua sfortuna è stata la partecipazione di Elio nelle ultime due puntate, che tra parrucche magnifiche, è stato giudice super partes incommensurabile, preparato (è diplomato  al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel flauto traverso, e la sua band "Elio e le Storie tese" in attività da 30 anni) dai giudizi seri, intelligenti, rispettosi, sempre estetici e mai di gusto, insomma culturalmente maturi (mentre il buon Morgan nelle sue vibranti e passionali elucubrazioni tende spesso a manifestare un certo disgusto, appunto snobistico, per il pop, scordandosi di essere su Raidue e non al Blue Note).&lt;br /&gt;Ieri sera la finale, per premiare chi ha il Fattore X che distingue una persona che canta bene da un cantante; i quattro finalisti hanno avuto il privilegio di cantare un inedito a testa, dagli autori celebri tra cui spicca Morgan, che ha scritto per il gruppo Aram Quartet, che infine ha vinto sulla seconda classificata Giusy, con una canzone scritta da Tiziano Ferro.&lt;br /&gt;Quest'ultima è risultata tuttavia la vera rivelazione del programma: è a mio -ma non solo mio- parere veramente veramente brava, originale con una capacità e una spontaneità sul palco da lasciare senza fiato, l'ennesima dimostrazione che quando qualcosa viene facile e bene si vede, eccome, da occhi esperti come da occhi ingenui.&lt;br /&gt;A me il suo stile fa impazzire, un po' Amy Winehouse ma con un sorriso italiano, più pulita e sbarazzina, protagonista della sua favola, da commessa a Raidue.&lt;br /&gt;Giudicate voi, "Non ti scordar mai di me" è il titolo dell'inedito: io attendo il suo cd, perchè anche se non ha vinto il contratto-premio del vincitore, credo proprio che ne sentiremo parlare ancora, avendo Tiziano Ferro sulla sua pagina di Myspace dichiarato che produrrà il suo disco...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-4467965188986877083?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/4467965188986877083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=4467965188986877083' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4467965188986877083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/4467965188986877083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/contro-lo-snobismo-intellettuale-e-il.html' title='Contro lo snobismo intellettuale e il pregiudizio; pro Giusy Ferreri, la rivelazione di X-Factor.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-8343593124046930856</id><published>2008-05-27T15:06:00.005+02:00</published><updated>2008-05-27T15:52:09.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>"Be Kind Rewind", un'altra idea divertente di Michael Gondry</title><content type='html'>Michael Gondry, regista e scenggiatore, è tornato.&lt;br /&gt;In "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" indagò la mente umana: direttamente, essendo buona parte del film ambientata nella mente del protagonista. Il film, che ho più volte citato per la "traduzione" del titolo in "Se mi lasci ti cancello", parla di un'invenzione che permette a chi lo desideri di eliminare dalla propria mente dei ricordi: non cancellare la memoria in blocco, ma cancellare solo ciò che si desidera, per esempio un ex fidanzato che ci ha fatto molto soffrire, come fa Kate Winslet decidendo di dimenticare il povero Jim Carrey. Quando lui decide, spiazzto dalla situazione, di fare la stessa cosa, durante l'intervento qualcosa va storto, rimane cosciente e ci ripensa: ne consegue una folle corsa tra i ricordi nel tentativo di salvare il ricordo di lei in qualche angolino del cervello. Un'idea geniale, una realizzazione divertente e intelligente, un film che necessita attenzione ma che la merita tutta.&lt;br /&gt;"L'arte del sogno" è un film ancor più pazzo e divertente, in cui realtà e sogno, fantasia e vita si confondono, tra mani giganti e battute sferzanti. Se "Eternal.." è un capolavoro (non a caso Premio Oscar per la sceneggiatura originale), questo film è una perla, meno messaggi, meno profondità ma più risate.&lt;br /&gt;"Be Kind Rewind" ora nelle sale, parte da un'altra idea geniale: in una videoteca capita che si smagnetizzino tutti i nastri proprio mentre il proprietario non c'è. Cosa si inventano il dipendente col suo folle amico (Jack Black) per far fronte all'emergenza? Rifanno i film, registrando le scene più famose. Da qui il film va da sè, tra un siparietto e l'altro: anche questa volta originale, è però a mio modestissimo parere un'opera imperfetta, a cui manca il respiro del capolavoro e la folia della perla.&lt;br /&gt;Detto questo, sono sempre più assuefatto a film d'autore, in particolare a quelli dai fini genialmente artistici, che più o meno riusciti danno sempre e comunque qualcosa di nuovo, di diverso, e in cui ritroviamo sempre quel pizzico d'orginalità che ci solletica il palato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8343593124046930856?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8343593124046930856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8343593124046930856' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8343593124046930856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8343593124046930856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/be-kind-rewind-unaltra-idea-divertente.html' title='&quot;Be Kind Rewind&quot;, un&apos;altra idea divertente di Michael Gondry'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2345610396956517279</id><published>2008-05-25T16:01:00.010+02:00</published><updated>2008-05-27T14:56:59.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Oltre la cronica sospensione del giudizio, con cautela.</title><content type='html'>Pagina riguardante Silvio Berlusconi, Wikipedia, riguardo la sua discesa in campo in politica:&lt;br /&gt;"Si apre subito un dibattito sulle ragioni della scelta di Berlusconi che vede contrapporsi sostanzialmente due posizioni: &lt;br /&gt;quella di chi ne vedeva una scelta dettata dall'amor di patria e senso di responsabilità (godendo già lui di ricchezza e potere e vedendo l'ascesa degli ex-comunisti come un pericolo per l'Italia) e&lt;br /&gt;quella di chi ne vedeva una scelta dettata dalla convenienza personale (finalizzata a salvare le sue aziende sull'orlo del fallimento ed evitare il carcere)."&lt;br /&gt;Pro e contro, sostenitori e detrattori: riguardo ogni questione abbiamo almeno 2 posizioni contrastanti. Come scegliere?&lt;br /&gt;Personalmente sono sempre in difficoltà, ma l'atteggiamento che cerco di tenere è quello di chi consapevole della complessità del reale, pur nella difficoltà di giudicare non rinuncia a crearsi un parere: l'errore sta nei molti che sono CERTI che delle due posizioni sopra presentate una sia vera, l'altra un'illusione, falsa.&lt;br /&gt;Personalmente io credo ad entrambe, e questo mi accade in quasi tutte le situazioni del reale: rimanendo sull'esempio, semplice quanto pregnante, io credo che la mente del Silvio nazionale nel momento della scelta politica fosse divisa da entrambe le spinte, e che una non escluda l'altra. Sta poi all'elettore e alla coscienza di ognuno, valutare più o meno importante l'una o l'altra caratteristica: si può non tollerare furbate e ladrate, oppure tollerarle con la fiducia nelle capacità di premier di Berlusconi.&lt;br /&gt;Quando bisogna prendere una posizione, ad esempio alle elezioni, si decide, ma sarebbe bello che tutti ci presentassimo convinti, eppure consapevoli che potremmo sbagliarci.&lt;br /&gt;Questo mi piacerebbe appartenesse a tutti: e mi piacerebbe che nessuno prendesse le verità, da una parte o dall'altra, come se fossero indiscutibili; mi piacerebbe un mondo di dubbi, che non si traducesse però in immobilismo, ma in ponderato tentativo; mi piacerebbe che ognuno di noi scegliesse volta per volta, mai per partito preso, ma libero da preconcetti; mi piacerebbe che non si abbocasse a chi mostra di saperne più degli altri, e che tutto fosse preso sempre con le pinze: perchè fin troppo facile fidarsi di chi come Grillo esorta a non fidarsi di niente fuorchè le sue parole, i suoi dati, le sue teorie; di nessun'altro ma di lui.&lt;br /&gt;Sopraggiunge dunque un nuovo problema.&lt;br /&gt;Quanto è difficile d'altra parte ottenere dati autorevoli, su qualsiasi argomento? In questo momento siamo spinti a non fidarci di Internet, perchè non si sa chi scrive; dei giornali, perchè non liberi: su qualsiasi argomento come è possibile giudicare con così pochi dati certi nelle nostre mani?&lt;br /&gt;CON CAUTELA.&lt;br /&gt;Dicendo: io mi sono fatto questa idea, mi sono più convinto in questa direzione, MA so che posso sbagliarmi, sono convinto, non certo.&lt;br /&gt;TERMOVALORIZZATORI, NAPOLI, COGNE, GRILLO, BERLUSCONI, ISRAELE, LIBANO, TIBET: tutte questioni complesse,in cui troviamo spesso da una parte i tg, più o meno a favore dello stato o di Berlusconi, dall'altra la comunicazione contro, dal blog di Grillo in poi.&lt;br /&gt;Su Grillo un mio personale dissenso: urla al delirio italiano su tutto e tutti, e forse ha ragione lui, ma quale soluzione auspica, la rivoluzione? La storia insegna che dopo ogni rivoluzione c'è stata una restaurazione, ma che la società cambia grazie ad esse. I cambiamenti però, quelli veri, avvengono con calma, col lento tempo della Storia.&lt;br /&gt;In questi giorni per esempio Grillo posta in continuazione contro l'esercito a Napoli che picchia la gente: questa è la sua informazione, non importa se "la gente" è lì in mezzo a impedire che un decreto governativo si attui. Nessuno vuole le discariche, nessuno vuole l'immondizia, nessuno vuole le centrali, nessuno vuole niente IN CASA SUA, tutti vogliono tutto dallo Stato: sono gli italiani che devono cambiare prima, poi cambierà la classe politica, che non è altro che espressione del proprio popolo. L'esercito cattivo picchia le persone? Questa è informazione, questo il fatto, questa la libertà di stampa che Grillo auspica? Se le persone hanno il sacrosanto diritto di manifestare il proprio dissenso, le forze dell'ordine non hanno il diritto e il dovere di mantenerlo, l'ordine?&lt;br /&gt;Odio molto di più gli attacchi ad extracomunitari effettuati da alcuni italiani, semplici cittadini, che con la Destra al potere si sono sentiti automaticamente in diritto di razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dubitate gente, dubitate: e diffidate dei falsi profeti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2345610396956517279?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2345610396956517279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2345610396956517279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2345610396956517279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2345610396956517279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/oltre-la-cronica-sospensione-del.html' title='Oltre la cronica sospensione del giudizio, con cautela.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-2453498202629432909</id><published>2008-05-25T15:00:00.005+02:00</published><updated>2008-05-28T22:10:28.195+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Coppa Italia in finale unica alla Roma</title><content type='html'>Io ho tifato per vincerla: l'Inter non ce l'ha fatta, e mi dispiace.&lt;br /&gt;Che la coppa Italia sia importante o meno, è una discussione poco accattivante: è il secondo trofeo nazionale, e ogni volta che si partecipa ad una competizione l'obiettivo è vincere, anche se "l'importante è partecipare". Come spesso o forse sempre accade nello sport, vince la squadra che ha più voglia di vincere e sebbene l'Inter, pur appagata, ha comunque ha giocato per vincere, la differenza l'ha fatta la Roma, che aveva più voglia, più rabbia e ha meritato. Vero è che il secondo gol arriva dopo un presunto fallo su Cesar, ma la difesa interista si è fatta infinocchiare, distratta: la concentrazione è mancata, in effetti.&lt;br /&gt;Poi gran bel gol di Pelè, ottima prestazione di Maxwell, bravo anche Balotelli, meno incontenibile del solito Maicon, capitan Zanetti quasi inesistente, Suazo conferma il ruolo di autentica delusione della stagione.&lt;br /&gt;Guardando la stagione dall'esterno, è giusto che la Roma alzi un trofeo, seconda in campionato e semifinalista di Champions (ma forse dopo l'errore di Cristiano Ronaldo era giusto che la Champions andasse al Chelsea, e così non è stato).&lt;br /&gt;Tant'è, ci riproveremo alla supercoppa italiana, ancora contro la Roma: adesso buon per loro.&lt;br /&gt;I miei complimenti però sono limitati da un rimprovero per l'atteggiamento della Roma dopo il gol dell'Inter e il bellissimo palo di Burdisso: fino alla fine della partita, giocatori per terra a perdere tempo ad ogni minimo contatto. Sebbene sono ben consapevole che sia un atteggiamento comune, un male diffuso, ciò non toglie che sia un disonore, soprattutto quando si eccede, raggiungendo anche 6 minuti di seguito senza giocare: per me, in particolare, che assisto al calcio come ad uno spettacolo, anche se vivendolo meglio tifando per una squadra, questi comportamenti sono deleteri, mi tolgono divertimento.&lt;br /&gt;Questa stagione è finita, con questa finale sulla Rai, antifona delle terribili telecronache che dovremo sorbirci dai giornalisti della televisione di Stato durante gli Europei, esclusiva Rai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Inter la torta dunque, ma senza ciliegina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EDIT&lt;/strong&gt;: come ricordatomi da commento che ringrazio, la Roma non è stata semifinalista di Champions League quest'anno, ha perso nei quarti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-2453498202629432909?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/2453498202629432909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=2453498202629432909' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2453498202629432909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/2453498202629432909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/coppa-italia-in-finale-unica-alla-roma.html' title='Coppa Italia in finale unica alla Roma'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-612302628546950768</id><published>2008-05-19T01:43:00.010+02:00</published><updated>2008-05-19T13:26:27.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Dopo l'ultima giornata del campionato di calcio italiano di serie A 2007/2008: sulla vittoria dell'Inter</title><content type='html'>Evidentemente le percentuali, i calcoli di probabilità valgono nei casi in cui si tira una moneta, si pesca una carta, si sceglie una porta: nello sport moltissime altre variabili vanno prese in considerazione, altrimenti scommesse e relative quote non avrebbero motivo di esistere.&lt;br /&gt;Per capirci, secondo  le premesse dei semplicistici calcoli di possibilità che per gioco settimana scorsa presentai, l'Inter contro di me da solo ha il 33% di possibilità di vincere, pareggiare e perdere: evidentemente è assurdo, perchè chi mi conosce sa che quasi sicuramente vincerei io.&lt;br /&gt;Tant'è, l'ultima giornata di campionato ha per caso e per coincidenza realizzato tutte le possibilità che avevano la maggiore probabilità di avverarsi: Inter campione (78%), Catania salvo (81%), Fiorentina in Champions (78%) [vedi &lt;a href="http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/ultima-giornata-del-campionato-di.html"&gt;post&lt;/a&gt;].&lt;br /&gt;l'Inter ha vinto, e io godo: e la situazione dopo-derby si è rovesciata, regalando a noi interisti l'onore e la gloria dello scudetto e ai milanisti il purgatorio di un anno senza Champions League.&lt;br /&gt;I risultati finali:&lt;br /&gt;Inter campione d'Italia e come la Roma, seconda, ammessa direttamente in Champions League;&lt;br /&gt;Juventus e Fiorentina ammessi ai preliminari di Champions League;&lt;br /&gt;Milan, Sampdoria e Udinese in Coppa Uefa;&lt;br /&gt;Parma, Empoli e Livorno in serie B.&lt;br /&gt;Mi spiace per il Parma, ma forse dopo scandali Parmalat e salvezze disperate, può essere l'occasione di voltare pagina;&lt;br /&gt;fuori dagli inevitabili sfottò ai cugini che non risparmierò, perchè è evidente che oggi la Coppa Uefa non è più la coppa più prestigiosa dopo la Coppa Campioni, ma un'amara consolazione rispetto alla Champions League, se fossi del Milan,  secondo il mio personale modo di vedere le cose, vincere la coppa Uefa sarebbe un vero obiettivo,  per  piacere di completezza, perchè unico trofeo mancante in un palmares straordinario: dunque in fondo, poco male;&lt;br /&gt;complimenti sinceri alla Juventus e al suoi straordinario campionato da neopromossa seppur di lusso;&lt;br /&gt;grazie a tutte le squadre italiane che nel complesso hanno mostrato un gran bel gioco;&lt;br /&gt;ora mi rivolgo all'Inter.&lt;br /&gt;L'ultima giornata di campionato è stata una sviolinata di Ibrahimovic: entra, segna ed è determinante; la squadra ha dimostrato il carattere di cui spesse volte è parsa esser priva e ha vinto la partita e lo scudetto, senza più attendere il passo falso dell'inseguitrice.&lt;br /&gt;Anche ieri, tutto sembrava dirigersi verso un nuovo e più doloroso 5 maggio: la Roma segnava subito mettendo pressione, l'Inter faticava in un campo pesante sotto un diluvio, le occasioni fioccavano per il Catania senza concretizzarsi; fine primo tempo, la classifica vedeva l'Inter sotto la Roma: strano, beffardo, assurdo, così tanto da sembrare un destino incontrovertibile.&lt;br /&gt;Poi entrava Ibra, muovendosi sul campo come se il terreno fosse perfetto, come se le pozzanghere valessero solo per gli altri: bastava poco, gol, ecco si rivedeva la squadra Inter dell'andata, quella che al fischio d'inizio sapevi già che avresti vinto, troppo sicuri, troppo bravi, troppo forti.&lt;br /&gt;Il resto è storia.&lt;br /&gt;I romanisti rosicano e vengono riempiti di complimenti per il grande campionato e  per il gioco espresso: conosco bene la loro condizione, mi ci sono trovato per anni dopo molti incontri di tennis, in cui mostravo colpi molto belli, talento... e perdevo la partita.&lt;br /&gt;L'Inter inizia ad assomigliare alla Juve: più antipatica, tutti tifano contro, insomma, più vincente.&lt;br /&gt;Galliani spiega che non scambierebbe mai una Champions per due scudetti, ma la sua faccia parla chiaro: sta rosicando.&lt;br /&gt;Spalletti "finto umile" spiega che i suoi eroi, ehm, giocatori, hanno fatto l'impossibile, bravissimi, la rosa dell'Inter è troppo più forte, come dice da tutto l'anno: la traduzione? La squadra Inter deve vincere con 20 30 punti di vantaggio, se non lo fa, è perchè io sono un mago.&lt;br /&gt;Luogo comune da sfatare, non perchè la rosa sia scarsa, ma i grandi nomi sono spesso Maicon, Maxwell, Cambiasso, scoperti dal nulla, cresciuti: Balotelli ora.&lt;br /&gt;Non importa se il campionato dell'Inter ha dovuto fare a meno di Dacourt, Cordoba, Figo e Samuel, del grande nome Adriano, di Ibra per un mese e mezzo più dell'altro tempo non al 100%, di un Vieira sì e no, di Chivu a lungo con una spalla sola: perchè se importasse, ci si renderebbe conto che senza questi giocatori la rosa non è assolutamente più forte di tutte, che l'ambiente è davvero cambiato se Jimenez sembra forte e Balotelli ha mostrato subito a pieno le sue doti. Vincere è sempre dura, difficile: il passo da "favoriti" a "vincitori" è enorme, quindi onore ai vincitori.&lt;br /&gt;Una bella società, una bella squadra, ieri ha dimostrato anche il carattere: chissà che si possa raggiungere anche la coppa dalle grandi orecchie in un futuro prossimo;&lt;br /&gt;anche se, per dire la mia, con tutto il rispetto per il prestigio della Champions, in un torneo la dose di fortuna conta molto di più rispetto a un campionato di 38 partite, e credo che il campionato dia una classifica più rispettosa delle forze in campo.&lt;br /&gt;Il gol simbolo di questo scudetto? Per me il gol del capitano alla Roma nela gara di ritorno.&lt;br /&gt;Mi sono divertito, è stato un campionato appassionante e ho visto del bel gioco, ho infine vinto: cosa volere di più?&lt;br /&gt;Negare la rivincita, la mini vendetta della Roma sabato nella finale di Coppa Italia all'Olimpico: anche se sono costretto ad ammettere che la cosa non mi interesa poi così tanto, mentre credo interessi molto più al romano rosicone.&lt;br /&gt;A sabato, dunque, per chiudere definitivamente la stagione calcistica per club 2007/2008, poi, 2 settimane e via:&lt;br /&gt;verso gli Europei...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-612302628546950768?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/612302628546950768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=612302628546950768' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/612302628546950768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/612302628546950768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/fine-campionato-di-calcio-20072008.html' title='Dopo l&apos;ultima giornata del campionato di calcio italiano di serie A 2007/2008: sulla vittoria dell&apos;Inter'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132439637217232171-8491845498818949258?l=sonosoloram.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sonosoloram.blogspot.com/feeds/8491845498818949258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132439637217232171&amp;postID=8491845498818949258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8491845498818949258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132439637217232171/posts/default/8491845498818949258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sonosoloram.blogspot.com/2008/05/e-16.html' title='Non c&apos;è 100 senza 16.'/><author><name>Ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14356428276839477159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp2.blogger.com/_ybrDm6gFAPs/R766Qe8NYXI/AAAAAAAAAAM/FU-z6cYPALA/S220/Letteratura+contemporanea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ybrDm6gFAPs/SDBcBvk7kCI/AAAAAAAAAB8/pgL7jCO74cc/s72-c/Centenario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132439637217232171.post-3731213583805948756</id><published>2008-05-11T21:01:00.011+02:00</published><updated>2008-05-28T22:11:17.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Verso l'ultima giornata del campionato di calcio italiano di Serie A 2007/2008: tutti i possibili scenari</title><content type='html'>Tutto o quasi si deciderà all’ultima giornata.&lt;br /&gt;Le certezze sono, tralasciando l’aspetto Coppa Uefa e Intertoto:&lt;br /&gt;Livorno retrocesso in serie B, Inter e Roma in Champions League, Juventus ai preliminari.&lt;br /&gt;Ricordiamo il regolamento:&lt;br /&gt;in caso di parità di punti, per la formulazione della classifica finale si terrà conto degli scontri diretti (classifica «avulsa» ) seguendo nell'ordine questi criteri:&lt;br /&gt;punti negli scontri diretti;&lt;br /&gt;differenza reti negli scontri diretti;&lt;br /&gt;differenza reti generale;&lt;br /&gt;maggior numero di reti segnate in generale;&lt;br /&gt;sorteggio.&lt;br /&gt;Nel dettaglio, in caso di parità di punti:&lt;br /&gt;l’Inter vince sulla Roma,&lt;br /&gt;il Milan sulla Fiornetina,&lt;br /&gt;il Catania sul Parma (ma, attenzione, l’Empoli sul Catania).&lt;br /&gt;2 squadre in corsa per lo scudetto (Inter e Roma),&lt;br /&gt;2 in corsa per la Champions (Milan e Fiorentina),&lt;br /&gt;3 per la salvezza (Parma, Catania ed Empoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parma-Inter 1 ; Catania - Roma 1   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;Parma-Inter 1 ; Catania - Roma X   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;Parma-Inter 1 ; Catania - Roma 2   --&gt;Sc: Roma ; Salvo: Parma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parma-Inter X ; Catania - Roma 1   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;Parma-Inter X ; Catania - Roma X   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Parma-Inter X ; Catania - Roma 2   --&gt;Sc: Roma ; Salvo: Catania *&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parma-Inter 2 ; Catania - Roma 1   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;Parma-Inter 2 ; Catania - Roma X   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania&lt;br /&gt;Parma-Inter 2 ; Catania - Roma 2   --&gt;Sc: Inter ; Salvo: Catania *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Non se l’Empoli vince contro il Livorno: in quel caso, salvo l’Empoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono divertito a calcolare le percentuali...
